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venerdì 23 agosto 2019

Torta Cassetta di frutta per gli 11 anni di Anais




Da quanto tempo non scrivo sul blog....da un lato perchè il tempo è sempre meno...dall'altro...perchè è difficile scrivere un Diario senza poter tirare fuori la verità. Quado in fondo al cuore si portano segreti...che pesano come macigni...non si può scrivere un blog, anche se culinario, poichè per me è sempre stato anche un Diario personale. Perchè io non so fare finta di niente. Proprio non so fare finta.
Torno a scrivere per te, però, figlia mia, perchè il tuo compleanno non è cosa che possa mai trascurare!

Dolce Anais, oggi compi 11 anni (e già due mani non sono sufficienti per contarli!!!!), o come preferisco dire, oggi sono 11 anni che riempi la nostra vita di meraviglia. A me sembra impossibile che tu sia con me da così tanto...anche se quasi non ricordo com'era la mia vita prima che essa abbracciasse la tua grazia e la tua dolcezza.

Amore mio, sei cambiata così tanto da quando eri piccina...quando sei nata eri uno scricciolo già abbronzato che prometteva di essere una bella birbante e i tuoi capricci sono stati legati indissolubilmente ai ricci dei tuoi capelli che però se ne sono andati quando hai iniziato a frequentare la scuola materna...facendo scomparire, stranamente, anche quell'esuberanza che aveva fatto di te un'infante molto peperina.

Durante gli anni dell'asilo ti sei rinchiusa un pò in te stessa, facendoci scoprire il volto di una bambina riservata e diffidente, che scrutava il mondo con grande attenzione e si fidava delle persone solo dopo una lunga, paziente osservazione.
Alla scuola primaria sei sbocciata come una rosa, senza abbandonare quel tuo lato discreto e pacato che certamente ti contraddistingue, ma scoprendo anche una solarità nuova, una sicurezza improvvisa, una caparbietà che oggi ti contraddistingue e fai emergere soprattutto nelle difficoltà.

In questo ultimo anno sei davvero tanto cambiata e cresciuta: tu che durante le recite dell'asilo guardavi in basso mangiandoti nervosamente le unghie con gli occhi semilucidi, mi hai spiazzata nel vederti debuttare a teatro nel ruolo di protagonista, dopo esserti esibita più volte con gli attrezzi di ginnastica ritmica davanti a più di 500 persone senza il minimo segnale di timore o di perplessità.
- Mamma, da grande voglio fare l'attrice- mi hai detto qualche mese fa, spazzando via ogni mio sogno di un futuro legato alla musica. Prima di essa ci sono il teatro e lo sport, l'ho capito.

Un pò mi si stringe il cuore ma sorrido, come ogni madre ho fatto tanti sogni e progetti su di te. Ti ho vista con il camice bianco di una dottoressa operosa, con il microfono in mano in veste di cantante, e ancora concertista di pianoforte per il mondo....e così via....non mi vergogno a dirlo.
Ti ho avvicinato alla musica e al teatro perchè so bene che solo l'arte può farci capire chi realmente siamo e cosa realmente vogliamo dalla vita ma ti ho anche sempre detto di scegliere quello che ti piace, che ti fa felice, ogni giorno della tua vita.

Non fare mai ciò che desidero io tu faccia, o peggio ancora, gli altri....perchè tu sei unica, Anais, sei nata per essere felice e questo è ciò che io desidero di più ma che tu soprattutto devi desiderare per te stessa.
La felicità.
Inseguila ogni giorno, insieme alla tua libertà, che ne sarà conseguenza diretta...la vita è un dono e non sprecarlo cercando di assecondare sempre gli altri. E fai come stai imparando a fare: dimmelo quando sbaglio, quando sono invadente, quando ti ferisco con sguardi e parole, perchè io non sono perfetta, amore mio, non ho sempre ragione, anche se sono tua madre, colei che è adulta e dovrebbe sempre indicarti la luce e la strada giusta.
Mi spiace dover ammettere che non sono poi tanto brava e che ogni giorno in cui tu sei figlia e cresci in altezza e nel cuore io sono una madre che cresce nel suo cuore accanto a te.
Ricordamelo quando ciò che faccio o dico non ti rende felice, perchè solo dicendoci tutto potremmo fare questo meraviglioso cammino insieme! Non aver paura di chiedere, di domandare, non essere orgogliosa come ho sempre fatto io....non è una vergogna non sapere, lo è credere di sapere tutto!

E poi, bambina mia, vorrei dirti un'ultimissima cosa....a te, proprio a te, che hai bisogno di abbracciarmi almeno 10 volte al giorno, di dirmi che mi vuoi bene e di sentirtelo ripetere. A te che quando stai male o hai paura tremi....ma se io ti sono vicina dici che ti passa tutto perchè io sono la tua medicina. Amore mio, è strano per me essere la tua cura quando io sono cresciuta indipendente e libera, per causa forze maggiori....leggo ovunque, perchè la modernità questo vuole, che voi bambine dovete essere indipendenti, che non dovete aspettare più nessuno a salvarvi, perchè il romanticismo è morto, non è più moderno, e bisogna stare bene soli con se stessi, bastarsi....Beh, io voglio dirti un'ultima cosa sincera. Chi dice questo non la racconta giusta, penso io. Alla società moderna fa comodo che noi donne siamo forti, oltre ogni limite, perchè tutelarci costa, perché dobbiamo produrre anche noi, perchè non c'è più tempo per il romanticismo, perchè il romanticismo costa.....fatica e non solo.

Non ci credere tesoro mio. Il romanticismo è l'amore sono rock. Essere umani in un mondo di superoi è oggi la vera trasgressione. Il principe azzurro esiste, se lo vuoi. Se è quel che desideri. Non siamo nati per stare soli, siamo nati per amare ed essere amati, per farci forza gli uni con gli altri. Non aver paura ad amare, ad abbandonarti all'amore, a fare compromessi con esso, a dipendere anche un pò da esso. Non c'è più voglia, al giorno d'oggi, di credere alle favole eterne.... è tutto usa e getta.... più easy, non c'è che dire. Certo, ci vuole anche fortuna, ma non solo, amore mio. Bisogna cercare, tentare, provarci, crederci, donarsi. Tu sogna in grande, credi alla favole, nell'amicizia e nell'amore, nell'onestà e nel rispetto sempre. Questa è la vera ribellione. Non è vero che ci si salva da soli. Non è vero che siamo immortali, non è vero che bastiamo a noi stessi. Non è vero che non possiamo essere deboli, o che dobbiamo vergognarcene. Abbiamo bisogno degli altri, di donarci agli altri senza riserve, di ricevere amore senza riserve. Questo ci meritiamo.

Potrai essere quel che vorrai: una casalinga, un'astronauta, un'attrice, una commessa al negozio di frutta e verdura....ma ovunque andrai e chiunque sarai, non smettere di essere quella meraviglia che sei, non smettere di dare il massimo, ma anche di pretendere il massimo. So che sei sempre quella che si mette dopo di tutti, quella che non vuole disturbare, quella che non pesterebbe i piedi a nessuno....Io non ti voglio cambiare, ragazza mia, ma ricordati anche di te stessa, di non lasciare indietro mai i tuoi sogni e la tua felicità. Adesso non sei più una bambina, o forse sì. Sei certamente anche una ragazzina che si affaccia al mondo, che purtroppo inizierà a vederne anche i tanti lati negativi, pericolosi, paurosi e a volte pure cattivi. Sono certa che se saprai restare meravigliosa come sei non avrai problemi a capire qual è la strada giusta, ma se mai avrai bisogno di un consiglio, di una spalla alla quale appoggiarti, di un abbraccio dove riscaldarti, di un silenzio dove essere ascoltata, di un'infornata di cookies al cioccolato fondente per confondere il gusto del dispiacere...o di una persona che sappia ridere con te, sognare con te, viaggiare con te, custodire le tue confidenze....sappi che io ci sarò sempre, sempre, sempre, ad ogni condizione.
Perchè il mio amore per te è oltre ogni limite, Anais, e non sai quanto sono grata al Cielo per essere la tua mamma.
Buon compleanno, tesoro mio!

 

Ingredienti per 15 persone

Per realizzare questa torta ho visto tantissime ricette. Alla fine ho assemblato e moficato varie preparazioni e, nonostante non fosse perfettissima, posso garantire che era davvero buona.

Procurarsi del maraschino per la bagna o altro liquore o sciroppo a piacere e almeno 1 kg di fragole più altra frutta a piacere

Vi consiglio di iniziare preparando la crema chantilly in questo modo:

Ponete in una casseruola 3 tuorli,  mescoalrli bene con 150 g di zucchero, unire semi di vaniglia o scorze di limone, 50 g di farina e , a filo e sempre mescolando, 500 g di latte.
Portate ad ebollizione mescolando continuamente e fate raffreddare coperta con pellicola.
Quando la crema sarà fredda, unire 200 g di panna montata.

A parte, montare altri 200 g di panna fresca con poco zucchero a velo.


Preparate ora la pasta biscotto

4 uova
150 g di zucchero
150 g di farina
30 ml di latte
1 cucchiaino raso di lievito

 Ho montato a lungo le uova con lo zucchero, ho unito il latte, infine la farina miscelata con il lievito mescolando dall'altro al basso per non smontare il composto.
Ho versato sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno e ho infonato a 180° per circa 15 minuti
Sfornare, fare raffreddare e tagliate a metà per ottenere due strati di pasta biscotto 

pasta frolla per fare la cassetta

2 uova e un tuorlo
450 g di farina
200 g di zucchero
200 g di burro
semi di vaniglia

Preparare la frolla unendo il burro allo zucchero, poi in ordine le uova e la farina con la vaniglia. Fare una palla e metterla in frigo a riposare.

Togliete la pasta dal frigo dopo una mezz'ora e procedete a realizzare le barrette di finto legno per la cassetta.

Con questa dose di frolla dobbiamo ottenere  4 barre per il latto lungo della cassetta e 4 per il lato corto, più due barrette verticali per ogni spigolo, quindi altre otto. La larghezza e la lunghezza della cassetta equivalgono alle misure della base di pasta biscotto tagliata a metà.

Una volta che le avete ricavate, incidetele con un coltello per creare le venature.
Fate cuocere a 180° per una decina di minuti, sfornate, fate raffreddare e poi spennellate con poco cacao amaro.

Ora, assemblate la torta.

Prendete un vassoio abbastanza resistente al peso della torta.
Prendete uno strato di pasta biscotto e spennellatelo con ciò che preferite: io uso maraschino diluito con acqua calda.
Versate un primo strato di crema chantilly e ricoprite con fragole a pezzetti.
Ponete sopra un altro strato di pasta biscotto, spennellate di bagna, poi di chantilly.
Tutto attorno alla torta spatolate di panna per fare aderire le barrette di "finto legno"
Infine, ricoprire di frutta fresca lavata e accuratamente asciugata.

Et voilà...una torta d'effetto ma soprattutto deliziosa. 







sabato 9 marzo 2019

Trionfo all'arancia e cioccolato






Oggi il mio blog compie 9 anni. Ha la stessa età di mio figlio, giusto un mese in meno...ricordo perfettamente che quando ho spinto il tasto per crearlo lo stavo allattando e mio marito, che è sempre stato un amante della tecnologia, era felicissimo di questa mia nuova avventura, ma un pò scettico conoscendo la mia inconstaza.

In questi 9 anni l'ho stupito, ho stupito anche me stessa con la mia perseveranza....con questo blog sono cresciuta, così come lo ha fatto la mia passione. Ho imparato tantissimo da questa avventura virtuale e ho preparato pietanze che si sono legate indissolubilmente ai ricordi delle giornate in cui sono state portate sulla mia tavola, per la mia famiglia, per gli amici, per me stessa anche. Perchè io ho sempre e solo cucinato ciò che avremmo realmente consumato e l'ho fatto solo per amore, solo per chi amo.

Non è diventato il mio mestiere, ma si è rivelata essere la mia passione.
Tutti quei "Sale e Pepe" letti da bambina e rubati alla mia mamma, tutti quei pomeriggi trascorsi con mia nonna paterna a pasticciare, tutti i ricettari di mia madre tenuti da conto, tutte le pentole e i "props" (quando ancora non si chiamavano così!!!)  acquistati e stipati in un armadio almeno dieci anni prima di sposarmi e avere una cucina mia....hanno trovato un senso.

In questi 9 anni ho conosciuto persone meravigliose, autori di altri blog e lettori del mio...ho conosciuto aziende e prodotti di gran qualità, mi sono confrontata con esperti e con semplici amanti del cibo....sono nati legami, sono cresciute collaborazioni, ho ottenuto riconoscimenti e sono sbocciate soprattutto grandi amicizie.
Ho attraversato tutte le fasi della blogsfera fino alla sua decadenza, ora che i nuovi social la fanno da padrone e che i blog di cucina assomigliano più a delle boutique che a dei laboratori....
Ho resistito alla mania degli eventi, dei video, della fotografia patinata e superfiltrata di Instagram perchè sono una romantica nostalgica vintage.
Non voglio fare di questo blog qualcosa che non mi somiglia.

In questi 9 anni...da trentenne sono pure diventata 40enne....i miei figli sono quasi alti come me e il tempo è davvero molto, molto meno che all'inizio.
Pubblico meno vero....ma la passione è sempre quella. 

Ho pensato tante volte di chiudere questo spazio e non so se mai lo farò....ma è il mio ricettario virtuale, il mio Diario virtuale....è un pezzo di me.
Grazie a tutti voi per averlo fatto diventare così bello...almeno per me.
Festeggio con questa torta con la quale ho festeggiato anche gli 86 anni di una persona per me preziosissima e fondamentale, mio nonno Kenzer. Una torta che ho visto qui  da Patrizia e che riporto fedelmente.
E vi ringrazio ancora per aver fatto volare alto "Aria in Cucia"...io adesso sto sospesa un pò qui, tra le nuvole, come piace a me.
 
  
Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro
175 g di burro a temperatura ambiente
175 g di zucchero semolato fine (tipo Zefiro)
le zeste grattugiate di due arance non trattate
3 uova grandi a temperatura ambiente, sbattute
175 g di farina 00 setacciata
1 cucchiaino e mezzo di lievito
2 cucchiai di succo di arancia spremuto fresco

Per lo sciroppo di arancia
100 ml di succo d'arancia spremuto fresco
1 o 2 cucchiai di liquore (tipo Grand Marnier - opzionale)
85 g di zucchero semolato

Per la glassa di cioccolato
150 g di cioccolato fondente tritato finemente
55 g di burro morbido tagliato a dadini


  • Montate il burro con la frusta nella ciotola della planetaria (o di un robot), fino a che non sia cremoso. Aggiungete lo zucchero nel quale avrete versato le zeste di arancia e le avrete mescolate bene (anche strofinandole con la punta delle dita nello zucchero per aromatizzarlo al massimo), e continuate a montare fino a che non otterrete una massa chiara, leggera e soffice (5/8 minuti). 
  • Aggiungete le uova, poco alla volta, montando bene dopo oggi aggiunta. Al termine, aggiungete la farina setacciata con il lievito, in tre tempi, mescolando bene con una spatola, ed all'ultimo inserimento aggiungete il succo di arancia ed incorporate bene. 
  • Versate il composto nello stampo a cerniera imburrato e foderato con carta da forno. Livellatelo bene con una spatola. 
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180° per c.ca 35/40 minuti, facendo la prova stecchino. 
  • Mentre il dolce cuoce, preparate lo sciroppo di arancia mettendo il succo di arancia, il liquore (se deciderete di usarlo, togliete 2 cucchiai di succo dal totale ed aggiungete il liquore) e lo zucchero in una casseruola e portando il tutto a ebollizione. Fate bollire fino a che lo zucchero non si sarà sciolto ed il liquido avrà preso una consistenza "sciropposa". Tenete pronto. 
  • Una volta cotto il dolce, appoggiatelo su una gratella senza toglierlo dallo stampo e con uno stecchino da spiedino, bucate il dolce su tutta la superficie. Quindi con un cucchiaio versate lo sciroppo avendo cura di bagnarlo uniformemente utilizzandolo tutto. Lasciate raffreddare completamente senza sformarlo. 
  • Una volta freddo, potrete toglierlo dallo stampo ed appoggiarlo su una griglia dove lo glasserete. 
  • Preparate la glassa facendo sciogliere a bagno maria il cioccolato con il burro. Mescolate bene per ottenere una glassa lucida e setosa quindi quando avrà una consistenza spalmabile, coprite bene tutto il dolce aiutandovi con una spatola. Lasciate al fresco per farla solidificare




lunedì 27 agosto 2018

Torta bandiera inglese

 
Con la festa insieme a tutti gli amici, che si è tenuta sabato sera, chiudiamo ufficialmente i festeggiamenti per i 10 anni della mia bambina Anais.
Come da tradizione, infatti, preparo sempre due torte: una per il giorno del suo compleanno, che festeggiamo tradizionalmente con tutta la famiglia allargata e una per la festa con gli amici, di dimensioni decisamente più importanti.
Per non sbagliare, mi sono affidata alle dosi segnate per la torta che ho preparato l'anno scorso (e che aveva avuto molto successo!), dandole la veste che Anais mi aveva fortemente richiesto: una bandiera inglese per celebrare il suo amore per la lingua inglese e il suo desiderio di impararla benissimo per poi girare il mondo.
"Mamma, io farò il liceo linguistico" - mi dice spesso " Perchè voglio imparare le lingue per comunicare con tante persone, per impare le canzoni straniere e per poter andare in Inghilterra e in America".
La ragazza sa già decisamente il fatto suo ;) ma io spero di poterla accompagnare in qualche suo viaggio....visto che anche io ho fatto lo stesso percorso!



Ma veniamo alla ricetta:
Servono due pan di spagna da 7 uova, 
da cuocere in uno stampo rettangolare 38cm per 25 cm ovviamente beni mburrato ed infarinato.

Per ogni pan di spagna ho usato 7 uova (bio naturalmente), montati con 210 g di zucchero
Ho poi aggiunto delicatamente, mescolando dall'alto verso il basso, per non smontare, 210 g di farina 00 sempre biologica. Cotto in forno ventilato programma dolci a 180° per 25-3 minuti circa, fino a doratura. 
Ogni pan di spagna è tagliato poi a metà, per la torta ne serviranno 3 strati, il quarto è da dividere in 3 parti che andranno sovrapposte l'una sull'altra per avere un pezzo abbondante di torta di "riserva" una volta farcita.
Per la bagna ho optato per un pò di maraschino molto diluito con acqua calda, la torta va imbibita molto bene!
Per la farcia ho fatto un primo strato con 500 g di mascarpone lavorato con 5-6 cucchiai di nocciolata senza latte.
(per la torta piccola con l'altro strato di pan di spagna servono altri 250 g di mascarpone con altri 3 cucchiai di nocciolata)
Il secondo strato l'ho fatto con panna montata (500 g) con poco zucchero a velo e gocce di cioccolato al latte.
Altri 250 g di panna per l'altra tortina
Per la farcia e la copertura di entrambe mi è servito un litro mezzo di panna fresca montata, quindi ce n'è a sufficienza per farcire lo strato superiore livellandolo bene, e  poi ricoprire tutta la torta dividendo la panna in due ciotole con poche gocce di colorante rosso e azzurro per pi, con l'aiuto di una sac a poche, decorare la bandiera con piccoli ciuffetti a stlla. 
Ho aggiunto delle bandierine e dei confettini argentati et voilà, ecco la bandier ainglese pronta per una festa con 50 persone. 
Inutile aggiungere che mia figlia è stata felicissima, e ho ricevuto anche molti complimenti sulla bontà, soprattutto da parte dei bambini, la soddisfazione più bella!
La festa è stata stupenda, abbiamo ballato fino a tarda notte e il merito è ovviamente della buona compagnia e dei tanti panini con salsiccia che ci hanno carburato per festeggiare così alla grande!!!
Grazie a tutti coloro che hanno reso felice Anais e a tutti voi che mi avete lasciato auguri sul blog e sui social, ve ne siamo grati!

 Vi offriamo un assaggino virtuale di quel poco che è rimasto!!!!

Vassoio per torta, alzatine e forchette di servizio Pavonidea

giovedì 23 agosto 2018

Cream Tart Numero 10 per il decimo compleanno di Anais


Mia dolce Anais,
quando sei nata pensavo di aver fatto, con il mio corpo esile e mai all'altezza delle situazioni, un regalo incredibile a te e al mondo intero, una scelta importantissima (quella di diventare madre), un miracolo straordinario. Mi sentivo forte e invincibile come avessi appena scalato l'Everest, e nemmeno con troppa fatica.
Ma dopo dieci anni posso affermare con certezza che quel giorno il dono è stato fatto A ME, da te che mi hai scelta come mamma e da Chi di mestiere fa miracoli da sempre, e molto meglio di me. Io centro ben poco, quindi, ed è voi che devo ringraziare, tu e Dio lassù, per la possibilità data di mettermi alla prova, una prova che regala felicità straordinarie e sfide sempre più forti, che mi migliorano attimo dopo attimo.

Sono stati 3652 giorni spettacolari e follemente veloci...e proprio adesso che mi rendo conto che sei stata la grazia più bella della mia Vita, inizio anche a capire che non posso essere egoista e tenerti solo per me, e piano piano, nemmeno troppo, dovrò lasciarti scoprire il mondo e la tua strada. Dovrò accettare i tuoi cambiamenti e le tue volontà, anche quando saranno così differenti dalle mie. Dovrò lottare con il timore e l'evidenza di non poterti sempre proteggere ed essere accanto, perchè le tue responsabilità si faranno di giorno in giorno un pò più grandi e personali. Dovrò mandare giù il dolore di vederti sbagliare, forse, e soffrire per questo.
Non so se ci riuscirò, e se lo farò bene. Credo che urlerò, piangerò, mi arrabbierò...ma tenterò di farlo di nascosto da te. Perchè è solo così, scegliendo e sbagliando da sola, che diventerai la persona che vorrai e dovrai essere, quella che amerò a prescindere, semplicemente perchè sei TU, e perchè sei speciale. Non sarà immediato, ma il tempo volerà come ha fatto fino ad oggi, quindi è bene che mi prepari ad affrontare un nuovo tempo con te, ora che gli anni hanno colmato per la prima volta entrambe le tue mani (sempre curatissime e con le unghie laccate) e si passa ai compleanni a due cifre...anche se solo ieri mi sembrava di respirare il tuo profumo di latte e pesca, toccando quella pelle vellutata e morbida, ambrata e soffice, che sembrava già baciata dal sole.

Ti auguro di preservare sempre questo cuore immenso che hai dentro, bambina mia, e quella luce negli occhi e nel sorriso che mi scioglie ogni volta che ti guardo.
Ci saranno nuovi giorni e saranno meravigliosi. Hai tutto davanti e me (e papà) sempre accanto, a volte un passo indietro. E' questa la promessa che ti faccio. Esserci sempre, ma dopo di te. Non sarà facile, per come sono e per come mi conosci, ma questo è il mio regalo. Un regalo immateriale tra i tanti materiali che avrai, perchè come a quasi ogni bambina della tua età non c'è nulla che ti manchi o tu possa desiderare, se non il tempo di chi ti sta accanto, e il suo cuore, il suo amore vero.

Allora guarda avanti e scopri il mondo, scopri te stessa lentamente e vanne fiera, non averne paura. Soffia forte su quelle 10 candeline e spargi intorno a te la felicità di cui, in questi 10 anni, io e papà speriamo di averti inondato. E' soltanto il riflesso di quella con cui tu, inconsapevolmente, hai travolto noi.
E ricordati: sii gentile e abbi coraggio!
Buon compleanno meravigliosa creatura dell'estate: dolce, sensibile, responsabile ma anche testarda, lunatica e pazzerella! Sicuramente un pò selvaggia. Non cambieremmo nulla di te, sei tutto ciò che potevamo desiderare di avere tra le braccia. Sei così bella, fuori e dentro, che mi chiedo se ti merito davvero.


 
e ovviamente ho sagomato i numeri anziche il cuore...ho disegnato a mano libera l'uno e lo zero e ho creato due frolle a forma di uno e due a forma di zero.

Ecco qualche dettaglio

 


Avevo già fatto questa torta per i 40 anni di una cara amica e il risultato è sempre molto buono ed elegante


 
Vi consiglio di farla il giorno prima perchè i sapori si possano amalgamare perfettamente
 
Ovviamente i fiori freschi vanno coperti con pellicola a contatto con il dolce 

martedì 24 luglio 2018

Crostata morbida con crema di nocciole






Mamma, non fai più torte!!!! Eh, si, è vero....mi sono presa un lungo periodo di vacanza! Non solo quella del viaggio, che quest'anno ci ha portato dalla Toscana fino alla Spagna, passando per la Francia e tornando per la Sardegna! Parlo della vacanza mentale, quella che esiste solo staccando i telefoni, allontanandosi dal pc, dedicandosi a se stessi e a cose nuove, abbandonando la routine e le scadenze, gli impegni, i pensieri stressanti...
Dopo quasi 9 anni di blog, devo ammettere che a volte anche la cucina diventa, da passione, a normalità...e questo smorza un pò i toni, appesantisce il tutto, accentua le angolature...

Ma sono pronta per tornare: mi sento gli occhi e il corpo pieni di luce e bellezza, mi sento spronata da nuovi progetti di vita, mi ricaricherò con un pò di shopping visti i saldi ovunque e in particolare su Spartoo vista la mia passione per le scarpe....e sarà ancora Aria in Cucina, con tante ricette e soprattutto tante riflessioni in testa!
Per ora godetevi questo spettacolo di torta: facilissima, velocissima, con quel sapore di nocciolata che conquista tutti...se poi è senza latte, a casa mia è ancora più apprezzata!
Che aspettate a farla? Io ne ho dovute fare due...e sono state spazzolate in meno di 24 ore!!!!



Ingredienti
(ricetta originale qui)

2 uova
100 g di zucchero semolato
145 g di farina
40 g di latte
40 g di olio di semi (per me oliva leggero)
2 cucchiaini di lievito
250 g di nocciolata senza latte Rigoni d'Asiago 

 
Procedimento

Montare a lungo le uova con lo zucchero, unire il latte, la farina con il lievito, e infine l'olio a filo.
Imburrare ed infarinare uno stampo per crostata di diametro 26-28, di quelli con l'incavo, possibilmente. Cuocere in forno preriscaldato per 15-20 minuti circa a 180°, facendo ovviamente riferimento al proprio forno.
Sfornare, lasciare raffreddare, sformare e ricoprire nella parte di incavo con abbondante nocciolata.
Decorare a piacimento: per me granella di pistacchio e confettini colorati!


mercoledì 20 giugno 2018

Cheesecake ribes rosso e pesca


E così, eccoci quasi arrivati alla fine della primavera e all'inizio dell'estate, in un soffio....Io, che non mi sono ammalata in tutto Inverno adesso sono a casa con la febbre e l'antibiotico, per questo mi faccio sentire poco.
Una bella notizia però c'è: dopo ben 7 anni, ho reintegrato le fragole nella mia alimentazione, che è minata da una brutta allergia alimentare....Risentirne il sapore è stato qualcosa di indescrivibile.
Godete delle piccole cose, come mangiare un frutto succoso nella sua stagione naturale...una gioia alla portata di (quasi) tutti, che ci offre la potenza generosa e smisurata della Natura.

Per celebrare il passaggio dalla Primavera all'Estate che ho atteso tanto vi lascio questa cheesecake scacchiera doppio gusto, grazie alla farcitura con Fiordifrutta Rigoni di Asiago.
A presto, baci a chi passa!


Ingredienti


300 g di biscotti
150 g di burro
1 cucchiaino di mielbio arancio Rigoni d'Asiago

Per la crema

250 g di ricotta
100 g di zucchero
200 g di philadelphia
un vasetto di yogurt alla pesca
semi di vaniglia
3 uova
1 cucchiaio raso di farina
per guarnire



Procedimento
Sbriciolare i biscotti nel mixer, fondere il burro. Miscelare i biscotti con il burro e il miele e, con il composto ottenuto, foderare lo stampo ricoperto di carta forno.
Premere bene con le mani e riporre in frigorifero mentre si prepara la crema.

Per la crema lavorare formaggi con lo zucchero, unire le uova uno alla volta, lo yogurt, i semi di vaniglia e infine la farina.
Stendere il composto sulla base di biscotti e cuocere in frono preriscaldato a 180° per circa 35-40
 minuti . Lasciate raffreddare il vostro dolce nel forno, con lo sportello aperto, poi passatelo tutta la notte in frigo e il mattino successivo guarnite con la confettura tagliandolo a quadrotti e guarnendolo come una scacchiera.
Servite freddo ;)

lunedì 14 maggio 2018

Torta alle fragole e crema diplomatica



La tua Prima Comunione il giorno della festa della mamma, troppe emozioni in una sola volta, sento che il mio cuore sta danzando dentro me!
Sembra ieri che sei nata, con quel faccino già abbronzato, e la tua pelle di velluto che profumava di pesca.
Sembra ieri che avevi le coliche e piangevi tutto il pomeriggio, ti cullavo con la musica dei Cranberries, oppure con la mia voce, mentre andavamo in giro in macchina alla ricerca del sonno.
Ancora oggi ti addormenti in auto, o quando mi senti cantare, però adesso sei lunga quasi come me, porti il mio numero di scarpe e domani sarà la tua festa, una festa tutta per il tuo cuore.
Non potevo non preparare per l'occasione una torta importante,
 fresca, elegante, dolce e Buona come sei anche tu.
Perdonami se è venuta imperfetta come me.

Figlia mia, ti auguro che sia una giornata speciale,
 il cui ricordo ti accompagni dolcemente per tutta la Vita.

Auguri anche a tutte le mamme, soprattutto alla mia che la guarderà e la proteggerà da lassù!

Per la torta mi sono ispirata qui e ho fatto qualche modifica secondo i miei gusti

Procedimento

Ingredienti per i dischi di pasta biscotto 
(una teglia da forno da cui ho ricavato due dischi da cm20)
4 uova
100 g di zucchero
110 gr di farina

Crema diplomatica 

500 g di latte
120 g di zucchero
semi di vaniglia
80 g di tuorli
45 g di farina
3 fogli di galtina
350 g di panna fresca
400 g di fragole

gelatina di fragole
200 g di fragole
2 fogli di gelatina

Ho iniziato preparando la pasta biscotti: nella planetaria ho montato le uova con lo zucchero finchè non triplicano di volume, poi unire la farina setacciata poco alla volta e mescolare dall'alto al basso con delicatezza, fino ad incorporarla tutta.
Ho foderato una leccarda con carta forno, versato l'impasto e livellato bene, cotto in forno preriscaldato a 180° fino a doratura.
Sfornare e capovolgere su uno strofinaccio pulito, staccare subito dalla carta forno. Ricavare due dischi di cm 20.

Per la crema diplomatica mettere in un pentolino le uova con lo zucchero, la farina e la vaniglia. Mescolare bene.
Scaldare il latte in un pentolino, poi versarlo a filo sui turoli, rimettere a bollire e addensare. Nel frattempo ammollare la gelatina in acqua fredda, strizzarla, versarla nella crema e mescolare benissimo, spegnere e coprire con pellicola a contatto.
Fare raffreddare.
Montare la panna fresca e, una volta che la crema è fredda, unirla e amalgamare bene.

Comporre il dolce foderando uno stampo a cerniera con un primo disco di pasta biscotto. Bagnare con succo di fragole o con la bagna preferita.
Lavare e asciugare le fragole, tagliarle a metà è posizonarle lungo la cerniera dello stampo, in verticale. Tagliare quelle che restano a pezzetti e unirle alla crema.
Versare la crema nello staampo. Coprire con un secondo disco di pasta biscotto. Bagnarlo anch'esso.

Preparare la gelatina frullando 200 g di fragole e ammollando due fogli di gelatina in acqua fredda. Scaldare la purea di fragole, unire la gelatina, mescolare e versare sul dolce.
Tenere in frigo tutta la notte.



giovedì 10 maggio 2018

Chiffon cake bicolore



Avevo dimenticato questa Chiffon Cake tra le bozze, purtroppo non ho segnato l'appunto di dove l'ho trovata. Questo perchè, questo dolce, mi ricorda un pò momento un pò triste e un pò felice che ho vissuto lo scorso Gennaio, quando mio marito è stato ricoverato a Roma per alcuni accertamenti.
Era la prima volta, in dieci anni, che ho dormito senza di lui in questa casa. Non è stato affatto piacevole, avvertivo continuamente la sua mancanza e la sua assenza in questo nostro piccolo nido.
Eravamo in pieno Carnevale e, per festeggiare il suo ritorno, io e i bambini abbiamo preparato insieme la sera questo dolce golosissimo, che al mattino abbiamo rovesciato, decorato con cioccolato fondente fuso e confettini colorati.
Abbiamo accompagnato il tutto da ottime spremute d'arancia per fargli trovare una colazione con i fiocchi.
Il giorno prima, dal momento che eravamo insolitamente soli, ne abbiamo approffittato per andare a curiosare le bomboniere della comunione di Anais e, adesso che le abbiamo ritirate e che il lieto evento si avvicina, mi è venuta in mente questa torta che avevo nascosto in un angolino del mio cuore e del mio blog.
Spero vi piaccia e se qualcuno ne riconosce la paternità sarò ben lieta di poterlo segnalare!

Ingredienti

200 g di zucchero semolato tipo Zefiro
4 uova ( 4 tuorli separati dagli albumi)
95 g di farina 00 e 75 g di farina 00
20 g di cacao amaro in polvere
60g e  60 g di acqua tiepida
40g e 40 g di olio di semi dioliva leggero
un pizzico di sale
4 g e 4 g di lievito in polvere per dolci
1,5 g di cremor tartaro
un cucchiaino di estratto di vaniglia Bourbon
2 cucchiai di rum

Procedimento
Separate gli albumi dai tuorli e mettete in primi in planetaria e poi due tuorli in una ciotolina e due tuorli in un’altra ciotolina.
In una ciotola setacciate i primi 100 g di zucchero semolato, i 95 g di farina 00, 4 g di lievito per dolci, il pizzico di sale e tenete da parte.
In un’altra ciotola emulsionate i primi due tuorli con 60 g di acqua tiepida, 40 g di olio e il cucchiaino di estratto di vaniglia. Unite questo composto al primo composto di ingredienti secchi e mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi ma non lavorate eccessivamente. Tenete da parte.
In una terza ciotola, setacciate 100 g di zucchero semolato, 75 g di farina, 20 g di cacao amaro, 4 g di lievito per dolci e tenete da parte.
In un’altra ciotola emulsionate gli altri due tuorli con gli altri 60 g di acqua, 40 g di olio e i due cucchiai di rum. Unite questo composto al composto di ingredienti secchi e mescolate con una frusta a mano fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi, Non lavorate eccessivamente. Tenete da parte.

In planetaria montate gli albumi con il cremor tartaro. Il cremor tartaro va aggiunto solo quando gli albumi cominciano a montare, altrimenti può creare dei grumi.
Una volta montato, dividete il composto di albume in due e unite la prima metà all’impasto alla vaniglia e la seconda metà all’impasto al cacao, con due spatole diverse e mescolando poco composto alla volta dal basso verso l’alto.
Versate ora prima l’impasto bianco (o prima quello al cacao) nello stampo non imburrato e non infarinato alternandoli secondo fantasia fino ad esaurimento.
Infornate a 160°C forno statico per 75 minuti circa.
Sfornate, capovolgete lo stampo sui suoi piedini, su un piatto, e aspettate che la torta si stacchi da sola.

 

Potete procedere a decorarla come preferite!

domenica 18 marzo 2018

Torta Giulio di Ernst Knamm per la festa del papà



Per la festa del papà non possono mancare le zeppole, ma io preparo ogni anno anche una golosa torta solitamente a base di cioccolato fondente, perchè mio marito lo apprezza molto e poi perchè trovo che la torta riesca sempre ad esprimere la meglio la gioia di un festeggiamento.
Mio marito è un papà straordinario: non l'ho considerato molto durante i miei parti, nonostante fosse dentro alla sala parto per me, ma certamente ciò che ha fatto prima delle nascite dei nostri figli e dopo, fino ad oggi, è stato veramente prezioso per me e i per i miei figli, per i quali non avrei potuto desiderare un papà migliore.
A tutti i papà straordinari del mondo auguro di gioire della loro famiglia nel giorno della loro festa e sempre, e lo faccio con questa indescrivibile torta Giulio, del famoso pasticcere Knamm, che io letteralmente adoro, e che non avevo mai provato sino ad oggi, nonostante avessi già avuto modo di rifare la famosa Crostata al cioccolato, la Torta Moccaccina e la Mousse ai 3 cioccolati.

 

Ingolosoita dalla versione di Flavia, mi sono rilanciata anche io sul caramello salato, ben sapendo la dipendenza alla quale si va incontro, avendo già preparato un semifreddo al caramello, la panna cotta, questa tarte al caramello,i famosissimi tartufini, questi shortbread e queste caramelle.
Insomma, se come me siete salty caramel addicted...procuratevi immediatamente dell'ottimo cioccolato fondente e procedete alla realizzazione di questa torta per nulla difficile e di sicuro effetto.
Le dosi adattate per una teglia da 20 cm arrivano da qui.

 
Ingredienti base frolla

200 g di farina
125 g burro
125 g di zucchero semolato 
55 g di uova (1 uovo)
40 g di cacao amaro ottima qualità
5 g di lievito
3 g di sale

Ingredienti caramello salato

100 g di panna fresca
100 g di zucchero semolato
90 g di burro (per me leggermente salato)
2 g di sale di cervia

Ingredienti ganache

150 g di panna
180 g di cioccolato amaro minimo 70% 

Procedimento

3 ore prima preparare la frolla, lavorando zucchero e burro nella planetaria, unendo le uova, la farina, il lievito, il sale.
Formare un panetto, avvolgerlo enlla pellicola e porre in frigo a riposare.

Trascorso il tempo, stendere la frolla sottile, imburrare ed infarinare uno stampo a piacere e rivestirlo. Buccherellare con la forchetta il fondo, coprire con carta forno, versarci del riso o dei fagioli e fate cuocere a 175° per circa 20/25 minuti . Potete oprtare per un normale stampo, ma anche per uno in silicone per crostate Pavonidea. Se vi avanza della frolla ricavatene dei biscottini buonissimi.
Togliete i pesi e fate raffreddare, poi dedicatevi al caramello salato.

In un pentolino a fondo spesso, versate lo zucchero e fatelo andare su fiamma bassa senza mescolare, aspettando che sciolga e senza far bruciare.
Appena vedete che sta per sciogliere tutto scaldate bene la panna e quindi versatela a filo, sempre mescolando, sul caramello, facendo attenzione sia ben calda altrimenti farà i grumi.
Spegnete il fuoco e aggiungete il burro, e il sale.
Mescolate per bene poi versate nel composto di frolla, livellate bene e ponete in freezer per un'ora.

Occupiamoci ora della ganache, tritando il cioccolato fondente, mettendo a scaldare la panna e, prima che prenda il bollore, spegnendo e versandovi dentro il cioccolato tritato, mescolando e ottenendo una crema omogenea e lucida. Fatela raffreddare e, trascorsa l'ora in freezer, adagiatela sopra il caramello rappreso, trasferite in frigo, decorate a piacere e lasciatela in frigo fino a mezz'ora prima del servizio.

Ho servito su alzatina e piattini linea sweetable nero #fornitoda Pavonidea



mercoledì 7 marzo 2018

Torta Fidget Spinner : 8 anni di Aria in Cucina!






Tra oggi e domani i foodblog si riempiranno di Torte Mimosa in tutte le forme e si tingeranno di giallo! Io la torta Mimosa l'ho preparata in varie versioni: intera al limone, in monoporzione con crema chantilly, al cacao....e quindi oggi il mio blog lo tingo di verde, con un grande 8 acceso...perchè questa non è solo la torta che ho preparato per festeggiare gli 8 di Gioele con i suoi amici ma è anche, simbolicamente, la Torta con cui celebro 8 anni oggi con voi. 

8 anni di ricette regalate a chi mi segue con affetto, silenziosamente o meno, 8 anni di racconti di me stessa, 8 anni in cui ho imparato tanto e forse addirittura "insegnato un pochino", ma soprattutto 8 anni in cui ho conosciuto persone meravigliose con cui ho scambiato e ancora scambio informazioni, consigli, o semplicemente una parola per tirarci sù..... perchè la vita vera poi è dietro a questi schermi, e tutto quello che è su un'alzatina è stato cucinato in cucina vera, da mani che si muovono e gambe che corrono, da teste che pensano e cuori che a volte ridono, altre soffrono....ma sempre battono con la stessa passione...cucinare per amore, soprattutto della mia famiglia!

Buon compliblog a me che in tutti i momenti difficili 
ho sempre alzato la testa e deciso di andare avanti!

Festeggio con voi e vi ringrazio, cari lettori che sempre mi seguite!


Ingredienti per uno stampo rettangolare 38 *25 

9 uova
270 g di farina 00 bi0
270 g di zucchero semolato

Per la farcia

4 tuorli
4 cucchiai rasi di farina
4 cucchiai di zucchero semolato
500 g di latte
100 g di cioccolato fondente

500 g di mascarpone
750 di panna fresca
zucchero a velo q.b
colorante verde in gel

confettini colorati

bagna a piacere di acqua e latte, succo di frutta, o acqua e zucchero

Procedimento

Ho preparato il mio solito pam di spagna montando a lungo le uova con lo zucchero fino a triplicarne il volume.
Ho aggiunto poi la farina poco allla volta, mescolando dall'alto al basso per non smontare il composto. Infornare a 180 gradi in forno già caldo per circa 30-35 minuti in teglia imburrata ed infarinata.

Per la crema in una casseruola mettere i tuorli, steperare con lo zucchero, unire gradualmente la farina e mescolare e stemperare con il latte a filo.
Portare ad ebollizione sempre mescolando poi unire, fuori dal fuoco, il cioccolato fondente.
Fare raffreddare coperta con pellicola a contatto.


Con i rimasugli ho fatto il cerchio che va sopra alle 3 alette dello spinner.

Tagliare in 3 parti ogni aletta.

Montare il mascarpone con 250 g di panna e zucchero a velo quando basta.

Montare 500 g di panna a parte con il colorante verde.

Preparare la bagna preferita e assemblare il dolce, avendo cura di preparare un cartoncino a forma di spinner ricoperto da pellicola che possa fare da supporto alla nostra torta grande, che poi andremo ad appoggiare su un piatto girevole, proprio per dare l'effetto fidget spinner.
Il cartoncino l'ho ritagliato e assemblato sempre tenendo conto degli stencil presi dal sito di Benedetta.

Ora appoggiare sul cartoncino coperto di pellicola la prima base della torta, le 3 alette. Bagnare e distribuirvi sopra la crema al cioccolato.
Posizionare un altro strato di pan di spagna, bagnare e fare uno strato di crema al mascarpone bianca.
Rivestire con l'ultimo strato di pan di spagna, aggiungere anche il cerchio di rimasugli di pan di spagna sopra al centro, bagnare ancora, e  ricoprire il tutto con la panna verde.

Mettere la vostra torta spinner sul piatto girevole e tenere in frigo fino al momento di servire.
Vedrete che faccia meravigliata i bambiniq uando la vedranno volteggiare come uno spinner vero! 


La nostra torta ha avuto molto successo ed è stata divorata, peccato non potervi far vedere l'interno...ma credetemi, era soffice e con i 3 strati di creme colorate. Una verà bontà! 
Lo dico con un pò di immodestia....anche se la notte precedente sono stata molto in pensiero sperando che la torta fosse buona....Adesso, però, posso confermarlo veramente, perchè ho ricevuto tanti complimenti e non ne è rimasto nemmeno un pezzetto ma...la conferma più grande viene dai bambini...quando nei piatti non resta nulla e i piccoli vengono a chiederti il bis....ecco che ci si può dire soddisfatti!
Provatela, non ve ne pentirete nemmeno voi!




domenica 11 febbraio 2018

Cream Tart


Voglio ringraziarvi DI CUORE per i tanti auguri e le mille manifestazioni di affetto che sono arrivate a me e Gioele per il nostro compleanno! 
Ebbene si, il 6 Febbraio ho compiuto gli anni anche io assieme a lui e e mi sono regalata la Cream Tart, la torta che tanto è di tendenza oggi e che ho voluto sperimentare. La si è vista a forma di numero, lettera e tanto altro, questo perchè il biscotto sablè permette di potersi sbizzarrire dando la nostra forma preferita prima della cottura in forno. 

Ho studiato diverse ricette e ho messo a punto questo biscotto che era croccante al punto giusto, per non ammossciarsi tra le creme al momento di essere servito, ma anche abbastanza facile da tagliare in porzioni per non rovinare tutta la torta.
E' un dolce diverso dal solito, in effetti, perchè anche se le torte a forma di numero si sono viste e riviste negli anni '80 e in effetti mi ricordano tanto la mia infanzia, è pur vero che la combinzione di crema al mascrapone e biscotto è un insieme abbastanza inusuale per un dolce di compleanno.

 Vi posso garantire che è piaciuta a tutti! La trovo perfetta, a forma di cuore, per festeggiare San Valentino o il compleanno di chi amate...quanto alle decorazioni, anche qui lasciamo viaggiare la fantasia...io mi sono lasciata trasportare in Primavera! 
E' un dolce già tanto amato e tanto criticato sul web, voi cosa ne pensate?  Di certo io credo non si possa mai giudicare senza assaggiare quindi.....cosa aspettate?


Ingredienti per il biscotto sablè

220 g di farina 00 bio
100 g di burro bavarese
70 g di zucchero a velo
80 g di uova
sale
semi di vaniglia

Ingredienti per la crema

250 g di panna
250 g di mascarpone
30 g di zucchero a velo

Per decorare: fragole, zuccherini, cioccolatini, briciole di torta al cacao e ciò che la vostra fantasia 
 suggerisce


Procedimento

Per prima cosa nella planetaria mettere le polveri: farina, pizzico di sale e zucchero e lavorarle con il burro a tocchetti fino ad ottenere un composto sabbioso. Ora unire la vaniglia e l'uovo leggermente sbattuto, mettendone poco alla volta, regolandosi in base a quanto ne assorbe la farina. Io ne ho messo 80 g.
Dare forma ad un panetto che andrà messo a riposo in frigo per un'ora.

Nel frattempo preparare la crema montando la panna.
Lavorare poi il mascarpone con lo zucchero a velo, in base al vostro gusto di dolcezza, e infine unire delicatamente la panna.

Riprendere la frolla, stenderla su un foglio di carta forno infarinato leggermente e dare la forma perfetta a due figure perfettamente sovrapponibili.

Fate cuocere le figure di frolla in forno preriscaldato a 180° statico per circa 10 minuti, finchè non doreranno sui bordi. Sfornatele con attenzione e fate raffreddare.

Porre la prima fidura sul piatto di servizio, decorare con la crema servendosi i una sac a poche con bocca liscia, sovrapporre delicatamente la seconda figura, guarnire con altra crema e decorare a piacere.

Lasciare in frigo sino al momento di servire.

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani