Home

martedì 7 dicembre 2010

Torta tagliolina a modo mio




Eccomi! Come promesso vi posto la ricetta di una delle due torte che ho preparato per il compleanno di Diego.

Ho lasciato che fosse lui a scegliere, ma avrei potuto scommettere qualsiasi cosa sulla richiesta.
Conosco benissimo i suoi gusti ed è pur vero che sarà 4 anni che non preparo questa torta, un pò perchè a me le torte troppo "rustiche" non piacciono troppo, un pò perchè sapete bene che le foodblogger faticano a ripetersi: hanno talmente tante ricette in cantiere....
Però, dopo tante richieste, e per un'occasione tanto speciale non ho potuto rifiutare!

La torta tagliolina è una torta tipica delle mie parti, ma in questa mia variante io ho aggiunto del cacao. Bene, passo alla ricetta e prometto che l'altra supertorta golosa la posterò a breve!

Ingredienti

per la frolla
300 gr di farina
150 gr di burro
150 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino di lievito

per il ripieno
2 rotelle di pasta all'uovo Taglioline
100 gr di mandorle
50 gr di cacao amaro
50 gr di zucchero
liquore mandorla amara
burro

Preparare la frolla mescolando a mano burro e zucchero. Unire le uova, la farina, il lievito e stendere il composto su una teglia di diametro 26 cm.
Io ho usato questo il modello chic & sweet di Ballarini.

Nel frattempo tritare le mandorle, rosolarle velocemente in una padella (io ho usato il modello Salento Ballarini) con lo zucchero, quindi spegnere il fuoco e unire lo zucchero.
Sbriciolare sulla frolla le taglioline, poi qualche cucchiaiata di mandorle, e quindi alternare gli ingredienti fino ad esaurimento. Coprire con fiocchetti di burro.
Cuocere in forno preriscaldato per 30-35 minuti a 180°.

Una volta sformata bagnare la torta con generose spruzzate di liquore alla mandorla amara, la torta deve infatti risultare piuttosto bagnata, ma questo, ovviamente, dipende anche dai gusti personali.


Con questa ricetta partecipò ancora al contest di Pina e Lia, Ricchi Sapori dall'Italia

e, visto che parliamo di Emilia Romagna, vi vorrei portare con me in un angolino di bontà...scuriosate un pò qui in questi negozietto fantastico...altri profumi e sapori regionali sapranno incantarvi, cosi come lo saprà fare tutto il delicato blog di Laura.


Ringrazio tutti per le bellissime cose che sempre mi scrivete, GRAZIE!!!!!!



lunedì 6 dicembre 2010

Perchè cucinare è, a volte, una dimostrazione d'amore...




















Un post un pò speciale....Si...oggi niente ricetta...solo un post per ricordarvi che mancano 6 giorni alla scadenza del mio blogcandy ( e ribadire che il premio non è l'alzatina del banner, ma un'alzatina a sorpresa tutta in vetro, per biscotti, tortine, cupcakes...molto carina!) e per fare un mondo di auguri alla persona che più di tutte ha voluto questo blog, e alla quale devo, quindi, tante soddisfazioni: mio marito che oggi compie 31 anni!

Ieri ho lavorato parecchio per preparare un pranzo per lui e confezionare le sue due torte preferite per festeggiarlo, le ricette ve le lascio domani!

Tanti auguri, amore mio.....e un'unica parola per esprimere la felicità che deriva dal condividere ogni mio singolo istante accanto a te: GRAZIE!

domenica 5 dicembre 2010

Mini budino di panettone all'amarena Loison



Oggi, per un pranzo con i miei più cari amici ho proposto come dessert questa ricetta che ho ideato per Loison.
Oltre ad essere un'idea per lo Spazio Insolito Panettone spero lo possa essere anche per voi in occasione delle prossime tavolate festose.
La ricetta è supercollaudata (ho avuto modo di sperimentarla anche con il panettone classico Loison) ma questa versione è golosissima ed è piaciuta molto...quindi passo alla ricetta!

Ingredienti:

250 gr di panettone Loison all'amarena
250 gr di latte
3 cucchiai di zucchero
2 uova intere
una stecca di vainglia
Amarene Fabbri
gelato all'amarena o alla vaniglia per decorare

Foderare gli stampi con il panettone premendolo bene ai bordi per farlo aderire.
Nel frattempo scaldare il latte sul fuoco con la bacca di vaniglia incisa.
Spegnere e lasciare in infusione per profumare il latte, poi togliere la stecca di vaniglia.
Sbattere le uova con lo zucchero aiutandosi con una frusta elettrica e versare sopra il composto di uova il latte alla vaniglia a filo, mescolando con cura.
Con un picolo mestolino versare il composto liquido negli stampini foderati di panettone e riempirli fino all'orlo.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 20-25 minuti e comunque finchè la crema non si sarà rappresa.
Lasciare intiepidire, sformare, servire con una spolverata di zucchero a velo e una pallina di gelato al gusto preferito.
Il contrasto caldo-freddo e il gioco di consistenze interno-esterno del budino sapranno rendere questo dessert davvero speciale, impreziosito dalla bontà e genuinità del panettone Loison.

Con questa ricetta poartecipo al Contest delle
Sorelle in Pentola

sabato 4 dicembre 2010

Corolla di sfoglia al radicchio e gorgonzola....una nuova collaborazione con Guardini















Buon Sabato!

Come state?
Io bene, sento sempre più l'atmosfera del Natale! E ora che le festività si avvicinano è giusto fare le prove delle pietanze che potremmo portare sulle nostre tavole...e la ricetta che vi propongo oggi può essere l'idea per rendere sfizioso anche un semplice contorno e "vestirlo a festa".

Come?Basta adoperare gli "attrezzi giust" del mestiere, come ad esempio questo elegante stampo "Corolla". Questo stampo, comodissimo e pratico da usare, fa parte della linea Juliette, linea completa di stampi per cottura e surgelazione in silicone alimentare, che permettono di ottenere una sformabilità facile e perfetta.
In effetti, non ho avuto nessun bisogno di imburrare lo stampo, al momento di sformare la mia corolla l'operazione è risultata semplice garantendomi il risultato sperato!

Ringrazio Guardini per avermi offerto la possibilità di provare i suoi eccellenti prodotti e vi lascio la ricetta per ottenere questa gustosa corolla.

Ingredienti
- un rotolo di pasta sfoglia
-3 cespi di radicchio
-100 gr di gorgonzola
-50 gr di robiola
sale, pepe, olio extravergine

Mondare, lavare e tagliare i cespi di radicchio a striscioline.
Ungere con un filo di olio una casseruola e mettere il radicchio a stufare mescolando di tanto intanto ed usando il coperchio.
Lasciarlo appassire a poco a poco regolando di sale e pepe.
Unire a questo punto il gorgonzola tagliato a cubetti e la robiola, lasciando sciogliere.
Versare il composto in un colino per togliere eventuale acqua di cottura in eccesso.

Preriscladare il forno a 180°.
Far aderire la pasta sfoglia allo stampo Corolla di Guardini, versarvi dentro il ripieno e ripiegare i bordi.
Cuocere per 25 minuti e fino a che non si vedrà la sfoglia dorata.
Attendere che si intiepidisca prima di sformare.


nb. la robiola può essere sostituita da altri 50 gr di gorgonzola, ma mettendola il gusto della torta resta più delicato.
Buon appetito!

giovedì 2 dicembre 2010

Le Pesche Dolci della mia bisnonna


E' da tempo che voglio partecipare al suo contest....ma proprio, anche spremendo le meningi, non riuscivo ad individuare quale fosse il pasticcino giusto da creare.
Ambra ha avuto una bellissima idea (come sempre del resto, avete visto che ricettina ha sfornato per Insolito Panettone?) e ci ha proprio chiesto il pasticcino per cui saremmo disposte a tutto...pur di mangiarlo!

Ok, adoro i cupcakes...ma li avevano già fatti, e poi non sono proprio i preferiti in assoluto!
Si, mi piace molto il cheesecake. Ma non sempre ne ho voglia.
I bignè: ma con la chantilly o il cioccolato?
Insomma, rimandavo sempre.....

Poi lei me lo ha espressamente chiesto.
Si, mi ha proprio fatto un invito formale.
E siccome Ambra è fantastica non le si può certo dire di no! E soprattutto non ci si può nascondere dietro la scusa che non si trova il pasticcino "giusto", o che altre l'hanno già fatto prima di noi. Potevamo pensarci prima, no?

E allora mi sono rimessa a pensare...sono tornata sul suo sito, mi sono riletta le regole del contest, ho scaricato il banner e...colpo di genio...ma come ho potuto non arrivarci prima? Il MIO pasticcino era lì, che mi chiamava, sul banner...ecco perchè ci pensavo sempre!!!

Vi avevo già detto del mio amore per l'alchermes, vero?

Beh, queste pesche dolci imbevute nell'alchermes e preparate secondo la ricetta di famiglia della mia bisnonna Lina che prevede la nutella tra i due biscotti (che noi chiamiamo anche "favini")..... queste due semisfere che rotolate nello zucchero semolato scintillano come piccoli rubini innevati...beh, a casa mia sono sempre state sinonimo di festa, di bei momenti, di dolci momenti, quindi perchè non riproporle per Ambra?

A dire il vero credo siano proprio di origine emiliana o romagnola, perchè nei nostri forni si trovano facilmente...tuttavia cercando in rete non ho trovato delle notizie certe.

Vi lascio la mia preziosa ricetta e vi invito a provarle...anche voi non potreste mai più lasciare sul tavolo questo goloso pasticcino!

Per una ventina di piccole pesche

250 gr di farina 00
100 gr di zucchero più quello per decorare
1 uovo
75 gr di burro
poco latte
scorza di limone
mezza bustina di lievito
nutella per farcire
alchermes

Impastare burro e zucchero, unire l'uovo, la farina, il lievito, la scorza di limone.
Amalgamare con poco latte fino ad ottenere un impasto simile alla pasta frolla.
Formare con le mani delle piccole palline, stenderle a 5 cm di distanza l'una dall'altra sulla leccarda del forno rivestita di carta antiaderente e cuocere per 10 minuti circa a 180°, e comunque finchè non saranno dorate.
Lasciarle raffreddare e spalmare sulla base di un favino uno strato generoso di nutella, attaccare l'altro biscotto, rotolare nell'alchermes e poi nello zucchero semolato.
Decorare con foglioline a piacere e servire!

Con questa ricetta, ottima anche per le tavole delle feste, partecipo al contest de
Il gattoghiotto













e al contest di Pina e Lia


mercoledì 1 dicembre 2010

Brioches di Luca Montersino
















Tempo fa mi sono imbattuta in questa ricetta di Luca Montersino, che vi riporto alla lettera perchè io l'ho seguita ed ho ottenuto davvero un risultato eccellente.


Le brioches che si ottengono (circa 20, dipende dalla grandezza) sono morbidissime e profumatissime, si possono congelare e scongelare all'occorrenza. Bastano 40 secondi di microonde e le brioches gelide tornano fumanti, soffici e buone come appena sfornate.
Il Sabato e la Domenica sono perfette con un cappuccino, anzi...sono proprio la mia colazione ideale!

Quando non avevo i pargoli andavo spesso al bar a far colazione con cappuccino e cornetto, ora che sono sempre di corsa mi accontento di un caffelatte con biscotti.
Ma dal momento che la mia colazione preferita è proprio CAPPUCCINO E CORNETTO, non potevo non partecipare a questo contest, scade il 10 Gennaio!
















Vi lascio la ricetta e vi auguro una buona colazione e un buon Dicembre....

500gr di farina 00

80gr di latte intero
15gr di lievito di birra
180gr di uova
70gr zucchero semolato
15gr di miele
10gr di rum (io non l'ho messo)
2gr di buccia di limone grattuggiata
mezza bacca di vaniglia bourbon
180gr di burro
8 gr di sale
tuorli e panna per lucidare


Procedimento:
Versate la farina nella planetaria e unite il lievito di birra, precedentemente sciolto nel latte, poi aggiungere le uova, lo zucchero il miele e il rum.

Impastate ad una bassa velocità, ora aggiugere il limone grattugiato e i semini di vaniglia, continuate ad impastare per almeno 8 minuti.
A questo punto aggiungere il burro,poco alla volta, precedentemente ammorbidito con una frusta. N:B il burro da aggiungere assolutamente in ultimo!!Infine aggiungere il sale e continuate ad impastare per altri 5 minuti abbondanti. Si otterà un'impasto liscio e molto elastico.Lasciate lievitare a temperatura ambiente con sopra della pellicola.a questo punto lui dice di rompere la lievitazione, impastando l'impasto con le mani e poi lasciar riposare in frigorifero, sempre coperto dalla pellicola, per qualche oretta. adesso si possono preparare le brioches, dando spazio alla vostra fantasia. Dividere l'impasto in piccole parte e fare delle treccine o panini. Fatto questo lasciate lievitare ancora fino al loro raddoppio coperte di pellicola.Pennellate con una miscela di tuorli e panna (io ho aggiunto anche marmellata) in pari quantità o con della granella. In forno a 180° fino a cottura, circa 15-20 minuti.

lunedì 29 novembre 2010

Melanzane pizzaiole!
















Buona settimana a tutti! Ma quando finisce Novembre?
Sarà che ho voglia di Natale...di vedere nella campagna attorno a me le luci lontane di tanti alberi addobbati a festa....è uno spettacolo che fin da piccola sa sempre commuovermi e scaldarmi il cuore nel freddo dell'inverno che io poco sopporto.

A dire il vero quest'Autunno sta volando via velocemente, è stato "caldo" sino ad adesso e Novembre è arrivato in un baleno...ma ora, questi ultimi giorni, sembrano non voler terminare mai...

Questo week end piovoso l'ho trascorso praticamente in casa a cucinare, fuori pioveva ininterrottamente, giuro, e non avevo proprio voglia di fare null'altro se non oziare e sperimentare nuove cose...tra le varie pietanze cucinate anche queste ottime melanzane, della Zucca Capricciosa, mio marito le ha trovate eccezionali.

Nell'attesa che sia Dicembre e mi possa sentire autorizzata a postare solo ricettine natalizie e a comprare i primi regalini (ok, l'ho confesso, qualcuno l'ho già comprato davvero!) vi lascio con questa semplice specialità, a presto!!!


Ingredienti:
melanzane
passata di pomodoro
mozzarella
olio
parmigiano
origano

Affettate le melanzane a fette di spessore circa un cm.
Disponetele sulla leccarda del forno coperta da carta da forno e ungetele di olio extravergine da entrambi i lati.
Disponete su ogni fetta la passata di pomodoro (cucinata a parte quache minuto con sale e erbe aromatiche a piacere), l'origano, la mozzarella tagliata a cubetti, parmigiano, e un filo d'olio.
Cuocere a 180° per una quindicina di minuti finchè non si sarà formata una bella crosticina!




.....

Oggi, ben 26 anni, fa moriva mio papà.
Un uomo (un ragazzo, perchè aveva 24 anni) di cui ho pochissimi ricordi, la maggior parte brutti, perchè mi faceva paura.
Di lui solo qualche frammento: quando mi veniva a vedere all'asilo con delle caramelle toffee alla panna incartate di azzurro e le suorine non lo facevano entrare e di quando cercava di venire a vedermi a casa dove vivevo con la mamma e i nonni.
Di lui solo ombre, rumori, sfocature. A dire il vero non l'ho mai conosciuto se non per i racconti di altri, o per quel disegno che porterò sempre con me.
Un disegno fatto da lui, da un ragazzo di neanche vent'anni, che mette la mia data di nascita in bolle di sapone colorate e accanto ad un arcobaleno dalle tinte pastello scrive il nome che avrebbe voluto darmi: Aria.
Che qualcuno ha voluto mettere per secondo all'anagrafe.
Una cosa strana per un ragazzo, ho sempre trovato.
Mi dicono che quando sono nata era felicissimo e mi portava in braccio per il reparto come un trofeo.
Non so chi fosse, davvero, non lo so.

Ma oggi, in mezzo a tanta pioggia assordante, non posso non avere un silenzioso pensiero per lui.

sabato 27 novembre 2010

Pane di Natale














































Ebbene sì...manca ormai meno di un mese al Natale....quest'anno lo sento davvero tanto nell'aria, non so perchè, forse perchè ci sono i bambini ed è bello mettere le vetrofanie, gli addobbi, biscottare, parlare dei regali di Babbo Natale...tutto ciò fa tornare bambina anche a me (anzi, io mi sento sempre bambina e per un certo periodo dell'anno almeno posso far venir fuori questa parte di me senza preoccuparmene troppo!)....si, insomma Natale è ormai nella mia casa e nella mia cucina e ve ne accorgerete anche voi dalle ricette che sto per pubblicare prossimamente!

Inizio con un omaggio alla mia "sorellina" del blog "Le ricette di Minù". Abbiamo iniziato quest'avventura praticamente insieme e Marcella mi ha subito incantata con le sue ricette strepitose.
Aprire il suo blog è (l'ho già detto ma mi ripeto volentieri!) come aprire un libro di favole: si resta piacevolmente incantati e sospesi davanti alle sue creazioni fiabesche. Minù è una piccola fata e il contest da lei indetto ha davvero un che di magico....Minù, lo sai, dico tutto questo con sincera ammirazione e con il cuore!

Mi scuso davvero per il ritardo, avrei voluto partecipare da subito, appena l'ho saputo...ma è stata una faticaccia trovare questa ricetta, ed ora che ce l'ho la voglio condividere con voi, ma soprattutto "regalare" a Minù...augurandole un Dolce Natale!!!!

Ingredienti per una bella teglia rettangolare:

500 gr di farina 00
150 gr di zucchero
50 gr di burro fuso
50 gr di cacao amaro
150 gr di marmellata di fichi o di arancia
150 gr di uvetta
50 gr di canditi
50 gr di mandorle
50 gr di pinoli
150 gr di cioccolato fondente a pezzettoni
qualche cucchiaiata di nutella
circa 400 gr di latte


Procedimento:
Mescolare tutti gli ingredienti nell'ordine elencato amalgamando con il latte. L'impasto finale deve risultare morbido, ma non troppo.
Cuocere in forno per una quarantina di minuti a 180°.

Il pane di Natale si può regalare una volta tagliato a quadrotti e confezionato con una carta trasparente, si conserva per diversi giorni....è molto ricco, ma anche molto buono...adatto al Natale, insomma!

Con questa ricetta partecipo al contest di Minù





giovedì 25 novembre 2010

A merenda con me e...le mie madelaines





Quando ho visto questo contest non ho resistito...ho preparato le madelaines, classiche e al cacao, accompagnate da un orzo leggero.

Con lo stampo in silicone Pavoni sono venute una meraviglia, non è vero?

Le offro a tutti voi che passate sempre a trovarmi, e mentre vi sedete un attimo nella mia cucina trovate sempre il tempo di "ascoltarmi" e "dirmi" quello che pensate, non due parole così, a caso...ma parole vere, profonde, pensate per me...

Siete veramente ospiti speciali e siete ormai parte integrante di questa cucina.

Ho cercato di fare del mio meglio, ora vi lascio la mia ricetta e vi invito a fare merenda con me oggi pomeriggio:

Per 18 madelaine (ho utilizzato lo stampo Pavoni per 9 madelaine e ho fatto 2 infornate per ogni variante)

80 g di farina 00
75 gr di zuchhero
60 gr di burro "quasi" fuso a microonde
1 uovo
1 cucchiaino di lievito

se volete ottenere la variante al cioccolato unire
50 gr di cioccolato fondente fuso
poco latte

Sbattere le uova con lo zucchero. Unire lentamente la farina setacciata, il lievito, il burro e poco latte (1-2 cucchiai). Amalgamare bene con le fruste elettriche e riporre il composto in frigorifero per mezz'ora.
Se volete ottenere la variante al cacao unire a questo punto il cioccolato fondente fuso e poco latte per amalgamare il composto. Io ho lasciato invariati gli altri ingredienti.

Riempite le conchiglie dello stampo con un cucchiaino di composto e cuocete a 170° per una decina di minuti, o poco più.


Ho servito le madelaines a merenda con una tazza di orzo.

Con questa dolcissima merenda partecipo al bellissimo contest di Mon petit bistrot



martedì 23 novembre 2010

Flan di cavolfiore
















Vi piacciono?
Sono flan di cavolfiore: un ortaggio che a casa mia, assieme ai broccoli, in questo periodo va alla grande!

Ho provato, per variare sul tema, questi sformatini di cavolfiore bianco di cui ho trovato la ricetta nel ricettario Pavonidea.
Li abbiamo trovati deliziosi! Ovviamente con lo stampo Pavoni il risultato è stato garantito ed elegante.

Io li ho già fatti 2 volte, la prima solo con cavolfiore, la seconda aggiungendo le patate, ottimi in ogni variante, e molto belli da presentare, non trovate? Allora provateli!

Questi sformatini li dedico a Zion, che me li ha espressamente richiesti (ne ho in serbo anche altri con i broccoli, oltre ai muffins da poco postati...) e che è stata tra l'altro la mia prima sostenitrice tra le persone che non mi conoscevano...direi che sono meritati!

Ecco la ricetta di Pavoni e le mie modifiche tra parentesi (con queste varianti ho ottenuto ugualmente 6 flan):

1 kg di calfiore (ma io ne usato solo 600gr o 450 più una patata lessa)
2 uova intere (io uno)
50 gr di parmigiano
pane grattuggiato q.b.
250 gr di latte
25 gr di farina
25 gr di burro
noce moscata, sale, pepe

Pulire il cavolfiore, tagliare le cimette e lessarle in acqua bollente salata.
Nel frattempo preparate la besciamella con 25 gr di farina, 25 gr di burro, 250 gr di latte, sale, pepe e noce moscata. Il mio modo di preparare la besciamella è: mettere la farina in un pentolino, unire il latte a filo mescolando bene per non creare i grumi, portare ad ebollizione per qualche minuto e, fuori dal fuoco, unire burro, sale, pepe.
Quando le cimette saranno cotte schiacciarle con la forchetta e unirle alla besciamella. Amalgamare bene aggiungendo l'uovo, il formaggio e qualche cucchiaio di pane grattuggiato sino ad ottenere un impasto abbastanza denso.
Imburrate lo stampo Pavoni, spolverizzate di pangrattato, versare il composto e cuocere per 20 minuti a 180°
Lasciate raffreddare, sformate nei piatti, spolverizzate con pepe nero e decorate a piacere.

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani