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martedì 23 aprile 2013

Ciambella al latte condensato e la ri-nascita di una pattinatrice ;)




Voglio inaugurare la nuova settimana con una ciambella da colazione, di quelle che rendono più dolce il risveglio settimanale, il risveglio forzato di giorni frenetici dove a volte manca pure il tempo per un bacio.

A dire il vero io ho trascorso anche un week end piuttosto frenetico...
Gioele è stato malaticcio ma insieme ad
Anais ha partecipato comunque alla loro prima gara di pattinaggio...
momento per me indimenticabile

domenica 9 settembre 2012

Semifreddo al latte condensato, caramello salato e cioccolato fondente



E' tornata l'estate....con questo bel caldino un semifreddo domenicale ci sta a meraviglia!

 Per il compleanno di Anais ho realizzato il mio primo semifreddo con uova pastorizzate. Avevo sempre rimandato questa questione, ritenendola complessa da risolvere, in realtà il procedimento è molto semplice e ci tiene al riparo da rischi alimentari circa l'assunzione di uova crude, soprattutto in estate.

E' necessario quindi preparare uno sciroppo di acqua e zucchero ( ho letto sul web sia in parti uguali che in proporzioni diverse, io ho seguito la prima indicazione) che andrà aggiunto bollente (121°) ai tuorli e agli albumi che andremo a montare, pastorizzando in questo modo l'uovo.
Lo sciroppo va aggiunto gradatamente  alle uova che dovremo continuare a montare sino a completo raffreddamento, questo vale sia per i tuorli (ottenendo così la pate a bombe) sia per le chiare (meringa italiana)

Siccome l'argomento è vasto e complesso e non ho la presunzione di darvi io le indicazioni corrette, prendete questo mio esperimento come un suggerimento per documentarvi in proposito anche voi, se invece conoscete già (e meglio) questa tecnica, datemi pure delucidazioni in merito, consigli e critiche sul mio pastrocchio...che però era tanto tanto tanto tanto buono, e la foto complice il caldo di quella sera, credetemi, non gli rende affatto giustizia!




Ingredienti

150 gr di zucchero semolato (per me Eridania) più 50 per il caramello
100 gr di latte condensato (all'incirca mezzo tubetto)
250 gr di mascarpone
200 gr ricotta freschissima
100 gr di cioccolato fondente
220 gr di panna montata
30 gr di panna fresca
un pizzico sale rosa dell'Himalaya 
3 tuorli e 3 albumi 

Procedimento

Io ho usato 3 tuorli e 3 albumi ed ho fatto uno sciroppo con 50 gr di acqua e 50 gr di zucchero per ogni preparazione, quindi ho montato i tuorli con 20 gr di zucchero e poi ho versato a filo lo sciroppo a 121° continuando a montare ed immergendo il composto in un bagnomaria ghiacciato per abbattere la temperatura subito dopo, continuando a montare finchè il tutto non è raffreddato.

Stesso procedimento ho usato per montare gli albumi.
Quindi ho preparato lo sciroppo, ho montato gli albumi a neve ferma con 20gr di zucchero, ho versato lo sciroppo bollente continuando a montare fino a che a meringa non è raffreddata completamente.
Deve risultare gonfia e lucida.

A questo punto, ho unito ai tuorli pastorizzati il mascarpone e la ricotta, il latte condensato, infine 220 gr di panna montata. Assaggiate per regolarvi in base alla dolcezza...se vi piace più dolce potrete unire altro latte condensato, io ho utilizzato quel che era rimasto...ma devo dire che è stato gradito così.
Ho diviso questo composto in 3 parti ugali.
Ho preparato un caramello salato con 50 gr di zucchero che ho fatto caramellare in un pentolino. Ho scaldato a parte i 30 gr di panna rimasti e li ho versati a filo sul caramello mescolando velocemente e stando attenta agli schizzi! Una volta versata tutta la panna ho spento il fuoco e unito una punta di sale rosa dell'Himalaya. Ho fatto raffreddare il caramello e l'ho unito ad un terzo del composto.
Ho versato la crema al caramello sul fondo del mio stampo Guardini e posizionato in freezer a solidificare.

Una volta che la crema si è solidificata  ho messo sopra di essa il terzo di crema senza aggunte.
Ho sciolto a bagnomaria 100 gr di cioccolato fondente e versato il cioccolato fuso nell'ultimo dei composti.
E' bene conservare le creme in frigorifero e versarle nello stampo solo quando la precedente è ben solidificata in freezer.

Ho terminato il mio dolce con una base di pan di spagna al cacao divisa a metà, l'altra parte l'ho utilizzata per la torta di compleanno!

Ho lasciato riposare in freezer tutta la notte e il giorno seguente l'ho sformato e decorato con altro caramello fatto sul momento, lasciato cadere su carta da forno in base alla forma che preferite e, una volta freddo, staccato e adoperato per la decorazione.
Potete semplicemente usare dei topping, o scaglie di cioccolato.




Con questa ricetta partecipo al contest della dolcissima Imma
e vi auguro Buona Domenica!

fissler

martedì 10 luglio 2012

Torta con Camy Cream e tanti auguri a.....

In questi giorni ci sono diverse feste e compleanni in giro...

Prima di partire per la Sicilia la mia bimba ha fatto una festa di fine asilo nella tensostruttura montata nel campo sportivo.
Ho preparato per lei la torta che vedete in foto.

 Oggi è il compleanno della bimba di Fabiola, 
e domani sarà il compleanno del bimbo di Cinzia, la cugina di mio marito...
lei invece li compirà il 13.

Insomma, sono giorni di festa, e anche per loro che hanno festeggiato domenica scorsa ho preparato il mio cavallo di battaglia: il pan di spagna al cacao



Sopra lo vedete con Camy Cream, nella versione black and white

con crema al philadelphia e amarene Fabbri nella versione "Foresta Nera Arcobaleno"  che vedete sotto.



 Devo precisare che, non sapendo quanto gli invitati amassero il philadelphia, ho messo più panna che formaggio, e questo ha fatto sì che con questo caldo la panna stesse per abbandonare la torta, come si può notare.

Però il risultato è sempre strepitoso, ci vuole poco a preparare questa prelibatezza e anche la cottura non richiede più di venti minuti, visto ch è un pan di spagna di 4 uova in uno stampo da 20 cm.


Il ripieno della Red Velvet Cake è la farcia tutta bianca.

Per la famosissima Camy Cream invece queste sono 
le dosi:

500 gr di mascarpone
un tubetto di latte condensato
250 gr di panna

Procedimento

Montare la panna tenuta ben fredda in frigo.
Lavorare il mascarpone con le fruste e unire a filo il latte condensato, sempre lavorando il composto.
Unire alla fine la panna montata.

Ora potete farcire la vostra torta, e fare le vsotre decorazioni.

A me non resta che fare tanti auguri alla piccola Beatrice, a Simone e a Cinzia!!!!


domenica 13 maggio 2012

Banoffee Pie...auguri mamma!




vassoio Laboratorio Pesaro



Eccomi, sono già tornata fortunatamente! 

E' andato tutto piuttosto bene, quindi devo festeggiare!

Dedico questa torta, la mia preferita in questo periodo
a me che sono una mamma felicissima ed orgogliosa, 
e alla mia mamma, ovvimente, che mi ha dato alla luce.

Dalla mia mamma non ho, sfortunatamente, ereditato in dono la bellezza, 
ma in compenso ho preso da lei il piacere di scrivere, cantare, leggere, cucinare...
e, curiosamente, qualche gusto preferito.

Mia mamma adorava il cocomero e le banane, ad esempio. Io uguale.
Quando ero piccola lasciavo sempre un pò di cocomera nel piatto perchè sapevo che lei l'avrebbe finita volentieri...era il mio modo segreto per volerle più bene!!!!!

 Sono certa che se fosse ancora qui adorerebbe questa torta quanto la adoro io!



E' la Banoffee Pie, e questa è la mia versione, messa a punto nel tempo.

Con queste dosi ci faccio sempre uno stampo da tarte e due crostatine rotonde. 
(così, quando la regalo a qualcuno...quelle restano a me e mio marito!!!)

Quindi auguri e grazie, mamma. Ogni altra parola è inutile. 

Rimarrai sempre, per me, il più bel fiore del mondo. Lo sei ancora, ovunque tu sei.

Per la base: 

 300 gr di biscotti tipo Galletti (ma potete usare i biscotti che preferite!)
150 gr di burro fuso

per la farcia
1 vasetto di latte condensato o dulce de leche pronto
o fatto in casa ;)
3 banane medie e abbastanza mature

per guarnire
250 gr di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero a velo (per me Eridania)
chococaviar Venchi per guarnire


Procedimento:

Per prima cosa mettere la latta di latte condensato (tirando via l'eventuale carta) nella pentola a pressione ricoperta d'acqua e far bollire 20 minuti dal fischio.
Per ottenere una crema mou densa come il dulce de leche ne servirebbero 30, ma a me piace ottenere una crema leggermente più chiara e morbida, una crema un pò a metà via tra il mou e il latte condensato...Insomma, fate le vostre prove e poi ditemi come la preferite, io vi do le indicazioni per ottenere la torta come in foto.

Lasciate raffreddare completamente la lattina prima di aprirla.

Sbriciolare i biscotti nel mixer e poi amalgamare le briciole con il burro fuso.

Rivestire uno stampo e premere bene la base perchè si compatti, poi lasciare riposare una mezz'ora in frigorifero.
Montare la panna con un solo cucchiaio di zucchero a velo e mettere in frigo a raffreddare.
A questo punto versare la latta di crema mou sulla base di biscotti.
Affettare le banane a rondelle e distribuirle sulla crema mou.
Versare la panna sulle banane decorando a piacere con chococaviar.

Tenere al fresco!


Sarà difficile resistere al bis...anche al tris!!!!!


Auguri a tutte le mamme del mondo!



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani