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mercoledì 23 gennaio 2019

Strudel di pasta sfoglia con radicchio patate e feta






Sempre di corsa, cercando di sopravvivere all'Inverno e bramando l'estate.
L'Inverno me lo mangio insieme ai cavolfiori, ai broccoli, alle patate calde, 
al radicchio che tanto amiamo.
L'Estate l'assaporo sognando la grecia nel gusto della feta.
Racchiudo tutto in uno scrigno e avvolgo i miei pensieri fino a farli rotolare nella mia testa, amalgamando le sensazioni.
La vendetta si serve fredda, si suo dire...ma ritengo invece che l'amore vada servito fumante.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
1 cespo di radicchio trevigiano
200 g di papate lesse
100 g di feta
1 noce di burro salato 
2 cucchiai di latte

Procedimento

Lessare le patate in acqua salata ma non farle troppo cotte.
Ridurle in purea con lo schiacciapatate.
Tagliare a listarelle e lavare il radicchio, farlo appassire in padella con una noce di burro salato.
Preriscaldare il forno a 200°.
Srotolare un rettangolo di pasta sfoglia in una pirofila sopra la sua carta apposita, adagiarvi sopra il radicchio privato dell'acqua, sopra di esso le patate raffreddate e la feta sbriciolata.
Avvolgere la pasta come uno strudel, sigillando bene le estremità.
Spennellare la superficie con il latte ed infornare.

Servire caldo a fette

venerdì 14 settembre 2018

Torta greca salata Spanakopita



Quest'estate ho assaggiato, ad una cena a tema, la torta greca Spanakopita.
Ci è piaciuta tantissimo ed ho voluto subito riprodurla in casa.
Tra l'altro era la prima volta in assoluto che provavo la pasta phillo, che ho trovato estremamente versatile per tantissime idee dolci e salate che ancora vi proporrò.
Ma per questo week end, se avete seguito le mie precedenti ricette con la feta, e ve ne è rimasta in frigo da smaltire, o se semplicemente volete riassaporare il gusto delle vacanze, dal momento che quest'estate sembra non voler assolutamente finire (per la mia felicità) vi conisglio di prepararla e di sognare di essere su una bellissima spiaggia greca.

Ingredienti

8 fogli di pasta phillo
200 g di spinaci
1 uovo
180 g di feta
sale pepe
scalogno o cipolla a piacere


Procedimento

Lessate gli spinaci o fateli cuocere al vapore e poi ripassateli, una volta strizzati, in padella dove avete fatto rosolare finemente cipolla o scalogno.
Non aggiungete troppo sale.
Lasciate raffreddare poi unite l'uovo e la feta sbriciolata.

Ora prendete una pirofila, spennellarla di olio, coprire con un foglio di pasta phillo, spennellare ancora leggermente di olio (fatelo sempre tra un foglio e l'atro) e procedete così per 4 fogli. Inserire ora il ripieno amalgamato e coprite con un foglio di pasta che spennellerete ancora sopra, e così via per altri 3 fogli, che andranno a creare la vostra sfoglia.
Spennellate bene anche l'ultimo foglio e con il coltello praticate dei tagli orizzontali e verticali che vi faciliteranno dopo la cottura, per servire la vostra Spanakopita a quadrotti.
Fate cuocere mezz'ora a forno ben caldo.

Sfornate, lasciate intiepidire e servite la Grecia in Tavola! 

sabato 8 settembre 2018

Torta salata olive nere e feta



Ottima per l'aperitivo del week end, o per un brunch, questa torta salata si prepara in pochissimo tempo, conquista il palato di tutti e soprattutto...tiene in vita questa bella e lunga estate e il profumo delle vacanze. Fatta e rifatta da quando l'ho scoperta qui, e sono certa che conquisterà anche voi.

Purtroppo il cielo minaccia pioggia, quindi oggi me la prenderò con calma...stirerò e farò un pò di shopping su Spartoo ;) 
Nel week end però ho in programma diverse attività e la partecipazione alla festa dell'uva....l'estate cede piano il passo all'autunno, ma io la tengo viva in cucina e ho altre ricette a tema in serbo per voi!

Ingredienti

150 g di farina 00
mezza bsutina di lievito istantaneo per torte salate
50 ml di olio d'oliva
120 ml di latte
1 uovo
50 g di feta sbriciolata
2-3 cucchiaini di patè di olive nere
qualche foglia di basilico tritato 
sale e pepe


Procedimento

In una ciotola sbattere l'uovo insieme al latte, all'olio, al patè di olive. Aggiungere la farina setacciata con il lievito e mescolate velocemente. Unire poi il formaggio sbriciolato senza lavorare troppo. Aggiustare di sale e pepe senza esagerare, perchè la feta è molto saporita. Unire il basilico e amalgamare ancora un poco.
Versare in una teglia non troppo grande (circa 20 cm) imburrata ed infarinata e cuocere in forno già caldo a 180 per  circa 20 minuti regolandovi con il vostro forno.
Servire a temperatura ambiente tagliata a quadrotti

 

giovedì 3 maggio 2018

Brisèe di farro integrale con ripieno di asparagi e ricotta


Oggi un amico mi ha fatto riflettere su quanto sia bella la pioggia e su quanto sia triste lamentarsi sempre di essa, perchè ci bagna, perchè ci coglie alla sprovvista, perchè rallenta il traffico, perchè ci intralcia. Ma intralcia cosa? Intralcia i nostri piani, la nostra frenesia, il nostro bisogno di concludere qualcosa, perchè il tempo per noi adulti è denaro. Ma per i bambini, cos'è il tempo? Non è forse la libertà che abbiamo perso? Non vale essa molto più del denaro?e i bambini... come la vedono la pioggia? Forse il mio amico ha ragione, siamo noi adulti ad avere l'ansia di controllare sepre tutto....è un'ansia che ci portiamo dentro insieme alle scadenze, agli obiettivi da raggiungere, a tutte quelle mete che ci vengono imposte e che un giorno, senza che noi ce ne rendiamo conto, ci trasformano da bambini in adulti, con tutto il carico di responsabilità e pensieri che ne conseguono.
In fondo, da bambini, sognamo un pò tutti di diventare presto grandi, convinti di acquisire una libertà di movimento e pensiero che in realtà cela imposizioni ben più grandi e schiaccianti di quelle che viviamo da bambini.

Da bambini abbiamo davanti a noi tempo, promesse di felicità, meraviglia. Ma da grandi? Io non lo so se sono "grande", so per certo che a volte il peso delle cose mi schiaccia lo stomaco, ma so altrettanto bene che non riesco più ad essere una bambina, forse non lo sono nemmeno mai stata. Ho sempre vissuto protesa in avanti, sentendomi "troppo grande" per lasciarmi andare, e forse a volte ho fatto pure male. Ma sono fatta così.
Riesco ancora a stupirmi, tuttavia, sebbene mi renda conto di lamentarmi subito, appena qualcosa "intralcia" i miei piani. 

Sarebbe bello avere tempo, un tempo lento, per metabolizzare, studiare, sognare...per non prendere scelte affretate che forse qualcuno ha già fatto per noi. Non c'è più schiavo di chi si crede libero senza sapere di non esserlo....perchè in fondo chi non è schiavo del tempo, delle regole, di meccanismi che ci fagocitano anche se cerchiamo di resistervi con tutti noi stessi? Mah, sto delirando....guardo il cielo fuori e con l'altro occhio tengo sotto controllo l'orario. Poi il telefono. Notifiche piacevoli e meno. 

Pochi sono i giorni in cui ci si può svegliare al ritmo della natura, quasi sempre ci svegliano forzatamente macchine che noi stessi abbiamo progettato per sovvertire una legge naturale.
Regole, regole da osservare. Per poi desiderare di scamparle, per poi trovare una nostra via di fuga. E il tempo corre, e i mesi pure, e la natura fa il suo corso...e la Primavera è per fortuna ancora quel periodo pazzerello in cui le nuvole si alternano al sole così come i pensieri luminosi e nebulosi nella mia mente ora....e per fortuna la pioggia porta nutrimento alle piante...e l'orto ci regala beni preziosi, come gli asparagi...e tutto prende senso, nel cerchio naturale della vita dove la pioggia, così come i giorni sereni, ha il suo posto meritato tra le meraviglie da cui siamo attorniati e che non dovremmo mai dare per scontate.

Ieri ho visto questa torta salata qui, e ho voluto subito provarla, con qualche leggera modifica.

Ingredienti per la brisèe

g. 150 di farina integrale di farro
g. 100 di farina tipo 1
1 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di bicarbonato
g. 50 di olio extravergine di oliva
g. 100 di acqua fredda
per il ripieno:
500 g di asparagi
250 g di ricotta
sale, pepe
olio extravergine di oliva
brodo vegetale
per guarnire:
punte di asparagi
pecorino
Preparazione:
Private gli asparagi della parte finale più chiara e dura. Tagliate le punte e il resto a rondelle. In una larga padella con dell'olio, mettete le punte e i tocchetti di asparagi e cuocete finché non saranno cotti ma ancora sodi. aggiungendo man mano brodo vegetale. Tenete da parte un pò di punte di asparagi per guarnire e frullate il resto. Versate gli asparagi e la ricotta in un frullatore e frullate fino ad ottenere una crema. Salate e pepate. .
Preparate la base: Nella planetaria mettete tutti gli ingredienti ed impastate fino a che il composto si staccherà dalle pareti, dopodiché trasferite in firgorifero per un'ora. Dopo il riposo, trasferite su un piano e stendete l'impasto sulla carta forno, adagiatelo nello stampo imburrato e infarinato, compresi i bordi e bucherellate la superficie.
Versate la crema di asparagi, decorate con gli asparagi tenuti da parte e il pecorino sulla superficie e infornate in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti finché non la vedrete leggermente dorata.
 


sabato 31 marzo 2018

Torta briseè ai carciofi e ricotta e Felice Pasqua!


Ci siamo quasi, tra poco sarà Pasqua! 
I miei figli non vedono l'ora che arrivi il mattino di Pasqua, in particolar modo per aprire le uova di cioccolato e fare colazione con esso. Anche io attendevo questo momento con la stessa eccitazione...e vedere la gioia nei loro occhi fa traboccare i miei di autentica felicità, quella felicità che, forse, si prova davvero solo da bambini, quando si è ancora puri e innocenti e il mondo sembra essere pieno di meraviglia e stupore, privo di negatività.

Mi rendo conto che il tempo vola e che man mano che i miei figli crescono questa fiducia illimitata e incondizionata nella Vita si farà più fragile e difficile da sostenere, anche loro vedranno cosa succede intorno, saranno delusi, subiranno ingiustizie, avranno qualche dolore e salita da affrontare. Il nostro legame si affievolirà fisiologicamente nell'adolescenza e presto ci scontreremo, per poi ritrovarci sicuramente, quando però saranno più "grandi" e più "maturi". L'ingenuità e la spontaneità del loro essere bambini lascerà il posto alla voglia di scoprire orizzonti sempre più vasti, ma anche più duri da affrontare.

Per quanto possibile insegnerò loro ad avere sempre speranza, e insegnerò loro che Pasqua è anche il simbolo della Rinascita, del trionfo del bene sul male e per questo giorno per tutti un po’ speciale auguro a voi e a me stessa di trovare quel coraggio di cui abbiamo sempre bisogno, quella fede, quella sensazione di autentica serenità che solo le cose invisibili agli occhi ci sanno dare.
Vi auguro di trovare nella famiglia e nelle piccole felicità genuine di ogni giorno l'amore e la forza per sorridere ai momenti che verranno.

Vi lascio con questo augurio la ricetta di una torta brisèe fatta e rifatta che da questa ricetta ho modificato tante volte! Per l'occasione mia figlia l'ha decorata così: una torta pasquale che si veste di Primavera ed è perfetta sia sulla tavola della festa che sulla tovaglia posata a terra per un gioioso pic-nic.
A voi la scelta!


Ingredienti

per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
4 cuori di carciofo
250 g di ricotta
30 g di parmgiano
un uovo
olio extravergine
sale, pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte
 
 Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.
Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite i carciofi puliti e tagliati a fettine sottili, regolate di sale e pepe e fate dapprima rosolare, poi cuocere allungando con acqua e un pò di dado vegetale, magari fatto in casa.
Quando i carciofi saranno belli teneri spegnere e lasciare raffreddare.

Nel frattempo dividere il panetto din due parti, una un pò più grande dell'altra e con quella più grande rivestire il fondo di uno stampo con fondo amovibile di diametro 22 cm.

Lavorare la ricotta con il parmigiano, l'uovo, e aggiungete i carciofi.
Regolate di sale e pepe e farcite la torta.
Con la rimanenente pasta brisèè potete ricavare delle formine con in tagliabiscotti e sovrapporle sul ripieno.
Sbattere un tuorlo con poco latte e pennellare le formine.
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per circa 30-40 minuti, finchè non sarà dorata.

martedì 27 marzo 2018

Carciofi ripieni di patate e montasio al forno



La mia prima proposta per la tavola pasquale sono dei carciofi al forno travestiti da tulipani, scenografici e primaverili fanno una bellissima figura e a casa mia sono piaciuti a tutti! 
Devo ammettere che dal nostro viaggio a Roma in Dicembre i miei ragazzi si sono innamorati dei carciofi e li ho fatti davvero in tantissimi modi, questa volta ve li propongo semplicemente al forno....
Ora che le giornate sono più lunghe e più tiepide mi sento proprio un'altra, e voi?

Questa volta ho fatto sul serio e mi sono attrezzata di tutto il necessario per lunghe camminate e corse all'aria aperta....io, per nulla sportiva, ho finalmente acquistato su Spartoo un paio di scarpe da running e mi sono decisa ad affrontare me stessa: un pò di movimento non potrà che farmi bene....insieme alla luce del sole che scalda le ossa e la mente, ne ho davvero un immenso bisogno.

 

Ingredienti per 4 persone

4 carciofi
4 piccole patate
sale, pepe, olio extravergine
pangrattato formaggio montasio
dado vegetale



Procedimento

Pulite i carciofi, togliendo le foglie esterne più dure e tagliando la parte alta spinosa.
Tagliateli a metà e metteteli in acqua acidulata con limone finchè non avete finito di tagliarli tutti e togliere la parte interna.

 

Ora metteteli a lessare per circa 20 minuti in acqua bollente con un dado vegetale sciolto in essa.
Nel frattempo, lessate a parte in acqua leggermente salata anche le piccole patate.

Una volta cotte, raccogliete la loro purea. 
Scolate anche i carciofi e metteteli in una pirofila da forno rivestita con carta forno.
Disponetevi sopra i carciofi e riempite l'incavo con la patata insaporita con sale e pepe.

 

Mettete un pezzetto di formaggio a coprire il tutto e ricoprite con pangrattato.
Fate questa operazione per ogni carciofo, irrorate con olio extravergine e fate gratinare in forno caldo.
 Servite subito i vostri carciofi.

mercoledì 21 marzo 2018

Torta salata broccoli e caprino



Per salutare l'inverno, dal momento che oggi qui splende finalmente il Sole, vi presento questa torta velocissima da proporre come antipasto o come cena veloce,
 accompagnata da un'insalata di verdure fresche.

Voglio credere che il lungo Inverno che ho affrontato, soprattutto dentro me, stia per terminare...voglio credere che il tepore del sole sciglierà le mie debolezze come fa con la neve, voglio pensare che il mio coraggio rifiorirà come i boccioli che ho già visto esplodere sui rami nuovi e voglio infine pensare che canterò presto anche io come i passerotti che cinguettano felici rincorrendosi da un ramo all'altro. 

Li ho sentiti anche durante le giornate di pioggia, e loro non possono sbagliare: quando è Primavera, loro lo sentono. E' finito il tempo delle mie lacrime.

Ingredienti


1 caprino morbido da 80 g
400 g di broccoli da lessare
1 uovo
parmigiano
pepe nero
3 fette di scamorza
olio evo
peperoncino
Procedimento

Stendere la pasta sfoglia con il suo foglio sopra il piatto da forno.
Lessare i broccoletti in acqua salata e ripassarli in padella con poco olio extravergine e un pò di peperoncino, lasciare raffreddare.
Porre i broccoli in una ciotola e schiacchiarli con la fornchetta, unire poi il caprino, l'uovo, un pò di parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe, e poco sale se serve.
Amalgamare il tutto e versare sulla sfoglia.
In ultimo appoggiate le fette di scamorza....io ho utilizzato ciò che avevo aperto e pronto nel frigorifero.
Fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 2'-25 minuti fino a doratura della sfoglia.
Servite calda o tiepida, ma è buonissima anche il giorno dopo pure fredda.

sabato 4 novembre 2017

Quiche ai broccoli


Oggi come gli altri giorni mi manca, ma è un bene avere una giornata dedicata a chi non è più qui con noi fisicamente, a mio avviso.

Assenze che sono presenze.
Assenze terribili da sopportare: radici strappate, baci che non si potranno più dare, braccia che non si potranno più stringere, voci che non sentiremo più chiamarci.
Eppure, sono sempre a vegliare su di noi. Sono i nostri Angeli Custodi.

Ci aspettiamo sempre che le persone stiano lì, al loro posto, come un diritto che a loro spetta.
Quelle simpatiche, ma anche quelli più antipatiche...sono lì, occupano un tempo e uno spazio, a volte le ignoriamo, altre abbiamo con loro uno scambio ma...
ci illudiamo che possa essere sempre tutto uguale.
Poi, quando l'illusione viene meno, sentiamo un grande vuoto, e una fitta al cuore.
Ci balenano in testa pensieri e turbamenti...se avessi detto, se avessi fatto.
Mamma, quando ti penso la mia più grande gioia è non avere rimorsi o rimpianti.
Ti ho amato immensamente e te l'ho sempre dimostrato.
Veglia su di me. Ti amo ancora come 26 anni fa, forse addirittura molto, molto di più.


 Ingredienti per uno stampo con fondo amovile di cm 21
per la base
240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale
Per il ripeno
  1 broccolomedio
200 g di robiola
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale
pepe
per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte

Procedimento
Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe alla mattina, per lavorarla nel tardo pomeriggio.
Quando sarà il mometo di preparare la torta dividete il composto in due e tirate sottilmente un primo cerchio, che andrete ad adagiare sulla tortiera leggermente imburrata ed infarinata.
Per il ripieno lessate le cimette di broccolo pulite, poi fatele intiepidire e adagiarle sullo strato di pasta. In una ciotola sbattere un uovo con la robiola, parmigiano q.b, sale e pepe e versarlo sui broccoli coprendoli tutti.
Stendere l'altra metà di impasto su un foglio di carta da forno e creare questo motivo con la forchetta, premedo leggermente in verticale ed orizzontale.
Portare sulla crostata e togliere eventuali bordi.
Pennellare con un tuorlo sbattuto con poco latte e cuocere in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.

E' buonissima anche il giorno dopo, fredda o riscaldata, i miei figli l'hanno voluta portare a scuola per merenda e se la sono davvero gustati!
 Per questa ricetta sarò sempre grata a Eva di Fable de Sucre!

 sulla mia tavola piatti e tessuti Green Gate
#prodottifornitida Green Gate

martedì 12 settembre 2017

Torta salata ad intreccio con pasta brisé e ripieno di zucchine e ricotta


Le torte salate a casa mia vanno alla grande, anche se uso veramente poco spesso la spasta sfoglia confezionata.
La brisèe mi piace sicuramente di più, anche perchè si mantiene per più tempo, e i miei figli a volte preferiscono gustare le torte salate il giorno successivo, magari a colazione con un bicchiere di succo di frutta, anzichè appena sfornate, generalmente di sera.

Quando ho visto questa creazione da Eva di Fable di Sucre, sono rimasta sbalordita....sia per la particolare forma ad intreccio della copertura, sia di come ne esaltava la bontà e la facilità di lavorazione della pasta.
Inutile dirvi che ho subito messo le mani in pasta, ho calato di 1/3 le dosi perchè avevo uno stampo di cm 20-21 anzichè di 24 e mi sono cimentata con poca pazienza e molto in velocità nella decorazione finale.

Che dirvi? E' davvero una pasta buona e versatile, si presta a mille alternative di ripieno e soprattutto si lavora benissimo.
Se non avete la pazienza di creare l'intreccio, che comunque è molto è molto più semplice di quel che sembra, potete finirla come una classica crostat...ma io vi consiglio di provare....Eva spiega benissimo come fare. Io, però, che sono un pò discola, ho fatto tutto direttamente sulla base farcita, posizionando le strisce verticali, e aggiungendo man mano quelle orizzontali, togliendo alla fine quello che era in eccesso.
Nonostante non fosse perfetta...quando l'ho portata in tavola hanno fatto tutti WOW!!!!!


per la base

240 g di farina 00
120 g di burro
60 g di acqua 
7 g di sale


Per il ripeno

2 zucchine biologiche
200 g di ricotta
1 uovo bio
parmigiano grattugiato
sale aromatico
olio evo
pepe

per la finitura
1 tuorlo sbattuto con poco latte


Procedimento

Nella planetaria unire farina e burro freddo, lavorare con la foglia fino ad ottenere uno sfarinato, poi aggiungere acqua e sale e creare un panetto che andrà steso in un rettangolo e posizonato in frigo.
Io ho preparato la brisèe un giorno prima.

Per il ripieno versate poco olio nella padella, unite le zucchine a cubetti, regolate di sale e pepe e fate cuocere senza far perdere la croccantezza.
Con le zucchine di stagione, che ve lo dico a fare.....

Lavorare la ricotta con l'uovo, il parmigiano e le zucchine raffreddate.


Io a questo punto ho diviso il panetto steso in due parti. Con una  parte ho foderato lo stampo leggermente imburrato.
Ho farcito, e con l'altra parte di pasta ho creato tante strisce di circa un cm.
Ho posizonato quelle verticali sulla torta. Poi le ho sollevate una si e una no sulla metà e ho messo quella orizzonatale.

Ho fatto scendere le strisce verticali che avevo doppiato in altro e ho proceduto allo stesso modo con le strisce verticali alterne che prima non avevo sollevato.
E' più facile a dirsi che a farsi.

A intreccio ultimato, ho tolto la pasta in eccesso, ho spennellato la torta con il tuorlo sbattuto con il latte e ho infornato per una quarantina di minuti a 180°. e comunque finchè la torta non è risultata dorata.
Una squisitezza per cui sarò sempre grata ad Eva, e sicuramente proverò tante altre versioni!



domenica 16 aprile 2017

Uova barzotte su fonduta di grana padano con asparagi a tocchetti e aceto balsamico


Eccoci all'ultima ricetta prima della Santa Pasqua, con cui vi lascio anche i miei più cari auguri per una Pasqua che porti serenità e pace in un mondo che sembra aver perso la ragione completamente, e anche il cuore.

Mia figlia è appena tornata da un pigiama party ed è carica come una molla....penso a quanto è carica di promesse la sua infanzia, a quanto sia meravigliosa la scoperta dell'amicizia, a quanto sia splendido poter frequentare la scuola e acquisire giorno dopo giorno il sapere e con esso la scoperta e la conoscenza di sè...Penso che la Vita sia una possibilità meravigliosa...eppure noi adulti continuiamo a mancarLe di rispetto.

In questi giorni, nel piatto, non può mancare l'uovo, che è simbolo di rinascita, di vita appunto, di tutto ciò che di bello dalla Vita può scaturire.
E' un piatto semplice ma è anche un gioco di colori, sapori e consistenze perfette, come la vita stessa.

La liquidità del tuorlo è la linfa che scorre, racchiusa e protetta, ma al contempo lasciata libera, dall'albume che è sodo, come dovrebbe esserlo la nostra maturità di adulti.
Infine la scorza croccante, ciò che ci rende sicuri e più forti...sono i valori e tutto ciò che di positivo ci viene tramandato e consegnato nel tempo, e che si appiccica a noi come una seconda pelle.

E così il tuorlo si tuffa in una mare cremoso, dove trova l'accostamento meraviglioso degli asparagi, e il contrasto dolce amaro dell'aceto balsamico.

So bene che nella vita si possono trovare gioie ed amarezze, ma la vita è bella proprio perchè ci modella giorno dopo giorno.
Dovrebbe essere lasciata scorrere, nella sua naturale perfezione e bellezza.

Auguri per tutto! Mangiate tanta cioccolata!

Ingredienti per 2 persone

2 uova bio
pangrattato
sale
olio d'oliva
50 g di grana padano grattugiato 
un goccio di panna fresca
poco latte
mezzo cucchiaino di farina
qualche asparago tagliato a tocchetti e precedentemente saltato in padella con sale aromatico.


Procedimento

Sbattere  un uovo in un piatto con poco sale.
Mettere le altre due uova in un pentolino con acqua fredda e spegnere a 5 minuti dalla presa del bollore.
Scolare delicatamente e porre in una ciotola con acqua fredda.
Preparare la crema di formaggio mettendo in un pentolino il formaggio, la farina, la panna. Mescolare bene, allungare con il latte a filo e scaldare sul fuoco fino ad ottenere una cremina densa. Tenere in caldo.
Ora sgusciare le uova, passarle nel tuorlo e nel pangrattato e ripetere l'operazione due volte.
Friggerli delicatamente nell'olio d'oliva caldo.
Scolare le uova  tamponare l'olio in eccesso.
Comporre il piatto con la salsa di formaggio, tocchetti di asparagi caldi, l'uovo al centro e una goccia di aceto balsamico.
Servire subito gustando con una fetta di pane caldo.





martedì 11 aprile 2017

Carciofi Mammole ripieni con patate



In questo periodo vedo carciofi ovunque nella rete e, nonostante sia un ortaggio che apprezzo tantissimo, finisco sempre per cucinarlo allo stesso modo! Era da tanto che volevo provarlo ripieno, perchè si presta a moltissime varianti!

Facendo la spesa, il mio occhio è caduto sulle mammole e a casa, complice ciò che avevo nel frigo, ho sperimentato questo contorno che è una meraviglia.
Non so perchè, ma i carciofi mi fanno veramente sentire la Primavera e la Pasqua...
che ne dite di prepararli per la tavola delle feste?


Le mammole sono ricche di fibre e potassio, contengono anche fosforo, calcio e magnesio. Inoltre, contengono cinarina, una sostanza che è in grado di aiutare la digestione stimolando la bile. Hanno proprietà depurative e diuretiche, proteggono il fegato ed aiutano ad abbassare il livello del colesterolo nocivo. Nel complesso le sostanze contenute nelle mammole aiutano al buon funzionamento di tutto l'apparato digerente.

Chissà...speriamo che mi aiutino a riposare stanotte...la notte scorsa ho battuto ogni record e dopo essermi svegliata alle 23.30...non ho più chiuso occhio e sono sveglia da ormai 40 ore....
tra poco vado in letargo, giuro!

Buonanotte a chi passa!


Ingredienti

2 grosse mammole
70 g di pangrattato
30 gr di parmigiano grattugiato
30 g di pecorino grattugiato 
sale aromatico
4 patate medie
basilico
olio extravergine d'oliva
brodo vegetale




Procedimento

In una terrina unire il pangrattato al formaggio grattugiato, aggiungere qualche foglia di basilico spezzettato e sale aromatico.
Pulire le mammole, togliendo il gambo e raschiandone appena la parte esterna e le foglie più dure, con un taglio netto togliere la parte più alta e mettere i carciofri in acqua acidulata con limone, in modo che non anneriscano.
Capovolgere la mammola sul tagliere, in modo da aprire le foglie.
Con un cucchiao distribuire il ripieno tra le foglie e premere bene con le mani.
Fare un giro d'olio nella casseruola, per me in Ghisa Smaltata Le Creuset.
Adagiarvi le mammole in piedi, irrorarle leggermente di olio, e porre sul fondo i gambi tagliati a rondelle e le patate a tocchetti.
Spolverare di sale aromatico e cuocere prima in forno, con due dita di brodo in pentola, senza coperchio, una ventina di minuti facendo fare la crosticina sopra, e poi chiudendo con il coperchio e finendo la cottura in pentola, avendo cura di rigirare i carciofi 
e di allungare il liquido di cottura se serve.

I miei carciofi si sono cotti in una 40 di minuti, li ho serviti con parte del loro sughetto di patate. Da leccarsi i baffi!

mercoledì 5 aprile 2017

Tortino di pane, mozzarella e pomodorini





Che bello, si avvicina il tempo delle gite fuori porta e io ne ho già in mente diverse. Come avrete visto sono pigra e svogliata, ma se avrete pazienza di aspettarmi tornerò. Ma non è una promessa.
In questo periodo ascolto tanta musica, soprattutto Ermal Meta....l'altra sera Gioele è venuto nella mia camera e mi ha detto "Ho capito perchè Ermal dice che non c'è niente di più fragile di una promessa....perchè se non la mantieni si spezza l'amicizia come si spezza un vetro..." 
Eh già, amore mio. Non avrei saputo spiegartelo meglio.

Vi lascio questo tortino di pane, mozzarella e pomodori, creato per smaltire gli avanzi ma....che si è rivelato buonissimo e gustoso, apprezzato da tutta la famiglia. Servito a quadrotti è perfetto per le vostre scampagnate, fatene tante...e che il sole vi scaldi l'anima sempre!
Mi raccomando, sempre per citare Ermal, non fate mai promesse, ma mantenetele tutte!

Ingredienti

9 fette di pan bauletto
350 g di latte
2 mozzarelle
una manciata di pomodorini ciliegini
basilico, origano o spezie a piacere
parmigiano grattugiato
1 tuorlo
olio extravergine si oliva
sale pepe


Procedimento
Tagliate i pomodorini lavati a spicchi.
Foderate uno stampo da terrina o plumcake di carta forno, io ho scelto la mia bellissima terrina in gres smaltato Le Creuset.
Sbattete il latte con il tuorlo, il sale e il pepe.


Mettete alla base dello stampo tre fette di pane immerse nel composto di latte, aggiungete la mozzarella a dadini, un pò di pomodorini, l'origano o la spezia che preferite, un giro d'olio e coprite con altre fette ripetendo il procedimento.


Coprite ancora con le rimanenti fette imbevute nel latte,
 un filo d'olio, e una generosa spolverata di parmigiano.

Fate cuocere in forno per circa mezz'ora, fino a doratura,
Servite caldo o freddo, tagliato a quadrotti.

La mia terrina, come vi dicevo, è marchiata Le Creuset; e  vi ricordo la campagna  Colours of Spice, dove il tema è l’accostamento cromatico fra le spezie e i colori iconici di Le Creuset, come il rosso ciliegia, il giallo, il nero, l’arancio, e il verde palma.


Qui maggiori info…
Vi anticipo comunque che la collezione Colours of Spice è disponibile sia online sul sito, che nei negozi dei rivenditori aderenti… inoltre è acquistabile anche con una speciale soluzione: si potrà creare il proprio set di 3 pezzi e ricevere un esclusivo sconto del 20%. (Maggiori informazioni: https://www.lecreuset.it/collezione-spezie )

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani