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domenica 29 maggio 2011

Panini da Hamburger e ......hamburger di ceci!

















Oh, eccoci....dopo tanto miele (grazie per i vostri dolcissimi commenti!) passo un pò al salato e lo faccio con un omaggio a un blog a cui sono affezionatissima, tornando quindi alla mia nuova rubrica.

Beh... lei la conoscete vero? è un uragano ma è discreta al tempo stesso, è di una sincerità disarmante e anche quando noi non ce ne accorgeremmo mai ci dice il perchè di una foto geniale (si, la torta si è rotta è l'unico modo di fotografarla è questo!), il termine foodblogger le sta stretto, le sue ricette sono semplici ma alla fine mica tanto...è una bravissima panificatrice e quel che fa le riesce proprio bene.

Io un suo commento tra i miei post ce l'ho sempre e in effetti anche io...non riesco a non passare nella sua cucina! C'è sempre un profumino buono, di casa, di cena, tra le sue ricette e infatti guardate qui cos'ho pescato...la ricetta per una cena gustosa e alternativa per tutti noi ( e sana!! perchè homemade!!!!) e anche per il maritino vegetariano, ve le riporto uguali con le mie poche modifiche, perchè sono ricette provate, fidate, che parlano di lei...continua così Yaya!!!!
Direttamente dalla tua cucina....


















Panini da Hamburger

INGREDIENTI:

300g di Manitoba (per me Molini Pivetti)
300g di farina 00 (per me Molini Pivetti farina milleusi)
180ml di latte
130-140ml di acqua tiepida
1 uovo intero leggermente sbattuto
30g di burro
10g di sale
25g di zucchero (per me 2 cucchiaini)
10g di lievito di birra fresco (per me una bustina di lievito secco di birra)
semi di sesamo q.b. (per me Melandri Gaudenzio)


per farcire:

insalata
fettine emmental Inalpi
e tomato ketchup Mutti....


PREPARAZIONE:

Intiepidite il latte e scioglietevi il lievito, aggiungete lo di zucchero.
A differenza del procediemnto di Yaya, io ho usato la macchina del pane e ho messo dentro direttamente le farine, l'uovo, il latte con il lievito e lo zucchero, l'acqua e il burro insieme, poi ho azionato. Dopo poco ho aggiunto il sale, ho lasciato impastare il tutto per una quindicina di minuti.
Se volete seguire la ricetta di Yaya guardate qua.
A questo punto trasferite l'impasto in una ciotola, copritela e mettetela a lievitare fino al raddoppio
Rovesciate nuovamente sul piano di lavoro e rilavorate l’impasto per sgonfiarlo, dividetelo in 10 pezzi da circa 100g l’uno formando delle palline, ma portando le grinze sul fondo, ottenendo così dei panini dalla superficie perfettamente liscia. Poneteli sulla placca rivestita di carta forno e premete leggermente per appiattirli un poco. Spennellateli con tuorlo e latte e cospargeteli con i semi di sesamo Melandri Gaudenzio.
A questo punto potete cuocerli per circa 20 minuti tenendo controllato, se si scuriscono troppo abbassate la temperatura. Sfornate e lasciate freddare i panini su una gratella.
Adesso sono pronti da tagliare e farcire!

Per noi con un hamburger di vitello, insalata, fettina emmental Inalpi, e tomato ketchup Mutti....risultato: una GODURIA!!!!!!

































Crocchette hamburger di Ceci

Ingredienti

230g di ceci in scatola (peso sgocciolato...ma vi consiglio di farne il doppio)
1 scalogno (io no)
2-3 cucchiai di grana grattugiato
2-3 cucchiai di pane grattugiato
3 cucchiai di olio evo
pepe misto q.b.

Sgocciolate per bene i ceci dal liquido di governo, metteteli nel mixer e azionate. Non riducete in purea, fermatevi una attimo prima, quando avrete un composto bricioloso. Trasferitelo in una ciotola, pepate (io non ho messo il sale di proposito) e aggiungete formaggio e pane grattugiati, Mescolate e incorporate anche l’olio, le dosi che vi ho dato prendetele come indicative, regolatevi anche a gusto..
Bagnatevi le mani con acqua fresca (oppure olio) e formate le crocchette pressando bene con le dita e cercate di dargli una forma regolare. Ungete una padella antiaderente (per me l'ineguagliabile Salento Ballarini , davvero garantita!) con un filo d’olio e cuocetele 5 minuti per lato (anche meno) rigirandole con cautela per non romperle.

Andranno a ruba con un'insalatina di stagione e un filo di olio Marina Colonna aromatizzato alla senape che ci sta davvero bene e le rende ancora più invitanti!

vassoio Chs Group

venerdì 27 maggio 2011

Un dolcetto...per festeggiare...

















piatto rosa Saint Tropez Laboratorio Pesaro




ma lo sapete che ho vinto un contest? si, davvero! non ci credevo neanche io ma a quanto pare è vero! Sono finalista al contest di Mamma Papera con la mia Viennetta ai pistacchi!
Davvero, provatela, si fa veramente in meno di venti minuti e si presta ad essere farcita come più vi piace!
Il fatto di essere stata scelta da Cran Berry (che l'ha provata sul serio!) e da tutte le altre super "giudichesse" mi ha riempito di felicità...è stato un onore...ci tenevo al contest di Alessandra, perchè è una persona fantastica, e ho davvero cercato la mia più rapida e migliore ricetta, o meglio...quella che ti dà il massimo risultato con il minimo sforzo!
Beh, non è un buon motivo per festeggiare?

e poi...e poi ce n'è un altro...


















Avrei voluto fare una torta ma non ho davvero un briciolo di tempo! Anche la mia giornata tanto desiderata insieme a mio marito alle terme è slittata a lunedì perchè oggi abbiamo un gruppo importante che scende da Asti per venire a suonare al nostro festival, proprio qui, sul palco dove 12 anni fa ci siamo conosciuti.

Io ero andata con le mie amiche a sentire qualche concerto rock e il suo gruppo mi aveva particolarmente colpito. Ma ancora prima di sentirlo suonare, e di sapere che le canzoni i cui testi mi ero entrati nell'anima erano scritte da lui, ci eravamo scambiati qualche parola dietro il palco.

Stavo salutando un mio amico batterista quando il suo sguardo limpido e raggiante ha incrociato i miei occhi, il suo sorriso mi ha rapita per un lungo istante e la sua voce mi ha stordita inconsapevolmente

- Ma tu non sei la supercantante? -
- Così dicono - ho risposto imbarazzata.

Ci siamo rivisti qualche giorno dopo, ad un altro concorso rock al quale partecipava con il suo gruppo, e dove vinse il primo premio per la migliore canzone.
- ho un'altra canzone che mi piacerebbe che tu cantassi - mi disse in quell'occasione - ti va di venire a provarla in sala prove?-

Ricordo tutto di quando mi venne a prendere. La punto bianca, la sala prove nella sua casa, il suo rigido modo di ordinarmi come dovevo cantare e le caramelle al gusto di mela verde.
_ ma tu sei proprio italiana? - mi chiese diffidente guardandomi storto.
- Si, perchè?- domandai io aggrottando la fronte
-Perchè pronunci male le parole...hai un modo strano di cantare-

Si, quel modo strano che lo conquistò al punto di "licenziare" la sua cantante di lì a poco per fare entrare nel gruppo me, che nel frattempo avevo lasciato il mio.

E fu così che nacquero i Nausicaa... due nuovi dischi (uno scritto da lui per me e uno scritto da me per lui) e il nostro grande Amore.



















Abbiamo suonato e scritto canzoni insieme per anni, abbiamo continuato ad organizzare questo festival con entusiasmo e non senza difficoltà, ho cantato con lui su quel palco sia con Anais dentro un pancione enorme, che con Gioele in un pancino che stava crescendo, e che ancora non sapevamo ci fosse, ma c'era.

E quando dopo 8 anni abbiamo deciso di sposarci (ok, lo ammetto, quando dopo 8 anni sono riuscita a convincerlo!) abbiamo scelto di farlo lo stesso giorno, quel 27 Maggio che nel 2007 cadeva proprio di Domenica, con 30° all'ombra, profumo di gelsomino ovunque e tutti gli amici e parenti attorno.

Prima del taglio della Torta non abbiamo potuto non suonare, insieme...quindi ho cantato vestita da sposa, realizzando un altro dei miei sogni.
















Che altro dire....se non che oggi per me è una giornata speciale...probabilmente stasera un salto su quel palco lo faremo ancora, anche se non è in programma...nel frattempo potreste ascoltarci in Borderline.

La ricetta è semplicissima, come una storia d'amore quando gli ingredienti sono perfetti per stare insieme tra loro.

















100 gr di zucchero BRONSugar Guadeloupe D&C
150 gr di farina autolievitante Molino Spadoni
vaniglia o una bustina di vanillina
80 gr di burro fuso
2 uova
gocce di cioccolato a volontà Dulciar
un goccio di latte
salsa al cioccolato Fabbri per decorare

Nella prima ciotola sbattere le uova con il burro fuso intiepidito girando con una frusta a mano.
Nella seconda ciotola unire farina, lo zucchero (è uno zucchero bruno di canna dai cristalli brillanti, con un delicato profumo di tè verde) , la vanillina o meglio ancora i semini di mezzo bacello di vaniglia.
Versare questo composto di ingredienti secchi su quello di ingredienti umidi. Aggiungere le gocce di cioccolato Dulciar (non mnagiatevele tutte mentre lo fate, sono troppo buone!!) e stemperare con poco latte finchè il composto non tornerà liscio.
Versare nello stampo preferito in silicone Pavoni o in pirottini di carta dentro allo stampo per muffin Pavoni.
Cuocere a 180° per poco più di dieci minuti finchè non saranno dorate.
Sformare quando saranno tiepide e decorare con il topper Fabbri

Buon anniversario amore mio....e buon GranoRossoSangue (che non centra nulla nè con la politica nè con i film horror....il nome era stato scelto un pò a caso già prima del nostro incontro!)

Di questi tempi il grano qui in Emilia comincia ad inondare d'oro la campagna....è uno spettacolo struggente!

martedì 24 maggio 2011

Mangia e bevi: risi con pancetta su vellutata di bisi
























In questi giorni mi è difficile passare anche sul mio blog, sui Vostri non riesco proprio ad esserci, e mi dispiace veramente tanto. Ma troppe sono le cose da fare, soprattutto al lavoro. Inoltre, mio marito sta organizzando un rock festival in occasione della Fiera della nostra frazione e gli sto dando una mano nell'organizzazione dei concerti...se a tutto questo antepongo la priorità di essere mamma e di avere anche una casa da "mandare avanti" non resta veramente tanto altro tempo, nemmeno per dormire...quindi Perdono, Perdono Perdono, ma presto tornerò a sbirciare nelle vostre splendide cucine.


















Data la mancanza di tempo, avevo anche pensato di non partecipare questo mese all'MT.
Il piatto era davvero fenomenale, avrei voluto copiarlo passo a passo, ma non sarebbe venuto, ne sono certa, il capolavoro di Annamaria.

Vabbhè - passiamo - mi sono detta, anche se avevo già acquistato i piselli freschi al mercato.
Mi spiaceva davvero, e quando una coppia di amici mi ha detto quasi all'ultimo momento che sarebbe venuta qui a cena, beh...ho guardato dentro al frigo e mi sono ingegnata per preparare una cena che fosse anche un pò fuori dagli schemi. Questa è stata la prima portata....come potevo non presentarla all'MT Challange di Maggio?

Ecco la ricetta

per i risi con pancetta:

250 gr di riso
60 g di burro chiarificato
una cipolla bianca piccola
50 g di pancetta
parmigiano reggiano
sale, pepe
brodo vegetale

per la vellutata di bisi

500 gr di piselli
1 patata
acqua o brodo vegetale
2 cucchiai di burro
2 cucchiai scarsi di farina

Preparare subito la vellutata: in una pentola con acqua salata o brodo vegetale leggero versare i 500 gr di piselli (sgranati non li ho pesati, ma ovviamente saranno meno!) e una patata tagliata a tocchetti. Cuocere per 5 minuti dalla ripresa del bollore. Scolare e frullare il tutto. In un'altra casseruola sciogliere 2 cucchiai di burro con 2 cucchiai di farina, unire un pò di brodo vegetale a filo sempre mescolando e la purea di piselli. Versare ancora brodo fino ad ottenere la densità desiderata. Procedere quindi con la preparazione del riso alla pancetta.


Rosolare la cipolla tagliata fine con meta' del burro chiarificat e la pancetta.
Aggiungere il riso, mescolare bene, lasciare tostare, sfumare con vino bianco di qualità ed aggiungere il brodo bollente a poco a poco.
Togliere quindi dal fuoco, aggiungere il resto del burro, il parmigiano e regolare di sale e pepe. Io non ne ho aggiunto prchè la pancetta aveva ampiamente sprigionato sapore!

Servire versando un pò di vellutata nelle ciotoline e il risotto sopra di essa, delicatamente.

Il contrasto di sapori e consistenze vi stupirà...gradevolmente intendo e spero!
























Con questa ricetta partecipo all'Mt Challenge di Maggio, di Menù Turistico

A presto, Aria


domenica 22 maggio 2011

Lasagne asparagi, ricotta e caciotta e... il sole di Capri
























Piatto fondo e piano Linea Saint Tropez Laboratorio Pesaro


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Perdonate un'altra ricetta agli asparagi??? Tra poco non si troveranno più ed io che ne sono golosissima ne sto approfittando....per non pentirmi di averci rinunciato quando il momento era buono! Mi arrivano freschi e gustosi dalla campagna dei genitori di un mio amico, e così queste sono le lasagne della nostra Domenica...ricche di calorie, è vero.... ma gustose e primaverili...fanno così Domenica!
Sì, perchè fanno festa, fanno famiglia, a chi non piacciono questi piatti caldi besciamellosi? Certo, con queste temperature non sarà possibile portarle in tavola ancora per molto...quindi oggi ho tutte le ragioni per farlo!

Ingredienti

250gr di pasta fresca
un mazzetto di asparagi
250 gr di ricotta di mucca
una manciata di basilico

qualche cucchiaio di besciamella non troppo densa

4 fettine di caciotta Kremina Inalpi

7o gr di grattuggiato Inalpi










Procediemento:

Pulire gli asparagi togliendo le punte e mettendole da parte. Tagliare a tocchetti i gambi e farli cuocere per 5 minuti in acqua bollente salata che poi terremo da parte. Scolarli. Mettere nel mixer la ricotta, il basilico, gli asparagi, sale, pepe e frullare tutto fino a ottenere un composto omogeneo.

Lessare anche le punte, per 2 minuti nell'acqua tenuta da parte e scolarle bene. Tagliare la squisita caciotta Kremina Inalpi a dadini.

Assemblare la lasagna sistemando giusto 2 cucchiai di besciamella sul fondo della teglia (io ho utlizzato la mia nuova teglia da forno Steel Pan, super made in Italy, antiaderente e di design. Ci tengo a ricordare che queste teglie sono davvero antiaderenti pur essendo fatte di acciaio, senza l'aggiunta di componenti chimici o teflon!).) e alternando le sfoglie già pronte (quelle solo da infornare), la crema di asparagi e ricotta, la caciotta dadini, una spolverata di formaggio grattuggiato Inalpi e le punte di asparago. Finire con la crema di asparagi, la caciotta, la besciamella, il parmigiano e le ultime punte. Infornare per una ventina di minuti e finchè non si formerà una stuzzicante crosticina. Servire subito.










Con lo stesso ripieno, e l'aggiunta di qualche pinolo, ho anche farcito 2 Soli di Capri del La Fabbrica della Pasta di Gragnano, sbollentati prima in acqua salata e poi messi a gratinare un pò in forno...deliziosi e scenografici!


Con questa ricetta partecipo al contest della dolcissima Meggy.....e come non potrei?

Buona Domenica a tutti voi!


venerdì 20 maggio 2011

Panna cotta al caffè
























Dose per lo stampo Cuore Pavoni

500 gr di panna fresca
300 gr di latte
150 gr di zucchero
1 stecca di vaniglia
16 gr fogli di gelatina
1 lattina di Coffee drink al latte Illy
chocaviar Venchi
salsa al cioccolato Fabbri per la decorazione

Scaldare la panna con il latte, lo zucchero, la lattina di coffee drink al latte Illy e la bacca di vaniglia, senza mai far bollire il tutto.
Scaldare a parte 3 cucchiai di latte e sciogliere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e strizzata. Unire la gelatina al composto panna, avendo cura di togliere la stecca di vaniglia. Mescolare delicatamente fino ad assorbimento completo della gelatina e versare nello stampo.
























Mettere in frigorifero a raffreddare per almeno 6 ore.

Decorare a piacere con salsa al cioccolato Fabbri e chococaviar Venchi
























Buona giornata!


















Con questa ricetta partecipo al contest della Massaia Canterina

mercoledì 18 maggio 2011

Di ricette arabe, russe, sudamericane....

















piatto rosa serie saint tropez laboratorio pesaro




Eccomi tornata alla mia nuova rubrica, sì, la rubrica delle ricette che altri blog mi hanno ispirato...a scopiazzare!

Beh, il suo non è solo un blog di cucina, il suo è un romanzo a puntate di cui, se riesco, cerco di non perdermene nemmeno una! Mi fa ridere, mi emoziona, mi porta in posti lontani e diversi dalla mia realtà quotidiana con una disarmante leggerezza e una pungente ironia che quando termina il post mi stupisco di essere ancora qui nella mia cucina davanti al monitor: ma come? non ero in Libia per raccogliere fichi, o al buffet del compleanno tra trenta persone e una cheesecake immensa, o in casa della signora Russa con tanto di fruste elettriche in mano?

Beh, ok, ora l'avete capito tutti che parlo di Stefania....oltre ad essere una bravissima "scrittrice" io penso sia anche una bravissima cuoca un pò streghetta. Ma non trovate che le sue siano prevalentemente ricette con il barbatrucco?

Inoltre, Stefania con me è anche un pò "santa"...non solo risponde alle mie mail con rapidità ma davvero dà risposta ai miei quesiti esistenziali con tanto di foto per agevolarmi il lavoro!

Ho provato tante sue ricette, tutte sempre riuscitissime. Una in particolare è entrata a far parte dei miei cavalli di battaglia, nonchè il dolce preferito del mio migliore amico....quale? arrivate alla fine del post se avete pazienza!
Avrei voluto postare questa ricetta in Aprile, ma Stefania era giudice all'MT Challange e non mi sembrava il caso di fare un post per lei.

Ma oggi lo voglio fare, per ringraziarla di essere una persona così disponibile e simpatica (e pensare che prima di iniziare il mio blog seguivo il suo in silenzio per paura di commentare un blog così ben fatto...mi aspettavo che una foodblogger così seguita fosse un pò snob, non so perchè...) .

Pensate che quando dico a mio marito "questa sera ricetta dell'Araba" lui ha già capito che si mangerà bene!

Stefi...alla fine il dolce di latte me l'ha inviato gentilmente Delixia e io con il "famoso" barattolo di latte condensato ho rifatto per la 5° volta il Napoleone....grazie per queste due magnifiche ricette e per tutte le altre che hai già postato o posterai, un abbraccione!

Ecco le ricette originali, io delle ricette dell'Araba non oso modificare proprio niente, neanche quando scrive 312 gr...m'impegno davvero per rispettarli perchè, se lo dice lei.......no, scherzo, qualcosa mi scappa, e infatti le ricette non mi vengono così belle ma, cavolo, io non ce l'ho neanche un'alzatina bella come la sua ;-)


TORTA DI SFOGLIA E DOLCE DI LATTE


















Cosa fare quando si ha in dispensa un barattolo di meraviglioso dolce di latte Delixia? Beh, la tentazione di mangiarlo a cucchiaiate è forte, ma credetemi se vi dico che riuscirei a finirlo da sola nel giro di un quarto d'ora...non mi sembra proprio il caso! Allora, questa ricetta dell'Araba Felice è quello che ci vuole per accontentare molti più commensali...ve lo assicuro!

250 g di pasta sfoglia (io un cerchio di pasta sfoglia già stesa)
un barattolino di dolce di latte Delixia
100 g di mandorle
un albume, solo per spennellare
salsa al cioccolato Fabbri

Tostare le mandorle a 170 gradi per circa 13 minuti e tagliarle in pezzi grossolani nel mixer.
Mescolare le mandorle al dolce di latte Delixia
Srotolare la pasta sfoglia e versare nel centro il ripieno a cucchiaiate, chiudere dando la forma di un rettangolo premendo molto bene per farle aderire, sigillare bene pennellando con un pò di albume.
Spennellare tutto il dolce con l'albume rimasto, e cuocerlo in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 25 minuti, o comunque finche' la sfoglia sara' gonfia e dorata.
Servire tiepido o a temperatura ambiente, con la salsa al cioccolato Fabbri.


NAPOLEONE

Sul Napoleone ho proprio poco da dirvi, parla da solo, se lo vorrete preparare. E' semplicemente straordinario!

250 g di burro
400 g di farina
150 ml di acqua fredda (circa)
30 ml di succo di limone
crema al burro e latte condensato ottenuta frullando con le fruste 250 gr di burro freddo di frigo per 10 minuti almeno a cui andrà aggiunto sempre montando un barattolo di latte condensato
(per maggiori informazioni vi rimando all'esaustivo post di Stefania)



Per prima cosa unire il succo di limone all'acqua, e lasciare da parte.
Tagliare il burro freddo a pezzetti e lavorarlo con la farina sfregandolo tra le dita, in modo da ottenere uno sfarinato. Ora cominciare ad unire a poco a poco l'acqua con il succo di limone, impastando con le mani (o anche nel Kenwood, se volete, usando il gancio a K). Valutate se usare tutta l'acqua o no, dipendera' dalla vostra farina. L'impasto finale dovra' essere morbido ma non appiccicoso.
Dividere quindi l'impasto in 5 parti : 4 piu' grandi ed una piu' piccola.
Per comodita' vi dico che le palle piu' grandi devono pesare intorno ai 170-180 grammi.
Avvolgere ogni pallina nella pellicola e mettere in frigo per circa tre ore (o anche una notte, se preferite avvantaggiarvi con il lavoro).
Preriscaldare quindi il forno a 200 gradi, e prendere un panetto di quelli piu' grandi alla volta. Lasciarlo una ventina di minuti a temperatura ambiente, perche' torni ad essere lavorabile, e stenderlo su carta forno infarinata con il mattarello in un rettangolo di circa 25cm x 19cm, molto sottilmente


Cuocere quindi la sfoglia per circa 10-15 minuti, in forno colorira' e si gonfiera' facendo le bolle, e' cosi' che deve essere.
Procedere allo stesso modo per le altre 3 sfoglie grandi, cercando di farle tutte uguali.
Se le stendete in anticipo, tenetele in frigo fino al momento della cottura, mi raccomando!
L'ultima pallina, a cui aggiungerete eventuali ritagli di pasta, va stesa sempre sottilmente ma non serve fare un rettangolo, dato che dopo la cottura andra' completamente sbriciolata.
Appena ogni sfoglia esce dal forno appiattire delicatamente con le mani protette da un guanto da cucina le bolle, senza preoccuparvi delle briciole. Cercate solo di non rompere le sfoglie, o quantomeno di romperle troppo :-)
Far raffreddare le sfoglie completamente, ed intantopreparare la crema al burro e latte condensato.
Cominciare quindi ad assemblare il dolce nel piatto in cui lo servirete, e' piu' comodo che spostarlo dopo.
Mettere una prima sfoglia sul piatto, e spalmare uno strato sottile di crema, continuare cosi' fino ad esaurimento delle 4 sfoglie grandi. Se riuscite, il dolce avra' un aspetto piu' carino se l'ultima sfoglia riuscite a metterla con lo strato piu' liscio sopra, al contrario, per capirci, ma non e' fondamentale.
Coprite anche l'ultima sfoglia di crema, e spalmatene anche sui bordi.
Sbriciolate quindi la sfoglia piu' piccola ed usate le briciole per ricoprirlo completamente.
Conservare in frigo, ma tirare fuori una ventina di minuti prima di servirlo, in modo che la crema sia giustamente morbida.

Superlativo!

lunedì 16 maggio 2011

Cocotte di fragole tiepide all'aceto balsamico


















Una piccola, veloce e anche sana coccola per iniziare la settimana col piede giusto!

Ingredienti per 4 persone

500 gr di fragole
4 cucchiaini di Zucchero bruno di canna BRONSugar Swaziland D&C
salsa all'aceto balsamico gluten free Fabbri

Indispensabili: Cocottine Le creuset

Procediemento:

Mondare e tagliare le fragole a pezzetti.
Mettere le fragole nelle 4 cocottine Le creuset.
Unire ad ogni porzione di fragole 1 cucchiaino di questo zucchero delicatamente aromatico dai sentori di vaniglia e mescolare bene.
Spremere sulle fragole un pò della meravigliosa salsa all'aceto balsamico Fabbri e posizionare le cocottine Le Creuset nel forno a 180° per una decina di minuti, finchè si saranno leggermente cotte e si sarà formato un buonissimo sciroppo.
Lasciare intiepidire e servire.

Mmmmmmmmmmmmmmmmmmm!


domenica 15 maggio 2011

Cannelloni agli asparagi e montasio in salsa mornay

















(vassoio e posate Chs)





....Insomma, Blogger ci ha proprio fatto uno scherzetto eh?credevo di aver perso completamente l'ultimo post invece l'ho ritrovato, ma senza più commenti :(((( quindi dovete perdonarmi....c'erano anche nomi nuovi...ma purtoppo non riesco a rispondervi nè a ritrovarvi, spero ripasserete di qua!

Ieri per noi, in famiglia, è stato un giorno importante: Anais ha visitato l'asilo dove inizierà a frequentare da Settembre e ha conosciuto gli amichetti con cui condividerà gran parte delle sue giornate! Io ero, forse, più in ansia di lei che, al contrario, era serena e non sarebbe più venuta a casa!

Oggi invece consuete giornata di totale relax (con 2 bimbi, si fa per dire!!!) a casa nostra: quindi come sono abituata a fare la domenica si scongela un vassoio di pasta al forno che tempo fa ho preparato proprio con l'aiuto della mia piccola stellina: i cannelloni agli asparagi e montasio.
Mi piace pensare che oggi posso svegliarmi un pò più tardi e dedicarmi ai bimbi o alle cose che mi amo fare senza l'ansia di avere i minuti contati per cucinare! Li scongelo la sera precedente e mezz'ora prima del pranzo basta accendere il forno, più facile di così!

Che dirvi ancora? Beh, che mi piacciono gli asparagi l'avevo già detto e ridetto...tutti gli anni a Marzo ed Aprile finisco per cucinare sempre quelli in mille modi diversi....l'abbinamento col montasio è perfetto e la salsa mornay, che non conoscevo, li rende buonissimi, quindi Buon Appetito e buona domenica, ovviamente!


Ingredienti per 4 persone

16 fogli di pasta fresca
400 gr di asparagi
200 gr di montasio
burro
500 gr di besciamella
60 gr di parmigian0

2 tuorli
2 dl di panna

















Mondare gli asparagi e lessarli al vapore. Tagliare le punte e tagliare a rondelle il resto tenendone da parte qualcuno intero per la decorazione.
Lessare i fogli di pasta fresca un minuto in acqua bollente salata a cui avremo aggiunto un cucchiaio di olio perchè le sfoglie non attacchino tra loro!
Scolare la pasta e asciugarla su un canovaccio pulito.
Fondere 50 gr di burro in una padella antiaderente (io ho usato la padella Salento Ballarini) unire gli asparagi e rosolarli.
Preparare poi la besciamella: mettere 4 cucchiai di farina in una casseruola (io ho utilizzato la casseruola Salento Ballarini, di un'antiaderenza strepitosa perfetta per non attaccare la besciamella! Queste pentole, con nuove manicature in bachelite e silicone che garantiscono una presa sicura, sono eleganti e molto funzionali....vi consiglio un giretto sul sito ufficiale!) e unire delicatamente a filo 500 gr di latte.
Portare ad ebollizione mescolando delicatamente, regolare quindi di sale e aggiungere una noce di burro.
Una volta tolta dal fuoco unire alla besciamella i tuorli, la panna e il parmigiabi lavorando di continuo.
Unire ai 2/3 della salsa mornay gli asparagi e il montasio tagliato a piccoli cubetti.
Distribuite un pò di questo composto all'interno di ogni folgio di pasta fresca, e arrotolare per formare i cannelloni. Sistemarli in una pirofila imburrata, io ho usato la mia nuova pirofila Steelpan, istemate i cannelloni e velarli con la salsa mornay.


















Piatto marrone Laboratorio Pesaro linea Saint Tropez....la mia preferita!!!

ma ce ne sono tante altre di splendide, eh? Vi consiglio un giretto sul loro magnifico sito! sono prodotti made in Italy, veramente ben fatti e per una tavola moderna ed elegante al contempo!

sabato 14 maggio 2011

Tortino ai peperoni agrodolci di Carmagnola, uvetta, pinoli e...una nuova rubrica!!!

















Si, una nuova rubrica! Dal titolo "ricette ispirate da altri blog..." perchè io proprio non resisto, ogni tanto devo "copiare". Lo faccio perchè ci sono ricette a cui proprio non so resistere, e lo faccio anche perchè mentre cucino queste ricette....mi sento vicina a loro, vicina ad alcune fooddblogger che sono diventate ormai parte della mia vita, e una parte importante.

Iniziai l'anno scorso, con la mia più bella torta, copiata spudoratamente da Minù...così come anche le sue coppe...d'altra parte Minù per me è la pasticciera per eccellenza, e ogni sua creazione è una favola.
Proprio in questo periodo ho l'onore di essere giudice al suo contest "Bicchierini golosi" e quindi vi aspetto tutti in un blog...tutto da copiare!!! L'importante è citare sempre la fonte, no? !;-)

Del resto, io mi sentirei onorata se qualcuno provasse le mie ricette, e spero quindi che questa rubrica incontri il Vostro favore.

Poi potrei parlare di tanti altri foodblogger che mi fanno capitolare davanti allo schermo con le loro creazioni, ma ci sarà tempo....oggi vorrei partire da lei.

L'anno scorso restai colpita da una sua ricetta, e mi sono sempre promessa di farla senza avere mai l'occasione. I peperoni di carmagnola di San Cassiano mi hanno l'occasione di creare una ricetta molto ispirata alla sua Mandorlata di peperoni. Anche se non è la stessa cosa...oltre ad una ricetta fantastica, questa torta mi parla di Lucia.

Le sue ricette mi hanno colpito per la loro...non so come dire...per la loro "generosità"...sapevano di famiglia, sapevano di "mamma" e ogni tanto per scherzo glielo dico davvero a Lucia che mi ricorda una mamma. Perchè le ricette parlano inevitabilmente anche di noi stessi e le sue hanno qualcosa che mi fa percepire quanto grande e sensibile è il suo cuore.
Lucia mi ha dedicato anche un post, e io oggi ricambio il favore....visitate il suo blog...e se trovate una corolla di riso con polpettine o dei cannelloni mozzafiato...beh, avrete trovato tutto il buono di Lucia e non la lascerete più!

















Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia
1 vasetto di peperoni di carmagnola San Cassiano all'aceto balsamico
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino di zucchero
uvetta
pangrattato

Procedimento

Srotolare la pasta sfoglia e adagiarla con la sua carta in una teglia tonda da forno.
Sgocciolare i peperoni e ripassarli in padella con un cucchiaio di olio, il cucchiaino di zucchero e l'uvetta ammollata in precedenza in acqua tiepida e poi scolata.Inserisci link
Lasciare andare qualche minuto e poi spolverizzare con il pangrattato.
Ricoprire la pasta sfoglia con il ripieno preparato ed infornare per venti minuti circa, o comunque finchè la torta non sarà dorata.

Con questa ricetta partecipo a:


mercoledì 11 maggio 2011

Tagliatelle profumate al gelsomino in cocottes con asparagi e mascarpone
























Oh...eccoci con un pò di salato! Oggi vi propongo un piatto un pò insolito, almeno per me che non sono una gran sperimentatrice, come avrete ben capito.
Io amo i piatti semplici, abbastanza veloci da preparare, con ingredienti che tutti riescono facilmente a reperire, preferibilmente di origine vegetale...certo, tutto questo senza trascurare la loro presentazione, in quanto ritengo che anche il cibo più semplice, se ben presentato, possa fare la sua figura e stimolare l'appetito!
Questa volta ho voluto un pò uscire dai miei canoni e sperimentare il tè nelle tagliatelle, un formato di pasta tipicamente tradizionale emiliano. Devo ammettere che il risultato, sia nel gusto che all'olfatto ci è piaciuto, e credo possa fare al caso vostro se volete presentare un primo un pò insolito e d'effetto...non troppo complicato da eseguire!
























Ingredienti:

200 gr di farina Amor di farina MoliniPivetti ideale per pasta fresca
2 uova biologiche
1 cucchiaino scarso di miscela di tè prato fiorito Coccole (tè verde giapponese e cinese, fiori di gelsomino, aromi naturali) ben tritata
1 mazzetto di asparagi selvatici
scalogno
vino bianco
brodo vegetale
mascarpone
parmigiano
sale q.b

























Procedimento:

Preparare la pasta unendo alla farina la miscela di tè Coccole tritata finemente. Mescolare fino a che la farina non avrà assorbito le uova. Lavorare l'impasto finchè non sarà liscio, poi avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare mezz'ora.

Nel frattempo lavare gli asparagi e tagliarli a tocchetti. Tritare poco scalogno e farlo rosolare in poco olio. Io ho utilizzato la padella Salento Ballarini, la cui nuova caratteristica interno multipoint crea microcamere d’aria ottimali per la cottura dei cibi nei loro stessi vapori migliorando l’antiaderenza dell’utensile.
E' veramente strepitosa per cucinare in poco tempo e senza troppi grassi!

Unire in padella gli asparagi, bagnare con vino bianco buono, lasciare evaporare e continuare la cottura aggiungendo poco brodo vegetale.

Quando sarà trascorso il giusto tempo prendere l'impasto e dividerlo in palline che andremo a tirare con l'aiuto di Marcato Atlas. Una volta ottenuta una sfoglia dello spessore desiderato (io le ho lasciate belle grosse, perchè mi piacciono così!) andremo a fare le tagliatelle con l'apposito accessorio.

Mettere a bollire abbondante acqua salata, cuocere le tagliatelle al dente, unire un pò di acqua di cottura agli asparagi a cui avremo unito anche qualche cucchiaio di mascarpone. Regolare di sale e unire le tagliatelle scolate.

Disporre le tagliatelle nelle cocottine Le Creuset, spolverizzare di parmigiano e passare qualche minuto in forno.

















Et voiltà, le tagliatelle profumate al tè possono essere servite a tavola nelle cocottine chiuse in modo che quando gli ospiti le apriranno la pasta sprigionerà tutto il loro profumo!

E soprattutto queste cocottes Le Creuset hanno il pregio di mantenere i cibi caldi, così che potrete prepararle un pò in anticipo ed avvantaggiarvi con i lavori se avete ospiti....
Inoltre queste coccottes hanno anche un bellissimo colore elegante, raffinato e primaverile....non vi sembra una presentazione super chic per questa stagione? Ok, sto esagerando, ma come avrete capito sono entusiasta di questa preparazione....
























...alla prossima, Buon appetito e tanti baci, ARIA!

lunedì 9 maggio 2011

Viennetta ai pistacchi e cioccolato fondente

























Buona settimana a tutti voi, e grazie per le belle parole che avete lasciato sul mio post precedente. Grazie per non considerarmi una patetica, forse a volte lo sono...ma che farci, sono io e voglio esserlo fino in fondo, anche nel blog, perchè non so vivere con delle maschere o dei filtri, e quando mi butto in qualcosa ci metto tutta me stessa...e quella me stessa è proprio così...quindi mi dovete sopportare!!!

Per iniziare bene la settimana eccomi con un altro dolce...non so che farci, ma ultimamente sono in una fase dolce dolce dolce...devo ancora smaltire un pò di cioccolato pasquale... e in più...volevo assolutamente partecipare a due bellissimi contest, quindi tento subito la fortuna con la mia proposta:

una viennetta home made, che sa veramente di viennetta ma è fatta con ingredienti sani, un dolce che si prepara in pochissimo tempo (meno di un quarto d'ora) e che si mette in congelatore così da poterlo sformare all'ultimo momento quando si hanno ospiti e si vuole fare un figurone....provatelo e poi mi dite!


























Ingredienti:

400 ml di panna fresca molto fredda
3 albumi
60 gr di zucchero a velo vanigliato (o 60 di zucchero a velo più una bustina di vanillina)
crema di pistacchi Babbi
100 gr di cioccolato fondente

per la decorazione:

topper al cioccolato Fabbri
granella di pistacchi Noberasco

Procedimento:

Montare la panna fresca in una ciotola capiente. In un'altra ciotola montare gli albumi a neve ferma con lo zucchero a velo.
Amalgamare delicatamente i due composti.
Sciogliere il cioccolato fondente in microonde.
Foderare con la pellicola uno stampo da plumcake, versare un terzo del composto bianco, lasciar cadere sul composto qualche cucchiaiata di crema ai pistacchi Babbi qua e là e qualche cucchiaiata di cioccolato fondente fuso al microonde .
Ripetere l'operazione e terminare con l'ultimo strato di crema bianca.
Riporre in freezer per 5 ore.
Al momento di servire, capovolgere e decorare a piacere, io ho usato un topper al cioccolato Fabbri e granella di pistacchi Noberasco.
Tagliare a fette generose....perchè conquisterà tutti!
























Ditemi: non ci avete messo meno di venti minuti?????? ed è una vera soddisfazione sentirsi dire: è più buona di quella vera, anche se il sapore è praticamente identico....ma il bello è che la farcitura la possiamo cambiare a piacimento, fatemi sapere se la provate e come l'avete personalizzata!


Con questa ricetta partecipo al contest "In venti minuti o meno" di Mamma Papera
dove i premi sono sempre di Laboratorio Pesaro














e al contest "Homemade is better!" dove i premi sono offerti da Kit zen

Quest'ultimo contest è organizzato dai blog
Una zebra a pois
Mezzaluna
e Shakeandbake

che ringrazio per la bella iniziativa!

Se non lo avete già fatto correte tutti a partecipare, i premi di questi 2 contest sono favolosi, offerti da 2 Aziende super!
































paletta per torte Brandani che torvate presso "Gioia della casa"
Vassoio Laboratorio Pesaro Linea Biarritz

sabato 7 maggio 2011

La crostata di fragole per la mia mamma...e per tutte le mamme del mondo.

















La mia mamma mi manca tantissimo, ogni giorno, ma è ovvio che in queste giornate di festa sento la sua mancanza ancora di più, perchè vorrei davvero tanto prepararle una torta o regalarle un bouquet di fiori come facevo quand'ero piccolina.


Avevo una grande adorazione per la mia mamma, la vedevo bellissima, ed essendo anche molto giovane (avevamo solo 15 anni di differenza!) per me era come una sorella più grande, un'amica, una fata di quelle che vedevo nei libri.

Mia mamma mi è mancata enormemente quando stavo diventando un'adolescente, mi è mancata quando ho deciso di iscrivermi al liceo, all'università, mi è mancata quando mi sono fidanzata con Diego, quando mi sono sposata, quando è nata Anais e quando è nato Gioele.

Ma mi manca incommensurabilmente ogni giorno, quando vorrei telefonarle per chiederle un consiglio, quando vorrei lasciarle i bimbi per stare un pò con mio marito, quando vorrei semplicemente abbracciarla perchè anche io ho freddo, paura, sono stanca, o al contrario quando sono felice, e la felicità è così tanta che solo con lei potrei condividerla appieno


















Solo quando è nata Anais ho capito veramente cosa significhi essere mamma....ma non riesco proprio a dimenticare che sono anche una figlia, e nonostante i miei genitori non siano più qui io resto figlia per sempre....e non dico tutta la verità quando confesso di sentire solo la loro mancanza, perchè è altrettanto vero che li sento vicini, così vicini da proteggermi sempre, e da regalarmi quella felicità che oggi mi permette di parlare di tutto ciò con un nodo un gola, ma senza sentirmi impazzire....

Alla mia mamma dedico la torta che le ho sempre visto fare: la friabilità della frolla, fragile quanto lei...la dolcezza della crema pasticcera...dolce quanto la ricordo...e il profumo e la bellezza delle fragole...come solo lei sapeva essere.

Elegante e sobria, classica.

La ricetta non è quella della mia mamma come avevo già postato l'anno scorso, ma è di Luca Montersino, presa esattamente da questo blog e ridimensionata soltanto nel dosaggio. Buonissima.

Ingredienti

250 gr di farina 00
150 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
40 gr di tuorlo d’uov0
1/2 bacca di vaniglia bourbon
buccia di limone qb
un po’ di sale

crema pasticcera

350 gr di fragole
gelatina per torte Fabbri
























Procedimento

Impastare la farina con il burro morbido, il sale, la buccia di limone grattugiata e la vaniglia; successivamente aggiungere lo zucchero e i tuorli d’uovo. Quando il composto ha raggiunto la giusta consistenza rovesciare sulla spianatoia lavorarlo a mano fino ad ottenere un panetto da chiudere in un foglio di pellicola trasparente e far riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparare 250 ml di crema pasticcera secondo questa ricetta

trascorso il tempo tirare la pasta frolla con il mattarello ad uno spessore di circa 1/2 cm e con essa foderare uno stampo per dolci imburrato ed infarinato, (io ho usato lo stampo da crostata con fondo removibile Guardini ) facendola aderire anche al bordo per un’altezza di almeno 3-4 cm, bucherellare il fondo e coperire tutta la superficie interna con dell’allumino, riempire di fagioli secchi in modo che la pasta frolla non cresca durante la cottura.

Cuocere in forno già caldo a 180° per 30 minuti circa, poi ho tolto la carta stagnola e i fagioli dall’interno e lasciare altri 5 minuti.

Quando la pasta frolla si è raffreddata completamente sformare e appoggiare sul piatto da portata,versare all’interno la crema pasticcera raffreddata e ricoprire la superficie con le fragole, mondate , lavate e tagliate in due per il senso della lunghezza.

Alla fine guarnire il dolce con uno strato sottile di gelatina per torte Fabbri in modo che le fragole non appassiscano



















Dedico questa crostata a tutte le mamme del mondo...perchè essere mamme è un compito impegnativo e stupendo....e dedico questa torta anche a chi vuole diventare mamma...perchè il sogno si avveri e sia un viaggio bellissimo!

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani