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mercoledì 29 aprile 2020

Plumcake salato di farina di ceci e farro con zucchine

3 uova

Durante questa quarantena Anais, che avrà fatto 3 biscotti in 11 anni e mezzo (al contrario di tutti quei bambini che vogliono sempre pasticciare i miei hanno sempre e solo voluto mangiare!!!!), si è data alla cucina con grande successo. Non solo prepara torte e biscotti senza la mia supervisione, ma vuole imparare a fare il pane, la focaccia, pietanze salate...e mentre le preparo, se sono difficili, mi osserva e mi filma, per poi montare il video e metterlo nei miei canali social...
insomma, posso dire di avere uno staff!!!

Questa cosa è molto carina, perchè mi ha fatto tornare la voglia di cucinare che avevo un pò perso nell'ultimo anno.
Cucinare per insegnarle, per trascorrere tempo con lei tra preparazioni e riprese, è un momento davvero magico che, credo, né io né lei scorderemo più.
Lei è un'attenta osservatrice sin da bambina: interiorizza i gesti e poi sa ripeterli quando tu meno te lo aspetti...della serie: impara l'arte e mettila da parte.


Abbiamo visto questa ricetta nel blog GattoGhiotto e l'abbiamo riadattata secondo i nostri gusti e quello che avevamo a disposizione: quindi meno uova, meno olio, no cipolla e senape, un pò di pecorino e via in forno! 
Ci è piaciuto da matti questo plumcake salato: ottimo come aperitivo oppure al posto del pane, a cena, magari accompagnato da tante verdure fresche!

Ingredienti

150 g di farina di cecei
30 g di farina di farro integrale
100 ml di latte
20 ml di acqua
2 uova
80 ml di olio di oliva
3 zucchine saltate a fettine sottili in padella con olio e sale
30 g di pecorino grattugiato
pepe e foglie di basilico a piacere
1 bustina di lievito per torte salate

Procedimento

Innanzitutto abbiamo idratato la farina di ceci in una caraffa andando ad aggiungere gradualmente 100 ml di latte freddo e 20 ml di acqua, mescolando ad ogni aggiunta perchè non si formassero i grumi.
Nel farttempo abbiamo mondato, tagliato sottilmente e saltato in padella 3 zucchine in olio di oliva, e le abbiamo salate.
Trascorse due ore, ma potete anche procedere subito se non avete tempo, abbiamo messo nella planetaria 2 uova biologiche, il composto di latte e farina di ceci, 30 g di farina integrale di farro e abbiamo amalgamato.
Abbiamo aggiunto le zucchine (tenendone da parte un pò per la decorazione), il lievito, del pepe macinato e le foglie di basilico sminuzzate.
Abbiamo infornato per circa 40 minuti a forno preriscaldato, a 170 °/180°
in uno stampo da plum cake foderato di carta da forno,
Se gradite, potete aggiungere all'impasto anche dei cubetti di asiago ;)


martedì 19 marzo 2019

Zeppole salate


Ci siamo: è la festa del papà e non si può non festeggiare se si ha la fortuna di avere un superpapà!  A casa nostra non mancheranno le zeppole, come ogni anno...A dire il vero, io le zeppole non sapevo neanche lontanamente cosa fossero, prima di aprire il blog, ma la passione porta oltre i propri confini, e ci permette di amare ciò che non conosciamo.

Da quando le ho scoperte le ho rifatte molte volte, in tante versioni dolci, come queste classiche, o queste al cioccolato con le ciliegie candite, mai e poi mai mi era venuto in mente di farle salate! Ma considerando che mio marito è a dieta in questo periodo...oggi mi è venuto spontaneo farcirle con insalata e.....ciò che preferite, saranno ottime come antipasto per una cenetta deliziosa!
Auguri a tutti i papà degni di questo nome, a quelli che purtroppo ci guardano da lassù!


Ingredienti per 4 persone

150 ml di acqua
100 g di burro
150 g di farina 00 bio
4 uova
6 g di sale


Procedimento

Accendete il forno perchè sia ben caldo.
In un pentolino unire l'acqua, il sale e il burro e aspettare che questo fonda a fuoco lento. Unire in un colpo tutta la farina e mescolare fino a che vedrete formarsi una palla che si stacca dalle parete. Fate cuocere ancora quaclhe secondo per togliere umidità. Ora togliete dal fuoco e fate un poco raffreddare. Unite all'impasto un uovo per volta e vedrete che l'impasto si disgregherà per ritrornare compatto se continuate a mescolare, seguite questa procedura per ogni uovo finchè non avrete una sorta di impasto dalla consistenza di una "crema pasticcera".
Versate l'impasto in una sac a poche con bocca finale a stella e coprite con carta da forno la leccarda.
Formate le zeppole e fatele cuocere a 200° per i primi 15 minuti, poi altri 10 a 170°.
Fate raffreddare le vostre zeppole nel forno.
Quando saranno fredde tagliatele a metà e farcitele con emmenthal a fette, salame ungherese, lattuga, maionese e un pomodorino per guarnire.
Et voilà!


mercoledì 23 gennaio 2019

Strudel di pasta sfoglia con radicchio patate e feta






Sempre di corsa, cercando di sopravvivere all'Inverno e bramando l'estate.
L'Inverno me lo mangio insieme ai cavolfiori, ai broccoli, alle patate calde, 
al radicchio che tanto amiamo.
L'Estate l'assaporo sognando la grecia nel gusto della feta.
Racchiudo tutto in uno scrigno e avvolgo i miei pensieri fino a farli rotolare nella mia testa, amalgamando le sensazioni.
La vendetta si serve fredda, si suo dire...ma ritengo invece che l'amore vada servito fumante.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
1 cespo di radicchio trevigiano
200 g di papate lesse
100 g di feta
1 noce di burro salato 
2 cucchiai di latte

Procedimento

Lessare le patate in acqua salata ma non farle troppo cotte.
Ridurle in purea con lo schiacciapatate.
Tagliare a listarelle e lavare il radicchio, farlo appassire in padella con una noce di burro salato.
Preriscaldare il forno a 200°.
Srotolare un rettangolo di pasta sfoglia in una pirofila sopra la sua carta apposita, adagiarvi sopra il radicchio privato dell'acqua, sopra di esso le patate raffreddate e la feta sbriciolata.
Avvolgere la pasta come uno strudel, sigillando bene le estremità.
Spennellare la superficie con il latte ed infornare.

Servire caldo a fette

venerdì 12 ottobre 2018

Cestini di sfoglia con pomodori, zucchine e scamorza



Volete un'idea per una cena veloce in una giornata di quasi metà Ottobre che sembra ancora di essere in estate?
Ieri sono stata a are la spesa e, al banco del biologico, ho acquistato delle zucchine e dei pomodorini datterini che mi hanno fatto risentire in bocca il gusto della stagione ormai conclusa...è stato un ottimo aperitivo in famiglia, veloce e gustoso...ogni tanto ci sta!
E' facile da realizzare!!!

Basta stender eun foglio rettangolare di pasta sfoglia, ricavarne 12 quadrati, stendere nel mezzo di ogni quadrato una fetta di scamorza, qualche fettina sottile di zucchine e qualche fetta di pomodoro. Spolverare con sale aromatico, oriogano e un filo d'olio.

Inserire i quadratini con il loro quadrato di carta da forno sotto in uno stampo per muffin antiaderente e infornare a 180° fino a doratura.


Serviteli caldi con delle fresche bollicine!!!


Buon week end e a lunedi con una dolce colazione!

giovedì 3 maggio 2018

Brisèe di farro integrale con ripieno di asparagi e ricotta


Oggi un amico mi ha fatto riflettere su quanto sia bella la pioggia e su quanto sia triste lamentarsi sempre di essa, perchè ci bagna, perchè ci coglie alla sprovvista, perchè rallenta il traffico, perchè ci intralcia. Ma intralcia cosa? Intralcia i nostri piani, la nostra frenesia, il nostro bisogno di concludere qualcosa, perchè il tempo per noi adulti è denaro. Ma per i bambini, cos'è il tempo? Non è forse la libertà che abbiamo perso? Non vale essa molto più del denaro?e i bambini... come la vedono la pioggia? Forse il mio amico ha ragione, siamo noi adulti ad avere l'ansia di controllare sepre tutto....è un'ansia che ci portiamo dentro insieme alle scadenze, agli obiettivi da raggiungere, a tutte quelle mete che ci vengono imposte e che un giorno, senza che noi ce ne rendiamo conto, ci trasformano da bambini in adulti, con tutto il carico di responsabilità e pensieri che ne conseguono.
In fondo, da bambini, sognamo un pò tutti di diventare presto grandi, convinti di acquisire una libertà di movimento e pensiero che in realtà cela imposizioni ben più grandi e schiaccianti di quelle che viviamo da bambini.

Da bambini abbiamo davanti a noi tempo, promesse di felicità, meraviglia. Ma da grandi? Io non lo so se sono "grande", so per certo che a volte il peso delle cose mi schiaccia lo stomaco, ma so altrettanto bene che non riesco più ad essere una bambina, forse non lo sono nemmeno mai stata. Ho sempre vissuto protesa in avanti, sentendomi "troppo grande" per lasciarmi andare, e forse a volte ho fatto pure male. Ma sono fatta così.
Riesco ancora a stupirmi, tuttavia, sebbene mi renda conto di lamentarmi subito, appena qualcosa "intralcia" i miei piani. 

Sarebbe bello avere tempo, un tempo lento, per metabolizzare, studiare, sognare...per non prendere scelte affretate che forse qualcuno ha già fatto per noi. Non c'è più schiavo di chi si crede libero senza sapere di non esserlo....perchè in fondo chi non è schiavo del tempo, delle regole, di meccanismi che ci fagocitano anche se cerchiamo di resistervi con tutti noi stessi? Mah, sto delirando....guardo il cielo fuori e con l'altro occhio tengo sotto controllo l'orario. Poi il telefono. Notifiche piacevoli e meno. 

Pochi sono i giorni in cui ci si può svegliare al ritmo della natura, quasi sempre ci svegliano forzatamente macchine che noi stessi abbiamo progettato per sovvertire una legge naturale.
Regole, regole da osservare. Per poi desiderare di scamparle, per poi trovare una nostra via di fuga. E il tempo corre, e i mesi pure, e la natura fa il suo corso...e la Primavera è per fortuna ancora quel periodo pazzerello in cui le nuvole si alternano al sole così come i pensieri luminosi e nebulosi nella mia mente ora....e per fortuna la pioggia porta nutrimento alle piante...e l'orto ci regala beni preziosi, come gli asparagi...e tutto prende senso, nel cerchio naturale della vita dove la pioggia, così come i giorni sereni, ha il suo posto meritato tra le meraviglie da cui siamo attorniati e che non dovremmo mai dare per scontate.

Ieri ho visto questa torta salata qui, e ho voluto subito provarla, con qualche leggera modifica.

Ingredienti per la brisèe

g. 150 di farina integrale di farro
g. 100 di farina tipo 1
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
g. 50 di olio extravergine di oliva
g. 100 di acqua fredda
per il ripieno:
500 g di asparagi
250 g di ricotta
sale, pepe
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
per guarnire:
punte di asparagi
pecorino
Preparazione:
Private gli asparagi della parte finale più chiara e dura. Tagliate le punte e il resto a rondelle. In una larga padella con dell'olio, mettete le punte e i tocchetti di asparagi e cuocete finché non saranno cotti ma ancora sodi. aggiungendo man mano brodo vegetale. Tenete da parte un pò di punte di asparagi per guarnire e frullate il resto. Versate gli asparagi e la ricotta in un frullatore e frullate fino ad ottenere una crema. Salate e pepate. .
Preparate la base: Nella planetaria mettete tutti gli ingredienti ed impastate fino a che il composto si staccherà dalle pareti, dopodiché trasferite in firgorifero per un'ora. Dopo il riposo, trasferite su un piano e stendete l'impasto sulla carta forno, adagiatelo nello stampo imburrato e infarinato, compresi i bordi e bucherellate la superficie.
Versate la crema di asparagi, decorate con gli asparagi tenuti da parte e il pecorino sulla superficie e infornate in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti finché non la vedrete leggermente dorata.
 


sabato 31 marzo 2018

Torta briseè ai carciofi e ricotta e Felice Pasqua!


Ci siamo quasi, tra poco sarà Pasqua! 
I miei figli non vedono l'ora che arrivi il mattino di Pasqua, in particolar modo per aprire le uova di cioccolato e fare colazione con esso. Anche io attendevo questo momento con la stessa eccitazione...e vedere la gioia nei loro occhi fa traboccare i miei di autentica felicità, quella felicità che, forse, si prova davvero solo da bambini, quando si è ancora puri e innocenti e il mondo sembra essere pieno di meraviglia e stupore, privo di negatività.

Mi rendo conto che il tempo vola e che man mano che i miei figli crescono questa fiducia illimitata e incondizionata nella Vita si farà più fragile e difficile da sostenere, anche loro vedranno cosa succede intorno, saranno delusi, subiranno ingiustizie, avranno qualche dolore e salita da affrontare. Il nostro legame si affievolirà fisiologicamente nell'adolescenza e presto ci scontreremo, per poi ritrovarci sicuramente, quando però saranno più "grandi" e più "maturi". L'ingenuità e la spontaneità del loro essere bambini lascerà il posto alla voglia di scoprire orizzonti sempre più vasti, ma anche più duri da affrontare.

Per quanto possibile insegnerò loro ad avere sempre speranza, e insegnerò loro che Pasqua è anche il simbolo della Rinascita, del trionfo del bene sul male e per questo giorno per tutti un po’ speciale auguro a voi e a me stessa di trovare quel coraggio di cui abbiamo sempre bisogno, quella fede, quella sensazione di autentica serenità che solo le cose invisibili agli occhi ci sanno dare.
Vi auguro di trovare nella famiglia e nelle piccole felicità genuine di ogni giorno l'amore e la forza per sorridere ai momenti che verranno.

Vi lascio con questo augurio la ricetta di una torta brisèe fatta e rifatta che da questa ricetta ho modificato tante volte! Per l'occasione mia figlia l'ha decorata così: una torta pasquale che si veste di Primavera ed è perfetta sia sulla tavola della festa che sulla tovaglia posata a terra per un gioioso pic-nic.
A voi la scelta!


Ingredienti

per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
4 cuori di carciofo
250 g di ricotta
30 g di parmgiano
un uovo
olio extravergine
sale, pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
 Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite i carciofi puliti e tagliati a fettine sottili, regolate di sale e pepe e fate dapprima rosolare, poi cuocere allungando con acqua e un pò di dado vegetale, magari fatto in casa.
Quando i carciofi saranno belli teneri spegnere e lasciare raffreddare.

Nel frattempo dividere il panetto din due parti, una un pò più grande dell'altra e con quella più grande rivestire il fondo di uno stampo con fondo amovibile di diametro 22 cm.

Lavorare la ricotta con il parmigiano, l'uovo, e aggiungete i carciofi.
Regolate di sale e pepe e farcite la torta.
Con la rimanenente pasta brisèè potete ricavare delle formine con in tagliabiscotti e sovrapporle sul ripieno.
Sbattere un tuorlo con poco latte e pennellare le formine.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà dorata.

mercoledì 21 marzo 2018

Torta salata broccoli e caprino



Per salutare l'inverno, dal momento che oggi qui splende finalmente il Sole, vi presento questa torta velocissima da proporre come antipasto o come cena veloce,
 accompagnata da un'insalata di verdure fresche.

Voglio credere che il lungo Inverno che ho affrontato, soprattutto dentro me, stia per terminare...voglio credere che il tepore del sole sciglierà le mie debolezze come fa con la neve, voglio pensare che il mio coraggio rifiorirà come i boccioli che ho già visto esplodere sui rami nuovi e voglio infine pensare che canterò presto anche io come i passerotti che cinguettano felici rincorrendosi da un ramo all'altro. 

Li ho sentiti anche durante le giornate di pioggia, e loro non possono sbagliare: quando è Primavera, loro lo sentono. E' finito il tempo delle mie lacrime.

Ingredienti


1 caprino morbido da 80 g
400 g di broccoli da lessare
1 uovo
parmigiano
pepe nero
3 fette di scamorza
olio evo
peperoncino
Procedimento

Stendere la pasta sfoglia con il suo foglio sopra il piatto da forno.
Lessare i broccoletti in acqua salata e ripassarli in padella con poco olio extravergine e un pò di peperoncino, lasciare raffreddare.
Porre i broccoli in una ciotola e schiacchiarli con la fornchetta, unire poi il caprino, l'uovo, un pò di parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe, e poco sale se serve.
Amalgamare il tutto e versare sulla sfoglia.
In ultimo appoggiate le fette di scamorza....io ho utilizzato ciò che avevo aperto e pronto nel frigorifero.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 2'-25 minuti fino a doratura della sfoglia.
Servite calda o tiepida, ma è buonissima anche il giorno dopo pure fredda.

sabato 23 dicembre 2017

Pie di Natale al radicchio



Non sono ancora al massimo della mia forma, ma scommetto che un pò di vacanza vicino ai miei bimbi e a mio marito mi farà bene. Non desidero altro, se non la salute e la serenità per me, i miei cari e le persone che amo. Anche a voi, miei lettori, voglio augurare questo. La tranquillità, la semplicità, la bellezza di poter gioire delle piccole cose. Di cuore, Buon Natale!


  
Ingredienti per la base 
(da una ricetta modifacata di Fables de Sucre)

240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
2 cespi di radicchio
200 g di ricotta
1 uovo bio
cubetti di scamorza
sale aromatico
olio evo
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno mettete una noce di burro nella padella, unite il radicchio tagliato a listarelle, regolate di sale e pepe e fate stufare per 5 minuti.

Lavorare la ricotta con l'uovo, unire il radicchio raffreddato e la scamorza a cubetti..

Io a questo punto ho diviso il panetto steso in due parti. Con una  parte ho foderato lo stampo leggermente imburrato e infarinato.
Ho farcito, e con l'altra parte di pasta ho creato tantestelle con un taglia biscotti e le ho disposte sulla Ho spennellato la torta con il tuorlo sbattuto con il latte e ho infornato per una quarantina di minuti a 180°. e comunque finchè la torta non è risultata dorata.

lunedì 18 dicembre 2017

Cestini di patate




Sarò veloce, perchè come sapete non sono molto in forma, ma ci tengo a lasciarvi qualche idea per la tavola delle feste, che ormai si avvicinano....come siete messi a regali? Io quasi tutti, grazie anche a Spartoo e alle sue consegne rapide e precise...avete dato un'occhiata? Manca davvero poco e come sempre, per quanto parta in anticipo, mi trovo a fare le ultime corse...

Fortunatamente eri c'è stata la prima recita natalizia dei miei bambini e devo ammettere che mi è pure scesa la lacrimuccia...le recite riescono sempre a fare breccia nel mio cuore!
Ma, tornando a noi, ecco dei piccoli contorni o antipasti che potete servire decorati come più più vi poace!
Io ho preso l'idea da Flavia e poi l'ho rielaborata secondo i miei gusti, veloci e buoni!

#postsponsorizzato

Ingredienti per 12 cestini

5 patate
un uovo e un tuorlo
30 g di farina
sale aromatico
20 g di parmigiano grattugiato

Procedimento

Grattuggiare le patate da crude, senza la buccia. In una ciotola unire alle patate, le uova, la farina, il parmigiano e il sale.
 Io ho usato una teglia molto antidaerente e non ho avuto bisogno di imburrare gli stampini, ma per sicurezza fatelo.
Farcite e con le mani premete per lasciare un pò di spazio all'interno, dove andrete a posizionare la farcitura una volta cotti.
Infornate a 190° modalità ventilata e saranno pronti in circa 15-20 minuti.
Sfornate e farcite subito con il formaggio in modo che fonda, poi con verdure a piacere.
Servite tiepidi!

piatti e tessuti  #fornitida Green Gate


sabato 4 novembre 2017

Quiche ai broccoli


Oggi come gli altri giorni mi manca, ma è un bene avere una giornata dedicata a chi non è più qui con noi fisicamente, a mio avviso.

Assenze che sono presenze.
Assenze terribili da sopportare: radici strappate, baci che non si potranno più dare, braccia che non si potranno più stringere, voci che non sentiremo più chiamarci.
Eppure, sono sempre a vegliare su di noi. Sono i nostri Angeli Custodi.

Ci aspettiamo sempre che le persone stiano lì, al loro posto, come un diritto che a loro spetta.
Quelle simpatiche, ma anche quelli più antipatiche...sono lì, occupano un tempo e uno spazio, a volte le ignoriamo, altre abbiamo con loro uno scambio ma...
ci illudiamo che possa essere sempre tutto uguale.
Poi, quando l'illusione viene meno, sentiamo un grande vuoto, e una fitta al cuore.
Ci balenano in testa pensieri e turbamenti...se avessi detto, se avessi fatto.
Mamma, quando ti penso la mia più grande gioia è non avere rimorsi o rimpianti.
Ti ho amato immensamente e te l'ho sempre dimostrato.
Veglia su di me. Ti amo ancora come 26 anni fa, forse addirittura molto, molto di più.


 Ingredienti per uno stampo con fondo amovile di cm 21
per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
  1 broccolomedio
200 g di robiola
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte

Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe alla mattina, per lavorarla nel tardo pomeriggio.
Quando sarà il mometo di preparare la torta dividete il composto in due e tirate sottilmente un primo cerchio, che andrete ad adagiare sulla tortiera leggermente imburrata ed infarinata.
Per il ripieno lessate le cimette di broccolo pulite, poi fatele intiepidire e adagiarle sullo strato di pasta. In una ciotola sbattere un uovo con la robiola, parmigiano q.b, sale e pepe e versarlo sui broccoli coprendoli tutti.
Stendere l'altra metà di impasto su un foglio di carta da forno e creare questo motivo con la forchetta, premedo leggermente in verticale ed orizzontale.
Portare sulla crostata e togliere eventuali bordi.
Pennellare con un tuorlo sbattuto con poco latte e cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.

E' buonissima anche il giorno dopo, fredda o riscaldata, i miei figli l'hanno voluta portare a scuola per merenda e se la sono davvero gustati!
 Per questa ricetta sarò sempre grata a Eva di Fable de Sucre!

 sulla mia tavola piatti e tessuti Green Gate
#prodottifornitida Green Gate

giovedì 21 settembre 2017

Croissants salati di pasta sfoglia con formaggio e speck





A volte torno a casa e non ho voglia di cucinare, altri mi prende il delirio culinario...quel che è certo, è che i miei commensali difficilmente non trovano qualcosa di nuovo sulla tavola da assaggiare, amo troppo fare esperimenti, come fossi una piccola maga...
Niente di difficile, per carità: apro il frigorifero, che è sempre stracolmo, e guardo le cose che potrebbero deperire più in fretta e mi sento una guerriera che le salva per sempre!


Così, semplicemente, si srotola un foglio tondo di pasta sfoglia, lo si divide in tanti triangoli...si prende una ciotola, si versa una vaschetta da 200 g di formaggio spalmabile, lo si lavora con sale aromatico e olio extrevergine e si aggiungono bastonicini di speck, nel mio caso, oppure funghetti sottolio o ancora salmone ed erba cipollina, insomma...date spazio alla vostra fantasia, ma soprattutto cercate di salvare i vostri alimenti deperibili!



Non mi piace buttare il cibo e nello stesso tempo faccio spese enormi..è un disturbo compulsivo: non posso permettermi di avere un'idea e non possedere all'istante gli ingredienti per metterla in atto!!!!
Bene, ora, arrotolate i vostri trinagolini dopo averli farciti con un cucchiaio di ripieno, quindi date loro la forma dei cornetti e spennellateli con un tuorlo battuto con poco latte...infornate in forno già preriscaldato a 180° e servite caldi...ottimi come antipasto, nei buffet, come cena accompagnati da una bella insalata fresca di verdure e..anche a colazione il giorno dopo, se avete dei bimbi golosi come i miei!

Alla prossima....Aria!

mercoledì 18 gennaio 2017

Bignè salati (con mousse di prosciutto cotto e piselli)



Non sono giorni facili per me, eppure mi sorprendo da sola della mia stessa forza. Forza interiore. Almeno di giorno. Di notte non dormo. Faccio incubi e mi rigiro nel letto. Vedere le persone che si amano soffrire non è piacevole, fa sentire impotenti e mette in crisi un piccolo sistema solare che è la nostra piccola, ma difficoltosa quotidianità.

Mi sono sfogata con la mia Prof. di francese del liceo, che mi conosce molto bene, e mi sono sentita rispondere " E' normale che arrivasse il tempo in cui anche tu dovessi rendere indietro qualcosa. Organizzati bene e niente piagnistei."

Queste parole mi hanno fatto riflettere molto. Questa è la mia occasione per dire grazie, per rendermi utile, e non per piangermi addosso. E allora avanti, forza, coraggio. Mi scuso se non ho tempo di passare negli altri blog o rispondere alle tante domande, cercherò di fare del mio meglio, ma ho veramente pochissimo tempo in questo periodo... o meglio, tutto quello che ho adesso non lo posso riservare solo a me stessa. Spero capirete....

Tornando alla ricetta....tanti bignè salati come piccole lacrime che nascondono speranze.

Se non vi siete ancora cimentati con questa preparazione salata, adatta per stupire i vostri ospiti con un antipasto speciale è davvero venuto il momento: bignè croccanti fuori farciti come più vi aggrada per accontentare tutti i palati, non è assolutamente difficile.

Ingredienti

250 g di acqua
60 g di burro
150 g di farina 00
un pizzico di sale
4 uova


Procedimento (PASTA CHOUX)

In una casseruola versare l'acqua e il burro a pezzi e un pizzico di sale, portare  ad ebollizione, togliere subito dal fuoco e versare la farina tutta in una volta. Mescolare bene e riportare sul fuoco, per asciugare l'impasto,che sarà pronto quando formerà una palla e si staccherà dalle pareti.
Togliete definitivamente dal fuoco, lasciate intiepidire e unite le uova intere, ad una ad una , mescolando energicamente e avendo cura che sia perfettamente assorbito l'uovo prima di metterne un altro.
Questa operazione richiede tempo, energia e pazienza....potete optare per farla nella planetaria con l'ausilio del gancio k: appena mettete l'uovo l'impasto sembrerà slegarsi, ma appena sarà assorbito ritornerà compatto. Ripetete l'operazione tutte le volte, fino ad ottenere un composto simile ad una crema pasticcera densa che andrete a inserire in una sac a poche con bocca tonda.
Foderate la leccarda del forno con carta da forno, e con la sac a poche create dei piccoli mucchietti di impasto distanziati.
Mentre fate quest'operazione preriscaldate il forno, e fate cuocere i bignè a 180° per circa 25 minuti,  non abbiate fretta perchè devono asciugare bene all'interno.


Sfornate, fate raffreddare e poi farcite a piacere. io ho optato per una mousse al prosciutto cotto e mortadella ottenuta frullando 100 g di philadelphia con 100 g di salume. Per la mousse di piselli ho frullato il formaggio con i piselli cotti e ho aggiunto sale e pepe.

sabato 14 gennaio 2017

Cucchiaini di sfoglia vegetariani


Il mio 2017 fatica a decollare, anzi, è partito piuttosto pesantemente mettendomi a dura prova. 
Ma voglio essere ottimista, io che mai lo sono stata nella mia vita fino ad adesso, e pensare che piano piano, con la pazienza che io non ho ma che saprò coltivare, tutto andrà meglio...tutto andrà bene...tutto andrà semplicemente come doveva andare...

E quindi, ecco una ricetta che non è una ricetta, ma solo un modo di presentare diversamente le cose più banali, esattamente la stessa formula magica che si può utilizzare nella vita: cercare di rendere tutto migliore, tutto più gradevole, tutto più bello...grazie all'amore, alla passione, alla gentilezza.

Vi offro un cucchiaino di me, un cucchiaino di positività...

Ingredienti
 
Un cerchio di pastasfoglia
philadelphia
3.4 pomodorini
piselli cotti o in scatola
noci
sale, pepe q.b

 
Procedimento

 Con l'aiuto di veri cucchiaini di acciaio ritagliamo le forme dei cucchiaini direttamente dalla pasta sfoglia. Ritagliamo le forme con l'ausilio di un coltello affilato e restando qualche millimetro fuori dalla sagoma del vero cucchiaino.
Poniamo i nostri cucchiaini di sfoglia sulla carta forno e lasciamo su di essi i veri cucchiaini durante la cottura: facciamo cuocere finchè non saranno dorati in forno preriscaldato a 180°: basteranno pochi minuti.
Lasciamo raffreddare i cucchiaini prima di muoverli, sono delicati.
Io ho farcito con formaggio spalmabile al naturale, pomodorini e origano, o con una mousse ottenuta frullando il philadelphia con i piselli cotti, sale e pepe quanto basta, granella di noci e semi di papavero.

Ideali per accompagnare l'aperitivo del week end!



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani