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Visualizzazione post con etichetta spinaci. Mostra tutti i post
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martedì 25 settembre 2018

Pan draghetti agli spinaci


E così, già la prima settimana di scuola è volata, e un'altra sta presto per incominciare....E' stato più facile di come avevano immaginato...perchè quando si torna in un luogo in cui si è stati e si sta bene, la sola lontananza non può interrompere la magia.
E allora che la magia continui, con tante colazioni, merende e fantasie di questi anni bellissimi che sono quelli delle scuole "elementari", come ancora mi piace chiamarle...
Sono già tanto alti e grandi, i miei bimbi, che le magie sicuramente svaniranno velocemente, ma finchè c'è voglia di sognare e pensare già a cosa scrivere nella letterina per Babbo Natale allora c'è un pò di posto anche per dei pan-draghetti che dovevano essere ranocchi, ma grazie alla mia manualità hanno cambiato specie....
Ci mancheranno tanto questi giochi assieme. E allora giochiamo, perchè il tempo andato non torna più....


Ingredienti per 12-14 panini
(leggermente modificata da qui)

250 g di farina 0 bio
250 g di farina 00
mezza bustina di lievito di birra secco
100 ml di acqua non fredda
100 ml di latte tiepido
1 cucchiaino di miele di acacia
150 g di spinaci lessati e strizzati
2 cucchiai di olio evo
10 g di sale



Procedimento

Frullare gli spinaci lessati in acqua salata e poi ben strizzati con l'olio.
Nella planetaria mettere le due farine, il lievito disidratato, il miele, gli spinaci e azionare, unire a filo il latte e l'acqua e lavorate bene per una decina di minuti.
Se necessario unire altra farina, in caso contrario poca acqua, infine il sale, fino a formare un panetto elastico e non troppo appiccicoso.
Ponetelo in una ciotola coperta da pellicola e posizionate nel forno spento ma con lucetta accesa, fino al suo raddoppio.
Ora, staccate dei pezzetti di impasto più o meno uguali di peso e formate delle palline che andrete ad arrotolare sul palmo della mano e a posizionare ben distanziate sulla leccarda del forno coperta da carta forno.
Tenete però da parte un pò di impasto che vi servirà per fare delle piccolissime palline che andrete a posizonare sui panini a formare gli occhietti.
Fate lievitare ancora mezz'ora, poi fate cuocere in forno già caldo, a 180°, per circa venti minuti regolandovi con il vostro forno.
Quando saranno raffreddati, decorate gli occhietti con maionese e rotelle di olive e farcite i vostri panini tagliandoli a metà e facendo sporgere fette di prosciutto o salame come fossero linguacce.
Buoni e belli,  ve lo garantisco!

Io li ho congelati da cottie per poterli scongelare e scaldare al momento delle lerende, i miei figli li hanno asorati anche di sapore!

venerdì 14 settembre 2018

Torta greca salata Spanakopita



Quest'estate ho assaggiato, ad una cena a tema, la torta greca Spanakopita.
Ci è piaciuta tantissimo ed ho voluto subito riprodurla in casa.
Tra l'altro era la prima volta in assoluto che provavo la pasta phillo, che ho trovato estremamente versatile per tantissime idee dolci e salate che ancora vi proporrò.
Ma per questo week end, se avete seguito le mie precedenti ricette con la feta, e ve ne è rimasta in frigo da smaltire, o se semplicemente volete riassaporare il gusto delle vacanze, dal momento che quest'estate sembra non voler assolutamente finire (per la mia felicità) vi conisglio di prepararla e di sognare di essere su una bellissima spiaggia greca.

Ingredienti

8 fogli di pasta phillo
200 g di spinaci
1 uovo
180 g di feta
sale pepe
scalogno o cipolla a piacere


Procedimento

Lessate gli spinaci o fateli cuocere al vapore e poi ripassateli, una volta strizzati, in padella dove avete fatto rosolare finemente cipolla o scalogno.
Non aggiungete troppo sale.
Lasciate raffreddare poi unite l'uovo e la feta sbriciolata.

Ora prendete una pirofila, spennellarla di olio, coprire con un foglio di pasta phillo, spennellare ancora leggermente di olio (fatelo sempre tra un foglio e l'atro) e procedete così per 4 fogli. Inserire ora il ripieno amalgamato e coprite con un foglio di pasta che spennellerete ancora sopra, e così via per altri 3 fogli, che andranno a creare la vostra sfoglia.
Spennellate bene anche l'ultimo foglio e con il coltello praticate dei tagli orizzontali e verticali che vi faciliteranno dopo la cottura, per servire la vostra Spanakopita a quadrotti.
Fate cuocere mezz'ora a forno ben caldo.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite la Grecia in Tavola! 

sabato 3 febbraio 2018

Polpette filanti di spinaci e ricotta



Gli spinaci fanno benissimo, a casa mia piacciono a tutti! Ho proposto ai miei bambini la verdura in tanti modi fi da piccoli e loro la amano più di ogni altra cosa! Non concepiscono un pasto senza verdura! Ovviamente non è stato subito facile e immediato....per fargli piacere la verdura ho cominciato con le polpette! Le ho proposte in mille modi, e quelle di spianci sono sempre state tra le preferite nella nostra famiglia! Queste ricette nascono come ricetta svuotafrigo per smaltire pane e formaggi....quindi per renderle fillanti ho usato un pezzetto di fontina che mi era rimasto dal condimento dei pizzoccheri! Voi potete sostituirla tranquillamente con altro formaggio, od ometterla...ma la polpetta filante è più buona, che ve lo dico a fa??????


Ingredienti

300 g di spinaci cotti a vapore e ben strizzati
100 g di ricotta
1 uovo
sale, pepe
pangrattato
formaggio filante
olio extravergine di oliva

Procedimento

Tagliuzzare finemente gli spinaci e metterli in una ciotola aggiungendo sale, pepe, ricotta, uovo e pangrattato fino ad ottenere un composto lavorabile, pur sempre morbido.
Formare le polpettine nel palmo della mano, mettendo un pò di impasto, un cubetto di formaggio al centro, e ancora altro impasto di spinaci a ricoprire il tutto.
Dare bene la forma di polpetta e passarla nel pangrattato!
Formare tutte le polpette e decidere di cuocerle al forno con un goccio d'olio fino a doratura o friggerle, sempre in poco olio, in padella, avendo cura di rigirargliele spesso!

 

domenica 17 dicembre 2017

Paccheri fritti ripieni di robiola e spinaci su salsa di pomodoro datterino


Oh, cielo....tra una settimana è Natale!!!! Sono stata abbastanza brava, partendo con largo anticipo i regali sono tutti impacchettati e sotto l'albero, ma sono io che sono sfasata....mi sembra sempre manchi tanto tempo e poi mi ritrovo nel vortice delle mille cose da fare in questo periodo e perdo ogni forza ed entusiasmo....il mio stomaco mi fa passare notti d'inferno e le giornate sono faticose...non è un gran momento, ma passerà, e sono certa che la magia del Natale riuscirà ad avvinghiarmi prima che si esaurisca.

Questo è un primo piatto finger food che vi consiglio assolutamente per le feste. Potete presentarlo anche come antipasto.
Io l'ho assaggiato ad un buffet e l'ho trovato strepitoso, ho fatto pure qualche modifica e devo dire che l'ho pure migliorato, secondo i miei gusti ovviamente.
Infatti potete farcire i paccheri con i formaggi e gli ortaggi che più gradite, io ho optato per un classico....abbinato a una salsina di pomodoro rossa che si intona perfettamente con il clima natalizio.


Ecco come fare.
Ingredienti per 4 persone

20 paccheri
300 g di robiola
2 cubetti di spinaci surgelati
30 g di  parmigiano grattugiato
2 uova
pangrattato
olio di oliva per friggere
sale aromatico 


passata di pomodoro (meglio se datterino)
sale aromatico
origano
olio evo

 

Procedimento

Lavorare la robiola con il pecorino e gli spinaci lessati in acqua salata, strizzati e tagliuzzati.
Regolare eventualmente di sale e pepe se piace.
Farcire i paccheri appena lessati in acqua bollente, ma lasciati al dente.
Una volta farciti tutti i paccheri rotolarli nelle uova sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato, io ho ripetuto l'operazione due volte per fare una bella panatura croccante e resistente.
Ho fritto i paccheri in poco olio di oliva.

Adagiare i paccheri (uno o due per coppetta) in ciotoline nel cui fondo avrete versato qualche cucchiaia di passata fatta cuocere con sale aromatico e origano, un filo di olio di oliva extravergine buono.
Quando la salsina è fredda va sistemata sul fondo delle coppette monoporzione e dentro vanno tuffati i paccheri.


Trovarli sulla tavola e intingerli nella salsina (se volete anche tiepida!)
 sarà irresistibile, preparatene tanti!
Se lo trovate, guarnite le coppette monoporzione con basilico!




martedì 25 luglio 2017

Toast con caprino, spinaci e uovo occhio di bue


Cari lettori, oggi più che una ricetta vera e propria...davvero faccio molta fatica a mettermi ai fornelli per ore e ho solo voglia di mangiare cose veloci e poco elaborate!
Vi propongo allora un'idea veloce per un pranzo veloce...non so voi ma con questo caldo non sempre riesco a gradire un piatto di pasta o un secondo, e così capita che qualche volta mi prepari un panino o un toast.
Ho cercato di non prepararmi il solito toast cotto e formaggio, e ho cercato semplicemente di usare quel che avevo in frigo: caprino, spinaci e un uovo bio.

Ovviamente bisogna essere attrezzati con un tostapane.....io ne ho uno trovato questo modello della Imetec su qualescegliere.it dove potete trovare molti consigli  e recensioni di prodotti di cucina ed altro.
Credo sia molto utile ascoltare le recensioni d'acquisto degli altri utenti prima di acquistare....almeno io faccio quasi sempre così ;) Pertanto vi consiglio di dare un'occhiata se avete bisogno di qualche piccolo elettrodomestico di cucina...ma ora veniamo subito al nostro toast!


 
Ho semplicemente tostato le due fette di pane.
Nel frattempo, in un pentolino con poco olio di oliva, ho sgusciato l'uovo e l'ho fatto cuocere cercando di mantenere il tuorlo morbido.


Appena le fette sono pronte, ne ho spalmata una di caprino.
Sopra ho sistemato delle foglie di spinaci fresche e pulite.
E infine l'uovo leggermente salato e pepato.

Ho richiuso con l'altra fetta di pane tostato e....buon appetito!

E voi, come lo preparate il toast quando volete variare un pò e magari farlo vegetariano?







sabato 28 gennaio 2017

Torta di paccheri vegetariana




Sta per arrivare il week end (o forse sono così stanca io che non vedo l'ora che arrivi???) e quindi vi voglio lasciare un piatto da portare in tavola, perchè no, la domenica a pranzo...
Avevo dei paccheri in dispensa che mi guardavano da un pò ma non sapevo mai come farli...mia figlia mi ha dato il suggerimento e io ho solo aggiuntol'idea di servirli in verticale anzicheè in orizzontale...ne è nata così la Torta di Paccheri! 

Non ho certamente inventato nulla di nuovo, ma dal momento che non l'avevo mai provata ho fatto un figurone a tavola e ne siamo rimasti molto soddisfatti.
Ovviamente il ripieno si presta a mille varianti, ma dal momento che qui siamo prevalentemente vegetariani, noi abbiamo optato per il classico ricotta e spinaci, che data la "pomposità" del piatto anche sotto forma di calorie, va più che bene ed è assolutamente gustoso!
Ingredienti 
per una tortiera a cerniera di 20 cm (per me Le Creuset)

350 g di paccheri
250 g di besciamella
500 g di ricotta
25 g di pecorino
4 cubetti di spinaci surgerlati
sale e pepe q.b
50 g di parmigiano
300 g di passata di pomodoro condita con sale pepe e basilico

Procedimento

Preparare la besciamella (ricetta qui)
Portare a ebollizione una capiente pentola piena d'acqua salata e cuocere i paccheri tenedoli al dente.
A parte lessare gli spinaci, scolarli, strizzarli e amalgamarli alla ricotta tagliuzzati. 
 Unire al composti il pecorino e regolare di sale e pepe.
Unire infine qualche cucchiaio di besciamella.

Farcire i paccheri cotti e scolati con il composto di ricotta.
Spalmare nella tortiera qualche cucchiaio di besciamella.
Cercare di infilare tutti i paccheri nella tortiera, in posizione verticale.



Versare sopra tutti i paccheri la passata di pomodoro condita,


 la besciamella rimasta e 
una generosa spolverata di parmigiano.


Posizionate ora la tortiera in forno preriscaldato e fate cuocere per circa mezz'ora, poi terminate gli ultimi minuti di cottura con la funzione grill.
Servire caldissima la vostra Torta di Paccheri sfilando delicatamente la cerniera!

venerdì 30 dicembre 2016

Fiocco di Natale in pasta sfoglia con ricotta e spinaci



Eccoci arrivati all'ultima ricetta dell'anno: con questa preparazione il 2016 si chiude con ben 117 post: direi l'annata meno produttiva dal 2010. Ma non sono più ossessionata dai numeri, in questo spazio ho trovato il mio equilibrio così come faticosamente sto cercando di trovarlo nella vita. Quella giusta misura tra il dare qualcosa di sé agli altri senza trascurare un pò di sano egoismo. 

Ammetto di essere diventata brava in questo: se prima cercavo sempre di conquistarmi la stima e l'affetto delle altre persone donandomi tutta e dimenticando me stessa, dopo molte e molte delusioni che mi sono arrivate come bastonate sulla faccia ,ho imparato a corazzarmi. 
Capisco subito quando è ora di fare un passo indietro, appena prima di vedere la mazzata calarmi sugli occhi e, obiettivo ancora più importante, ho capito che la stima degli altri non si guadagna dicendo loro sempre sì. Anzi, a volte sei più rispettato quando ti fai valere. 

Ma non è questo il punto. E' che la stima va cercata e trovata in noi stessi. Siamo noi i nostri giudici più severi e i nostri allenatori più inflessibili. Io mi sono allenata a volermi sempre più bene. Mi sono perdonata quando serviva. Perchè non dormire di notte per gli altri non mi portava proprio da nessuna parte. E non è necessario attendere il primo giorno di un nuovo anno per decidere di volersi bene. Però magari ricordarselo serve. 

A volte, invece, sarebbe necessario solo un pò di silenzio. Quello vero. Quello che ammutolisce tutti e anche se stessi. Quello che fa calare il sipario si ogni bruttura e lascia ognuno con il proprio naso all'insù per lo stupore e la meraviglia. 
Il silenzio che tutto azzerra, che tutto imbianca. Quello della neve. E dal momento che dal cielo sembra non venire allora io lo porto in tavola. Da un'idea presa qui ecco il mio fiocco di neve leggermente rielaborato per un antipasto appetitoso che può benissimo bastare per 6-8 persone. 
Se invece lo presentate come secondo piatto, allora contate per 4. Spero possa farvi bella figura sul tavolo del cenone di Capodanno. 

Quindi, come si suol dire, buona fine e buon inizio....io, tutto sommato, ringrazio il 2016 che se na va...perchè bisogna sapersi accontentare, ma soprattutto saper vedere il meglio di ogni esperienza vissuta.

Ingredienti

1 rotolo di pasta brisèè
1 rotolo di pasta sfoglia
6 cubetti di spinaci lessati in acqua salata e strizzati
250 g di ricotta
1 uovo (facoltativo)
50 g di pecorino

latte per spennellare

Procedimento

Stendere un rotolo tondo di pasta brisèe.
In una terrina lavorare la ricotta con gli spinaci tagliuzzati, l'uovo e il formaggio.
Regolare di sale e pepe, se piace.
Stendere il composto sul tondo di brisèè avendo cura di lasciare qualche cm di bordo.
Posizionare sopra il rotolo di pasta sfoglia.

 

Ora procedere come in foto, mettendo una tazza piuttosto grande al centro del tondo. 
Con un coltello, partendo dalla circonferenza della tazza, praticare 8 tagli, prima quelli a croce e poi quelli in diagonale.


Fare un ulteriore taglio alla metà di ogni spicchio. I tagli in tutto saranno 16
Ora unire due spicchi alla volta arrotolando verso il centro efacendo combaciare le punte.
Procedere così per tutti gli spicchi, poi togliere la tazza, sostituirla con un piccolo bicchiere e praticare gli altri tagli, in modo da avere questo disegno

Spennellare con il latte e cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.
Servire caldo.

giovedì 30 aprile 2015

Tarte briseeé con spinaci, ricotta e patate


L'autista di scuolabus ha in mano la nazione
Più di un ministro di un Papa o di un'autorità
E c'è una terra di mezzo tra il torto e la ragione
La maggior parte del mondo la puoi trovare là

Così dice una delle canzoni di Jovanotti che preferisco, Temporale,
così penso io mentre lascio il mio bimbo all'asilo e so che salirà sulla corriera 
che lo porterà in gita...

venerdì 27 marzo 2015

Spinacine homemade e la nostra visione del cibo


Mio marito è vegetariano e i miei bimbi non gradiscono molto la carne, fatta eccezione per quella cotta alla griglia, o il salume, da parte di Anais. Se c'è da scegliere tra un panino cotto e formaggio e uno pomodori e insalata di sicuro mio figlio sceglierebbe il secondo, così come potrei scommettere che tra una fetta di pollo alla piastra e un'insalata di spinaci e aceto balsamico Gioele sceglierebbe la seconda. Potrei inoltre assicurare, conoscendo bene i miei figli, che tra un piatto di ceci e la stessa fettina Anais sceglierebbe i legumi, che a casa nostra vanno alla grande e ci piacciono proprio tanto.

venerdì 9 gennaio 2015

Mezzelune di sfoglia con fagiolini, spinaci e ricotta...per quando si è pigri


In Gennaio sono sempre svogliatissima in cucina. Dopo tante mangiate, godute da ospite o da padrona di casa, un certo allontanamento dal cibo e dai fornelli è alquanto naturale...non mi spaventa...so che tutto rientrerà nella norma. Per fortuna ci sono avanzi da finire, dritti dal congelatore- santo subito- e idee veloci per recuperarli al meglio, 
soprattutto ora che riprendono le tante cose da fare a ritmi un pò forti.

mercoledì 24 settembre 2014

Polpettine fritte di ricotta e spinaci su letto di pomodorini



Giorni fa in un ristorante molto rinomato del mio paesello ho assaggiato delle polpettine squisite che mi sono state servite come antipasto.
Ho cercato di riprodurle, lasciandomi guidare dall'istinto: il gusto che avevo assaggiato era quello della semplicità, che esalta il sapore delle materie prime, abbinato al goloso passaggio della frittura, che sa rendere irresistibile ogni cosa, il tutto accompagnato da pomodorini dolcissimi appena stufati in padella: per ammorbidire ed ingentilire il risultato finale.
Strepitose!

venerdì 13 giugno 2014

Polpette di ceci e spinaci

 l'avete provata?
Su, fatemi sapere!!! 

L'avevo preparata per il mio anniversario,
insieme a questo secondo piatto.
Per l'occasione ho regalato a mio marito 
un paio di sandali Birkenstock tra le tante scarpe che ho trovato su Spartoo ;)
Come vi dicevo, quando ho fatto questa torta mi erano avanzati 
giusto un pugno di spinaci cotti e ben strizzati..

Che ci ho fatto?
Polpette, naturalmente!

mercoledì 4 giugno 2014

Green Cake: Torta agli spinaci e olio d'oliva


L'avevo addocchiata qui, da lei che è una garanzia, poi l'ha rifatta mia cugina Stefania, mi ha detto che era buonissima e da allora ho deciso che avrei scelto questa torta per festeggiare diverse cose importanti per me. 

lunedì 14 aprile 2014

Plumcake salato con spinaci, piselli, patate e brie



E' quasi lunedi, buon inizio settimana!
Io sono piena di energia nonostante un week end molto intenso,
Sabato è stata una giornata meravigliosa che porterò per sempre nel cuore:
uno di quei giorni che non puoi dimenticare
che ti si stampa dentro, con tutti i sorrisi, le strette di mano, i colori dei palloncini
che si alzano in cielo insieme alla speranza
mentre la porta di una Nuova Scuola si apre,
e inizia proprio da oggi una Nuova avventura...
Oggi  vi voglio lasciare una ricettina veloce ottima per il pic nic di Pasquetta.

sabato 8 giugno 2013

Arancine spinaci e mozzarella...con gli avanzi di risotto ;)


Il risotto a casa nostra va alla grande, e io ne faccio sempre in abbondanza, lo cucino soprattutto il Sabato a mezzogiorno quando siamo tutti a casa per pranzo...

non so voi, ma tendo sempre ad abbondare nelle porzioni, soprattutto quando so che qualcosa piace...tanto non va mai buttato nulla, mio marito è solito portarsi avanzi della cena al lavoro per il pranzo e io, quando questo non succede come nel caso del week end, mi adopero sempre per "trasformare" il cibo sotto un'altra veste.

Può essere definita quest'attitudine innata Smartcooking?

giovedì 10 gennaio 2013

Spatzle di kamut agli spinaci con formaggi e speck




Mi mette un pò malinconia non vedere più le luminarie accese la sera fuori dalle finestre e dai balconi altrui...quando fuori è buio e freddo mi scalda il cuore vedere le luci provenire da una vetrata, magari intravedere un Albero di Natale, mi fa immaginare una storia, parla di casa.....ma è giusto così, le feste sono passate e tutti gli addobbi si ripongono per il prossimo Natale.

Ho un bel ricordo di questo ultimo periodo, siamo stati così bene insieme, e Anais è miracolosamente stata benissimo. Ora, ha di nuovo i bronchi chiusi, e dal momento che abbiamo individuato in questi malanni continui la responsabilità di un'allergia all'acaro della polvere, stiamo cominciando la "bonifica" della casa e una nuova terapia d'urto che speriamo le dia sollievo.....
ora che vorrebbe non frequenta l'asilo da Ottobre :(

In questo Inverno tra alti e bassi abbiamo trascorso anche qualche breve ma salutare vacanza...un posto dove mi piace sempre tornare è l'Alto Adige, e non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di acquistare l'attrezzo apposito per preparare in csa gli Spaztle, che ci piacciono così tanto!

Ho scoperto che farli è semplicissimo, nel tempo che bolle l'acqua si prepara l'impasto e via, si fa cadere direttamente in pentola...un minuto e sono pronti!
Sulla confezione sono riportate diverse ricette, io le ho un modificate per trovare la consistenza che piace a me

Sull'impasto e sui condimenti credo avrò da davvero sbizzarrirmi, ma per cominciare sono andata sul classico.....e che bel modo di far mangiare ai bambini gli spinaci!!!!!





Ingredienti
(dose per 2 adulti e due bimbi ;)

Lessate 6 cubetti grandi di spinaci in acqua salata. Scolateli, strizzateli e frullateli con 2 uova.
Nel frattempo portare a bollore una pentola piena d'acqua salata.
Riprnedere il composto di spinaci, aggiustare eventualmente di sale e unire a poco a poco 250 gr di farina (per me Kamut, ma potete liberamente scegliere di quale cereale).
Dovete ottenere un impasto non troppo denso e compatto, ma ancora un pò morbido e colloso.
Quando l'acqua bolle mettete l'impsato direttamente dentro l'attrezzo posizionato sulla pentola, con il movimento delle mani in avanti e indietro gli spatlze verranno tagliati della giusta misura.

Per il condimento potete sbizzarrirvi, io ho versato in una casseruola 150 ml di panna fresca, ho unito un pezzetto di gorgonzola e qualche cucchiaiata di squaquerone.
Ho fatto andare giusto il tempo che i formaggi si sciogliessero ed ho versato gli spatzle cotti (sono pronti quando emergono a galla!)
A parte ho fatto soffriggere in poco olio delle listarelle di speck (comprato sempre in Tirolo), che ho unito al piatto ormai pronto.
Servire in tavola caldissimi! 


sabato 26 maggio 2012

Bouquet di minibudini salati agli spinaci accompagnati da sablè e fonduta al parmigiano: ancora un omaggio all'Emilia!



Domani è l'anniversario del mio matrimonio...
certo 5 anni fa non avrei mai pensato che all'interno della nostra casa tanto amataoggi avremmo dormito per terra, in soggiorno. 

Probabilmente domani lo passeremo a pulire il piano di sopra, dovremo pur trovare il coraggio...
e comunque ogni stupore è insensato comparato a chi ha perso la casa, il lavoro, tutto.
Noi grazie al Cielo siamo tutti qui e stiamo bene, per quanto scossi.

Ieri sera mi sono lavata i capelli, dopo ben una settimana. 
I primi giorni ci si lavava a pezzi, scappando dal bagno in fretta e furia; ieri sera invece sono rimasta sotto la doccia venti minuti (per lavare la mia chioma ci vogliono tutti) e l'acqua calda che scorreva era un benefico piacere che mi ha fatto scordare la tensione...

Qquesto per dirvi che è strano:
 tutto ciò che prima del 20 maggio era un'azione secondaria nella nostra quotidianità oggi ha un peso incredibile.

Perchè dovete sapere che le scosse continuano e piuttosto forti, a pochissimi km di profondità, sempre con epicentro la mia zona.
Le sentiamo tutte: la casa balla, il rumore le precede, il cuore reagisce quando tutto è finito e si rimane tremanti per molti minuti, poi si fa un nuovo respiro e si riprende a vivere.

Oggi i funerali del nostro compaesano Leonardo: 2 figli, una moglie che tutti conosciamo e alla quale oggi mi stringo in un forte abbraccio.
 Ci saremo, al Campo Sportivo; i Cimiteri, parte dell'Ospedale, altre strutture...non sono agibili.

E ci sono paesi che pagano un prezzo ancora più altro in termini edilizi, intendo,
:paesi senza l'unica Scuola,  il futuro.

Paesi evacuati perchè dalla terra sta salendo una fetida melma che impressiona. E' il fenomeno della liquefazione delle sabbie......San Carlo e' costruita sull ex alveo del fiume.
Guardate qui:



Insomma, ripartire bisogna, ma quando sono tutte macerie e il passato è stato cancellato in 15 terribili secondi e davvero dura.

Faremo tutto quel che c'è da fare, siamo emiliani. Anche se i media ormai ci considerano ben poco.

Il filo conduttore della ricetta è il sapore di parmigiano che esalta e coinvolge tutti i tre elementi della preparazione: ancora una volta un omaggio alla mia splendida terra !


La mia ricetta scritta a tarda notte per trovare sollievo in mondo che non è crollato, e per dirvi che sono qui, grazie dei vostri passaggi!!!!




Per il budino salato di Spinaci e parmigiano

5 cubetti di spinaci surgelati e lessati
100 ml di panna fresca,
2 uova,
30 g di parmigiano (io 50 gr) 
sale. 

  Lessare gli spinaci in acqua bollente salata.
Scolare, lasciare intiepidire, tagliare in pezzi.
Accendere il forno a 180°C.
 Frullare gli asparagi insieme alla panna, unire le uova, il parmigiano grattugiato, mescolare bene e regolare di sale. Versare negli stampi imburrati (io imburro anche quelli di silicone) e cuocere nel forno a bagno maria (versare due dita di acqua calda in una teglia e adagiarvi gli stampi con i budini)  per 15 minuti circa (dipende dagli stampi), io ho usato lo stampo a boccioli Pavoni)

Per la fonduta di Parmigano Reggiano

200 gr di panna
100 gr di parmigiano
pepe q.b
Fondere a fuoco basissimo la panna con il parmigiano e mescolare attentamente finchè non è sciolto.
Insaporire con il pepe. 
Sablè al parmigiano

la ricetta base è di Felder e si riferisce ad una ventina di biscotti

 150gr di farina 
1oo gr di burro
1 tuorlo
100 gr di parmigiano grattugiato 
 1 presa di sale rosa dell'Himalaya

Preriscaldate il forno a 180. Unite tutti gli ingredienti in al mixer. Aggiungete l'uovo, compattate e formate una palla. Se l'impasto è troppo secco unire appena un goccio d'acqua.
Conservate in frigo per 1h.
 Stendete la pasta su uno spessore di ca 5mm e ricavate dei biscottini con il tagliabiscotti, di 4cm.
 infornate  a 180° fino a doratura







 la ricetta partecipa a 


MTC di Maggio  2012: gli sfidanti!

lunedì 19 marzo 2012

Torta Pasqualina in crosta di kamut





Come promesso ecco un'altra ricetta da portare sulla vostra tavola per Pasqua.

Vi propongo, come mio solito, un menù vegetariano, che ogni tanto non fa male e che a casa mia è d'obbligo per il maritino.

o Torta Pasqualina

Non so se riuscirò a postare anche un nuovo dolce, ma potrete optare per questo Cuore di Cioccolato con glassa a specchio, o per una Coppa al cioccolato bianco e lamponi se preferite un dessert al cucchiao, o ancora un Semifreddo al caramello salato o al latte condensato

oppure, se avete tempo e voglia, una buona e bella Colomba cioccolatosa!!!!

Insomma, spero di avervi dato qualche suggerimento se ancora non avete deciso cosa portare sulla Vostra tavola....

Tornando alla nostra famosa torta salata, invece, ottima anche per il pic nic di Pasquetta, possiamo dire che
ci sono infinite versioni: questa è semplicemente la "mia" versione abituale, non certo originale, ma semplice, che riesce in poco tempo...

ecco come

Ingredienti per la pasta:

300 gr di farina di kamut
mezzo bicchiere d'acqua (e comunqua quanto basta per impastare un panetto elastico e non appiccicoso)
sale q.b
2 cucchiai di olio (per me extravergine d'oliva Dante)

Ingredienti per la farcia
200 gr di ricotta di pecora
100 gr di ricotta di mucca
400 gr di spinaci surgelati
sale, pepe, maggiorana
70 gr di parmigiano
4 uova, meglio se di quaglia



Procedimento
Nell'impastatrice versare la farina, l'olio, il sale e l'acqua a filo finchè non ottenete un panetto molto morbido ed elastico, non appiccicoso. Dividete l'impasto in 6 palline uguali e lasciatele riposare una mezz'oretta, nel frattempo dedicatevi al ripieno.
Cuocere gli spinaci (se sono freschi al vapore, ma ne servono di più, altrimenti lessati in acqualeggermente salata), raffreddateli sotto l'acqua del rubinetto, strizzate e scolate bene, tagliuzzateli grossolanamente.
In una ciotola riunire le due ricotte, il parmigiano, sale, pepe, spinaci e maggiorana.
A questo punto io prendo un foglio di carta da forno, ci metto sopra una pallina di pasta e con il mattarello stendo il più sottile possibile.
Prendo un altro pezzetto di carta da forno, faccio la stessa cosa e ungo leggermente la sfoglia con olio d'oliva.
Mi aiuto con la carta da forno a rovesciare la seconda sfoglia sulla prima.
Ripeto l'operazione una terza volta.
Farcisco l'interno della mia base con il ripieno di ricotta lasciando lo spazio lungo i bordi, che devono essere alti quanto i bordi dello stampo, il mio a cerniera cm 20.

Con le mani preparo quattro fossette nell'impasto e adagio all'interno di ognuna un ovetto di quaglia, oggi non le ho trovate e ho dovuto fare con le uova di gallina, ma il risultato estetico non è lo stesso...
Ora adagio il tutto nello stampo.
Poi ristendo le altre tre sfoglie con lo stesso procediemento, ricordandomi sempre di ungere con poco olio ogni sfoglia, anche quella superiore.
Decoro i bordi dopo averli sigillati bene e metto a cuocere per 40 minuti buoni in forno già caldo, a 180°.



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani