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domenica 26 aprile 2020

Brioches con sfogliatura veloce di Daniela





 La quarantena forzata mi ha fatto tornare la voglia di mettere le mani in pasta, forse anche grazie a mia figlia che ha voluto cimentarsi in tante preparazioni e che mi ha aiutato a girare diversi video che trovate nelle mie pagine fb. E' un periodo dove c'è gran fermento di mani che impastano e scambi preziosi di ricette: è il modo delle persone di restare connesse, per sopportare l'isolamento forzato e il distanziamento sociale.
Condividere è ciò che di più bello possiamo fare e sono certa che mio nonno vorrebbe che io continuassi a farlo.

In tanti mi state chiedendo la ricetta delle brioches con sfogliatura veloce che ho preparato questa mattina per la colazione e ho postato, appunto, su fb. 
Dopo tantissimi tentativi, ho finalmente trovato una ricetta che mi ha soddisfatta. Non è facile, ma nemmeno difficile. Ritengo sia molto più difficile la sfogliatura classica che trovate cliccando qui sopra, con il burro a fette e le varie pieghe, ma è un procedimento lungo che dà un risultato molto sfogliato e differente, nella mia ricetta non ci sono nemmeno le uova. In questo caso, invece, si tratta di brioches soffici, ma leggermente croccanti fuori, grazie ad un metodo di sfogliatura veloce che tutti siamo in grado di replicare. Io ho sperimentato almeno una decina di ricette, ma non le ho mai condivise perchè non mi convincevano al 100%. 

Questa ricetta invece, proviene da un'amica che ha lavorato tantissimi anni in pasticceria e che, oltre ad essere una brava pasticcera fa anche un cappuccino coi fiocchi! Dio benedica i baristi che hanno il sorriso sulle labbra quando entri, quelli che da un tuo sguardo comprendono di che umore sei e, senza che tu dica nulla, ti preparano esattamente quello che vuoi. Ecco, Daniela è una grande professionista del suo lavoro e, con grande generosità, ha pubblicato la sua ricetta sul suo profilo facebook sottolineando che, la difficoltà di realizzazione di queste preparazioni, è nell'avere l'occhio e la manualità per capire se tutto sta procedendo correttamente. Concordo!!!
Proverò, con la mia modesta esperienza di blogger che in dieci anni di brioches ne ha fatte veramente tante, a svelarvi qualche segreto. Purtroppo non ho fotografato ogni passaggio, ma se riesco la prossima volta farò un video da condividere nel mio gruppo e pagina fb Aria in Cucina.
Veniamo a noi!!!

 

Ingredienti

6 g  di liegito di birra secco o 15 g di lievito di birra fresco
250 g di latte (per me intero)
250 g di farina 00
250 g di farina manitoba
70 g di zucchero più altro per la sfogliatura
60 g di burro più altri 100 g (per me 70)
2 uova non troppo grandi



Procedimento
 Fare un lievitino  mettendo 15 gr di lievito con un cucchiaio di zucchero e uno di farina presi dal totale sciolti in 250 di latte, lasciar  lavorare 30 minuti circa. Inserire nella planetaria 250 gr farina 00 e 250 gr di Manitoba, 70gr di zucchero, la buccia grattugiata di un limone un cucchiaio di aroma vaniglia. Impasto il tutto e aggiungere due, uova uno alla volta. Quando l'impasto è abbastanza compatto aggiungere 60 gr di burro morbido a pezzetti (tenuto fuori dal freddo almeno mezz'ora prima, io utilizzo quello bavarese che è più cremoso di suo) e un pizzico di sale.. Impastare ancora per 5/6 minuti ed eventualmente aggiungere un po' di farina se serve (io l'ho fatto!) fino a che l'impasto non diventa liscio e morbido. Metterlo in una terrina coperto da pellicola e strofinaccio per 2 ore in un luogo riparato da correnti d'aria. Io ho lasciato l'impasto anche 3 ore e l'ho ripreso quando era bello gonfio, A quel punto sgonfiarlo rimpastandolo un po', formare una palla e tagliarla in 8 oarti uguali. Da ogni parte ricavare delle palline come per fare i panini e coprirli con pellicola per non farli seccare in superficie. Prendere una pallina e stenderla a cerchio con il mattarello ( la pasta molto elastica cercherà di ritirarsi perciò bisogna insistere un po') creando una sfoglia abbastanza sottile ed appoggiandola su una teglia coperta da carta da forno. Prendere altri 100 gr di burro, sempre tenuti fuori dal frigo da un'oretta senza fonderlo e, con un pennello, spalmarne un po' sulla sfoglia appena tirata. Spolverare la sfoglia con un po' di zucchero e ripetere questo per tutte le palline tranne l'ultima che chiude il tutto. Coprire con pellicola e mettere in frigo un'oretta. Passata l'ora riprendere il disco di pasta e stenderlo bene con il mattarello adagio (attenzione che il burro cercherà di uscire perciò girate spesso l'impasto anche sotto sopra).

 
 Tagliare dei lunghi triangoli con una rotella da pizza e arrotolare per creare le brioches allargando un po' la base. 
Io ne ho farcite alcune con crema di nocciola o caffè splamandola sul triangolo e arrotolando bene

 
Mettere le brioche sulla teglie foderate di carta forno e lasciarle riposare in frigo coperte da pellicola tutta notte. 

 
Al mattino tirare fuori la teglie e spennellare le brioches con un uovo sbattuto con poco latte, lasciare lievitare un'oretta e poi uocere in forno già caldo e  ventilato a 170 gradi per 20 minuti. 
Questo il risultato delle brioches ripiene una volta cotte.

 Questo invee il ripieno, morbido e sfogliato di quelle vuote
che potrete farcire anche da cotte a piacimento

 
 Lo sentite anche voi il profumo???
Calde sono una delizia, e dentro sono sofficissime....mentre la crosticina fa proprio "crac" mentre la prendi con la mano!
Grazie ancora Dani!!!!

martedì 23 ottobre 2018

Pan brioche salato al pesto





E così, l'autunno è arrivato. Ieri, mentre ci godevamo una splendida domenica di sole all'aria aperta, improvvisamente si è alzato un fastidiosissimo vento, che ululava forte e ci ha obbligati a rinchiuderci in casa. Questa mattina l'aria era veramente diversa e mi sa che stanotte aggiungerò una coperta sul letto.

Avrei dovuto postarvela prima, questa meraviglia che profuma prepotentemente di estate, ma ho sbirciato fuori e qualche fogliolina delle mie piante di basilico resiste ancora. Le vostre? Se ce la fate provatelo, questo pane speciale che si abbina con tutto ma che, soprattutto, mi farà sentire in riva al mare mentre fuori si avvicina a passo lento lento il signor Inverno.

Vorrei dirvi molte cose dei tanti cambiamenti che succedono veloci e mi assorbono come un vortice....Vorrei raccontarvi di Gioele, che a soli 8 anni si è preso l'impegno di suonare la chitarra in un coro, o di Anais, che sta crescendo davvero tando e cambiando, anche fisicamente...
ma il tempo per stare qui in rete è sempre meno, e fatico a seguire anche i miei blog preferiti. Spero di avere presto più tempo per stare anche con voi, miei cari lettori. Grazie di passare da qui.


Ingredienti 
(ricetta leggermente modificata da qui)

250 g di farina 00 bio
mezza busta di lievito secco
60 g di latticello (ottenuto mescolando 3'0 g di yogurt bianco con 30 g di latte)
50 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di miele
2 cucchiai rasi di olio di oliva
1 uovo
30 g di pesto fatta in casa con solo basilico, olio e  parmigiano
1 cucchiaino raso di sale fino 

Procedimento

Preparate il latticello un quarto d'ora prima.
Nella ciotola della planetaria unite farina, lievito, miele e aggiungete dopo una breve mescolata il latticello, l'uovo, e dopo poco l'acqua, l'olio e il sale.
Impastate per almeno dieci minuti, poi ponete la palla elastica in una ciotola coperta da pellicola che farete riposare fino al suo raddoppio nel forno spento con lucetta accesa.

Nel frattempo preparate il pesto con basilico e parmigiano.

Riprendete l'impasto, tirarwlo su un piano infarinato dandogli forma rettangolare, spalmate sopra il rettangolo il pesto e richiudete nella parte del lato corto arrotolando l'impasto e formando, appunto un rotolo.

 
Incidete il rotolo con un coltello affilato per il lungo, e otterrete due strisce che andrete ad intrecciare rendendo quindi visibile il pesto all'interno.
Ponete la treccia in uno stampo da plumcake rivestito da carta forno e fate lievitare ancora un'oretta.
Accendete il forno, pennellate con latte o uovo sbattuto, fate cuocere per circa mezz'ora a 180°

 



martedì 5 luglio 2016

Danubio alle patate con prosciutto cotto e mozzarella



E' una pazza estate: non c'è mai, almeno dalle mie parti, una giornata limpidissima senza nuvole grigie, folate improvvise di vento, o acquazzoni dispettosi.
Non so se è anche questa la ragione per cui non ho ancora smesso di accendere il forno. 
L'ho mai fatto in verità, anche negli anni passati? No, il forno e i lievitati sono una passione troppo grande, per cui vale la pena sempre un piccolo sacrificio. Si è poi abbondantemente ricompensati.

sabato 6 aprile 2013

Pizza di Pasqua con lievito madre secco e Occelli al Barolo


Ma quant'acqua sta venendo giù dal Cielo???
Altro che pic-nic sull'erba con l'aria tiepida e il sole che ci scalda
....per ora li posso davvero solo sognare!

La vigilia di Pasqua ho voluto provare la Pizza Pasquale, incuriosita da tutte quelle che vedevo materializzarsi nei blog e delle quali io ignoravo assolutamente l'esistenza, scusate :(
Quanto mi piace scoprire queste tradizioni!!!!

Avendo del lievito madre secco da smaltire (quello utilizzato per la Colomba) ho chiesto ad Alessandra (un mito, per gli aiuti e i consigli che sempre mi dà) se avesse mai fatto questa ricetta con il questo tipo di lievito e non appena mi è arrivato il link mi sono messa all'opera, sempre modificando la ricetta in base alle mie allergie e ai miei gusti. 

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani