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martedì 25 settembre 2018

Pan draghetti agli spinaci


E così, già la prima settimana di scuola è volata, e un'altra sta presto per incominciare....E' stato più facile di come avevano immaginato...perchè quando si torna in un luogo in cui si è stati e si sta bene, la sola lontananza non può interrompere la magia.
E allora che la magia continui, con tante colazioni, merende e fantasie di questi anni bellissimi che sono quelli delle scuole "elementari", come ancora mi piace chiamarle...
Sono già tanto alti e grandi, i miei bimbi, che le magie sicuramente svaniranno velocemente, ma finchè c'è voglia di sognare e pensare già a cosa scrivere nella letterina per Babbo Natale allora c'è un pò di posto anche per dei pan-draghetti che dovevano essere ranocchi, ma grazie alla mia manualità hanno cambiato specie....
Ci mancheranno tanto questi giochi assieme. E allora giochiamo, perchè il tempo andato non torna più....


Ingredienti per 12-14 panini
(leggermente modificata da qui)

250 g di farina 0 bio
250 g di farina 00
mezza bustina di lievito di birra secco
100 ml di acqua non fredda
100 ml di latte tiepido
1 cucchiaino di miele di acacia
150 g di spinaci lessati e strizzati
2 cucchiai di olio evo
10 g di sale



Procedimento

Frullare gli spinaci lessati in acqua salata e poi ben strizzati con l'olio.
Nella planetaria mettere le due farine, il lievito disidratato, il miele, gli spinaci e azionare, unire a filo il latte e l'acqua e lavorate bene per una decina di minuti.
Se necessario unire altra farina, in caso contrario poca acqua, infine il sale, fino a formare un panetto elastico e non troppo appiccicoso.
Ponetelo in una ciotola coperta da pellicola e posizionate nel forno spento ma con lucetta accesa, fino al suo raddoppio.
Ora, staccate dei pezzetti di impasto più o meno uguali di peso e formate delle palline che andrete ad arrotolare sul palmo della mano e a posizionare ben distanziate sulla leccarda del forno coperta da carta forno.
Tenete però da parte un pò di impasto che vi servirà per fare delle piccolissime palline che andrete a posizonare sui panini a formare gli occhietti.
Fate lievitare ancora mezz'ora, poi fate cuocere in forno già caldo, a 180°, per circa venti minuti regolandovi con il vostro forno.
Quando saranno raffreddati, decorate gli occhietti con maionese e rotelle di olive e farcite i vostri panini tagliandoli a metà e facendo sporgere fette di prosciutto o salame come fossero linguacce.
Buoni e belli,  ve lo garantisco!

Io li ho congelati da cottie per poterli scongelare e scaldare al momento delle lerende, i miei figli li hanno asorati anche di sapore!

lunedì 17 settembre 2018

Brioches integrali allo yogurt


4 anni fa scrivevo in quest post una lettera a mia figlia che iniziava la prima elementare.
In un batter d'occhio sono volati i giorni, i lunghi inverni così come le frizzanti estati, e noostante ricordi quella lettera a memoria come l'avessi scritta ieri, davanti a me c'è un'alunna diligente altissima e bellissima che ha imparato a scirvere, a leggere, a contare, a disegnare, a studiare, a fare lo zaino e i compiti da sola e molto, molto altro che forse ora dò per scontato.
C'è una ragazzina, ormai, che ha lasciato il pattinaggio per la ginnastica ritrmica, che ha continuato lo studio del pianoforte, che continua a cantare e a ballare per casa, che tiene un diario e scrive bigliettini a fidanzato e amiche, che mi lascia post it sul comodino per darmi la buonanotte....c'è insomma una personcina che sta crescendo grazie al contributo fondamentale della scuola e delle sue brave maestre.
Dolce Anais, ti auguro un anno ricco di meraviglia e momenti spensierati....perchè sarà l'ultimo in cui sarai davvero ancora considerata "bambina", l'ultimo in quella fase della vita scolastica così chiamata "primaria", che lascia segni indelebili nel cuore.
Goditi ogni momento di questo splendido viaggio, io ti accompagnerò come sempre...con il mio sostegno, e con le mie colazioni e merende homemade, che tanto piacciono a te.

Questi cornetti integrali allo yogurt, senza uova e senza burro, sono stati una piacevole scoperta qui, che trovo perfetta per far ripartire un intenso, speciale anno scolastico!


Ingredienti

125 g di farina 0 bio
125 g di farina integrale bio
50 g di zucchero di canna
un cucchiaino di miele 
50 g di olio di oliva leggero (di semi se preferite)
50 g di latte
65 g di yogurt bianco
3 g di lievito di birra secco (se è Inverno aumentate a 5)
un pizzico di sale
 



Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido
Nella planetaria unire le farine e lo zucchero, poi il latte, lo yogurt e l'olio.
Iniziare ad impastare, dopo un pò unire il pizzico di sale, e lavorare ancora per una decina di minuti. 
Solo se fosse necessario unire un altro goccio di latte.
Formare un palla con l'impasto liscio ed elastico e fatela riposare in una ciotola coperta di pellicola fino al raddoppio. (Potrebbero volerci anche 3-4 ore, se non avete tempo aumentate il lievito!)

Stendere l'impasto su un piano infarinato formando un rettangolo,  andate a ricavarne una decina di trinagoli dalla base corta ma lunghi di altezza.
Farciteli a piacere e arrotolateli bene partendo dalla base.
Posizionateli sulla leccarda del forno coperta da carta forno, mettete in forno spento con lucetta e attendente fino a che saranno belli gonfi.
Ora spennellateli con latte e decorateli con fiocchi d'avena.
Fate cuocere in forno preriscaldato una quindicina di minuti, fino a doratura.
Se li lasciate vuoti, potete farcirli anche una volta cotti.
Sono buonissimi appena sfornati, ma anche il giorno successivo.

venerdì 14 settembre 2018

Torta greca salata Spanakopita



Quest'estate ho assaggiato, ad una cena a tema, la torta greca Spanakopita.
Ci è piaciuta tantissimo ed ho voluto subito riprodurla in casa.
Tra l'altro era la prima volta in assoluto che provavo la pasta phillo, che ho trovato estremamente versatile per tantissime idee dolci e salate che ancora vi proporrò.
Ma per questo week end, se avete seguito le mie precedenti ricette con la feta, e ve ne è rimasta in frigo da smaltire, o se semplicemente volete riassaporare il gusto delle vacanze, dal momento che quest'estate sembra non voler assolutamente finire (per la mia felicità) vi conisglio di prepararla e di sognare di essere su una bellissima spiaggia greca.

Ingredienti

8 fogli di pasta phillo
200 g di spinaci
1 uovo
180 g di feta
sale pepe
scalogno o cipolla a piacere


Procedimento

Lessate gli spinaci o fateli cuocere al vapore e poi ripassateli, una volta strizzati, in padella dove avete fatto rosolare finemente cipolla o scalogno.
Non aggiungete troppo sale.
Lasciate raffreddare poi unite l'uovo e la feta sbriciolata.

Ora prendete una pirofila, spennellarla di olio, coprire con un foglio di pasta phillo, spennellare ancora leggermente di olio (fatelo sempre tra un foglio e l'atro) e procedete così per 4 fogli. Inserire ora il ripieno amalgamato e coprite con un foglio di pasta che spennellerete ancora sopra, e così via per altri 3 fogli, che andranno a creare la vostra sfoglia.
Spennellate bene anche l'ultimo foglio e con il coltello praticate dei tagli orizzontali e verticali che vi faciliteranno dopo la cottura, per servire la vostra Spanakopita a quadrotti.
Fate cuocere mezz'ora a forno ben caldo.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite la Grecia in Tavola! 

martedì 11 settembre 2018

Tartellette con crema pasticcera e frutti di bosco



Buongiorno!!!! 
Questa lunga coda di fine estate, con temperature sui 30 gradi di giorno, il cielo terso e sereno e la piacevole escursione termica della sera, sono davvero un regalo prezioso che la natura mi fa, mi viene voglia di perseverare nella mia promessa di volermi bene dedicandomi più tempo, prendendo con costanza gli integratori che da anni dovrei assumere per le carenze dovute alla mia allergia, facendo movimento, cercando di riposare di più di quanto non abbia mai fatto in questi 10 anni di "madre".

E' stato ed è ancora un ruolo impegnativo e totalizzante, che ho scelto di abbracciare con pienezza dandomi al massimo ai miei figli per avere meno rimpianti possibili.
E infatti ieri mi è apparsa una foto del primo giorno dell'ultimo anno di asilo di Anais e mi sono chiesta come fosse mai possibile....che in un baleno ci trovassimo tra poco ad affrontare il primo giorno dell'ultimo anno di scuola primaria.

Il tempo scorre inesorabile: Anais ha compiuto da poco dieci anni, è alta poco meno di me, ha già superato il mio numero di scarpe, dorme tantissimo alla notte ed è una bambina meravigliosa e responsabile. Sono lontanissimi i giorni in cui si svegliava venti volte per notte ed io quasi vorrei rivivere un giorno di quelli per riaverla piccina, per non dimenticare com'era.

Ogni età è stupenda, ma quella magia della primissima infanzia mi manca terribilmente, forse perchè allora ero tutta presa dalle difficoltà e dalle ansie che avere due bambini piccoli contemporaneamente mi provocava, e a capire quali fossero le strategie da adottare per cercare di fare tutto al meglio...No mi sono goduta pienamente la bellezza della loro piccolezza....Molte cose le capisci con il senno di poi, o le impari proprio vivendole...Io non sono "nata mamma", ho dovuto affrontare con loro giorno dopo giorno i cambiamenti che questo immenso dono comporta, e ancora tanti ce ne saranno da affrontare.

Sono certamente più serena di 10 anni fa, e più pronta a ritagliare qualche ora libera per me....cercando tuttavia di continuare a coccolarli il più possibile e di condividere con loro ogni momento prezioso...Voglio ricordare sempre com'erano, cosa piaceva loro ad una determinata età e, perchè no, quali cibi mi chiedevano....

Anche se mangiano di tutto hanno le loro preferenze....e per il suo decimo compleanno Anais mi ha chiesto anche queste tartellette ai frutti di bosco, frutta che adora!

Ve li ho fatti vedere già in diversi modi, questi sono di tutta farina bianca con una crema leggera alla vaniglia. Che aspettate a provarli?
Sono più belli di quelli della pasticceria, così mi hanno detto!



Ingredienti
  
250g di farina di grano 00
1 uovo
80 g di burro
100 g di zucchero a velo
semi di vaniglia
1 cucchiaino di lievito per dolci

 Procedimento
Nella planetaria versare la farina, il lievito, l'uovo, lo zucchero, la vaniglia e il burro a pezzetti.
Lavorare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio e mettere in frigo fino al momento di utilizzarlo.
Trascrso il tempo, (almeno una mezz'ora), stendere l'impasto e con un tagliabiscotti a fiore ricavare tanti fiorellini che andrete a sistemare nei pirottini da cupcakes capovolti sulla leccarda del forno.
Fate aderire bene i petali,  e fate cuocere così i vostri fiorellini per circa 10 minuti in forno preriscaldato a 180.
Una volta raffreddati, capovolgeteli e farcitelicon la crema pasticcera (ottenuta mescolando 3 cucchiai rasi di zucchero semolato con 3 cucchiai di farina, 2 tuorli, semi di vaniglia e 300 g di latte a filo.
Mettete aul fuoco ad addnsare e fate raffreddare coperto di pellicola.)
Guarnite con frutti di bosco a piacere solo una volta che la crema sarà fredda


sabato 8 settembre 2018

Torta salata olive nere e feta



Ottima per l'aperitivo del week end, o per un brunch, questa torta salata si prepara in pochissimo tempo, conquista il palato di tutti e soprattutto...tiene in vita questa bella e lunga estate e il profumo delle vacanze. Fatta e rifatta da quando l'ho scoperta qui, e sono certa che conquisterà anche voi.

Purtroppo il cielo minaccia pioggia, quindi oggi me la prenderò con calma...stirerò e farò un pò di shopping su Spartoo ;) 
Nel week end però ho in programma diverse attività e la partecipazione alla festa dell'uva....l'estate cede piano il passo all'autunno, ma io la tengo viva in cucina e ho altre ricette a tema in serbo per voi!

Ingredienti

150 g di farina 00
mezza bsutina di lievito istantaneo per torte salate
50 ml di olio d'oliva
120 ml di latte
1 uovo
50 g di feta sbriciolata
2-3 cucchiaini di patè di olive nere
qualche foglia di basilico tritato 
sale e pepe


Procedimento

In una ciotola sbattere l'uovo insieme al latte, all'olio, al patè di olive. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolate velocemente. Unire poi il formaggio sbriciolato senza lavorare troppo. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare, perchè la feta è molto saporita. Unire il basilico e amalgamare ancora un poco.
Versare in una teglia non troppo grande (circa 20 cm) imburrata ed infarinata e cuocere in forno già caldo a 180 per  circa 20 minuti regolandovi con il vostro forno.
Servire a temperatura ambiente tagliata a quadrotti

 

martedì 4 settembre 2018

Tartellette di grano saraceno con ricotta e fichi



Ieri è stato il luendi più lunedi che ci potesse essere!!! 
Mi sono messa le scarpe chiuse dopo un'estate vissuta scalza e con i sandali e ho vinto due vesciche ai piedi....e mi sono pure iscritta in Palestra...se non sono buoni propositi questi???? 

Eppure io sono così, sono determinata e stoica....giusto un anno fa ho deciso di smettere di fumare, e di colpo l'ho fatto....ho ancora una sigaretta in macchina e un pacchetto semivuoto nella borsa...stanno lì, a ricordarmi che ho preso una decisione. E così farò per la palestra....mi prenderò un pò cura di me e troverò il tempo, rinunciando ad altro s'intende, ma lo farò, perchè così ho deciso....

Spesso avrò nostalgia dell'estate, dove si molla un pò tutto, dove si torna un pò bambini, dove si riassaporano le lunghe giornate di vacanza in cui le regole sembrano essere sovvertite....E allora stringerò i denti, come ho sempre fatto, aspettando una nuova estate, lamentandomi un pò, ma godendomi alla fine ogni attimo anche più cupo della vita e dei suoi Inverni. 

Perchè io sono così, sì, non mi perdo un attimo di vita, perchè ne sono assetata, ne sono affamata, e sono sempre affascinata dalla sua meraviglia.
Anche in cucina.

Di questo momento in natura amo i fichi più di ogni altra cosa e trovo che su questi pasticcini di grano saraceno stiano una meraviglia. Così, freschi, perchè così danno il massimo di sé. 



Ingredienti
125 g di farina di grano 00
100 g di farina di grano saraceno
1 uovo
80 g di zucchero a velo
125 g di burro
180 g di ricotta
qualche cucchiaio di zucchero a velo secondo i gusti
fichi freschi
Procedimento
Nella planetaria versare le farine, l'uovo, lo zucchero e il burro a pezzetti.
Lavorare rapidamente fino ad ottenere un impasto liscio e mettere in frigo fino al momento di utilizzarlo.
Trascrso il tempo, (almeno una mezz'ora), stendere l'impasto e con un tagliabiscotti a fiore ricavare tanti fiorellini che andrete a sistemare nei pirottini da cupcakes capovolti sulla leccarda del forno.
Fate aderire bene i petali,  e fate cuocere così i vostri fiorellini per circa 10 minuti in forno preriscaldato a 180.
Una volta raffreddati, capovolgeteli e farciteli con la ricotta mescolata con lo zucchero e fettine di fichi freschissimi e dolci.
Eccolo là, il sapore dell'estate che finisce e di Settembre che ci promette tante cose! 

Tovaglioli, tazza e vassoio Green Gate 

 
ah, i fichi sono del mio albero...
se volete leggere la storia...vi rimando a questa ricetta!

sabato 1 settembre 2018

Lasagne di carasau vegetariane


Ahimè, domani è il 1 Settembre.
Hanno messo pure un cambiamento di temperatura quindi è certo, l'estate sta lasciando il passo all'autunno. Lentamente, senza fretta, ma poi sarà nuovamente lunghissima l'attesa di ritrovarla ancora, per me che la amo pazzamente.

Non sono pronta ad affrontare tutte le corse che la scuola e le attività pomeridiane di due figli, tra l'altro di sesso opposto, comportano....e mi mancheranno tantisssimo il cielo azzurro, il sole caldo, i piedi scalzi, i vestiti leggeri, la frutta colorata di stagione, le verdure dell'orto...

A proposito, ho scoperto le lasagne di pane carasau speedy, che ho fatto in piena estate quando accendere il forno era un atto di estremo coraggio. E che ho preparato proprio con le abbondanti verdure dell'orto: saporite, croccanti e pronte in pochissimo tempo, sempre per velocizzare il tutto.
Ed ecco pronto un goloso piatto da festa che si può portare in tavola anche tutti i giorni.
Io le ho provate e riprovate in tanti modi diversi che poi vi mostrerò.
Ma queste sono quelle più estive!

Mai più lasagne con la sfoglia tradizionale :P

Ingredienti

8 sfoglie di carasau ad angolo di 90° oppure 4 a semicerchio.
(si trova ormai in tutti i supermercati, è un pane sardo fatto di sfoglie sottilissime)
500 g di besciamella
2 zucchine, 1 melanzana, pomodorini datterini
olio extravergine
sale, pepe
parmigiano

Procedimento.

Preparate la besciamella e fatela intiepidire
Lavare le verdure e tagliare zucchine e melanznae a cubetti piccoli, i pomodorini a metà.
In una casseruola con poco olio evo, fate saltare zucchine e melanzane, regolandole di sale e pepe ma lasciandole croccanti.
Prendente ora una pirofila da forno, fate un primo strato di besciamella.
Poi mettete due fogli di carasau, in modo da coprire bene il fondo, la mia pirofila era quadreata, con un lato di 20 cm.
Ricoprite con altra besciamella, uno stato di verdure spadellate e qualche pomodorino a crudo.
Ripetete l'operazione altre 3 volte, terminando con il pane carasau, ricoperto di besciamella e spolverate di parmigiano grattuggiato.
Mettete in forno una decina di minuti finchè non si forma una deliziosa crosticina.
Servite!


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani