Home

Visualizzazione post con etichetta senza uova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senza uova. Mostra tutti i post

sabato 24 dicembre 2016

Alberello di cioccolato, panna e biscotti senza cottura




E ok, ci siamo, è quasi tutto pronto. Tranne me. Quest'anno, tra l'influenza, la cameretta dei bimbi, gli impegni di lavoro....il Natale mi è arrivato addosso quasi senza che me ne accorgessi, e non è proprio da me, che sono solita prepararmi ai grandi eventi con mesi e mesi d'anticipo. Da me che programmo la vita minuto per minuto. Che di solito compro i regali di Natale già a Settembre. E allora, diciamocelo, Aria, sono tutte scuse. La verità è che quest'anno non sento il Natale, e non lo voglio ammettere, perchè mi sembra blasfemo. 

Eppure voglio che tutto sia perfetto, per i bambini, che ancora credono alla magia di Babbo Natale e nella bontà dell'intero mondo.
Io invece sono stanca, ho solo una gran voglia di dormire, ho persino un pò di alterazione e, lo so, faccio così quando sono senza riserva.

Corriamo corriamo....ma dove andiamo, e perchè? Ieri sera abbiamo riguardato i filmini degli scorsi Natali, con i bimbi piccoli: la casa in pieno soqquadro, le loro voci squillanti  in sottofondo, biberon, ciucci, giocattoli ovunque. Avevo dimenticato i riccioli di Anais, ora che ha i capelli lunghissimi e lisci, e avevo scordato le guanciotte ciccione di Gioele, tutte da mordere. Per un attimo ho invidiato quella me alle prese con due bimbi che sembravano bambolotti....non è passato molto ma Anais già mi arriva alle spalle. Ero consapevole di tutta la felicità che avevo tra le braccia?

Non che ora non sia felice, ci mancherebbe, ma mi godo davvero la pienezza di questa gioia che mi viene donata? Ringrazio ogni giorno? Naaaa, devo ricordare a me stessa che devo vivere il presente, e arrabbiarmi meno per le cose poco importanti, e non perdere l'occasione di essere gentile e coraggiosa.

E allora, il mio augurio a me stessa, e a tutte le persone a me care tra cui voi, miei lettori, è la consapevolezza. La volontà e la possibilità di vivere il presente e di fermarsi ad assaporarlo, se serve. E serve. Eccome se serve. Vi auguro tempo, tempo per amare e farvi amare. Tempo per pensare, non pensare, magari anche annoiarvi. Vi auguro di non smettere mai di sentire la magia del Natale, la speranza, la gioia ogni volta che un bambino nasce per salvare il Mondo.
Vi auguro di non perdere la fiducia, l'entusiasmo, e la voglia di viziare le persone che amate.
Buon Natale.  

Questo dolce l'ho visto qui dalla cara Simona, e ho voluto preparalo perchè non richiede cottura, e fa un figurone. L'ho realizzato a forma di Albero di Natale grazie ad uno stampo in silicone Pavonidea, (preparando una dose e mezzo) e l'ho guarnito con tanta panna, che ci sta una meraviglia. Siete ancora in tempo per preparalo per la tavola di domani o di Natale: poca fatica e massima resa, parola mia. Per golosi stanchissimi ;) 

Ingredienti 

300 g di biscotti secchi
90 gr di cacao
150 g di zucchero semolato
150 g di burro fuso
qualche cucchiaio di latte
250 g di panna fresca da montare
zucchero a velo q.b 


Procedimento

Schiacciare grossolanamente i biscotti.
Aggiungete ai biscotti lo zucchero e il cacao, il burro e qualche cucchiaio di latte se serve.
Pressate questo composto nello stampo da voi scelto e ponete in freezer per un'ora.
Una volta che la torta  si è raffreddata potrete capovolgerla e decorarla con la panna montata con lo zucchero a velo.
Decorate a piacere.
Conservare in frigorifero fino al momento di servire

lunedì 13 aprile 2015

Crepes senza uova alla vaniglia e frutti rossi


Dopo due settimane trascorse a fare l'infermiera, l'influenza ha colpito e affondato anche me! Ah, non me la ricordavo...ma quanto si sta male: la testa scoppia e il corpo è tutto dolorante, un freddo incredibile dietro la schiena e la sensazione di svenire ogni volta ci si alza dal letto!
Poi, era un'influenza beffarda, non appena credevi di stare meglio...trac, la febbre si alzava ancora di più e ti faceva capire che ne avesti avuto ancora per qualche giorno...
In realtà non esistono più le influenze di una volta: quelle dove stavo a letto coccolata dalla nonna che mi portava il tè caldo o l'acqua con lo zucchero...

venerdì 10 aprile 2015

Panini Latte&miele senza uova e con olio d'oliva


 Quasi tutti i bambini sono tornati a scuola e ricominciano le sane e gustose colazioni o merende fatte in casa. Gioele si sta riprendendo e Anais è già rientrata a pieno ritmo, anche grazie alle coccole che la mamma ha loro riservato. Durante questi giorni, gettonatissimi sono stati i plumcake della mamma (a detta loro molto più buoni di quelli confezionati! E hanno ragione, mi vengono proprio meravigliosi, modestia a parte) 

venerdì 19 dicembre 2014

Biscotti vegani integrali - Veg Cookies


Questi biscotti a casa mia sono stati un vero successo! Semplici da preparare (li hanno fatti proprio i bimbi), sani da mangiare e ottimi a colazione, a merenda e quando si vuole sgranocchiare qualcosa di buono....Inoltre sono perfetti da regalare a qualche amico vegano o intollerante al latte o all'uovo!
Io cerco sempre di accontentare chi ha esigenze diverse per scelta o per costrizione: sono un'allergica a rischio continuo, ho un marito vegetariano e non poteva mancarmi la cognata vegana ;)

giovedì 1 maggio 2014

Tartellette senza uova alla confettura di ribes nero

Queste tartellette sono state una deliziosa scoperta. Preparandole avevo paura essere incappata in una ricetta dove era stata dimenticata la dose di uova invece...il composto ne è proprio privo e la consistenza...speciale e meravigliosa proprio per questo.

Essendo molto burrose vi consiglio di utlizzare un burro di qualità, per me Beppino Occelli. Anche sulla confettura scegliete la qualità e otterrete un dolcino da leccarsi i baffi...perfetto da trasporate nel cestino del pic nic, se questa brutta stagione ci desse tregua, no?

Ah, dimenticavo, il nome di queste delizie è Viennese Tartlets, e la ricetta è di Delia Smith


Ingredienti per 12 tortine
( a me ne sono venute 9)

175 g di burro morbido Occelli
60 g di zucchero a velo più altro per spolverare
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
150 g di farina con lievito
40 g di maizena
 confettura a piacere (per me Fiordifrutta Ribes Nero Rigoni d'Asiago)

Procedimento

Mescolare il burro con lo zucchero e l'estratto di vaniglia, fino a raggiungere un composto morbido e cremoso. Unire farina e maizena setacciate, e dividere l'impasto nei pirottini da muffins.
Con il dorso di un cucchiaino bagnato, spingere al centro delle tortine per ricavare una fossetta.
Cucoere per circa 20 minuti in forno preriscaldato e toglierle dal forno anche se dentro vi sembreranno ancora morbide
Farle raffreddare e poi farcire di confettura e spolverare di zucchero a velo.


Con questa ricetta partecipo al contest di Alice


 http://lacucinadiesme.blogspot.it/







domenica 21 luglio 2013

Tiramisù senza uova (crema) con Savoiardi fatti in casa



Ecco qua il tiramisu preparato con i Savoiardi fatti in casa che vi ho mostrato precedentemente.

Ho voluto provare per filo e per segno la ricetta di Simona, quindi la ricetta del tiramisù senza uova è quella della sua mamma...sublime davvero...io l'ho solamente servita in monoporzione sbizzarrendomi nella decorazione dei bicchieri. E' piaciuto veramente a tutti!

Di tiramisu senza uova ne avevo provato già uno l'anno scorso, ma vi era l'aggiunta del latte condensato....a breve vi posterò un tiramisù semifreddo e....ora che ci penso...forse non ho mai postato la mia ricetta tipica del tiramisù, ma ci sarà tempo per farlo. 
D'estate trovo che un tiramisù senza uova sia perfetto, che ne dite?

martedì 4 giugno 2013

Pangoccioli senza uova




Lo sapete che amo iniziare con una ricettina dolce, possibilmente perfetta per la colazione. Si, perchè chi ben comincia è a metà dell'opera....e quindi io non salto mai mai mai 
 la colazione...anzi, mi alzo presto per farla con calma, assieme a mio marito,
 prima che si sveglino i bambini.

martedì 26 febbraio 2013

Pan brioche senza uova all'olio d'oliva e cacao



Domenica vi ho proposto una colazione a base di French toast, ovvero pan brioche inzuppato nell'uovo e fritto nel burro. Si, lo so, una bomba per il colesterolo, ma si parlava di colazioni eccezionali e di pan brioche senza uova nè burro.

Molti di voi mi hanno chiesto la ricetta, e io ve la posto subito, è infatti un'altra meravigliosa delizia che ho trovato da Valentina e che ho modificato sulla base delle mie esigenze alimentari

Non potendo concedermi la cannella e il mandarino per via delle allergie io ho preparato un pan brioche goloso al cacao e zucchero musovado, sostituendo l'olio di semi con quello di oliva.
Una vera bontà.

giovedì 24 gennaio 2013

Croissants sfogliati senza uova: la ricetta perfetta


Se vi piacciono i croissants, vi aspetto a colazione da me, oggi.
Io sono croissant-dipendente.
E' il solo vizio che mi concedo ogni giorno: cappuccino e brioche.

Ricordo ancora una delle mie prime uscite romantiche con mio marito (allora solo fidanzato, e da poco!) sulla spiaggia, a notte fonda.
Ho ordinato proprio un cappuccino. E credo di essermi arrabbiata perchè di croissants non c'era ancora l'ombra...(erano più o meno le 3-4 del mattino...)


Mi piace assaggiarli in ogni pasticceria anche se ho i miei preferiti e li ricordo in ogni città che visito.
Ma mi piace anche provare a riprodurli in casa perchè, da quando ho il blog,
ho scoperto che tutto, o quasi tutto, si può fare in casa. Con molta, molta, molta soddisfazione.

Per amore dei croissant mi sono cimentata nella pasta sfoglia: finta e vera.
Ci ho anche fatto i pain au chocolat che mi vengono un amore.
Ho preparato brioches bicolori, e quanto le ho amate.
nella parentesi più nera della mia allergia.
Ero abbastanza soddisfatta, ma non era la ricetta perfetta.

Poi, mi sono imbattuta in questi croissants, e nelle sue  mani di fata
La descrizione mi ha aperto un mondo "Non briochiosi, per intenderci, ma solo burrosi e sfogliati..."
Non ho potuto fare a meno di porvarli subito, e di postarli anche se avevo altro in programma, perchè molti di voi me lo hanno chiesto dopo averli visti in facebook.


Per me, è la ricetta perfetta.
Ho sostituito la scorza d'arancia con la vaniglia per motivi di allergia, ho aggiunto poco zucchero alla ricetta e ho diminuito leggermente il burro, perchè ho notato che spesso mi fuoriusciva dal croissants mentre lievitava. 


Stavolta non è successo, e non credo nemmeno dipenda da questo.
Credo sia davvero la ricetta perfetta, ma non si può spiegare, no...si può solo assaggiare 
e, ahimè, dopo tante ore di attesa.
Ma questo li rende ancora più buoni, no?

Ho ottenuto tante, tante brioches....una decina finite nei nostri pancini mentre scattavamo le foto, e un'altra decina o più congelate per la prova colazione...assolutamente superata.

Ah e...mi raccomando, nessuna farcitura come da croissant francese, nessun sapore di lievito, nessun difetto...
si, insomma, sono davvero perfetti.
Poi, quando li avrete tra le mani, decidete voi come gustarli.
I miei bimbi hanno scelto Fiordifrutta Frutti di Bosco Rigoni.


Ingredienti

300 gr di farina manitoba
300 gr di farina 00
400 ml di latte
80 gr di zucchero
semi di vaniglia
3,5 gr di lievito di birra secco
15 gr di sale

300 gr di burro per la sfogliatura


Ho impastato nel Kitchen Aid, velocità 1, le farine, la vaniglia, il latte, lo zucchero, il miele e il lievito secco. Ho lasciato che si amalgamasse il tutto e poi ho aggiunto il sale. Ho lasciato lavorare l'impasto finchè non era liscio ed omogeneo, e l'ho lasciato riposare in una ciotola coperta da pellicola per un'ora.

Poco prima di riprendere l'impasto, ho steso su un foglio di carta da forno 300 gr di burro tagliati a fette sottili, posizionate vicino per formare un rettangolo.
Ho ripreso la pasta, l'ho stesa su di un foglio di carta forno, all'altezza di un cm.
Ho posizionato su questo rettangolo il rettangolo di burro, ma solo su due terzi dell'impasto base, in modo da lasciare la terza parte libera.
Quando si fa la prima piega, è la parte del rettangolo senza burro a dover essere portata per prima verso il centro. Poi piegheremo l'altra estremità, sempre verso il centro.
Ora si ritende il tutto a rettangolo e si ripete l'operazione: questa è la prima piega.
Andrà fatta questa operazione 5 volte, a distanza di un'ora ciascuna, e ogni volta tra una piega e l'altra l'impasto deve riposare in frigorifero coperto da pellicola.
 
Trascorse le 4 ore la pasta va spesa in un grande rettangolo di 1/2 cm di spessore. Io ho diviso l'impasto in 2 parti e le ho stese una alla volta. Ho poi tagliato tanti triangoli, e li ho arrotolati fino a dare la forma classica del croissant.
La punta, mi raccomando, andrebbe posizionata sotto, altrimenti si solleva surante la lievitazione e la cottura.

Ho messo i miei croissant tutti formati (me ne sono sicuramente venuti una ventina) sulle teglie da forno ricoperte da carta forno, e ho posizionatole teglie in forno spento, con lucina accesa, per circa 3 ore. Dopo 2 ore e mezza, tuttavia, erano pronti e belli gonfi.
Ho spennellato con pochissimo latte, ho aggiunto ad alcuni granella di zucchero Eridania e cotto in 2 volte a 180° per circa 20-25 minuti.

Erano buonissimi ancora caldi ( e chi resisteva ad assaggiarli?), tiepidi, freddi il giorno dopo, e anche congelati e scongelati.
Insomma, mi sono sacrificata a  fare tutte queste prove per voi.
Ora tocca a voi!
Buona colazione e buona settimana!



giovedì 3 novembre 2011

Optical Cupcakes (senza uova )
























Oggi compie gli anni la mia nonna, dedico a lei questi dolcetti...anche se non li apprezzerà, lei che non ama affatto i dolci e che non ne ha mai preparati in vita sua...

col tempo, ma forse non è mai troppo tardi, ho capito che le persone sono a volte diverse da come le immagini, da come vorresti che fossero, da come sei tu...però comunque ti danno tanto, e contribuiscono ad essere la persona che sei, nonostante tutto...quindi oggi un pensiero va alla mia nonna, così diversa da me.

















Inoltre, visto il successo del Tiramisù senza uova (proprio per questa sua particolarità che interessa sia chi non ama le uova crude sia chi invece proprio non le vuole usare nemmeno cotte!) ecco una ricetta ancora egg-free.

Appena usciti dal forno e assaggiati, l'impasto mi è sembrato non riuscito e dal sapore troppo amaro...ma posso assicurarvi che il giorno dopo, una volta ben raffreddati, questi dolcetti erano sensazionali: dal deciso sapore di cacao e dalla consistenza meravigliosa.

Per questa ricetta ringrazio la mia inesauribile fonte di ispirazione Paola...molto più brava nelle decorazioni di me! però, grazie a questo primo esperimento, mi sono poi cimentata con migliori risultati nel Cheesecake alla Zucca, e devo dire che i miei ospiti sono rimasti comunque strabiliati.
Nelle foto la glassa è molto lucida e morbida perchè appena preparata, ma il giorno dopo sarà ancora più definita e bella.

























Non vi resta che provarli, vi ho convinti?

per 12 cupcakes
100 gr di cacao
250 gr di farina antigrumi
250 gr di zucchero
400 ml di latte
un cucchiaio raso di polvere di caffè (io l'ho omesso)
1 bustina di lievito
per la decorazione (a seconda di quanti muffin fate)
cioccolato fondente (circa 120 gr)
cioccolato bianco (circa 50 gr)
burro (circa 25 gr)

Procedimento:
mescolare zucchero e cacao togliendo i grumi, aggiungere la farina setacciata con il lievito , unire il latte e mescolare bene, versare nei pirottini che avrete posizionato sullo stampo (io uso quello in silicone Pavoni) e infornare a 180° per circa 15-20 minuti, togliere dal forno e lasciar raffreddare.

sciogliere a bagnomaria la cioccolata fondente con 15 gr di burro e la cioccolata bianca con 10 gr di burro, ricoprire con la cioccolata fondente (basta un cucchiaio per ogni cupcake), mettere la cioccolata bianca nella sac a poche con beccuccio sottile (io ho utilizzato la praticissima sac a poche usa e getta Tescoma) e disegnare una spirale prendere uno stuzzicadenti, partire dal centro della spirale e tirare giù delicatamente (almeno 5-6 linee per cupcake)

Buona scorpacciata!























Con questa ricetta partecipo al contest di Minù

mercoledì 2 novembre 2011

Tiramisù senza uova al latte condensato (o meglio Tiramigiù...)

















Ancora un dolce, lo so, sto esagerando, ma d'altra parte è iniziato Novembre, con le sue nebbie (qui in Val Padana), con i suoi cieli grigi, con i suoi pomeriggi corti e bui, con i mal di gola e di ossa che già mi sento addosso...

C'è bisogno di qualcosa di dolce assolutamente, che mi tiri su il morale e mi convinca ad affrontare a muso duro la brutta stagione dandomi carica e forza.

In questo periodo sto sperimentando alcune ricette senza uova...mi rendo conto di utilizzarne veramente tante in cucina e quindi, ogni tanto, trovare qualche soluzione alternativa può essere salutare...inoltre, questo Tiramigiù (poi vi spiegherò perchè!) è ottimo sia per i bambini in tutte le occasioni e perfetto da prepararere d'estate quando le uova potrebbero non essere freschissime (alla fine il mio pensiero va sempre alla bella stagione!)

La ricetta che vi propongo oggi l'ho vista da Erica, che ringrazio, e nonostante l'abbia modificata con alcune personalissime varianti non ho potuto però non seguire il suo consiglio più bello e più prezioso: portarlo in tavola con il sorriso, come fa la sua mamma: il successo è stato e sarà anche per voi assicurato!


Ingredienti

500 gr di mascarpone
2 bicchieri di latte fresco intero (io ne ho messo solo uno, perchè ho unito un tubetto di latte condensato)
7 cucchiai di zucchero (per me 5 cucchiai, di canna BRONSugar Guadeloupe D&C
caffè q.b. per inzuppare i pavesini
2 scatole di pavesini (a me ne è bastata una, ho utlizzato uno stampo da plumcake Guardini)
gocce di cioccolato per guarnire (io le ho omesse, ho utilizzato solo cacao amaro)
(per me) un tubetto di latte condensato

Procedimento:

Preparare la crema lavorando insieme con le fruste elettriche il mascarpone, il latte, il latte condensato e lo zucchero. Preparare il caffè. Procedere alla formazione del dolce rivestendo uno stampo da plumcake di pellicola. Spolverizzare di cacao amaro. Montare il dolce iniziando con uno strato di pavesini inzuppati nel caffè e alternando con uno strato di crema. Continuare a stratificare fino all'altezza desiderata e concludere con un ultimo strato di crema. Porre in frigo almeno 3 ore. Al momento di servire rovesciare il dolce su un piatto da portata, e presentarlo ai commensali con un bel sorriso!

E' davvero piaciuto a tutti, anche ai tradizionalisti più convinti, ha un sapore delicatissimo...vi chiederanno certamente il bis!

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani