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venerdì 13 aprile 2018

Chiffon cake al limone




Ve l'ho già detto vero, che ho voglia di sole?
Eh già, sono ripetitiva, ma ho davvero bisogno del suo caldo abbraccio.

In questi giorni sono presa da mille impegni e un pò di sole mi farebbe bene, mi caricherebbe di quell'energia indispensabile quando si rincorrono tanti progetti in una volta sola!
 Molti di questi riguardano i miei figli, la fortuna più grande che posseggo. Ieri sono stata ai loro colloqui scolastici e in questi fine settimana seguirò Anais per una gara di ginnastica ritmica e per altri impegni legati alla S. Comunione.
Mi sembra ieri che è nata, invece quest'anno compirà ben 10 anni e se contiamo il tempo, non scontato e meraviglioso, che l'ho tenuta nel mio grembo, mi rendo conto che stiamo insieme da ormai quasi 11 anni.
Ci stiamo dedicando ad entrambi gli aspetti di questo momento importante, quelli più intimi ma anche quelli più frivoli. Abbiamo scelto un delizioso abitino, delle bomboniere graziose e tutti gli accessori, dalla pettinatura alle scarpe che abbiamo visto su Spartoo...è bello condividere insieme anche questi aspetti organizzativi, per non parlare del menù e del ristorante, che sarà lo stesso che ha ospitato il suo S. Battesimo.
Sembra ieri, invece il tempo scorre inesorabile e toglie mentre dà...Tutto passa...solo l'amore resta.

Ingredienti
 per un0 stampo da 22 cm
4 uova grandibio
200 g di zucchero
180 g di farina
100 ml di acqua
40 ml di succo di limone bio
80 ml di olio di oliva leggero(o di semi se preferite)
8g di lievito per dolci
la buccia di un limone bio grattuguata
 Procedimento

Montare il bianco delle uova finchè non sarannospumose. Nella planetaria inserire la farina, la buccia di limone, lo zucchero, il lievito e amalgamare. Al centro inserire i tuorli, l'olio, l'acqua e il succo di limone.
Frullare il composto.
Incorporare gli albumi all’impasto un cucchiaio alla volta, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarlo.
Prendiamo uno stampo per chiffon cake e versiamo l’impasto nello stapo senz aimburrarlo ed infarinarlo.

  Infornare a forno caldo a 170° per 50 minuti circa,facendo la prova stecchino.
Una volta sfornata la chiffon cake al limone deve riposare capovolta dentro il suo stampo per 2 o 3 ore, meglio se tutta la notte.

Trascorso il tempo si capovolge lo stampo, si sforma con l'aiuto di un coltello.
Io ho decorato con zucchero a velo e succo di limone.

 

lunedì 12 marzo 2018

Delizie al limone "Mimosa"




Ma quanto sono belle le delizie al limone? Io sono ancora molto inesperta nel decorarle, ed andavo pure di fretta, però hanno riscosso molto successo comunque.
 In queste giornate ancora uggiose la voglia di sole è così tanta che coloriamo di giallo la nostra casa anche così!

Ho solamente replicato la ricetta originale del maestro Sal de Riso che ho trovato qui, ho scelto ottimi limoni della Costiera,  utilizzato uno stampo di silicone a forma di semisfere Pavonidea e voilà....il gioco è fatto!

Volevo ringraziarvi per le meravigliose parole lasciate a commento del mio ultimo post....8 anni sono parecchi, in questi 8 anni sono cambiata anche io ma il mio blog non troppo....non si è piegato alle mode e alle tendenze, e indipendentemente dal fatto che questo sia un bene o un male, devo ammettere che mi ha colpito chi c'era e c'è ancora...perchè ama leggermi così come io amo avervi nella mia cucina...

Resterò sempre quella che sono, una persona che ha bisogno di aprirsi, dire quello che ha dentro anche se non è bello, se è scomodo, se si è espone a giudizi che a volte sarebbe poco opportuno attirarsi....ma la vita è una sola e io non ho tempo per indossare le maschere, voglio vivere la mia parte ed essere sempre me stessa.

Ingredienti per le cupolette in pan di spagna
150 g di uova
90 g di zucchero seomlato
40 g di farina 00 bio
25 g di fecola di patate
mezzo limone
un pizzico di sale
 Ingredienti crema al limone

40 g di tuorlo
40 g di zucchero semolato
30 g di succo di lime
scorza di limone
40 g di burro

Ingredienti crema pasticcera al limone

180 g di latte
80 g di panna
80 g di tuorlo
60 g di zucchero
15 g di amido di mais
1 pizzico di sale
1 limone

Bagna al limoncello

30 g di acqua
30 g di zucchero
50 g di limoncello
succo di mezzo limone
crema e farcitura

110 g di panna
40 g di latte
30 g di limoncello

Procedimento

Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con 40 g di zucchero e la buccia grattugiata di limone fino ad ottenere un impasto chiaro e spumoso.
Montare a neve ben ferma gli alumi e aggiungete ad essi delicatamente la miscela di farine e mandorle polverizzate al mixer senza smontarl.
Unire delicatamente ai tuorli mescolando dall'alto al basso con una spatola per non smontare il composto. Cuocere in forno preriscaldato avendo cura di riempire lo stampo a semisfere in silicone per i due terzi di ogni cupoletta. Fate cuocere circa 10 minuti a 180° regolandovi sempre con il vostro forno.

Crema al limone
Grattugiare la scorza  e poi spremerne il succo. Mettete la scorza grattugiata in infusione in 30 g di succo per circa 20 minuti. Sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere il succo di limone tenuto in infusione. Ponete a fuoco minimo e, sempre mescolando con un cucchiaio di legno, cuocere fino a 80°C. La crema deve soloaddensare. Lasciate raffreddare fino a circa 50°C,  poi aggiungete il burro a pezzetti ed emulsionate ancora con il mixer a immersione.

Crema pasticcera al limone

Riunire in un tegame il latte, la panna e le scorze di limone, portate appena a ebollizione e lasciate in infusione per 1 ora; per avere un sapore ancora più deciso di limone potete unire le bucce di limone al latte e alla panna il giorno prima e conservare in frigo fino al momento di usarli . Amalgamate con una frusta i tuorli con lo zucchero, i semi di vaniglia, l’amido e il sale. Gradualmente, sempre mescolando, incorporate il latte dopo averlo filtrato per eliminare le bucce. Cuocere la crema fino a quando non si sarà addensata cioè fino a quando raggiunge gli 82°C.


 Bagna al limoncello  
Stemperare lo zucchero nell’acqua  con la scorza di limone prelevata con un pelapatate. A fuoco basso portate a bollore per 1 minuto.

Ora  amalgamate la crema al limone ben fredda alla crema pasticcera, aggiungete 30 g di limoncello mescolate poi aggiungete 30 g di panna montata.
Sformate le cupolette.
Farcitele con la crema e,  a quella avanzata crema avanzata incorporate con delicatezza 80 g di panna montata, diluite con 30-40 g di latte fresco, trasformando così la crema in una glassa den poi diluite con 30-40 g di latte fresco, trasformando così la crema in una glassa densa.
Spennellate le cupolette con la bagna al limoncello servendovi di un pennello in silicone Pavonidea quindi rcoprite le cupolette di glassa tuffandole direttamente nella crema tenendole sulle punte delle dita, poi adagiatele su una gratella per far scivolare via la crema in eccesso, oppure scrollate l’eccesso di glassa direttamente con la mano e disponetele su di un vassoio. Decorate con ciuffetti di panna montata e ponete al fresco fino al momento di servire.
Io le ho preparate per la festa della donna e le ho decorate a "mimosa" con un pò di pan di spagna avanzato.








lunedì 14 agosto 2017

Torta fredda al limone




Ferragosto mi ricorda che l'estate lascerà presto il passo al meraviglioso autunno....mi guardo indietro e rivedo il film di un'altra estate indimenticabile sulla mia pelle. 

La mia estate personale comincia a Maggio, con l'anniversario del mio matrimonio, che quest'anno, arrivato a quota 10, ci ha permesso di festeggiare tantissimo, con amici e parenti. Si passa per la fine della scuola, e finalmente i miei bimbi da coccolare, da svegliare con calma, da viziare con colazioni voluttuose, da portare in piscina nei ritagli di tempo....e poi le vacanze, quelle vere, al mare, a cuocersi sotto il sole per asciugare le ossa dell'umidità accumulata in 11 mesi, a riempirsi gli occhi di azzurro, blu, e del bianco delle nuvole...con le tavolate all'aperto, in famiglia e con gli amici, le serate fino a tardi, qualche volta anche a ballare, gli aperitivi, le coppe gelato, i cesti del pic nic colmi di frutta succosa e i piatti per la cena vestiti di ortaggi coloratissimi e freschi...esaltante avere le valigie sempre pronte, i panni stesi fuori, i vestiti leggerissimi, i piedi scalzi e le notti stellate da guardare con il naso all'insù, prendendosi tempo per osservare il cielo, ringraziarlo di tanta bellezza, dando la caccia alle stelle cadenti....

 Tra poco sarà il compleanno della mia bambina, e come sempre questo evento segna la fine di una stagione che io amo.
D'un tratto l'aria si fa più fresca e c'è bisogno di coprirsi le spalle la sera.
Respirare questa brezza mattutina fa bene al cuore, ma dentro, in fondo all'anima, arde ancora viva la fiamma di un sole che è riuscito a placare, seppur per poco, questa smania inesauribile di vivere sempre più a contatto con la natura e le sue meraviglie.

Ecco, voglio ringraziare la Natura, Dio, e l'Estate per il Sole, e lo faccio con questa torta che gli somiglia nel colore. Nel sapore no, perchè il gusto frizzante del limone ci ricorda che qualcosa sta già cambiando, e che Settembre sta per portare una nuova felicità.....


Ingredienti 
(vi riporto le mie leggere modifiche alla ricetta originale che ho trovato qui)
Non è una cheesecake, non vi sono formaggi ma solo panna fresca e un curd di limone.

Per la base
  • 200 g di biscotti digestive
  • 100 g di burro fuso
Per la crema

  • 2 tuorli
  • 1uovo
  • 200 g di zucchero
  • 100 g di burro
  • 130 ml di succo di limone
  • 4 cucchiai di Fiordifrutta Limone Rigoni d'Asiago
  • la scorza di 3 limoni
  • 500 ml di panna
  • 8 g di colla di pesce

 Per il top
  • 1 bustina di tortagel
  • 3 cucchiai di zucchero
  • 200 ml di acqua
  • 50 ml di succo di limone
  • una punta di colorante giallo
limoni bio e meringhette per decorare 
(io ho usato per tutto il dolce limoni bio della costiera Amalfitana)

 
Procedimento
  1. Per la base: tritate finemente i biscotti e amalgamateli con il burro fuso
  2. Compattate il composto sul fondo di una tortiera da 24 cm di diametro a cerniera, con il fondo coperto con carta forno.
  3. Ponete in freezer a solidificare.
  4. In un pentolino sciogliere il burro e poi lasciarlo raffreddare, unire poi l'uovo intero e i tuorli con il succo e la scorza dei limoni e lo zucchero
  5. Mescolate bene e lasciate cuocere, mescolando continuamente, a fiamma bassissima, per cira 10 minuti. La crema sarà pronta quando si addenserà leggermente e velerà il cucchiaio.
  6. Ammollate la gelatina in acqua fredda per una decina di minuti, strizzatela bene e unitela alla crema calda, amangamando con cura. Lasciate raffreddare, ma non indurire.
  7. Montate la panna ben fredda e incorporatela delicatamente alla crema al limone, con movimenti dal basso verso l'alto.
  8. Versate la crema sulla base di biscotti e riponete in frigo a rassodare.
  9. Io ho lasciato il dolce in frigo per 3 ore e poi in freezer per un'altra ora
  10. Per la gelatina: mescolate il tortagel con acqua, zucchero e succo di limone e una punta di colorante. Lasciate cuocere il tutto per alcuni minuti
  11. Fate raffreddare leggermente e versate subito sulla superficie del dolce, ormai solidificato.
  12. Lasciate in frigo fino al momento del servizio.
  13. Decorate, se volete, con fettine di limone e meringhette
 A tutti voi, Buon Ferragosto!

sulla mia tavola tessuti Green Gate

mercoledì 8 marzo 2017

Cupcakes Mimosa e 7 anni di Blog!


7 anni di me, di ricette, di post...di vita. Quella vera.
Non so come sia successo, poichè è stato tutto spontaneo, naturale, così come è sempre stato facile per me cucinare per le persone che amo e raccontare la mia storia nell'intreccio stretto dei colori, dei sapori e dei profumi che l'accompagnano. Due anni fa vinsi i Malvarosa Grammy Awards nella categoria Best Writing 2.0....una giornalista motivò questa vittoria definendo questo spazio
 "Un blog che si legge come un romanzo" e devo dire che queste parole mi hanno commossa e mi hanno stupita al contempo: era davvero questo che sognavo per "Aria in Cucina" quando l'ho aperto, il 7 Marzo di 7 anni fa, mentre allattavo il mio bambino e premevo per la prima volta il tasto "Pubblica".

Penso di poter dire con certezza che non vedrete mai una mia videoricetta in rete, non mi vedrete a cucinare in televisione o a partecipare ad eventi mondani. Non ambisco a scrivere libri di sole ricette o ad aprire ristoranti, non mi reputo una Chef (e sorrido solo nel negarlo), non ho davvero niente da insegnare a nessuno in fatto di cucina.
Mi piace il mio spazio così com'è: perchè è vero, sincero, mi somiglia, mi fa sentire a mio agio e mi fa ritrovare me stessa.

In questo Diario culinario trovate le pietanze che cucino ogni giorno, ciò che realmente mangiamo insieme, attorno allo stesso tavolo, dopo averlo preparato nella frenesia dei mille impegni quotidiani.
Trovate i sapori che prediligo, trovate quello che viene cucinato per essere mangiato, prima ancora che fotografato, e ovviamente solo se ha riscosso la nostra promozione.
 Mi piacerebbe che queste ricette restassero ai miei figli e potessero aiutarli a riscoprire un giorno, nella confusione della memoria, i ricordi legati alla nostra famiglia e all'amore che l'ha generata e che la nutre.

 

In questi anni ho conosciuto tantissime persone, molte mi hanno donato qualcosa di inestimabile: parole, ringraziamenti, abbracci, suggerimenti, consigli...
Molte altre hanno cercato un feedback per aumentare i loro commenti, i like e le visualizzazioni.
 Mi hanno adulata per poi scomparire.
Ognuno fa le proprie scelte: la mia è quella di rimanere fedele a me stessa.

Quello che mi rende orgogliosa è che, nonostante i commenti dei colleghi siano diminuiti nel tempo, (purtroppo anche io ho sempre meno tempo per stare in rete e lasciare un saluto anche a chi stimo) le visualizzazioni del mio blog sono costanti e sempre molto alte.
Questo mi fa capire che chi ama questo spazio continua a seguirmi. A leggermi. A emozionarsi. 
E questo è innegabilmente qualcosa che mi fa tanto piacere.

In questa occasione speciale il mio grazie va veramente a tutti, in particolare a chi mi ha ispirato ed accolto a braccia aperte e sempre torna per un abbraccio virtuale (lo sapete chi siete!) e a tutti ai miei lettori silenziosi....a quelli che ci sono sempre stati e ci saranno ancora e ancora.

Se un'emozione è volata dal mio cuore al vostro, se una ricetta è arrivata dalla mia cucina alla vostra, allora questo blog ha avuto un senso. E io continuerò a scrivere non solo per me, ma anche per voi, perchè in fondo in fondo...il viaggio è più bello insieme!

Festeggio con voi 7 anni di mia straordinaria ed impensabile costanza con un mimosa cupcakes al profumo di limone! 

Un ringraziamento speciale va infatti a tutte quelle donne che, come me, fanno le corse, i salti e chi più ne ha più ne metta per conciliare i mille impegni della giornata ma trovano sempre un momento per coccolare chi amano grazie alla buona cucina e a tanti gesti d'amore!

Tanti auguri Aria in Cucina!!!

 

Ingredienti

2 uova
90 g di burro
100 g di zucchero
150 g di farina bio 00
mezza bustina di lievito
3 cucchiai di latte
3 cucchiai di succo di limone

200 g di panna fresca
amarene a piacere


Procedimento

Montare nella planetaria il burro con lo zucchero.
Unire le uova, ad una ad una, e la farina setacciata con il lievito, alternata al latte e al succo di limone.
Versare in uno stampo per Cupcakes, per me Le Creuset.
Pensate che questi stampi sono così antiaderenti che non li ho nemmeno imburrati ed infarinati!

 

Cuocere in forno preriscaldato per circa 10 minuti a 180°
Fate raffreddare poi tagliate la calotta e sbriciolatela.
Se piace, mettere su ogni cupcakes un'amarena, ricoprire con la panna montata e decorare con le briciole delle calotte per ottenere l'effetto mimosa. 






sabato 18 agosto 2012

Insalata estiva di Bulgur al profumo di mare e limone



 A volte mi capita, mentre faccio la spesa, di acquistare del pesce surgelato. Non i preparati, per carità, per le mia allergia non vanno proprio bene....ma quei sacchettini con il pesce solo da lessare, condire e....gustare, peccato che ala fine non ne ho mai voglia. 
E' certamente mille volte meglio il pesce fresco, ma purtroppo non abito in un paese di mare e spesso non ho il tempo di passare dal pescivendolo....

Questa volta, complice del bulgur rimaso dalla sera precedente, pisellini che avevano avuto la stessa sorte e un'incontentabile voglia di mare in questa settimana di lavori alla casa e notti insonni con Gioele e la sua tosse...è nato questo piatto, neanche male direi.

Ve lo consiglio se non avete voglia della solita insalata di solo pesce, se preferite un piatto più completo, e se anche voi avete bisogno di smaltire qualche avanzo della cena precedente....e qualche confezione di pesce che giace in congelatore ;-)

 Il bulgur (denominato anche bulghur, boulghour, boulgour, boulgoul, boulghoul, bulghul o bulgul) è un alimento costituito da frumento integrale, grano duro germogliato, che subisce un particolare processo di lavorazione. I chicchi di frumento vengono cotti al vapore e fatti seccare, poi vengono macinati e ridotti in piccoli pezzetti; è molto diffuso in Medio Oriente. (Fonte Wikipedia)
Il bulgur ha le stesse caratteristiche nutrizionali del frumento integrale: è quindi una buona fonte di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio. Ha un indice di sazietà piuttosto elevato, caratteristica comune a tutti i cereali integrali in chicchi.

Ai miei bambini piace particolarmente, è un'alternativa alla solita pasta, o al cous cous...se non l'avete mai fatto provatelo, io ve lo avevo già proposto in versione vegetariana qui....


Cosa occorre per 2:

1 confezione di pesce misto (o ancora meglio pesce fresco!)
pisellini cotti in brodo vegetale
160 gr di bulgur
mezzo limone non trattato: succo e scorza
prezzemolo
olio extravergine Dante

Procedimento:

Preparare il condimento con olio (per me siciliano e fatto in casa!), scorza di limone (Ho utilizzato la mia bella grattugia Microplane.) e prezzemolo tritato.
Cuocere il pesce come indicato sulla confezione.
Condirlo con la marinatura.

A parte, cuocere il bulgur
 La sua preparazione è rapida e semplice; deve soltanto essere messo in ammollo prima in acqua 20-30 minuti per farlo reidratare e farlo successivamente cuocere in una quantità di acqua pari al doppio del volume di bulgur per 15 minuti circa, poi lo si lascia nell'acqua di cottura ancora per una decina di minuti per permettere una ulteriore crescita del volume; si può servire caldo o freddo. Il Bulgur crudo, non essendo stato precotto, non ha bisogno di essere reidratato, non deve essere messo in ammollo prima della cottura, ma va direttamente cotto in acqua per 15 minuti circa. Il bulgur crudo non avendo subito i processi di germogliazione, precottura, essiccazione, durante la cottura assorbe più acqua e acquista più volume e i granellini rimangono ben separati tra di loro, si consiglia quindi di cuocerlo con una parte di Bulgur e 2,5 parti di acqua

Cuocere i pisellini surgelati con poco olio e brodo vegetale. Regolare di sale

Ora assemblare il vostro piatto, da servire caldo o freddo a seconda della vostra preferenza: unite bulgur, pesce e piselli e condite con un ultimo giro di succo di limone.

 tessuti Busatti


giovedì 8 marzo 2012

Torta Mimosa al profumo di limone


Marzo ha un'odore inconfondibile. Lo sento, lo riconosco ogni anno nell'aria.
Marzo è la Primavera che torna. Marzo è la voglia di rinascere come un fiore.
Marzo ha l'odore pungente dell'aria tiepida e della mimosa, che con il suo giallo lucente promette sole e belle cose.
Questo solitamente sento dentro me.

Ogni volta che arriva Marzo penso a due canzoni,
una legata alla mia infanzia e una legata alla mia attuale fase di donna adulta.

Penso ai Giardini di Marzo, che si vestono di nuovi colori e alle giovani donne che vivono nuovi amori...

(da piccola è stata la prima canzone che ho imparato a cantare, a 5 anni, grazie alla mia mamma che me la cantava sempre!)
Questa frase creava in me un aspettativa incontrollabile,
pensavo a me da grande, e alla vita che avrei incontrato!

E poi penso ad una canzone di Carmen Consoli, che dice: "Ho superato anche l'inverno...ed ho cantato a lungo...e non sono per niente stanca, e non sono per niente stanca..."

Ogni anno le canto e le ricanto non appena il sole fa capolino nei cieli grigi sopra la pianura.

Quest'anno fatico a ripetermi in testa queste parole: non ho ancora superato l'inverno dentro me, non ho cantato a lungo, anzi, ho pianto spesso, mi sono sentita stanca, inutile, malaticcia....e lo sono ancora,
sì, purtroppo sono stanca.

Ma sono una donna, e come tutte le donne mi rialzerò,
e troverò la forza di guardare dritto davanti a me.

E davanti a me voglio vedere la Primavera, i Giardini di Marzo, me da piccola mentre mia madre mi vestiva e cantava...risentire la sua voce...rivedere i suoi vestiti...

questo è il tempo di vivere con te.

Per la base:

180 gr di Farina con amido
4 uova
140 gr di zucchero semolato Eridania
scorza di un limone grattuggiata
mezza bustina di lievito

per la crema chantilly al limone:

50 gr di zucchero di canna Demerara Tropical Eridania
2 tuorli
40 gr di farina
250 gr di latte
il succo e la scorza di mezzo limone
300 gr di panna montata

Per la bagna
limoncello (della mia nonna)
o bagna di acqua e zucchero con succo di limone a piacimento

confettini a piacere per decorare

Procedimento:
Preparare per prima cosa la base: montate a lungo le uova con lo zucchero, aggiungere la farina con il lievito setacciatie poi la scorza di limone. Versare il composto in una teglia a cerniera di diametro cm 20 imburrata ed infarinata e cuocere per circa 30 minuti a 180° -

Nel frattempo preparare la chantilly. Montate la panna e tenetela in frigorifero.
Preparare la crema in una casseruola mescolando le uova con lo zucchero di canna, unendo la farina setacciata, il latte a filo mescolando bene per evitare grumi, la scorza e infine il succo di limone.
Mettere la casseruola sul fuoco e fate addensare la crema. Vi consiglio una casseruola ben antiaderente che eviterà che la crema si possa attaccare. Io mi trovo benissimo con Ballarini Keravis Whitestone Salento, mia fidata compagna in cucina: quando la crema è cotta la vedo staccarsi dalle pareti e sono certa che non attacca.
Spegnere, lasciar raffreddare e unire la panna montata.

Nel frattempo sfornare il pan di spagna e lasciarlo raffreddare.
Una volta freddo, tagliare la base in 3 parti uguali, bagnare con il liquore al limoncello diluito con acqua o con la bagna ottenuta mettendo a bollire poca acqua, con 2 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone.

Farcire i dischi con la crema chantilly al limone solo dopo aver tolto dai dischi briciole di pan di spagna con le quali andrete a creare l'effetto mimosa sopra l'utlimo disco, una volta assemblata la torta e spalmato anche il disco superiore e i lati di crema!

Lasciare riposare in frigo e servire!

Buona festa delle donne a tutte le donne: piccole, adulte, anziane....
che questo nostro essere donna possa esserci più facile, giorno dopo giorno.

lunedì 16 gennaio 2012

La torta per Andrea alla "mia" crema delicata al limone

Oggi Andrea, il bimbo di una delle mie più care amiche, compie un anno

...sembra ieri che è nato, sembra ieri che ci immaginavamo "grandi", con i nostri figli, e invece ieri abbiamo festeggiato già la sua prima festa di compleanno e oggi siamo qui a cercare di "ricordare" la nostra vita prima di loro....

Con questa torta faccio i miei più grandi auguri ad Andrea, per il quale ho avuto l'onore di preparare questo dolce, e vi lascio la ricetta di una cremina niente male che avevo in mente da tanto e che ieri ha dato i suoi frutti...

il limone non mi è mai piaciuto troppo ma ultimamente mi veniva spesso in mente e ne facevo la voglia...come al solito sono fuori tempo massimo perchè non appena ho assaggiato la cremina, per capire quanto o meno fosse dolce, il succo di limone mi ha provocato un attacco allergico e ho capito che anch'esso, come tutti gli agrumi, come tutta la frutta, mi è per sempre bandito....ma pazienza, l'importante è che la torta sia piaciuta e che questa cremina sia da oggi
"la mia crema delicata al limone"



Ingredienti per il dolce


1 pan di spagna con 6 uova (la ricetta qui)
150 gr di zucchero a velo
250 gr di philadelphia
450 gr di panna montata
metà dose di crema inglese al limone
(ho seguito la ricetta del Cavoletto,
metà dose l'ho aggiunta alla crema, con l'altra....ho fatto altre cose che vi mostrerò nei prossimi giorni, nel caso potete anche dimezzare le dosi e fare solo la quantità necessaria per il dolce...però secondo me ve ne pentirete!)


per decorare: granella di pistacchi siciliani ( che gentilmente mi ha regalato Fabiola)
confettini colorati
cialdina di winnie the Pooh

Preparare il pan di Spagna, cuocerlo e farlo raffreddare. Una volta fredd tagliarlo in 3 parti uguali.
Preparare la crema montando a parte la panna, e in un'altra ciotola la philadelphia con lo zucchero a velo. Unire a questo composto il lemon curd, abbandonando le fruste e usando un cucchiaio.
Alla fine unire la panna montata.

Bagnare il pan di spagna con maraschino diluito con acqua o, limoncino diluito con acqua o, in caso il dolce debba essere mangiato dai piccoli, con acqua e zucchero o con la bagna che più preferite.
Spalamate la crema sulla prima e sulla seconda base tenendo in considerazione che ne deve rimanere per ricoprire il dolce.
La dose per me è stata sufficiente, spatolando bene viene un bel dolce farcito e ben ricoperto.
Ovviamente potete modificare le proporzioni in base al vostro gusto, anche in fatto di zucchero, per me così era perfetta.
Decorare con la granella di pistacchio ai lati, con i confettini colorati e con la cialda.

Il dolce è ancora più buono se preparato con un giorno d'anticipo e lasciato riposare in frigo.



Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani