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Visualizzazione post con etichetta Natale. Mostra tutti i post
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lunedì 24 dicembre 2018

Dolcetti al cocco


 Non mi è mai successo di stare lontana dal blog così tanto tempo. Ho trascurato tutto, anche me stessa. Ma a volte la vita ti travolge e stravolge le tue priorità. Ho bisogno di concentrare le energie, ora. Ma non potevo non fare a tutti i miei lettori un caro augurio di serene festività.

 Se intorno a voi avete chi amate allora è Natale tutti i giorni. Se invece state soffrendo per voi o per chi lotta e avete sedie vuote intorno al tavolo o nel cuore vi auguro e mi auguro speranza, coraggio e giorni in cui sorridere ancora traendo forza dalle piccole e grandi cose che la vita comunque riserva sempre nella sua immensa bellezza. La vita che rinasce sempre, nonostante tutto.

E' pur sempre una giornata magica!


Ingredienti
ricetta tratta da qui
 180 g di farina di cocco
110 g di zucchero semolato
2 albumi

Procedimento

In una ciotola mescolate con le mani la farina di cocco con lo zucchero e 2 albumi. Prendete l'impasto tra le mani inumidite e compattatelo per formare le palline, disponetele su una teglia foderata con carta forno e mettete in frigo fino a quando il forno non raggiunge la temperatura. Infornate in forno preriscaldato a 180° per circa 15 minuti, fino a quando sono appena dorate. Fate raffreddare bene i biscotti su di una gratella. Se lo desiderate, per ricoprirli con il cioccolato fuso fate fondere una barretta di cioccolato ridotta in piccoli pezzi in una ciotola adatta al microonde o a bagnomaria. Immergete la punta dei biscotti nel cioccolato fuso e fate asciugare su di una gratella con la parte immersa nel cioccolato in alto.

venerdì 19 gennaio 2018

Budino di pandoro mele e cioccolato...e i miei 21 anni....




La morte di Dolores O'Riordan mi ha profondamente rattristato. E' come aver perso un'amica cara perchè ci sono stati giorni, nella mia crudele adolescenza, in cui davvero lei è stata la mia migliore amica.
L'ho "conosciuta" come è avvenuto per gli altri musicisti che hanno lasciato un segno in me, molto spesso tra le 6 e le 7 del mattino quando, nella mia stanza, solevo truccarmi prima di andare a scuola, con il sottofondo di Videomusic. Riga di eyeliner nero e rossetto rosso fuoco. Capelli biondi davanti al viso. Nessuna mezza misura: la vita si vive intensamente, a 15 anni.

Impossibile non sentirla nell'anima, quella voce così simile alla mia. Impossibile non notarla, tutta cosparsa d'oro. Impossibile, per me che frequentavo il liceo linguistico, non essere bombardata dalle sue parole: When the violence causes silence we must be mistaken....
Ero solo una ragazzina, ma quell'incontro mi ha segnato indelebilmente.

Innanzitutto, ho inziiato a scrivere le mie prime canzoni e a cantare Zombie in ogni dove; lo faccio pure adesso e credo che molti dei miei conoscenti associno me a quella canzone senza ombra di dubbio.
Poi, ho voluto andare in Irlanda, dove suonavo le sue canzoni seduta per terra nei pressi di Temple Bar.
E ancora, ho studiato le canzoni di No need to argue per mesi e mesi, con il mio insegnante di canto e pianoforte e ogni volta che ho potuto, ho voluto cantare in pubblico Zombie oppure Ode to my family. Ne ho decine e decine di versioni, tutte incise nelle vecchie videocassette. 

Ma non era facile. Oggi tutti tristi, ma la verità è che appena nominavo i Cranberries venivo bocciata, troppo melensi e melodici.
Nessuno dei miei conoscenti sentiva i brividi come me sentendola cantare, nessuno sembrava comprendere quelle parole cariche di dolcezza e rabbia al contempo, nessuno sembrava esaltarsi per quel folk trapiantato nel rock.....un folk che proveniva dai cori di una Chiesa, come era successo a me da bambina...dove anche io avevo iniziato a cantare scoprendo quanto mi piaceva cantare.

Impossibile scordarsi dei dolorosi pomeriggi sul letto ad ascoltare a tutto volume 21, aspettando famelica i miei 21 anni, che sembravano non arrivare mai....
I Cranberries sono stati la colonna sonora di molti momenti legati alla mia storia e alle mie amicizie....chi ha suonato con me ha dovuto per forza accompagnarmi mentre cantavo quelle parole che sembravano scritte per me:
Mi madre, mia madre...mi teneva stretta mentre ero là fuori...mio padre, mio padre...gli piacevo....Importa a qualcuno?
E poi, in utlimo, sono stati le ninna nanne per mia figlia Anais, che dormiva solo ascoltando Dreams e Pretty....sono stati il primo assolo del mio Gioele, 7 anni, piccolo chitarrista in erba.

Pensare che quella voce cosi tanto incantevole si è spenta, a causa di un dolore troppo grande...lei che possedeva tutto quel che voleva, lei che era famosa come io sarei voluta essere, lei che era bella, talentuosa, e soprattutto una madre di 3 figli che ora restano per sempre orfani e segnati da questo lutto....mi fa stare male, tanto male.

Dolores, impossibile dimenticarti. La tua perdita mi ricorda che quel tempo è finito, che tutto è cambiato, che io sono diversa....non più così giovane...non più così infelice...ma nemmeno più così disincantata. E soprattutto mi insegna che davvero siamo tutti uguali, tutti di passaggio, tutti fragili e meravigliosi al contempo. Grazie di avermi dato così tanto, senza saperlo.
Canterò Zombie ancora e ancora, Ode to my family ancora e ancora, e No need to argue, ancora e ancora.
But now...it's so cold in Ireland.

Questo budino di Pandoro l'ho fatto per smaltire le ultime fette di pandoro che avevo in casa.
Anni fa ho provato il budino di panettone che trovate a questo link, e ho usato la stessa ricetta, aggiungendo i pezzettini di mela e cioccolato fondente, che vi assicuro creavano un meraviglioso contrasto.
Invece delle monoporzioni questa volta ho scelto uno stampo unico, in silicone, fornito da Pavonidea.

Ingredienti

300 gr di pandoto
300 gr di latte
3 cucchiai di zucchero
2 uova intere
50 g di cioccolato fondente tritato
cubetti di mela fresca a paicere


Procedimento

Foderare lo stampo con fette sottili di pandoro premendolo bene sulla base e ai bordi per farlo aderire.
Sbattere le uova con lo zucchero aiutandosi con una frusta elettrica e versare sopra il composto di uova il latte a filo, mescolando con cura, e infine il cioccolato tritato.
Con un picolo mestolino versare il composto liquido nello stampo sopra il pandoro e in mezzo, unendo i pezzetti di mela. (potete omettere quest'ultima se non la gradite)
Cuocere in forno preriscaldato a 170° per 20-25 minuti e comunque finchè la crema non si sarà rappresa e il pandoro comincerà a colorarsi.
Lasciare intiepidire, sformare, servire con una spolverata di zucchero a velo e una pallina di gelato al gusto preferito.
Se avete altro pandoro o panettone da smaltire vi consiglio anche questa torta

giovedì 4 gennaio 2018

Zuppa inglese di Pandoro







So che ormai non ne potrete più di pandori e panettoni, e probabilmente avrete già iniziato la dieta dopo i bagordi delle feste natalizie....ma ho pensato che questo dolce potesse esservi utile qualora abbiate qualche pandoro da "ricilare" o nel caso in cui, come capita a casa mia, abbiate qualcuno così goloso di zuppa inglese da sentirne spesso la mancanza!

Durante le vacanze natalizie sono stata a Roma con i miei bimbi che ovviamente hanno voluto degustare tutti i piatti tipici romani e si sono abbuffati di cacio e pepe e carciofi in tutti i modi!
Nonostante avessimo degustato ottimi dolci e soprattutto molti tiramisù, il mio bambino ha sentito la mancanza del suo dolce del cuore, uno dei pochi che mangia volentieri, in realtà, privilegiando lui il gusto salato.

Così, al ritorno, per fargliela velocemente e per smaltire l'ultimo pandoro in casa, ho creato questa charlotte, veloce da fare e carina da vedere.
Vi rinnovo gli auguri di Buon anno, a presto con qualche ricetta più light ;)

Ingredienti

1 pandoro da 750 g
600 g di latte
3 tuorli bio
4 cucchiai rasi di farina
4 cucchiai di zucchero
semi di vaniglia
250 g di panna montata
50 g di cioccolato fondente
liquore alchermes

Procedimento
Preparare la crema versando i tuorli in una casseruola antiaderente.
Aggiungere i semi di vaniglia, lo zucchero, la farina e mescolare benissimo.
Diluire piano con il latte, mettere sul fuoco, mescolando di continuo portare al bollore. Cuocere qualche minuto e poi togliere dal fuoco. Dividere in due parti ed unire ad una parte il cioccolato fondente. Coprire con pellicola a contatto e lasciare raffreddare. 
Montare la panna, unire 100 g di panna alla crema gialla e l'altra posizionarla in una sac a poche con bocchetta a stella.

Tagliare il pandoro a fette orizzontali e porre una prima fetta sulla base di una tortiera a cerniera.
Tagliare altre due fette in 4 quarti e posizionare i pezzetti  ad incastro in modo da formare il bordo della charlotte.
Con un pennellino in silicone bagnare il pandoro con l'alchermes.

Fare un primo strato di crema gialla.

Posizionare sulla crema un'altra fetta di pandoro orizzonatale e bagnare ancora con alchermes.

Versare la crema al cioccolato. 

Terminare con ciuffi di panna montata.

Decorare a piacere.

Porre in firgo per almeno 4 ore e poi sformare.


domenica 17 dicembre 2017

Paccheri fritti ripieni di robiola e spinaci su salsa di pomodoro datterino


Oh, cielo....tra una settimana è Natale!!!! Sono stata abbastanza brava, partendo con largo anticipo i regali sono tutti impacchettati e sotto l'albero, ma sono io che sono sfasata....mi sembra sempre manchi tanto tempo e poi mi ritrovo nel vortice delle mille cose da fare in questo periodo e perdo ogni forza ed entusiasmo....il mio stomaco mi fa passare notti d'inferno e le giornate sono faticose...non è un gran momento, ma passerà, e sono certa che la magia del Natale riuscirà ad avvinghiarmi prima che si esaurisca.

Questo è un primo piatto finger food che vi consiglio assolutamente per le feste. Potete presentarlo anche come antipasto.
Io l'ho assaggiato ad un buffet e l'ho trovato strepitoso, ho fatto pure qualche modifica e devo dire che l'ho pure migliorato, secondo i miei gusti ovviamente.
Infatti potete farcire i paccheri con i formaggi e gli ortaggi che più gradite, io ho optato per un classico....abbinato a una salsina di pomodoro rossa che si intona perfettamente con il clima natalizio.


Ecco come fare.
Ingredienti per 4 persone

20 paccheri
300 g di robiola
2 cubetti di spinaci surgelati
30 g di  parmigiano grattugiato
2 uova
pangrattato
olio di oliva per friggere
sale aromatico 


passata di pomodoro (meglio se datterino)
sale aromatico
origano
olio evo

 

Procedimento

Lavorare la robiola con il pecorino e gli spinaci lessati in acqua salata, strizzati e tagliuzzati.
Regolare eventualmente di sale e pepe se piace.
Farcire i paccheri appena lessati in acqua bollente, ma lasciati al dente.
Una volta farciti tutti i paccheri rotolarli nelle uova sbattuto con un pizzico di sale e poi nel pangrattato, io ho ripetuto l'operazione due volte per fare una bella panatura croccante e resistente.
Ho fritto i paccheri in poco olio di oliva.

Adagiare i paccheri (uno o due per coppetta) in ciotoline nel cui fondo avrete versato qualche cucchiaia di passata fatta cuocere con sale aromatico e origano, un filo di olio di oliva extravergine buono.
Quando la salsina è fredda va sistemata sul fondo delle coppette monoporzione e dentro vanno tuffati i paccheri.


Trovarli sulla tavola e intingerli nella salsina (se volete anche tiepida!)
 sarà irresistibile, preparatene tanti!
Se lo trovate, guarnite le coppette monoporzione con basilico!




venerdì 1 dicembre 2017

Biscotti di pasta di mandorle




Benvenuto Dicembre! ...con le tue lucine colorate, la casa addobbata, i mille pacchetti da pensare, incartare e forse anche scartare!!! 
Mi è sempre piaciuto pensare a regali per le persone che amo, e a volte succede che anche durante l'anno possa acquistare qualcosa che poi donerò a Natale alle persone che più amo...
Mi piace l'attesa, mi piace sognare, immaginare ogni dettaglio, e poi viverlo, riviverlo, innumerevoli volte nel ricordo...
Le luci dell'albero di Natale mi catapultano nella mia infanzia oscura prepotentemente....ero affascinata dalle lampadine intermittenti e colorate e non so cosa sognassi a dire il vero, ma sicuramente sognavo, restavo minuti interi ad osservare l'albero nell'oscurità del salone, prima di andare a dormire e, ancora oggi, amo le luci colorate, amo tutto ciò che toglie un pò di buio.

Inizio questo dicembre con dei pasticcini golosi e molto natalizi....ho voluto dare loro una forma un pò insolita, ma voi potete dare loro quella più classica con la sac a poche. Sono perfetti da regalare a Natale...o da portare in tavola con il caffè nei giorni di festa.
Se proprio non amate aspettare come me...preparateli adesso per sfornarli domani mattina o domenica...basteranno pochi minuti per profumare la vostra casa di mandorle. 
E' impostante far riposare l'impasto però, adesso vi spiego come!


Ingredienti

250 g di mandorle pelate
230 g di zucchero semolato
80 g di albume

ciliegine candite
granella di pistacchio
mandorle

Procedimento

Nel mixer tritare finemente le mandorle con lo zucchero.
Unire l'abume e amalgamare il tutto.
Trasferita l'impasto in una sac a poche con bocchett a stella e formate i pasticcini sulla leccarda del forno ricoperta di carta forno.
Decorate a piacere.
Trasferite la leccarda in frigo e fate asciugare i biscotti tutta la notte.
Il mattino successivo, portate il forno a temperatura e fate cuocere i pasticcini a 190° per una decina di minuti scarsi, sono pronti quando sono appena coloriti.

 

martedì 14 novembre 2017

Crema di castagne e cioccolato fondente




E niente...sono fatta così...per me Ottobre è Zucca e Novembre Castagne, cosa ci posso fare? Sarò un pò ripetitiva in questo periodo ma....devo darvi questa ricetta e pregarvi di farla...con questa deliziosa crema potrete preparare una torta di castagne epica....vi supplico, fidatevi...piacerà anche a chi non ama le castagne...l'ho preparata ieri ed è già finita, posso garantire come su tutte le mie ricette e questa torta in particolare, che vi posterò prossimamente, fidatevi, non potete perdervela!

Dunque, inziamo la settimana con questa dolcezza...potete tranquillamente prepararla il giorno prima della torta, ma se non volete preparare nessun dolce, sappiate che sarà buonossima anche spalmata sul pane la mattina, o semplicemente a cucchiaiate! Vi giuro che, dal 2011 che non mangio crema alla nocciola per motivi personali di salute, tento di sostituirla con creme fai da te come questa fondente che trovate cliccando sul link. Questa però le batte tutte...nel dolce che ho preparato penso ci stia meglio che la tradizionale crema di nocciole! Nel web ne trovate molte versioni, io ne ho studiate diverse e poi ho fatto al momento le dosi che mi sembravano più giuste. E' venuta una cremina meravigliosa!!! Come? Ve l'ho forse già detto???

Vi auguro una felice settimana e voglio fare un ringraziamento particolare a tutte quelle persone che provano le mie ricette e poi mi mandano le foto...non c'è nulla che mi faccia più piacere! 

Ingredienti per una tazza di crema di castagne

250 g di castagne
220 g di acqua
vaniglia

30 g di cioccolato fondente extra dark, se volete

Procedimento

Per prima cosa bollire le castagne, io le ho fatte andare 15 minuti dal fischio della pentola a pressione.
Con molta pazienza sbucciarle ancora calde, io ho semplicificato l'operazione tagliandole a metà con un coltellino e spremendo la polpa in un contenitore.
Una volta che avrete sbucciato tutte le castagne, occupatevi dello sciroppo mettendo zucchero e acqua in un pentolino, e fate andare a fuoco basso finchè lo zucchero non sarà sciolto. A questo punto unite le castagne e la vaniglia, fate cuocere per circa un quarto d'ora poi, a piacere, unite il cioccolato fondente se volete dare un sapore cioccolatoso, altrimenti lasciate al naturale e frullate con il minipiper fino ad ottenere una crema densa e deliziosa.
Riponete la crema in un contenitore ermetico e consumate entro qualche giorno.
Nel caso vogliate conservarla per più tempo dovete procedere alla sterilizzazione dei vasetti, e allora si farete delle bellissime sorprese homemade da regalare a Natale!
Fate conto che con questa dose ne viene un vasetto medio, per cui regolatevi nelle vostre preparazioni!

tazza, piatti e tessuti di Servizio Green Gate
#prodottofornitoda Green Gate

sabato 11 novembre 2017

Biscotti di frolla montata con farina di castagne, nocciolata e granella di pistacchio



Per festeggiare San Martino, ma anche per sperimentare una nuova ricetta di pasticcini da regalare per  il Santo Natale, oggi vi propongo una delizia assoluta: la frolla montata alle castagne. Basta poca farina di castagne da miscelare a quella di grano bio, per ottenere un gusto e un aroma inconfondibili, da abbinare ovviamente all'altra frutta di stagione: nocciole, pistacchi...ma potete benissimo decorare i vostri biscotti con semplice cioccolato bianco o fondente fuso e tanti corallini colorati per i vostri bambini. Mio figlio, che non gradisce le castagne, ha però gustato con piacere questi biscotti!
 Quindi forza, mettete su il caffè, in meno di mezz'ora i vostri biscotti saranno pronti!

Buon San Martino!!!!



Ingredienti

160 g di burro bavarese
90 g di zucchero a velo
un uovo bio
200 g di farina 00 bio
50 g di farina di castagne

granella di pistacchi e nocciole
cioccolato bianco e fondente fusi a bagnomaria
corallini colorati


Procedimento

Tenere fuori dal frigo fino a che non sarà ammorbidito il burro.
Lavorarlo con le fruste elettriche aggiungendo lo zucchero al velo fino ad ottenere un composto spumoso. Unire anche l' uovo, continuando a lavorare l'impasto e poi le farine miscelate insieme.
L'impasto finale risulterà piuttosto morbido, ideale per essere sparato sulla teglia con la sparabiscotti.
Non usare carta da forno: i biscotti aderiranno meglio e non si attaccheranno. Cuocere i biscotti in forno già caldo a 170° per una decina di minuti, facendo attenzione a non scurire troppo i biscotti.
Decorare con nocciolata Rigoni d'Asiago, granella di frutta secca,
oppure con cioccolato fuso e corallini. 

piatti, tazze e tessuti
Green Gate 
#profottiforniti da Green Gate e Rigoni d'Asiago

giovedì 5 gennaio 2017

Calze di frolla al burro salato per la Befana




Se da una parte vedo che Anais inizia a nutrire qualche dubbio su Babbo Natale (ma quei tremila Babbi che si vedono in giro saranno aiutanti? Però quello vero quest'anno aveva la barba più lunga! Ma perchè non vedo mai le renne, dove ha lasciato la slitta? etc etc), dall'altra parte ho la certezza assoluta che creda alla Befana quanto crede in se stessa. 

E' da una settimana o più che l'aspetta, con le calze già appese alla porta d'ingresso e la casa tutta decorata con i disegni fatti apposta per lei! Sulla Befana non ci sono dubbi ma certezze: è vecchia, è brutta, e per questo non vuole farsi vedere e quindi non le farà paura, ma soprattutto è buona e in questi anni ha sempre portato calze piene di doni. Si, perchè se posso evito i dolci delle calze preconfezionate e li preparo in casa io stessa. Per la calza preferisco far trovare loro qualche giocattolo e in via eccezionale qualche dolcetto, anche perchè a casa nostra i giochi si vedono solo per Natale, Befana e compleanno. 
Anzi, ormai anche ai compleanni cerchiamo di evitare i giochi inutili.

In questi anni ho visto passare da questa casa tantissimi giochi, avendo due figli, ma vi garantisco che dopo averli guardati per due giorni sono stati spesso abbandonati dentro un cestone o portati a casa della nonna. Gli intramontabili sono stati i Lego, per Gioele, e i kit per costruire bracciali, profumi, rossetti per mia figlia che ama il decoupage ma per il resto...molti giochi giacevano dalla nonna ancora nuovi di zecca. 

E allora quest'anno, qualche giorno prima di Natale, abbiamo raccolto l'appello di un'amica che chiedeva giochi in buono stato da incartare e portare alla Caritas per i bimbi più disagiati. I miei ragazzi ne sono stati contenti e mi ha meravigliato vederli scegliere con cura i più belli. Si sono guadagnati i loro nuovi giochi, molto più piccoli, che troveranno nella calza ma che so già li renderanno felici: il braccialetto di Mia and Me per lei e una bussola e il cannocchiale per lui. Immancabile l'album dei cucciolotti perchè Anais ha deciso che vuol fare qualcosa nel suo piccolo anche per gli animali in difficoltà.

Ovvaimente, un regalo per la Befana non poteva mancare e Anais stessa mi ha chiesto di preparale dei biscotti. Proprio ieri, mentre parlavo con la mia amica Dauly, ho visto i suoi e ho deciso di farli a forma di calza. Ero rimasta sguarnita di burro e me n'era rimasto solo del salato.  Così, ho adattato tutto quel che avevo. Ho ottenuto una pasta non troppo dolce, che si stende e si lavora bene, forse un pò croccante. Ma voi potete usare la vostra frolla preferita e la fantasia, sono certa che la Befana non resterà delusa!


Ingredienti per circa 15-20 biscotti

60 g di burro
35 g di burro salato
80 g di zucchero
1 uovo
210 g di farina
semi di bacca di vaniglia

1 cucchiaio di cacao amaro

Procedimento

In una ciotola rompere il burro a pezzetti e unirlo alla zucchero con le mani.
Aggiungere un uovo, poi la farina, la vaniglia, regolandovi se ve ne servirà altra in base alla grandezza dell'uovo.
Dividere il composto a metà e ad una metà unire 1 cucchiaio di cacao amaro.
Amalgamare bene poi porre gli impasti venti minuti in frigo a riposare.
Nel frattempo preriscaldate il forno.
Stendete poi la vostre paste frolle e ricavate i biscotti, con gli avanzi decoratele a piacere.
Ponete le calze di frolla sulle teglie foderate di carta forno e fate cuocere circa 10-12 minuti, il tempo che si colorisca la base sotto e saranno pronti.
Lasciate raffreddare e spostateli delicatamente.

Buona Befana a tutti ;)


lunedì 2 gennaio 2017

Charlotte di Pandoro al mascarpone e caffè




Un nuovo anno non sarà mai tutto brutto o tutto bello. Ma sicuramente sarà pieno di opportunità che sta a noi saper cogliere, sarà intenso di emozioni che dobbiamo vivere a fondo, sarà impregnato di sfide che dobbiamo accettare, elaborare e vincere. Forse qualche volta perderemo. Una sfida, una strada, le chiavi, qualcuno che pensavamo importante e invece non lo è.  Ma cerchiamo di non perdere mai la fiducia in noi stessi e nella vita, che è una, e va vissuta al meglio.

 Io il nuovo anno l'ho salutato così...con un riciclo, direte voi. Beh, in parte è vero. Per me non si chiude mai definitivamente una porta aprendosene un'altra: io guardo sempre avanti ma con un occhio che si volta spesso a mirare il passato. Se è giusto o sbagliato non lo so, ma penso di aver trovato il mio equilibrio nell'aver imparato a guardare al passato con distacco, prendendo le distanze dagli errori e dalle negatività in generale, ma conservamdo memoria e ricordo di tutto ciò che è stato bello. Io molto del 2016 lo porto ancora con me lungo il viaggio, ringaziando per quello che ho avuto.

Tornando alla ricetta....se avete un Pandoro da smaltire, questo è il modo migliore. E' sempre una variante del Tiramisu di Pandoro in cocotte che vi ho mostrato giorni fa, ma questa è la versione elegante. Una torta che fa il suo figurone, ed è molto buona da mangiare. L'idea l'ho presa qui, ma come sempre l'ho rielaborata a modo mio. Vi basterà mezzo pandoro da un kilo, e uno stampo a cerniera da 20 cm
 per me Le Creuset

@lecreusetitalia
#lecreusetitalia


Benvenuto 2017: emozionaci e ubriacaci di Vita!


Ingredienti

mezzo Pandoro da un kg
500 g di mascarpone
200 g di panna fresca
4 cucchiai di zucchero semolato
30 ml di acqua
3 tuorli
gocce di cioccolato caffè

Procedimento

Prepariamo il caffè.
Montiamo la panna.
Tagliamo il pandoro, partendo dalla base. Tagliamo 4 fette alte 1,5 cm.
Mettiamo la cerniera del nostro stampo sul piatto da servizio, o sulla base dello stampo stesso e foderiamo con la prima fetta, la base del pandoro.
 stampo a cerniera

Con un pennello di silicone bagnamo la fetta di caffè.
Tagliamo altre due fette di pandoro in 4 parti, ottenedo 4 spicchi, e posizioniamole con gli angoli in alto, creando questo effetto che vedete in foto.
Bagnate anche queste fette di caffè.

 Ora mettete sul fuoco l'acqua con due cucchiai di zucchero semolato, portate a bollore. Nella planetaria montate contemporaneamente i tuorli con il restante zucchero e versate sopra lo sciroppo bollente, continuando a montare finchè non si raffredda. Unite poi il mascarpone, sempre lavorando con le fruste, e infine la panna. 


Fate un primo strato di crema mascarpone sopra la fetta di Pandoro.

Decorate con gocce di cioccolato a piacere. 
Mettete un'altra fetta di Pandoro, l'ultima, bagnate di caffè e finite con la crema.

 

Decorate a piacere con cacao amaro, ponete in frigo almeno 4 ore

 

togliete delicatamente la cerniera, tagliate a fette e servite.

sabato 24 dicembre 2016

Alberello di cioccolato, panna e biscotti senza cottura




E ok, ci siamo, è quasi tutto pronto. Tranne me. Quest'anno, tra l'influenza, la cameretta dei bimbi, gli impegni di lavoro....il Natale mi è arrivato addosso quasi senza che me ne accorgessi, e non è proprio da me, che sono solita prepararmi ai grandi eventi con mesi e mesi d'anticipo. Da me che programmo la vita minuto per minuto. Che di solito compro i regali di Natale già a Settembre. E allora, diciamocelo, Aria, sono tutte scuse. La verità è che quest'anno non sento il Natale, e non lo voglio ammettere, perchè mi sembra blasfemo. 

Eppure voglio che tutto sia perfetto, per i bambini, che ancora credono alla magia di Babbo Natale e nella bontà dell'intero mondo.
Io invece sono stanca, ho solo una gran voglia di dormire, ho persino un pò di alterazione e, lo so, faccio così quando sono senza riserva.

Corriamo corriamo....ma dove andiamo, e perchè? Ieri sera abbiamo riguardato i filmini degli scorsi Natali, con i bimbi piccoli: la casa in pieno soqquadro, le loro voci squillanti  in sottofondo, biberon, ciucci, giocattoli ovunque. Avevo dimenticato i riccioli di Anais, ora che ha i capelli lunghissimi e lisci, e avevo scordato le guanciotte ciccione di Gioele, tutte da mordere. Per un attimo ho invidiato quella me alle prese con due bimbi che sembravano bambolotti....non è passato molto ma Anais già mi arriva alle spalle. Ero consapevole di tutta la felicità che avevo tra le braccia?

Non che ora non sia felice, ci mancherebbe, ma mi godo davvero la pienezza di questa gioia che mi viene donata? Ringrazio ogni giorno? Naaaa, devo ricordare a me stessa che devo vivere il presente, e arrabbiarmi meno per le cose poco importanti, e non perdere l'occasione di essere gentile e coraggiosa.

E allora, il mio augurio a me stessa, e a tutte le persone a me care tra cui voi, miei lettori, è la consapevolezza. La volontà e la possibilità di vivere il presente e di fermarsi ad assaporarlo, se serve. E serve. Eccome se serve. Vi auguro tempo, tempo per amare e farvi amare. Tempo per pensare, non pensare, magari anche annoiarvi. Vi auguro di non smettere mai di sentire la magia del Natale, la speranza, la gioia ogni volta che un bambino nasce per salvare il Mondo.
Vi auguro di non perdere la fiducia, l'entusiasmo, e la voglia di viziare le persone che amate.
Buon Natale.  

Questo dolce l'ho visto qui dalla cara Simona, e ho voluto preparalo perchè non richiede cottura, e fa un figurone. L'ho realizzato a forma di Albero di Natale grazie ad uno stampo in silicone Pavonidea, (preparando una dose e mezzo) e l'ho guarnito con tanta panna, che ci sta una meraviglia. Siete ancora in tempo per preparalo per la tavola di domani o di Natale: poca fatica e massima resa, parola mia. Per golosi stanchissimi ;) 

Ingredienti 

300 g di biscotti secchi
90 gr di cacao
150 g di zucchero semolato
150 g di burro fuso
qualche cucchiaio di latte
250 g di panna fresca da montare
zucchero a velo q.b 


Procedimento

Schiacciare grossolanamente i biscotti.
Aggiungete ai biscotti lo zucchero e il cacao, il burro e qualche cucchiaio di latte se serve.
Pressate questo composto nello stampo da voi scelto e ponete in freezer per un'ora.
Una volta che la torta  si è raffreddata potrete capovolgerla e decorarla con la panna montata con lo zucchero a velo.
Decorate a piacere.
Conservare in frigorifero fino al momento di servire

giovedì 22 dicembre 2016

Palline di Natale dolci al cacao e melograno





Ultima proposta di dolcetti da regalare ai vostri cari, o da gustare per la colazione della Vigilia o di Natale, se avete la fortuna di potervi svegliare un pò più tardi e assieme alla vostra famiglia! 
Anche questa è un'idea vista in rete che ho pensato potesse piacere ai miei lettori, primo perchè sono scenografici, secondo perchè sono buoni, un vero tripudio di "cioccolosità", dolcezza e morbidezza!  La confettura di melograno si sposa perfettamente con il cioccolato e l'acidità del philadelphia!
Eh si, ho modificato leggermente la ricetta a mio piacimento e ho ottenuto davvero il plauso di tutta la famiglia!
Queste palline dolci potrebbero essere anche il dolce finale della sera della Vigilia, in effetti ogni pallina è un'abbondante porzione di golosità, che aspettate a farle? 
Sono velocissime e dal successo garantito.
Per gli auguri ci sentiamo Venerdi con il Dolce Natalizio....venite a scoprirlo!

Un bacio a chi passa.....e a chi non ce la fa perchè, come me, è preso da mille impegni.
Io ho pure la casa sottosopra perchè ieri è arrivata la nuova cameretta dei bimbi e.....c'è un piccolo trasloco in atto, devo assolutamente riuscire a trovare il tempo per sistemare e pulire bene la casa prima di Natale, aiutoooooo! 

Per un giorno mi piacerebbe vedere tutto in ordine risplendere sotto le lucine dell'albero di Natale....Babbo Natale, pensaci tu ;)
Ingredienti

200 g di farina
200 g di zucchero 
125 g di burro
5 gr di cacao
4 uova
mezza bustina di lievito per dolci

per farcire

250 g di philadelphia
zucchero a velo q.b
due cucchiai di latte
chicchi di melograno

per glassare

120 g di zucchero a velo
poca acqua

Procedimento

Montare a lungo le uova con lo zucchero, unire il burro fuso, in seguito la farina miscelata precedente con lievito e cacao.
Amalgamare con le fruste fino ad ottenere un composto denso e vellutato.
Preriscaldate il forno e infornate i vostri dolcetti ottenuti grazie allo stampo semisfera in silicone Pavonidea.
Io ho fatto 3 infornate ottenendo circa 10 dolcetti...direi una ventina di semisfere, per intenderci (sono buone anche senza farcitura!)
Attenzione alla cottura, faranno ben presto!

Nel frattempo in una ciotola lavorate il philadelphia con lo zucchero, a seconda dei vostri gusti e qualche cucchiaio di latte per ottenere una bella cremosità.
Quando i dolcetti saranno pronti e raffreddati, con un coltellino scavate nelle cupolette, con un cucchiaino farcite di crema bianca, rimettete un pò di impasto, e un velo di marmellata per unire le due semisfere.
Procedete così per tutte le palline.
Infine, glassatele lavorando lo zucchero in un bicchiere con pochissime gocce d'acqua...procedete con calma fino ad ottenere la glassa dalla consistenza desiderata e con il cucchiaino versatene un pò su ogni pallina. Decorate infine con chicchi di melograno.


Ora potete gustare i vostri dolcetti oppure confezionarli per i vostri cari!

venerdì 16 dicembre 2016

Biscotti pacco regalo



Anche se dovrebbe essere il consueto appuntamento con il salato, l'influenza mi ha completamente sfasata e ho iniziato la settimana con l'alberello salato, quindi oggi vi lascio un'idea dolce per creare dei graziosi e buonissimi biscotti da regalare a Natale, o da preparare con i vostri bambini per le colazioni festive.

L'influenza mi ha lasciato una brutta sinusite, e il mal di testa continuo che sento mi impedisce di essere in forma al 100% e biscottare come vorrei!
Siamo ormai agli sgoccioli e sono molto indietro con i regali natalizi, non ho avuto nè il tempo nè la possibilità di andare in giro per negozi a fare shopping!
Così, rimedierò in parte sui regali homemade come questi biscotti e qualche acquisto on line....fortunatamente c'è Spartoo!

Mia figlia ha chiesto a Babbo Natale le scarpe da ginnastica con le rotelle e qui....c'è l'imbarazzo della scelta! Ma non sono scarpe,ovviamente.... anche borse, vestiti, accessori....visitate il sito e vedrete quante idee troverete che arrivano comodamente già a casa con un click! Così voi potrete continuare a biscottare ;)

I miei biscotti, visti in rete qui e qui, non sono perfetti come avrebbero dovuto essere...e questo per un motivo principale, da me voluto: ho aggiunto alla frolla un pizzico di lievito che sforma leggermente i "pacchi regalo" ma li rende davvero friabilissimi.
Se volete rinunciare un pò alla friabilità omettetelo e otterrete dei pacchi perfetti, ma vi assicuro che fanno una bellissima figura anche così!


Ingredienti

250 g di farina 00 bio
1 uovo e un tuorlo
125 g di burro
semi di vaniglia
un cucchiaino scarso di lievito
100 g di zucchero
1 cucchiaio di cacao amaro


Procedimento

Nella planetaria con la foglia miscelare lo zucchero con il burro. Unire le uova, la farina, il lievito e la vaniglia.
Una volta ottenuto l'impasto, dividetelo in due parti di cui una leggermente più piccola.
A questa unite il cacao amaro e amalgamate benissimo.
Porre i due impasti in freezer per 15 minuti.

Ora stendete l'impasto chiaro, tenendolo alto, creando 4 rettangoli lunghi e stretti (direi 2-3 cm per circa 20 cm di lunghezza)
Con l'impasto scuro dovete ottenere invece un rettangolo sempre lungo 20 ma largo come i due bianchi vicini e due cordoncini stretti (1 cm) e lunghi come gli altri.
Tenete da parte un pò dei due impasti per le decorazioni.
Ora sistemate un impasto bianco, un cordoncino e un impasto bianco.
Sopra posizonate l'impasto nero in modo che si sovrapponga perfettamente.
E ancora sopra i due bianchi con la striscia nera in mezzo.
Praticamene avrete un bel lingotto di 20 cm lungo e bello alto, e guardandolo davanti vedrete la croce nera che simula il nastro dei pacchi.
Ponete il vostro lingotto di frolla in freezer per dieci minuti, poi estraetelo ed affettatelo ricavando i biscotti.
Con i rimasugli di impasto, creare dei triangolini neri e delle palline bianche, che andrete a posizionarecome fossero fiocchi, premendo leggermente sul biscotto.
Decorate tutti i biscotti e posizionateli sulla carta da forno, nella leccarda.
Infornate in forno già caldo, a 180°, fino a leggera doratura.

Lasciate raffreddare e servite o impacchettate i vostri deliziosi biscotti.


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani