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venerdì 15 maggio 2020

Sua maestà Il Pan Brioche con il metodo Tang zhong




Il Pan Brioche, a casa mia, è un ospite di tutto rispetto. 
Non manca mai nelle super occasioni: ogni volta con una veste più sontuosa e regale. 


Ne ho fatti decine e decine. Dolci, salati, neutri, come quello che vi propongo oggi che, anche se leggermente dolciastro, ben si sposa con una robiola di capra, ad esempio, così come è perfetto a colazione con burro e marmellata.
L'ho amato follemente da quando l'ho visto qui.
Quando ho annusato il suo profumo spargersi per la casa...giuro, avrei voluto poterlo raccogliere, mettere in un vasetto e conservarlo per sempre. Per quei momenti in cui tutto va storto. Perchè un profumo così ci mette in pace con il mondo.

Quando preparo il Pan Brioche mi armo di calma e pazienza. Ha bisogno di dedizione. Di attenzione. Di fiducia. Quando è pronto lo lascio ben raffreddare per tagliarlo a fette e congelarlo, per quelle colazioni tutti insieme del week end, o per quelle in cui, sì, vai di fretta, ma a qualcosa di buono non puoi proprio rinunciare.

La consapevolezza è che il pan brioche scongelato e messo direttamente nel fornetto è buono come appena fatto. La sorpresa è che QUESTO PAN BRIOCHE è buono anche dopo alcuni giorni, morbido uguale, ovviamente se ben conservato.

 

A renderlo così morbido, profumato, soffice è il metodo Thangzhong
Solo il nome mi aveva sempre messo timore! Ma questo starter altro non è che un'antica tecnica orientale che non abbandonerò mai più, uno starter composto di amido e liquido, reso gelatinoso dalla cottura. 
Ci permette di usare meno burro, uova, latte...e garantisce agli impasti una morbidezza senza pari!
Per preparare il tang zhong si mescolano i due ingredienti in un pentolino e si cuoce a fuoco basso continuando a mescolare fino a portare il composto a 65 gradi, ovvero quando assomiglia ad una crema gelatinosa e diventa lucida.
Il tang zhong va quindi trasferito in una ciotola, coperto con pellicola per evitare che faccia la “pellicina” ed immediatamente raffreddato, io l'ho lasciato in frigo tutta la notte!

Il risultato è una nuvola soffice, perfetta da accompagnare ai nuovi gusti di FiordiFrutta e Tanti frutti 2020 special edition by Rigoni d'Asiago, che con le loro note aromatiche ben si sposano a questa morbidezza, per una colazione o una merenda da favola!!!  
In questo caso l'ho accompagnato dalla confettura albicocche e pesche al basilico!


Ingredienti:
Per lo Tang zhong:
120g di acqua
40g di farina 0


Per l’impasto: 

200 g di farina manitoba
200 g di farina 00
 60g di zucchero semolato
130 ml di latte intero
  30g di burro a pomata
1 uovo
  lo tangzhong
Un pizzico di sale
3 g di lievito di birra secco disidrato 


Procedimento:
In un pentolino versate la farina e l’acqua e mescolate energicamente con una frusta.
Mettete sul fuoco e continuate a girare fino a quando si sarà formata una sorta di gelatina.
Versate il composto in una ciotola e riponete in frigo a raffreddare.

  Versate nella planetaria la farina, il lievito secco, lo zucchero,  e mescolate.
Unite il latte intero appena tiepido e il sale.

 Lasciate girare il gancio a velocità media per qualche minuto.
A questo punto unire lo tang zhong, l’uovo e azionare sempre a velocità media la planetaria.

 Lasciate girare per qualche minuto fino a quando l’impasto inizierà a risultare omogeneo.
Unite il burro a pomata e lasciate inconradre per almeno 10 minuti..
Posizionate l'impasto in una ciotola coperta con la pellicola e fate lievitare fino al raddoppio.
Trascorso il tempo necessario infarinate il piano da lavoro, pesare l’impasto e ricavarne 3 o 

 4 parti uguali.
Con l’aiuto di un matterello formare delle palline e stenderle creando un rettangolo.
Portare gli estremi al centro, ristendere e arrotolare facendo delle palline che andranno pirlate.
  Foderare con carta forno un stampo da plumcake e riporvi le palline di impasto.
che andranno fatte lievitare fino al raddoppio



Spennellarle con tuorlo e latte 



Fate cuocere a 180° per circa 40 minuti 







Lasciate raffreddare completamente prima di sfornare.

 Il vostro pan brioche è pronto per una colazione con i fiocchi, accompagnato da un bicchiere di succo TantiFrutti Rigoni d'Asiago.



mercoledì 24 aprile 2019

Torta alle fragole di Martha Stewart



Era il 2011 quando, a causa della diagnosi della mia allergia e a dell'ignoranza di alcune persone che avrebbero dovuto seguirmi, ho smesso di mangiare le fragole, anche se non mi avevano mai dato nessun tipo di reazione allergica. Per precauzione, insomma. Una precauzione che mi è costata davvero molto.

Ci sono voluti 7 anni per farmi un poco di coraggio e l'anno scorso, ormai a stagione finita, mi sono decisa a riprovare e ne ho mangiate alcune. Nessun problema, fortunatamente.
Quest'anno ho deciso di non attendere Giugno, e non appena sono arrivate le fragole nostrane, sono andata ad acquistarle e ci ho riprovato. Vado molto con cautela, non ne mangio più di una o due alla volta, e ieri ho voluto osare anche a preparare una torta per assaggiarla.
Commovente, ve lo giuro.
Inoltre, la torta è già commovente di suo.

Una ricetta che si vede tanto in rete, firmata da una maestra affidabilissima. Una sorta di torta di mele primaverile, l'impasto mi ricorda infatti la torta di mele che faceva mia nonna.
Ok, adesso la smetto di annoiarvi e vi invito a mettere le mani in pasta, serve pochissimo tempo per un'ottima resa, e se la preparate oggi per il pic nic o la colazione di domani sarà la soluzione ideale....il giorno dopo dicono sia ancora più buona....noi non ci siamo arrivati ;)

Buon 25 Aprile, w la libertà!


Ingredienti

80 g di burro
180 g di farina
un pizzico di sale
estratto di vaniglia
180 g di zucchero semolato (per me 150 g) più due cucchiai per la copertura
1 uovo
125 ml di latte
1 cucchiaino e mezzo di lievito

300 g di fragole 

Procedimento

Montare burro e zucchero nella planetaria fino ad ottenere una crema. Unire la vaniglia, l'uovo ed il latte,  il sale e in ultimo la farina e il lievito setacciati
Imburrare ed infarinare una tortiera del diametro di 22-24 cm e versarvi l'impasto.
Lavare le fragole e tagliarle a metà, posizionarle sopra l'impasto. Se saranno molto mature in cottura creeranno un'ottima crema, altrimenti rimarranno in superficie.
Sarà ottima ugualmente
Spolverare la torta con i due cucciai di zucchero e cuocere in fornoa  180° per i primi 10 minuti, poi a 160° per circ 35-40 minuti.




piatti, tazze e tessuti Green Gate #adv


lunedì 28 gennaio 2019

Quadrotti di torta al cioccolato bianco e lamponi



E' lunedi e i miei bimbi (ma anche gli adulti!) hanno bisogno di un'energica colazione per ripartire alla grande.
Io, da metà ottobre a metà marzo, faccio trovare a colazione per i miei bimbi qualcosa di goloso accompagnato da una spremuta di agrumi freschi: mandarini, arance, limoni e pompelmi...un pieno di vitamine che attutisce il senso di colpa per questi dolcetti visti qui molto calorici.

La torta base è cremosa e ricca, burrosa e aromatica grazie alla presenza del cioccolato bianco.
Per me si sposa perfettamente con i lamponi, ma anche una nocciolata per i più golosi non può stonare di certo! L'importante è tagliare in quadrotti non troppo esagerati anche se...inutile dirlo, uno tira l'altro...fatemi sapere!

Ingredienti

100 g di burro bavarese
4 uova bio
100 g di zucchero
180 g di farina 00 bio
150 g di cioccolato bianco alla vaniglia
mezza bustina di lievito

Procedimento 

Sciogliere a bagnomaria il burro e il cioccolato a pezzi.
Montare a lungo le uova con lo zucchero e unire il composto di burro e cioccolato raffreddato, poi la farina miscelata con il lievito.
Versare il composto in una teglia quadrata di 20 cm ben imburrata ed infarinata.
Fate cuocere in forno caldo a 180° per circ 35-40 minuti.
Sfornare, sformare, lasciare raffreddare, tagliare a quadrotti e farcire con la confettura.



domenica 13 gennaio 2019

Ciambella alla banana e gocce di cioccolato







Non è facile in questo periodo scrivere. Non è facile nemmeno cucinare, ma si deve pur fare. Non è facile pubblicare sul blog perchè qui....non mi piace mettere solo le ricette, di solito le accompagno da un pezzo di cuore.
Ma come si fa quando il cuore non riesce, o meglio non deve parlare? Si cerca di mantenere un grande segreto come un macigno nelle acque del lago dell'anima...e si finge che le acque siano quiete perchè forse in fondo in fondo è anche vero. La tempesta deve ancora arrivare e io sto raccogliendo tutte le mie energie per non farmi trovare impreparata.

Sarà che era davvero buona, sarà che non preparavo una torta da troppo tempo....ma i miei bambini ne hanno spazzolata metà per merenda.
L'ho infornata un venerdi pomeriggio di un pomeriggio assolato di Inverno....un pomeriggio raro per i nostri paesaggi nebbiosi...L'ho infornata dopo un pranzo a base di tortellini in brodo consumati a tavola insieme ai miei bambini e a mio nonno, che da tanto non veniva a trovarci.
L'ho infornata mentre mio nonno faceva lezione di piano a mia figlia e lei suonava un pezzo di Bach meraviglioso.
Mentre la infornavo pensavo che la felicità è una cosa semplice.
Ha il profumo di un dolce nel forno e il suono di un pianoforte suonato a 4 mani.

Ho anche pensato che mi mancavano i giorni in cui i miei figli erano piccolissimi e i miei nonni restavano a casa mia quasi tutto il pomeriggio.
Se li coccolavano e se li godevano crescere, aiutandomi nel difficilissimo compito di diventare una madre.
Nel frattempo pensavo che mi mancheranno allo stesso modo questi pomeriggi, in cui mio nonno viene a far loro lezione di musica, anche se sono quasi due ragazzini.
Ora siamo noi a coccolarci i nonni e a goderci ogni singolo giorno con loro. Meglio se pieno di luce, di calore, di profumi che emana una torta casalinga.

L'ho preparata con due banane che stavano chiedendo aiuto ormai nere...la ricetta era appena comparsa sul blog della bravissima Annalisa e io l'ho ripetuta quasi uguale uguale, un pò per fiducia, un pò per pigrizia.
Che ogni tanto andare in riserva va anche bene. Che poi ci pensa la vita a cambiare la marcia!
La vita è una ruota che gira!!!!!


Ingredienti

250 g di farina 00 bio
2 uova bio
2 banane maturissime
150 ml di latte
150 g di zucchero semolato
tante gocce di cioccolato fondente
80 ml di olio di oliva leggero
10 g di lievito per dolci

 

Procedimento

Montare a lungo le uova con lo zucchero. Unire le banane schiacciate con la forchetta. Versare a filo il latte e l'olio, poi unire la farina, il lievito e infine le gocce di cioccolato.
Imburrare ed infarinare uno stampo a ciambella e cuocere in forno caldo per 40 minuti circa a 180°
Lasciate intiepidire prima di capovolgere e servire.

 

piatti, tazze, tessuti Green Gate



lunedì 15 ottobre 2018

Ciambellone con la panna fresca e gocce di cioccolato


Pochi giorni fa sono tornata dal lavoro giusto 50 minuti prima di andare a prendere i miei figli da scuola. 
Avevo voglia di un dolcino e ho aperto il frigorifero osservando un cartoncino di panna fresca che era scaduto il giorno prima. L'ho aperto, annusato, assaporata la panna e, sentito che era ancora in perfette condizioni, ho pensato velocemente a cosa farci. Ho aperto il computer e ho cercato qualche ricetta, ho modificato leggermente questa sia nelle dosi che nel procedimento e devo dire che in 5 minuti ho preparato una torta deliziosa, dalla consistenza morbidissima e dal sapore buonissimo.

Una torta che non necessita né di burro né di olio, perchè la presenza della panna la rende umida e perfetta anche per più giorni....ve l'ho posso assicurare perchè l'ho rifatta, la prima torta, sfornata 5 minuti prima di andare a prendere i bimbi e servita ancora tiepida al loro ritono, è stata divorata per metà solo da loro....il resto è finito la mattina dopo per colazione. 
Promossa a pieni voti per riapparire subito qui!

Mi piace preparare la torta della merenda ai miei figli quando rientrano da scuola, nelle giornate autunnali. Il profumo che ritrovano al rientro, aprendo la porta di casa, rimarrà nei loro cuori per sempre.


Ingredienti

220 g farina 00
250 g di panna fresca
150 g di zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
gocce di cioccolato


Procedimento

Montare 5 minuti le uova con lo zucchero, unirela panna fresca a filo, e in ultimo la farina setacciata con il lievito.
Smettere di montare e unire le gocce di cioccolato, mescolando con un cucchiaio.
Infornare in uno stampo da 22-24 cm imburrato ed infarinato e cuocere per 40 minuti circa, facendo la prova stecchino.
Sfornare e lasciare raffreddare.

Piatti e tessuti GreenGate


mercoledì 10 ottobre 2018

Torta di susine e ricotta




Mi stavo dimenticando di questa torta, e forse arrivo un pò lunga...ma ho visto ancora delle susine al supermercato, e se non volete rinunciare a questa bontà acquistatene delle mature e provate a farla!
E' un periodo davvero movimentato, non ho molto tempo per il blog perchè cerco di dividermi tra tutti gli impegni miei e dei miei figli, e non è impresa da poco...Anche la palestra, che a Settembre avevo incominciato con tanta costanza, sta subendo seri rallentamenti!

D'altra parte, con la ripresa della scuola, dello studio e delle attività extrascolastiche c'è davvero da correre, ma so che questi momenti non torneranno più, quindi cerco di restare accanto ai miei bimbi e di seguirli il più che posso. Sarò una mamma chioccia? Forse, cerco di dosare il mio star loro vicino, di far sì che sia sempre un supporto, uno sguardo più da lontano che troppo insistente, ma hanno ancora molto bisogno di me, e di sicuro non glielo negherò, anche a costo di sacrificare molto del tempo che resta per me sola.

Tra le tante cose che faccio per loro non manca mai qualche dolce fatto in casa, magari sfornato alla mattina presto per farlo trovare pronto sulla tavola da colazione.
Una delle mie gioie più grandi è vedere quanto adorano le mie creazioni, tanto da non fare mai la voglia di nulla di confezionato.
Anche questo è un traguardo che ho raggiunto!

Ingredienti (ricetta modificata liberamente da qui)

200 g di farina 00 bio
150 g di ricotta
7 susine
2 uova
130 g di zucchero semolato più 1 cucchiaio di zucchero di canna
50 g di olio di oliva leggero
1 bustina di zucchero

Procedimento

Montare nella planetaria le uova con lo zucchero, aggiungere sempre montando l'olio a filo e la ricotta.
Aggiungete la farina a pochi cucchiai miscelata con il lievito.
Imburrate ed infarinate una tortiera a cerchio apribile di diametro 22 e versarvi l'impasto, livellatelo un poco e disponetevi sopra a raggera le fettine di susine lavate e tagliate, senza affondarle troppo.
Spolverate di zucchero di canna ed infornate la torta in forno ben caldo per almeno 45 minuti a 180° facendo sempre la prova stecchino.
Servitela una volta raffreddata completamente.


lunedì 17 settembre 2018

Brioches integrali allo yogurt


4 anni fa scrivevo in quest post una lettera a mia figlia che iniziava la prima elementare.
In un batter d'occhio sono volati i giorni, i lunghi inverni così come le frizzanti estati, e noostante ricordi quella lettera a memoria come l'avessi scritta ieri, davanti a me c'è un'alunna diligente altissima e bellissima che ha imparato a scirvere, a leggere, a contare, a disegnare, a studiare, a fare lo zaino e i compiti da sola e molto, molto altro che forse ora dò per scontato.
C'è una ragazzina, ormai, che ha lasciato il pattinaggio per la ginnastica ritrmica, che ha continuato lo studio del pianoforte, che continua a cantare e a ballare per casa, che tiene un diario e scrive bigliettini a fidanzato e amiche, che mi lascia post it sul comodino per darmi la buonanotte....c'è insomma una personcina che sta crescendo grazie al contributo fondamentale della scuola e delle sue brave maestre.
Dolce Anais, ti auguro un anno ricco di meraviglia e momenti spensierati....perchè sarà l'ultimo in cui sarai davvero ancora considerata "bambina", l'ultimo in quella fase della vita scolastica così chiamata "primaria", che lascia segni indelebili nel cuore.
Goditi ogni momento di questo splendido viaggio, io ti accompagnerò come sempre...con il mio sostegno, e con le mie colazioni e merende homemade, che tanto piacciono a te.

Questi cornetti integrali allo yogurt, senza uova e senza burro, sono stati una piacevole scoperta qui, che trovo perfetta per far ripartire un intenso, speciale anno scolastico!


Ingredienti

125 g di farina 0 bio
125 g di farina integrale bio
50 g di zucchero di canna
un cucchiaino di miele 
50 g di olio di oliva leggero (di semi se preferite)
50 g di latte
65 g di yogurt bianco
3 g di lievito di birra secco (se è Inverno aumentate a 5)
un pizzico di sale
 



Procedimento

Sciogliere il lievito nel latte tiepido
Nella planetaria unire le farine e lo zucchero, poi il latte, lo yogurt e l'olio.
Iniziare ad impastare, dopo un pò unire il pizzico di sale, e lavorare ancora per una decina di minuti. 
Solo se fosse necessario unire un altro goccio di latte.
Formare un palla con l'impasto liscio ed elastico e fatela riposare in una ciotola coperta di pellicola fino al raddoppio. (Potrebbero volerci anche 3-4 ore, se non avete tempo aumentate il lievito!)

Stendere l'impasto su un piano infarinato formando un rettangolo,  andate a ricavarne una decina di trinagoli dalla base corta ma lunghi di altezza.
Farciteli a piacere e arrotolateli bene partendo dalla base.
Posizionateli sulla leccarda del forno coperta da carta forno, mettete in forno spento con lucetta e attendente fino a che saranno belli gonfi.
Ora spennellateli con latte e decorateli con fiocchi d'avena.
Fate cuocere in forno preriscaldato una quindicina di minuti, fino a doratura.
Se li lasciate vuoti, potete farcirli anche una volta cotti.
Sono buonissimi appena sfornati, ma anche il giorno successivo.

venerdì 13 aprile 2018

Chiffon cake al limone




Ve l'ho già detto vero, che ho voglia di sole?
Eh già, sono ripetitiva, ma ho davvero bisogno del suo caldo abbraccio.

In questi giorni sono presa da mille impegni e un pò di sole mi farebbe bene, mi caricherebbe di quell'energia indispensabile quando si rincorrono tanti progetti in una volta sola!
 Molti di questi riguardano i miei figli, la fortuna più grande che posseggo. Ieri sono stata ai loro colloqui scolastici e in questi fine settimana seguirò Anais per una gara di ginnastica ritmica e per altri impegni legati alla S. Comunione.
Mi sembra ieri che è nata, invece quest'anno compirà ben 10 anni e se contiamo il tempo, non scontato e meraviglioso, che l'ho tenuta nel mio grembo, mi rendo conto che stiamo insieme da ormai quasi 11 anni.
Ci stiamo dedicando ad entrambi gli aspetti di questo momento importante, quelli più intimi ma anche quelli più frivoli. Abbiamo scelto un delizioso abitino, delle bomboniere graziose e tutti gli accessori, dalla pettinatura alle scarpe che abbiamo visto su Spartoo...è bello condividere insieme anche questi aspetti organizzativi, per non parlare del menù e del ristorante, che sarà lo stesso che ha ospitato il suo S. Battesimo.
Sembra ieri, invece il tempo scorre inesorabile e toglie mentre dà...Tutto passa...solo l'amore resta.

Ingredienti
 per un0 stampo da 22 cm
4 uova grandibio
200 g di zucchero
180 g di farina
100 ml di acqua
40 ml di succo di limone bio
80 ml di olio di oliva leggero(o di semi se preferite)
8g di lievito per dolci
la buccia di un limone bio grattuguata
 Procedimento

Montare il bianco delle uova finchè non sarannospumose. Nella planetaria inserire la farina, la buccia di limone, lo zucchero, il lievito e amalgamare. Al centro inserire i tuorli, l'olio, l'acqua e il succo di limone.
Frullare il composto.
Incorporare gli albumi all’impasto un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Prendiamo uno stampo per chiffon cake e versiamo l’impasto nello stapo senz aimburrarlo ed infarinarlo.

  Infornare a forno caldo a 170° per 50 minuti circa,facendo la prova stecchino.
Una volta sfornata la chiffon cake al limone deve riposare capovolta dentro il suo stampo per 2 o 3 ore, meglio se tutta la notte.

Trascorso il tempo si capovolge lo stampo, si sforma con l'aiuto di un coltello.
Io ho decorato con zucchero a velo e succo di limone.

 

lunedì 9 ottobre 2017

Tramezzini dolci


Mi è sempre rimasto impresso l'anedotto raccontantomi dalla mia fotonica Prof. d'Italiano al liceo, quando ci disse, appunto, che il termine tramezzino (che sta per tramezzo, a metà tra la colazione e il pranzo, appunto) fu coniato da Gabriele d'Annunzio, per sostituire la parola inglese sandwich.

E' strano, allora si cercava di italianizzare al massimo la nostra lingua, ora invece vogliamo tutti parlare all'inglese, farcendo i nostri dialoghi di tecnicismi che ci allontanano sempre di più dalle nostre origini.
Così come è strano (ma auspico che voi mi possiate smentire) che al tempo della mia frequenza alla scuola elementare -ora primaria - la poesia fosse una vera e propria materia con tanto di quaderno apposito contenente decine di liriche da imparare a memoria.
Questo, almeno nella scuola dei miei figli, non succede più.
Credo sia una perdita enorme perchè i bambini tra l'altro non faticano nemmeno ad imparare a memoria, ed io sono fortemente convinta che quando si studi qualcosa alle elementari non si dimentichi mai più.

Così, capita che vedendo uno stormo di uccelli volare la mia mente vada subito al Carducci, e al ricordo della mia mitica maestra di scuola elementare.
Certi insegnanti timbrano indelebilmente la tua vita e quello che ti lasciano è un valore inestimabile che non perderemo mai più.
Per conludere, i miei figli a forza di sentire me ripeterle hanno comunque già imparato a memoria moltissime poesie e probabilmente oggi, con il premio di questa meravigliosa colazione, scopriranno anche qualcosa di D'Annunzio. Per fortuna hanno comunque delle bravissime insegnanti e certamente a questa colazione seguirà un'intensa mattina di studio.

Ma bando alle ciance, se così possono essere considerate, solitamente il tramezzino è costituito da due fette di pane in cassetta farcite di salumi o salse salate.
Morena ha proposto questa spettacolare versione dolce e...trac, la golosa che è in me è subito capitolata, realizzandole senza cambiare una virgola e farcendole con nocciolata e FiordiFrutta Rigoni d'Asiago per renderli ancora più buoni!

 

Ingredienti per circa 15 tramezzini:
180 g di farina 00
180 g di zucchero semolato
100 g di burro fuso e freddo
6 uova
scorza di limone
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Fiordifrutta visciole Rigoni d'Asiago
Zucchero a velo 

Setacciare in una ciotola la farina con lievito e sale
Montare gli albumi a neve
Montare i tuorli con lo zucchero fino a farli gonfiare e sbiancare. Unire la scorza di limone.

Aggiungere il burro fuso mescolando a mano, quindi in più volte le polveri e per finire gli albumi.
Questi ultimi come le polveri andranno amalgamati in più riprese mescolando dal basso verso l'alto per trattenere più possibile l'aria incorporata in precedenza.
Versare il composto in uno stampo di cm 40x30 circa foderato con carta forno.
Cuocere a 180° per circa 20-25 minuti. Fate comunque la prova stecchino.
Sfornate e fate raffreddare.
Dividete a metà la base, farcite, spolverate con zucchero a velo e tagliate a triangolo

piatti di servizio e tessuti Green Gate
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giovedì 28 settembre 2017

Piccola torta yogurt e mirtilli



Quante volte avete pensato di fare una torta ma avete poi desistito perchè le dimensioni sono troppo esagerate e...chi la finisce poi? Beh, si, sicuramente se siamo qui davanti è perchè siamo tutti golosi ma...che fare quando ci sono esigenze diverse e si ha comunque voglia di dolce, meglio se non troppo calorico? Si avrebbe bisogno di una torta fatta con dosi ridotte, in uno stampo non troppo grande! 

Mi spiego meglio: mio marito è a dieta, io non posso mangiare i mirtilli, i piccoli vogliono una torta con cui fare colazione....Hanno ragione, ultimamente sono davvero pigra, non so cosa possa essermi successo da farmi tenere il blog chiuso per così tanti giorni.....E quando dico chiuso, intendo proprio in tutti i sensi, non soltanto nel pubblicare ricette. Ho una sorta di avversione, di chiusura che non credo affatto sia data dalla noia, ma mi rendo conto che adesso conta molto più essere attivi su instagram, su pinterest, fare qualche video su faccialibro e ottenere così tante condivisioni.

Ma io ho un'altra visione di questo spazio, lo vedo ancora come un ricettario virtuale da "sfogliare" con gli occhi e da leggere....dove perdersi a sognare tra le immagini e le parole che raccontano qualcosa di me, che spingono gli altri ad interagire, a scrivere qualcosa che mi faccia sorridere o che mi porti a dare dei chiarimenti....Mi chiedo se abbia ancora un senso un blog così e poi la risposta è sempre Sì...quando vedo i vostri commenti, quando leggo le vostre mail, quando mi sento addosso tutto un affetto che non posso lasciar perdere....e quindi una fettina di torta ai mirtilli, rigorosamente accompagnata da una punta di gelato alla vaniglia è anche per voi....amici miei....lettori instancabili....a cui devo tantissimo...

Ah, per lo stampo Pavocake in silicone, il mio è lungo 25 per 8 cm, e poco profondo perchè curvo...non so dirvi con uno stampo tondo, ma direi che un 18-20 cm potrebbero andar bene....


Ingredienti
120 g di farina 00 bio
70 g di zucchero semolato
1 uovo e un tuorlo bio
125 g di yogurt bianco
7 g di lievito per dolci
50 g di olio d'oliva leggero
mirtilli 

Procedimento
Montare a lungo le uova con lo zucchero.
Unire l'olio, 2 cucchiai di farina di setacciata con il lievito, lo yogurt, e infine tutto il resto della farina
Versare il composto nello stampo in silicone, per me Pavonidea, unire i mirtili (leggermente infarinati se non volete farli scendere tutti come è successo a me!), spingerli leggermente in basso con un cucchiaino e cuocere in forno statico a 170° senza mai aprire il forno, 
per circa 25 minuti.

Sfonare, sformare e servire con una pallina di gelato a piacere.

martedì 25 luglio 2017

Pancakes con gocce di cioccolato


Ieri mi sono divertita a preparare la colazione ai miei dormiglioni, che nel week end "tirano" le 10.30 senza battere ciglio!
Ho preparato una crostata classica, dei biscotti alla marmellata e i pancakes che sono i preferiti di Gioele....questa volta con le gocce di cioccolato e una ricetta un pò diversa da quella che uso di solito, ma davvero buoni.
Vi consiglio di prepararne doppia dose se fate solo questi, io con questa ricetta ne ho ottenuti 8 piccoli....era giusto un assaggio insieme alle altre prelibatezze.
Li abbiamo gustati con gelato al caramello e panna montata....roba da glicemia alle stelle...però ogni tanto ci sta, altrimenti che vacanza eh?

Se volete invece provare i pancakes di zucca, o di ricotta le ricette le trovate cliccando sopra le rispettive parole! :)

Baci a tutti voi e buon proseguimento estate....


Ingredienti

1 uovo bio
100 ml di latte
1 cucchiaino di zucchero
70 g di farina 00
una punta di lievito per dolci
1 cucchiaio di olio di oliva leggero
Una manciata di gocce di cioccolato fondente 
burro per ungere la teglia

 
Procedimento

Montare a neve l'albume.
In una ciotola mettere il tuorlo con il latte e l'olio e amalgamare con una frusta.
In un'altra ciotola versare gli elementi secchi: farina, zucchero, lievito, e poi sopra quelli liquidi mescolando velocemente.
Infine unire l'albume a neve mescolando dall'alto al basso per incorporarlo senza smontarlo e una generosa manciata di gocce di cioccolato fondente. 
A questo punto ungere con il burro una padellina antiaderente e versare un mestolino di pastella ....aspettare che si formino delle bollicine in superficie per girare il pancake e terminarne la cottura.
Procedere così con tutti i pancakes impilandone uno sopra l'altro.
Portarli in tavola caldi accompagnati da confetture, miele, crema di nocciola, gelato, panna o quel chepiù gradite, anche frutta fresca.

giovedì 8 giugno 2017

Ciambelline soffici




E così, ieri è terminato già un altro anno di scuola...il tempo vola...i miei ragazzi crescono e sono bambini bravi....per questo li ho festeggiati...così....


Ingredienti
(ricetta modificata da qui)

3 uova bio
100 g di zucchero extrafine zefiro
20 g di acqua
50 gr di olio d'oliva
110 g di farina 00 bio
semi di vaniglia
4 g di lievito per dolci


Procedimento

Nella planetaria montare le uova con lo zucchero e il miele finchè non avranno triplicato il volume.
Unire, a filo, l'acqua e l'olio, infine i semi di vaniglia e la farina miscelata con il lievito.
Versare negli stampini (per me di silicone) e porre in forno preriscaldato a 170° fino a doratura, ci vorranno circa 15 minuti.
Fate raffreddare, sformate e ricoprite di abbondante zucchero a velo.




Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani