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sabato 6 febbraio 2016

Torta chitarra in pasta di zucchero e tanti auguri a noi!



 Mio dolce Gioele, oggi è la nostra festa.
Quasi sempre, il 6 Febbraio, nei miei ormai 37 flash di ricordi, 
è una giornata di sole, talvolta con la neve.

Solo il giorno in cui sei arrivato tu, a sorpresa, è piovuto ininterrottamente per più di 24 ore.
Ma quelle erano le lacrime di gioia che sgorgavano da lassù, dove ci sono i nostri Angeli Custodi:
 la mia mamma e il mio papà, il tuo nonno e la tua nonna materni.

Compiere gli anni insieme significa che questo giorno sarà doppiamente speciale per sempre...che ci legherà indissolubilmente, ancora di più di quanto lo siamo già, per la nostra stessa condizione di essere madre e figlio.
Il mio regalo più grande, sei stato, figlio mio. E già da subito, tra i miei mille dubbi, era chiaro che io e te eravamo due creature in simbiosi.

Stessi gusti, stesso carattere, stesse paure, stessi tratti somatici e
...stessa voglia di crescere in fretta, o forse di essere grandi di già.
Nonostante tu sia il mio secondo figlio, e di conseguenza sempre quello considerato minore, il "piccolino" di casa, il fanciullino da tenere ancora più protetto per cercare in qualche modo di fermare il tempo che vola....beh, tu hai dimostrato a tutti che no, tutto questo non faceva per te.

Tu che hai iniziato a leggere da soli a nemmeno 5 anni, che sempre a 5 sei voluto andare a scuola, che sei in prima elementare ma conosci già le tabelline,
perchè tutto quel che fa tua sorella lo vuoi e lo sai fare pure tu...
Tu che mi batti a briscola, che non giochi con i robot ma a dama e scala 40, tu che mi fai le domande esitenziali, tu che mi accompagni con la chitarra mentre canto le mie canzoni preferite, tu che vuoi cambiare canale se nei cartoni combattono o parlano del male...
 Tu mi ricordi la bambina che io sono stata, alla quale tutti dicevano
 "sei cresciuta troppo in fretta, sei più matura della tua età".


Già, ma per me è stato un fatto di causa forza maggiore.
O forse si è davvero così: 
estremamente sensibili, moderatamente saggi e maturi anche quando si è piccoli?
Da dove viene la tua dolcezza, Gioele?

Pensavo che, essendo maschio, non ti avrei capito alla perfezione.
Temevo che, essendo il secondogenito, avrei dato meno importanza alle ormai "non più prime volte"
Immaginavo che....ma poi tu hai sconvolto ogni cosa.

Non dimenticherò che quando eri piccino non mi chiamavi solo Mamma, ma sempre Mammabella.
Non scorderò che ogni mattina quando ti svegli per prima cosa vuoi che ci abbracciamo, che stiamo insieme per un lungo minuto, tutto nostro, a stringere i nostri corpi vicini finchè i nostri cuori non si toccano, e non potrò mai e poi mai dimenticare le tue lacrime, quando mi vedi stanca o arrabbiata, e vorresti in tutti i modi consolarmi, aiutarmi, rendermi tutto più leggero.

Tu non sai che il solo squillo della tua risata mi alleggerisce l'anima, tu non sai che nei tuoi occhi io annullo ogni brutto pensiero e qualsiasi stanchezza, tu non sai che il solo chiamare il tuo nome riempie di gioia il mio essere, addolcendo come miele le ferite.
Gio-ele....non avrei potuto scegliere un nome diverso per te.

Oggi diventi un pò più grande, e si sa...ogni passo in avanti è un passo che ti allontana dal mio abbraccio e ti spinge verso quello del mondo.
Questi nostri segreti si dissolveranno lentamente
 ma resteranno indelebili nelle mie lettere, sulla tua pelle, e nella mia memoria.

E sì, ne sono certa, perchè ti conosco come le mie tasche, che anche quando sarai un ragazzo, quando sarai un uomo,  quello che adesso ci lega così fortemente ci terrà uniti al nostro essere speciali, e ogni volta che compieremo un anno in più....il nostro pensiero correrà da una direzione all'altra, andata e ritorno, a cercare quel raggio di sole che riesce a 
far sembrare Primavera il cuore ancora ghiacciato dell'Inverno.

Perchè il Sole è dentro di noi.
Ti auguro di non smarrirlo mai.
E di non cambiare, di non tentare mai di nascondere la tua dolcezza e le tue splendide debolezze per compiacere gli altri, come spesso ho tentato di fare io....
 perchè tanto non sarà possibile, e perchè è proprio ciò che ti rende meraviglioso.

Ma sbattici pure la tua testina bionda, tanto lo so che è dura...come la mia!  ;)
 
Per te una torta a forma di chitarra,
per imprimere nella memoria queste sere passate a cantare e suonare assieme...

per augurarti che la musica possa salvarti sempre, come ha fatto con me.
Tanti auguri a noi!


La torta è formata da un pan di spagna di 9 uova fatto con questa ricetta
in uno stampo rettangolare di 36 x 26 cm

Su un foglio di carta della grandezza dello stampo ho disegnato la chitarra a mano libera dividendola in 3 parti: corpo, manico e parte finale e con un coltello affilato ho tagliato poi la torta una volta completamente raffreddata.
A dire il vero io l'ho preparata in anticipo, congelata e tagliata ancora congelata-


E' bagnata con alchermes diluito con acqua calda zuccherata, e farcita con crema pasticcera e crema pasticcera al cioccolato fondente, (1  dose e mezzo) alla quale ho aggiunto alcune cucchiate di mascarpone.
Il risultato è una torta zuppa inglese ;)

E' poi ricoperta con 1 dose di pasta di zucchero seguendo questa ricetta


 Spero tanto possa piacere al mio ometto,
vi assicuro che è molto più bella dal vivo che in foto...questa volta non posso essere modesta
ha superato le mie aspettative!!!

non vedo l'ora che Gioele soffi le sue candeline!!!








martedì 25 agosto 2015

Crema al burro e camy cream alla nocciola


Vi ringrazio per gli auguri fatti ad Anais, è stata una festa meravigliosa e credo che faticherà a dimenticarla....abbiamo voluto che trascorresse un giorno da principessa, perchè se lo merita, non certo per viziarla, anzi...proprio per concederle di vivere i sogni e i desideri che spesso reprime per non voler essere un peso e per il suo senso di responsabilità così precoce.

venerdì 21 agosto 2015

La mia pasta di zucchero homemade


Come vi ho anticipato, sto per preparare una torta decorata in pasta di zucchero alla mia bambina per il suo compleanno.
Non uso spesso questa tecnica, perchè non piace a tutti, perchè non è semplicissima per me, perchè è un pò calorica e forse non sanissima ma...un'eccezione ogni tanto si può fare, soprattutto per un compleanno particolare.
Io preferisco preparare la pasta di zucchero in casa, per poter dosare leggermente il colorante che mi serve e per sapere cosa mangeremo alla fine...ma ormai la pasta di zucchero si trova in tutti i supermercati e già colorata!

Questa è la mia ricetta semplicissima e con ingredienti facili da reperire...forse vi può essere utile ;)
E' la stessa che uso da tanti anni...quando mi cimentai, proprio per lei, nella mia prima torta in pasta di zucchero
Alla prossima!


Ingredienti

500 g di zucchero a velo
50 g di miele
30 g di acqua
5 g di colla di pesce
eventuali coloranti alimentari in gel

Procedimento

Ammollare la gelatina in 30 g di acqua ben fredda.
Setacciare lo zucchero a velo nella planetaria.
In un pentolino scaldare il miele e l'acqua, senza portare a bollore, e poi unire la gelatina.
Mescolare bene
Unire il composto liquido di miele e gelatina allo zucchero e impastare fino ad ottenre un panetto omogeneo e morbido. Se lo sarà troppo, unire altro zucchero, in caso contrario altra poca acqua.
Deve essere lavorabile ed è pronto per unirvi le gocce di colorante da distribuire in aniera uniforme, anche impastando a mano.
Conservare la pasta di zucchero in un sacchetto di plastica fuori dal frigo, in un luogo asciutto.

ecco la pasta colorata!


sabato 4 gennaio 2014

Torta Fiocco di Neve


Per il cenone dell'ultimo dell'anno ho pensato
a questa torta candida, come il 2014 ancora da scrivere.
I miei bimbi si sono divertiti un mondo a decorarla con me
e le hanno anche dato un nome "Fiocco di Neve!"

Si, perchè se la neve non c'è..
la facciamo scendere noi dolcemente
Bianca e leggera come zucchero a velo ;)

giovedì 16 maggio 2013

...Per dirvi 1002 volte grazie ;) e anche di più!!!!



In questi giorni frenetici mi sono accorta che il counter dei miei "lettori" fedelissimi ha raggiunto quota 1002...è una soddisfazione immensa! 
Perchè, se è vero che i numeri non contano, è vero altresì che contano eccome le persone e...senza di voi, scrivere questo blog non sarebbe altrettanto bello ;)

lunedì 3 settembre 2012

Torta Giardino di Margherite


 Caspita, è già Settembre. Quanto manca a Marzo????
Io ho già voglia di Primavera, si vede????!!!

Vabbhé, torniamo con i piedi per terra.... magari su un bel prato verde....
E' Settembre.
Fa già un pò freschino dalle mie parti (mi credete se vi dico che dormo con un lenzuolo e copertina? sarò freddolosa?) e comunque vada le giornate si sono molto accorciate, 
si respira un'aria di nuovo inizio.

Ho sempre amato questo sentore, così come amo l'inizio della bella stagione perché promette cose belle.
 I fiori, per esempio, anche i più sempici come le margherite. 
Vederne un giardino fiorito mi riempie il cuore di gioia.
Quanti fiori ho raccolto da bambina! 
La mia nonna paterna, poi, lavorava in un negozio di fiori e molto spesso io restavo con lei.
L'occasione era buona per imparare scientificamente i nomi di tutti gli esemplari meravigliosi!
Gerbere, sterlizie, Ibiscus...più erano strani più mi piacevano.

Qual è il vostro fiore preferito?
Il mio è il giacinto, per via del suo pungente profumo....
quando a Febbraio mi arrivano i primi in dono...ecco, è già Primavera!

Ma invece siamo solo a Settembre, e mi dispiace tantissimo lasciare l'estate
con il suo caldo irresistibile sulla pelle, la luce delle sue giornate, il profumo di salsedine...
Ci attende una stagione impegnativa.
Quando ero piccola l'estate era lunga da annoiarsi, avevo sempre voglia di ritrornare a Scuola.
Ma ora come fare a sentirsi in Primavera? Una torta, per un attimo, può sortirne l'effetto.


Questa torta l'avevo in testa da diverso tempo.
Avrei voluto farla per il compleanno di Anais, ma non ne ho proprio avuto il tempo.

Oggi compie gli anni la nostra cuginetta Sara e quindi c'è stata l'occasione del week end per mettersi all'opera, e devo dire che Anais mi ha davvero aiutata nel fare le margheritine!

E' bello fare le torte insieme a lei, spero di insegnarle nel tempo tutto quello che io ho imparato in ambito culinario, se a lei piacerà.

Abbiamo portato questa torta a Sara e alla sua famiglia, una famiglia alla quale sono particolarmente legata....una famiglia numerosa, davvero speciale.

Buon compleanno piccola Sara!


Ecco cosa serve per fare questa torta:

1 pan di spagna al cacao da 4 uova (20 cm)
1 pan di spagna normale da 4 uova (20 cm)
bagna di acqua e zucchero
pasta di zucchero gialla e verde Molino Rossetto
(se volete farla in casa qui la ricetta)

è necessario un tagliapasta con estrattore Margherita Pavoni
Stelline di zucchero Molino Rossetto.

Ho tagliato i pan di spagna in 2 parti e li ho bagnati con sciroppo di acqua e zucchero.
Ho farcito con la camy crem alternando i pan di spagna gialli a quelli al cacao.
Ho ricoperto la superficie della torta con un velo di panna.
Con la pasta di zucchero ho preparato tanti rotolini che mi hanno fatto da steli di fiore.
Li ho appoggiati in verticale tutto intorno alla torta e poi ho messo in frigorifero a solidificare un pò, li ho anche legati con un nastrino.
 Ho steso sottilmente la pasta gialla e con il taglia pasta ho ottenuto tante margheritine 
che ho posizionato sopra la torta.
Ho rimesso in frigorifero: la torta è più buona se riposa un giorno prima di essere servita.


A me piace moltissimo, più di quella del mio compleanno....questa è la mia 7° torta in pasta di zucchero e ci sto prendendo gusto...ho tante altre idee di zucchero in testa ;D

buona settimana a tutti...e buon Settembre!







mercoledì 24 agosto 2011

La Torta delle Principesse per Anais


















Ci credete che mi avete commossa e caricata di entusiasmo mentre cucinavo a gogo con il caldo bestiale di Lunedi qui in Pianura??? I vostri auguri alla mia bimba, e le stupende parole che avete avuto per me sono state un ulteriore regalo bellissimo in questa giornata per noi tanto importante.

Ho letto tristemente (non nel mio blog ma in uno molto "gettonato") che i commenti lasciati tra sostenitori sui blog di cucina sono mielosità gratuite, ma credo di non aver mai, mai pensato che i vostri commenti da me fossero vuoti, mielosi, falsi......anzi, a volte anche solo una parolina, lasciata di fretta, vuole essere la firma del nostro passaggio, del nostro apprezzamento, del nostro continuo scambio di passionii e ricette, ritagliato a fatica nel frenetico tran tran di tutti i giorni.(io a volte ne metto pochi proprio per ragioni di tempo!!!!)

Lunedi ho avuto proprio l'impressione di avere tanti amici accanto, persone che ormai fanno parte del mio quotidiano, con le quali condivido soprattutto le parti più belle delle mie giornate, e non solo. Mi siete stati vicino in tanti momenti, (e spero che ancora a lungo lo sarete), e ogni giorno le vostre parole, i vostri sorrisi, i vostri abbracci mi donano qualcosa in più. Devo dire che fino ad oggi per me il mondo della blogsfera ha riservato solo belle sorprese!

Non potevamo quindi, non RINGRAZIARVI, anche a nome della nostra farfallina Anais per tutto l'affetto che ci è arrivato anche dal web.
Lo facciamo condividendo con voi i momenti più salienti della nostra festa e offrendovi una fetta virtuale della torta di Compleanno!
Ormai lo sapete, mi piace fermare su questo blog non solo le ricette, ma anche un pò della mia vita!

Come forse molti di voi ormai sanno Anais è in fase "principessite acuta", quindi regali, biglietti e...torta... sono stati tutti fatti a tema senza che ci si mettesse d'accordo...ormai è un chiodo fisso!

Un pò patetico e kitch, se vogliamo, io stessa non avrei mai pensato di decorare un giorno una torta così..ma per i figli cosa non si fa, vero? e alla fine è bello vederli sognare ed essere felici....e a 3 anni, circondati dall'amore di tutta la famiglia, penso di aver capito che lo si è davvero. E come molti di voi hanno detto il suo sorriso lo dimostra, e anche il mio.

La torta è semplicissima:

pan di Spagna (la ricetta collaudata qui)
bagna al maraschino diluito con acqua e zucchero
farcitura Camy cream e gocce di chococaviar Venchi ...(ma qui c'è lo zampino dell'Araba...e come non poteva non esserci, è troppo buooona...cosa non si scopre sul web)
copertura di pasta di zucchero di cui trovate la mia ricetta qui









































ed ora un piccolo regalo anche per voi, una fetta di torta.....grazie ancora, e ancora,
e ancora...siete fantastici!

sabato 12 marzo 2011

Torta Primavera


Buongiorno!!!

Nei giorni scorsi Decora ci ha inviato un pacco con dentro materiali per decorare qualche dolce creazione, che avesse come tema la Pasqua o la Primavera...la scadenza era proprio oggi e così, anche se con poco tempo, ho cercato di dare il mio contributo.

Ho preparato la mia allegra Torta Primavera, semplicemente pan di spagna bagnato con liquore all'arancia, farcito in parte con una crema chantilly all'arancia e in parte al cioccolato, e ricoperto dalla glassa Decora ottenuta usando i coloranti giallo ed arancio, ecco la ricetta:


Per il pan di Spagna da 26 cm

6 uova
180 gr di zucchero
180 gr di farina antigrumi
scorza d'arancia

Per il pan di spagna da cm

2 uova
60 gr di zucchero
60 gr di farina antigrumi
scorza d'arancia


Per la bagna

liquore all'arancio

per la crema chantilly

7 cucchiai di zucchero
8 cucchiai non troppo colmi di farina antigrumi
4 tuorli
500 gr di latte
250 gr di panna fresca
il succo di un'arancia
cacao amaro

Per il Pan di Spagna procedere in questo modo:
Con le fruste montare le uova con lo zucchero a lungo, poi quando saranno belle gonfie e scriveranno unire la farina e la scorza d'arancia a poco a poco e con una spatola.
Cuocere in forno ventilato a 170° per 30-35 minuti.

Per la crema chantilly:

Montare i tuorli con lo zucchero, unire la farina, il succo d'arancia, il latte a filo e mettere sul fuoco finchè la crema sarà addensata.
Montare la panna e unirla alla crema pasticcera all'arancia una volta che questa si è raffreddata.

Dividere la crema chantilly in due ciotole, e ad un terzo della crema unire qualche cucchiaio di cacao amaro finchè non si raggiunge la colorazione e il gusto desiderati.
Avremo così una chantilly bianca all'arancia e una più scura al cacao.

Assemblare il dolce bagnando il pan di spagna grande con il liquore all'arancia (se fate il dolce per i bambini potete usare succo d'arancia diluito con acqua), farcendolo con la crema chantilly bianca, e ricoprendo con i 2/3 della glassa Decora colorata di arancio (tenerne da parte un pò per le decorazioni). Ricordate di spalmare un velo di crema chantilly prima di applicare il fondente, così aderirà molto bene.
Posizionare sopra il primo pan di Spagna il secondo più piccolo, già inumidito con la bagna. Farcirlo con la chantilly al cacao, e ricoprirlo a sua volta con la rimanente copertura Decora colorata di giallo. (la mia glassa era bianca e l'ho colorata con i coloranti gel Decora)
Terminare il dolce guarnendo con ritagli di copertura con cui potrete fare le vostre decorazioni, io mi sono servita di tagliabiscotti.

Et voilà, la torta Primavera all'arancia è pronta.

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa Decora e al contest di Cinzia.

Buona Domenica...e a presto con il post sui vincitori del contest...stay tuned!

lunedì 23 agosto 2010

La Torta di Compleanno per Anais
















Eccomi qua, come promesso vi racconto un pò del compleanno di Anais!
Ha compiuto ben "DUI" anni, come dice lei, ed è riuscita a spegnere (dopo settimane di prova!!!) le candeline della sua Torta ricoperta di Pasta di Zucchero, uno dei miei primi esperimenti in materia...
E' una torta leggermente aromatizzata alla lavanda, giusto per ricordare le nostre appena trascorse vacanze in Provenza...

Devo migliorare ancora moltissimo, come potrete constatare nelle foto, ma come primo tentativo sono rimasta soddisfatta dell'esperimento.
L'anno scorso, quando abbiamo festeggiato il suo primo compleanno, non ho voluto cucinare nulla ed affidarmi alla Pasticceria per gustarmi tutto della festa. Quest'anno, invece, ho voluto preparare ogni cosa con le mie manine e devo ammettere che è stata una bella lavorata...ricompensata, tuttavia, dal sorriso stampato della mia birba e di tutti i nonni e bisnonni che la adorano.
Che dire...anche se sono sempre stata super-festeggiata da bambina, a casa mia non era usuale preparare la Torta di Compleanno in casa. Questo anche perchè, sinceramente, alla mia nonna materna (con la quale ho abitato fino a 28 anni, quando mi sono sposata) cucinare non è mai piaciuto e tantomeno preparare dei dolci. Mia mamma, che mi ha partorito a 15 anni, quando facevo le elementari era una ventenne che non pensava certo alla cucina e io, che sono una golosona, ho un pò sofferto per questo e mi sono messa a giocherellare con uova, burro, zucchero e farina appena ho potuto...
Ho sempre pensato che ai miei figli avrei fatto io la Torta, e forse un giorno mi sentirò "rinfacciare" che sarebbe stata più bella quella della pasticceria...
Certo, il bene e l'affetto si possono mostrare in tantissimi modi, ognuno lo fa come gli riesce meglio...io penso che questa torta (che mi ha preso ben 2 giornate di lavoro!) sia stato il mio modo dolce dolce di dire ad Anais quanto è importante per me.
Con lei sono doventata mamma per la prima volta, e ho sempre visto in lei qualcosa della mia mamma, che credo mi abbia voluto fare un regalo da lassù...Un primo regalo, certo, perchè poi è arrivato Gioele, ma questa è un'altra storia...

Buon compleanno Anais, spero che un giorno questo blog possa documentarti attraverso i colori, i sapori, i profumi della tavola a cui siedi con noi, i tuoi sereni (me lo auguro con tutto il cuore!) giorni trascorsi con noi, in una casa che prego possa essere sempre gravida di amore.
E adesso, dopo questo "patetico" sfogo di mamma...ecco la ricetta della Torta di Compleanno per Anais.

La ricetta che ha ispirato questa torta è di Marjlet, rivisitata poi da Crysania.
Vi riporto la ricetta per comodità e i passaggi che ho seguito io:


Per la base in pasta margherita diametro 24 cm:

- 125 grammi di farina 00
- 125 grammi di fecola di patate
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 6 uova medie
- 200 grammi di zucchero a velo
- 130 grammi di burro
- 1 pizzico di sale
- (scorza grattugiata di limone a chi piace)

Per la bagna:
- 200 ml di acqua
- 50 ml di sciroppo di lamponi (io ho usato sciroppo di lavanda)
- 3 cucchiai di zucchero (io non l'ho messo)

Per la farcia: crema pasticcera alla vaniglia

Per la pasta di zucchero:
- 30 ml di acqua
- 50 grammi di glucosio liquido (io ho usato 50 gr di miele di lavanda)
- 5 grammi di gelatina (circa 2 fogli)
- 450 grammi di zucchero a velo setacciato
- estratto di vaniglia (io non l'ho messo)
- colorante rosa in gel (io l'ho usato in gocce)

Procedimento:

per la Pasta Margherita:
Vi riporto com'è perchè per me è stato molto chiaro, e sono riuscita ad ottenere una torta strepitosa.

Dunque...Separare i tuorli dagli albumi e montare a neve ben soda questi ultimi con un pizzico di sale. Metterli in frigorifero. Aggiungere lo zucchero a velo ben setacciato ai tuorli e montarli con lo sbattitore finchè si ottiene un composto molto chiaro e spumoso, l'ideale è veder uscire delle bolle d'aria. A questo punto incorporare gli albumi alla spuma di uova utilizzando una spatola o un cucchiaio di legno e facendo attenzione a non smontare il composto: amalgamare con movimenti circolari dal basso verso l'alto. Quando sono stati amalgamati tutti gli albumi montati a neve iniziare ad aggiungere le farine setacciate con il lievito, mescolando sempre dal basso verso l'alto avendo cura di non creare grumi. Infine, dopo aver incorporato le farine, aggiungere il burro che avrete precedentemente fuso (non fritto) e fatto freddare. Mescolate ancora fino a che il burro sia ben assorbito dall'impasto.
Imburrare e infarinare per bene una tortiera di diametro 24 cm e scaldare il forno a 160°.
Cuocere per circa 40 minuti.

Ho aspettato poi che la torta raffreddasse completamente e l'ho tagliata a metà.
L'ho poi bagnata con 200 ml di acqua a cui ho aggiunto 50 ml di sciroppo di lavanda, eliminando quindi lo zucchero.
L'ho farcita con crema pasticcera, ma avevo già sperimentato anche la ricetta di Crysania con panna e lamponi frullati per il mio primo esperimento in assoluto con la Torta in Pasta di Zucchero. Ottima davvero, ma con un gusto più deciso e probabilmente meno indicato per i bambini.
Vi posto qui la foto della versione che avevo fatto per Elisa.










Ho quindi lasciato riposare la torta in frigorifero sino al giorno successivo perchè si ammorbidisse per bene e mi sono dedicata alla pasta di zucchero.

Per la pasta di zucchero:
Setacciare molto bene lo zucchero a velo in una ciotola capiente.
Mettere 5 grammi di gelatina ad ammollarsi nei 30 ml di acqua. Aggiungere poi i 50 grammi di miele e scaldare a fuoco bassissimo finchè sarà completamente liquido. ATTENZIONE: se dovesse bollire è necessario buttare via tutto.
Colare questo liquido sullo zucchero a velo e iniziare ad impastare con l'impastatrice o con lo sbattitore dotato di ganci. Impastare fino ad ottenere una pasta molto morbida e modellabile, setosa al tatto e non più appiccicosa. Si puo' regolare la consistenza aggiungendo al bisogno un cucchiaino di acqua o di zucchero a velo, a seconda delle necessità.

Io ho avvolto la pasta di zucchero in una pellicola e l'ho messa in frigorifero, l'ho stesa col mattarello la mattina seguente per decorare la torta. Per ammorbidire la pasta di zucchero mi è bastato metterla qualche secondo in microonde. Si può decorare sempre con pasta di zucchero o con decorazioni già pronte ed incollarle alla torta con il miele.

Non ne è rimasta neanche una fettina...anche se Anais, non l'ha neanche assaggiata....al momento preferisce la carne alla griglia!!!!


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani