Home

Visualizzazione post con etichetta Frittate. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Frittate. Mostra tutti i post

giovedì 3 maggio 2012

Frittata di agretti e caciotta


































Anche il pic nic al  mare del Primo Maggio è saltato causa maltempo...ma la frittata è certamente uno di quei jolly che non può mancare ad un pranzo all'aperto. Magari una frittata non di agretti, che forse adesso si fatica a trovare, in ogni caso sostituibili da tante e altrettanto buone verdure di stagione.

Questa frittata di agretti l'ho cucinata qualche settimana fa ma non ero ancora riuscita a postarla, per me è una delle migliori frittate si possano fare...

A casa mia come sapete siamo di gusti difficili e mio marito, vegetariano, non ama particolarmente le uova e tutto ciò che è "troppo giallo" perchè gliele ricordano...ecco allora che la mia frittata è più carente di uova, ma si compensa con latte, panna e formaggio...in questo modo anche i bimbi non sentono troppo il gusto della verdura e divorano la frittata, ottima sia calda che fredda....

Pirofila, iatto, posate e tovagliato Wald Memorie di campagna



Ingredienti per una pirofila non troppo grande

3 uova (ma potete aumentare fino a 5 s e vi piace di più!)
1 bel mazzetto di agretti
5 cucchiai di parmigiano
caciotta Caseificio Spadi a cubetti
sale, pepe
50 gr di panna
30 gr di latte

per accompagnare

insalata Valeriana
aceto balsamico Giusti

Sbattere le uova con il sale, il pepe, il formaggio grattggiato, il latte e la panna.
Pulire e lessare gli agretti in acqua salata, poi scolarli bene e tagliuzzarli con la forchetta.
Aggiungerli al composto di uova e in ultimo completare con cubetti di caciotta.
Ungere di burro la pirofila e cospargerla di un velo di pangrattato, versare la frittata e cuocere in forno per almeno 30 minuti (e comunque finchè non si sarà alzata e rappresa) a 170°.
Servirla accompagnata da insalata e gocce di aceto balsamico.

Buon appetito!









giovedì 19 agosto 2010

Rotolo di omelette al pesto farcito di caprino



In Provenza ho assaggiato l'omelette farcita al caprino e quando sono tornata, complice la nostalgia, ho vagabondato in rete per vedere se trovavo una ricetta simile da riproporre. Non ne ho trovata una uguale, a dire il vero, ma una ancora più buona, con l'omelette aromatizzata al pesto e arrotolata sopra una generosa crema di caprino. La ricetta è della bravissima Pippi, quindi si va sul sicuro! Preparata in anticipo e servita fredda è davvero strepitosa!
Vi giro la ricetta, di cui non ho modificato nulla perchè è veramente speciale

6 uova intere

150 ml di latte

un pizzico di sale

2 o 3 cucchiai di pesto grossolano (senza aglio nè formaggio)

200 gr. caprino spalmabile

Procedimento:

Preparare il pesto con basilico, due cucchiai di pinoli, sale grosso e olio evo (Io ho messo un pò di formaggio, non resitevo!) In una ciotola sbattere le uova con una forchetta, aggiungete il latte e il pesto. Mescolate bene il tutto, ungere la piastra con un pochino di carta da cucina unta di olio e, metterla sul fuoco. Quando sarà calda versate il composto che cuocerà in poco tempo (Pippi dice senza rigirare, ma io ho dovuto farlo perchè probabilmente la mia piastra non era proprio idonea...infatti la mia frittata è anche un pò sbruciacchiata!) Asciugare dall'olio in eccesso e, una volta raffreddata spalmatevi uno strato generoso di caprino fresco. Arrotolate l’omelette e avvolgetela in un foglio di pellicola. Riponete in frigorifero per qualche ora e servite tagliato a fettine.

Una bontà!


Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani