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mercoledì 6 aprile 2011

Bouquet di carciofi ripieni in Cocotte!
























Lo so, sta arrivando la Primavera...e io vi parlo ancora di Carciofi!!!!!

Beh, credetemi, un pò mi spiace abbandonare le verdure dell'Inverno (ma posso riappacificarmi e barattarle temporaneamente volentieri per la frutta dell'estate!) e un pò...in Inverno mi ci sento ancora, visto che io e Gioele siamo ancora mezzi influenzati ed è dal 21 di Marzo che ho questa leggera alterazione, questo raffreddorone, questo senso di spossatezza che non mi permetteno di godermi appieno l'esplosione di colori e tepori là fuori, in primis gli alberi in fiore che sono la cosa che più mi commuove in assoluto....

Qui in pianura è davvero uno spettacolo meraviglioso...filari e filari di alberi da frutto in fiore che inondano di bellezza l'orizzonte...amo questo posto come nessun altro al mondo...e voglio uscire, uffa, voglio avere la forza e l'entusiasmo per gustarmi questo magico momento dell'anno!

Detto questo, passo alla ricetta, che sono certa mi darà le giuste energie.
























Beh, lo ammetto subito, non è una mia invenzione, è una ricetta che ho visto girovagando tra i blog ...precisamente di Milena, Una finestra di fronte! Non è bella la sua foto? Mi ha colpita tantissimo!

Questa Maxi-cocotte mi era piaciuta talmente tanto che il mio cervellino ha memorizzato tutti i passaggi, li ha rielaborati con l'aggiunta di un pò di fantasia e un pò di avanzi di frigo et...voilà....un saporito, intenso bouquet di fiori in tavola!

Sono rimasta comunque in tema, no?

Cosa serve poer una Cocotte Le Creuset 26cm

10-12 carciofi
1 confezione di legumi e cereali secchi (io ho usato un sacchettino Pedon)
pomodorini secchi a piacere (nella ricetta originale no)
olive nere (nella ricetta originale no)
olio extravergine
scaglie di parmigiano

Procedimento:

Pulire i carciofi delle foglie più dure e lessarli in acqua salata o in brodo vegetale nella Cocotte Le Creuset.
Una volta che i carciofi sono cotti (tenendoli un pò sodi) teniamoli da parte senza buttare l'acqua di cottura, in cui cuoceremo i cereali e i legumi (nel mio caso ci sono voluti solo 10 minuti!) sempre nella stessa Cocotte.
Tagliuzzare i pomodori secchi e le olive, unirle all'orzo e ai legumi e condire con olio extravergine, poi farcire i carciofi aprendoli come fiori che andremo a disporre delicatamente nella cocotte in posizione verticale. Se avessimo più carciofi l'operazione risulterebbe più facile, perchè devono stare belli stretti, ma io questi avevo....
Tagliare delle scaglie di parmigiano e farle cadere sui carciofi.
Porre la cocotte in forno fino a che il formaggio non sarà fuso e i carciofi belli caldi.

Quando sono usciti dal forno, ho guarnito con altre scaglie di formaggio...esageriamo!

Ecco un gustoso piatto unico, scenografico e salutare, realizzato con la stessa pentola...e che pentola! Questa cocotte Le Creuset è un oggetto meraviglioso, adatto a qualsiasi tipo di cottura e garantito a vita...elegante e rustico al contempo, indispensabile dal forno alla tavola... insomma...un tesoro della mia cucina che mi tengo stretto stretto!







































alla prossima!



martedì 5 aprile 2011

Mini spiedi di polpettine al forno e patate al sale con tartufo nero
































Buongiorno a tutti!

Vi lascio una ricettina sfiziosa che la mia bimba ha divorato, essendo racchiuse in questo mini-spiedo le 3 cose che ama più mangiare: "ciccia" (se sotto forma di polpetta meglio ancora!), olive (potrebbe farne fuori un vasetto da sola per cena...ma ovviamente non le è permesso!) e patate (le sue rigorosamente non "tartufate"...anche se conoscendo i suoi gusti non avrebbe disdegnato!).


La ricetta è semplice che fa ridere postarla, ma queste polpettine erano così deliziose e sane (sono fatte al forno) che non volevo dimenticare la ricetta....uno spiedo tirava l'altro...e che profumino questo sale!!!

Ingredienti per 20-25 polpettine grandi come una noce:

100 gr di polpa di vietllo (o suino) macinata
200 gr di polpa di manzo macinata
1 uovo
pangrattato
parmigiano (2-3 cucchiai pieni!)
poco sale, pepe
prezzemolo se vi piace

Per il contorno

Patate
Sale grigio di Guèrande con tartufo nero Tartuflanghe
olive



















Procedimento:

Iniziare tagliando le patate in piccoli pezzetti. Io per velocizzarne la cottura li ho prima sbollentati in acqua salata, giusto qualche minuto, poi passati in forno in una teglia, ricoperti da un giro d'olio extravergine e solo alla fine salati con il profumatissimo Sale al tartufo nero Tartuflanghe

Mentre le patate arrostiscono prepariamo le polpette unendo alla carne l'uovo intero, 2 o 2 cucchiai parmigiano. Non ho salato perchè con il formaggio diventano molto saporite, ma non avendo pesato la quantità del formaggio, se non ne volete utilizzare molto aggiungete una punta di sale e poco pepe.
Mescolare bene il composto e con le mani formare delle palline piccolissime, della grandezza approssimativa di una noce, che andremo a passare velocemente in poco pangrattato a stendere nella leccarda del forno ricoperta di carta da forno.
In 15-20 minuti le mie erano cotte...ma cosa c'è di meglio della prova assaggio per assicurarsene? Il profumino che emanano è irresistibile!

Andare a comporre ora il mini spiedo infilzando un'oliva, una polpettina centrale e infine un bel tocchetto di patata al forno.

Ottime come finger food, ho pensato di peesentarle al concorso Atmosfera Italiana!
In questa pagina trovate altre foto di mie ricette...se vi va cliccate "Mi piace!!"


















Ed ora vi presento le polpettine nella piccola teglia ovale Laboratorio Pesaro collezione Saint Tropez
Curiosando, come vi invito a fare, in questo fantastico sito troverete
  • Prodotti eco-logici sia per le materie prime utilizzate che per l'attenzione all'uso delle risorse naturali in ogni fase della realizzazione e della gestione logistica
  • Prodotti artigianali, non industriali, esclusivi e di immediata riconoscibilità del loro valore intrinseco.
  • Prodotti 100% Made in Italy nel rispetto di tutte le normative vigenti in tema di contratti di lavoro, sicurezza ed igienicità.
Credo che tutto questo sia molto importante, ma ovviamente resterete incantati dalla bellezza delle collezioni, cosa ne pensate della mia?
Io la adoro, e la rivedrete presto....ciao!


Con questa ricetta partecipo al contest "In punta di spiedi"!!!prorogato fino al 21 Aprile, partecipate anche voi!

domenica 3 aprile 2011

Paccheri ripieni e premiazioni!!!!

















E' stata una settimana elettrizzante, mi ci voleva proprio per recuperare dalle brutte bronchiti dei miei figli...che tra l'altro non sono ancora del tutto superate!

Sono stata molto assente, lo so, ma stranamente non me ne sento neanche in colpa...da un lato in casa c'era il delirio totale, dall'altra fuori dalle mura domestiche succedevano tantissime cose...anche un pò strane.

















In settimana ho infatti ricevuto la mail di Sonia, di Impastare.it
che mi informava di essere tra le vincitrici del loro primo contest, organizzato con Molini Pivetti per la categoria "Ricetta più creativa", a pari merito con Anastasia, che ho avuto il piacere di conoscere.


















La premiazione è avvenuta in Fiera a Bologna, con tanto di targa, ed è stato davvero un momento bello ed emozionante.

















Sempre in settimana, poi, mi è arrivata anche la mail di un'altra Sonia...che mi comunicava di essere anche tra i vincitori del suo contest perBene a cui ho partecipato molto volentieri...essendo stata colpita direttamente dall'endometriosi, proprio durante la mia prima gravidanza.
Sto aspettando il premio-sorpresa, e sono davvero felice di aver vinto con questa ricetta che faccio spesso e a cui sono molto legata, ma soprattutto....io non ho mai vinto un contest! partecipo spesso...ma fino ad oggi non mi era mai successo...quindi sono felice!!!!!

Tutte queste belle notizie mi hanno aiutata a superare un periodo un pò nero, di preoccupazione per i miei bimbi e di stanchezza per non aver dormito per quasi 14 giorni consecutivi!

Oggi avevo voglia di condividere finalmente queste belle notizie con voi, ringraziando chi ogni giorno passa di qua e fa crescere il mio blog, che senza questa rete avrebbe proprio poco senso di esistere....

Vi lascio questa ricettina domenicale e qualche foto di ieri....buona giornata di sole!

Grazie Impastare.it, grazie Molini Pivetti, grazie Sonia....grazie a tutti voi!!!!!


Ingredienti:

250 gr di Paccheri de La Fabbrica della Pasta di Gragnano
250 gr di ricotta
spinaci freschi cotti a vapore e stagliuzzati
100 gr di crescenza
250 gr besciamella
sugo pomodoro e basilico Mutti
parmigiano grattugiato

Procedimento

Lessare in paccheri in abbondante salata lasciandoli al dente.
Nel frattempo preparare il ripieno amalgamando la crescenza alla ricotta e, in ultimo, gli spinaci lessati in acqua leggermente salata e tagliuzzati finemente.
Farcire i paccheri ad uno ad uno.
In una teglia da forno (io ho usato la mia elegantissima teglia TopGres collezione Dublino, che si caratterizza per la bordura con elementi geometrici a rombo con all'interno elementi fioreale. Questa teglia, come tutti gli altri prodotti della collezione Top Gres è in gres, un particolare tipo di ceramica molto dura e resistente con una elevata temperatura di cottura e può essere impiegata in lavastoviglie, frigo, freezer, microonde e in forno fino a 200 C°. Ogni pezzo è fatto rigorosamente a mano da esperti artigiani...e si vede, è davvero fine e stupenda! ) disporre poca besciamella, poi fare uno starto uniforme di paccheri, ricoprire con sugo al pomodoro Mutti, la restante besciamella, e infine il parmigiano.
Riporre in forno a 200° fino a che non si sarà formata un'invitante crosticina.

















Teglia Top Gres Collezione Dublino e Posate Chs



mercoledì 30 marzo 2011

Cheesecake speziata alla marmellata di mirtilli

















Ogni tanto devo fare un cheesecake, proprio non so resistere ne sono dipendente!

Non mi piace troppo alto, però, lo preferisco più bassettino e abbastanza compatto...forse perchè così ne posso mangiare più fette senza sentirmi in colpa!

mi credete se vi dico che me lo potrei benissimo fare fuori tutto da sola? Per fortuna mio marito non ci pensa neanche lontanamente di farmi fare da sola una simile "fatica"! All'ultima visita aziendale gli hanno detto che è ingrassato 4 kg nell'ultimo anno....O_O dite che sia colpa mia????
Sarà colpa dei cheesecake!!!!

















Per questa versione del cheesecake con la confettura ho pensato ad una variazione dlela base ai biscotti, utilizzando un burro speziato che Cascina San Cassiano mi ha chiesto gentilmente di provare tra le nuove specialità che metterà probabilmente in commercio. Sono onorata di averlo potuto provare e penso che questo burro sia veramente particolare, dolce, delicato e profumatissimo e che renda il cheesecake ancora più buono.

eccovi la mia ricetta!


160 gr di biscotti Digestive
80 gr di burro cannella cardamomo e zenzero Cascina San Cassiano
3 uova allevate all'aperto!
250 gr di philadelphia
250 gr di mascarpone
1 cucchiaio di maizena
120 gr di zucchero
fiordifrutta mirtilli neri


Procedimento:
Tritate finemente i biscotti secchi.
Sciogliete il burro a bagnomaria.
Disponete il composto ottenuto premendolo bene in uno stampo a cerniera ricoperto con carta da forno.
Montare le uova con lo zucchero, unire i formaggi, la maizena e spalmate la crema sulla base di biscotti.
Infornate per 30 minuti a 170° e lasciate poi riposare una decina di minuti a forno spento.
Di solito io la lascio raffreddare una notte intera nel frigorifero e, un'oretta di prima di servire, completo il dolce spalmandolo di confettura....in assoluto la mia combinazione preferita è il cheesecake con fiordifrutta Mirtilli neri, una goduria!

Tra l'altro nel sito di Rigoni a destra trovate il mio blog nella FoodBlogger Community...grazie Rigoni, ne sono onorata!


Con questa ricetta partecipo al contest della bravissima Mariacristina. ..eccomi!!!!

martedì 29 marzo 2011

Carciofi ripieni alla ricotta


















La voglia di carciofi ancora non passa e, complice il grigiore che è tornato in questi giorni, accendere il forno e gratinare delle verdure mi viene automatico.
E poi si, lo ammetto, non vedevo l'ora di provare a 360° la mia nuova casseruola Top Gres.
Ringrazio l'azienda per var dato fiducia al mio blog e avermi dato l'opportunità di testare un prodotto di prima qualità.

Questa pentola in gres è veramente eccezionale, oltre che bella per il suo design e il suo vivace colore.


Il gres è infatti un tipo di ceramica molto resistente e avendo la proprietà di essere a bassissima porosità, è particolarmente adatto all'utilizzo quotidiano.La cottura è la fase lavorativa più importante, infatti è il calore del forno che trasforma la fragile miscela sopra citata in un prodotto finale molto resistente che ha fisicamente assunto una nuova struttura molecolare determinando importanti proprietà chimico-fisiche che caratterizzano questo materiale.

Questa pentola, quindi, può benissimo
andare anche in forno ed è così che ho cucinato i miei carciofi ripieni























Oggi vi propongo un matrimonio che secondo il mio palato è risultato molto felice: parlo dei carciofi e del formaggio, in particolare la ricotta e il brie.

Ingredienti:

5 carciofi
150 gr di ricotta
60 gr di brie
parmigiano
un uovo
olio extravergine
1/2 limone
pangrattato

Procedimento:

Pulire i carciofi conservando la parte più tenera. Passategli sopra il succo di mezzo limone per non farli scurire.
Lessateli nella casseruola (io ovviamente ho usato la mia nuova Top Gres) in acqua bollente salata, scolateli bene.
Nel frattempo preparate il ripieno lavorando la ricotta con il parmigiano, l'uovo, aggiungendo alla fine il brie tagliato a pezzetti.
Disponete i carciofi nella casseruola (io Top Gres) leggermente unta con un filo d'olio. Apriteli delicatamente e riempiteli con il composto.
Spolverateli di pangrattato, fate un giro d'olio extravergine e gratinateli leggermente in forno.

Grazie per tutti i messaggi di auguri per la nostra salute...stiamo un pò meglio, ce la possiamo fare!

domenica 27 marzo 2011

Cake al cioccolato, mascarpone e amarene
























Buongiorno! Qui una bellissima giornata di sole, ma io non posso godermela perchè in casa siamo tutti malati, soprattutto i bimbi che non stanno davvero per niente bene.

Speriamo la nuova settimana ci riporti un pò di tranquillità, nel frattempo cerco di consolarmi con questo cake meraviglioso...la cui ispirazione l'ho presa da Eleonora di Burro e Miele e dalla ricetta con cui ha partecipato al mio contest: un cake al cocco e alle ciliegie con il mascarpone al posto del burro.


Ho voluto subito provare questo "barbatrucco", anche perchè Ele è una garanzia (vedete che le vostre ricette mi aiutano? prima o poi le provo!) e ne sono rimasta soddisfatta.
















Vi riporto quindi la ricetta che ho stravolto negli ingredienti, ma non nel risultato....l'amarena che si sposa al cioccolato secondo me è una goduria, quanto sono buone le Amarene Fabbri...e poi in quel vasetto prezioso sembrano ancora di più tesori da centellinare per qualche sublime creazione.


Questa è dunque la mia versione del cake con il mascarpone, spero ne gradirete una fetta!


300 gr di farina
200 gr di zucchero
250 gr di mascarpone
3 uova
100 ml di latte
cacao amaro a piacere (io ho smesso quando il cake ha raggiunto un bel colore fondente che a me piace tanto!)
1 bustina di lievito
amarene Fabbri a volontà e un pò di succo del loro sciroppo!

Riscaldare il forno a 210° e imburrare e infarinare uno stampo da cake. Io ho utilizzato lo stampo Thermomagie di Guardini.
Lavorare il mascarpone da solo per qualche secondo, giusto per ammorbidirlo, aggiungere lo zucchero e lavorarlo ancora per un minuto. Aggiungere quindi le uova, un uovo alla volta, aspettando che il precedente sia completamente amalgamato all'impasto. Aggiungere la farina setacciata e il lievito e mischiare ancora e poi aggiungere il latte, lavorare ancora un poco, unire il cacao finchè l'impasto non avrà ottenuto il colore che preferite, a me piace bello scuro.
Alla fine con una spatola mischiare per incorporare le amarene intere e qualche cucchiaio di sciroppo per ammorbidire ulteriormente l'impasto....cercando di non mangiarvele tutte mentre state compiendo l'operazione!
Infornare a 210° per 5 minuti e abbassare poi a 180° e continuare a cuocere per circa una buona quarantina di minuti. Fare la prova stecchino per sicurezza, regolandovi anche in base al vostro forno.
Ne uscirà un cake morbido e goloso, dal meraviglioso sapore.
Con questa ricetta partecipo al contest di Natalia, Fusilli al Tegamino

giovedì 24 marzo 2011

Danubio dolce alla crema di Nocciola




Ciao a tutti, e grazie come sempre dei vostri bellissimi messaggi! Io non sono stata molto attiva questa settimana, il motivo è che i miei bimbi sono un pò malaticci, Gioele in particolare ha una gran bronchite e vuole essere tenuto in braccio tutto il giorno...e anche la notte!

Dell'anello ancora nessuna traccia ma....non perdo la speranza, grazie del vostro supporto!

Come promesso ecco la seconda versione del Danubio, con il resto dell'impasto che mi era rimasto da quella salata...

La ricetta è sempre la stessa di Tery, quella che avevo seguito per il Danubio Multiripieno.

Il ripieno, questa volta è l'ottima crema di nocciole Cioccolato Italiano....ma quanto è buona????E' fatta solo con nocciole tonde delle Langhe IGP, latte e zucchero...insomma, un prodotto genuino, dal gusto tondo e raffinato, che si sposa benissimo con questo impasto soffice.

Per realizzare questo piccolo Danubio ho utilizzato la tortiera Ballarini Cucinando S'impara Torte e biscotti.

"Cucinando s’impara" è un progetto di cultura alimentare promosso da Ballarini in collaborazione con ANDID volto a valorizzare i temi della corretta alimentazione e dell’eco-sostenibilità ambientale.

Con la mia bimba mi diverto spesso a cucinare, e questo set è veramente ideale per i piccini...inoltre la tortiera è di un'antiaderenza strepitosa...e questo permette di limitare l'uso di grassi, cucinando in modo più salutare!

Buona notte a tutti allora....spero anche a me, corro a nanna.... baci!!!

lunedì 21 marzo 2011

Danubio multiripieno

Buongiorno, oggi sono un pò triste, ho perduto l'anello che mio marito mi ha regalato quando è nato Gioele, il mio scorso compleanno, con dentro incisi i nomi dei nostri bimbi....

Non è un anello che si poteva sfilare solo, devo averci involontariamente giocherellato in una riunione mentre parlavo....e dal momento che il mio lavoro è una riunione dietro l'altra...cercare di ricordare come e quando mi è proprio difficile.

Mi sento come avessi perso un pezzo di me...anche se era un qualcosa di materiale, e non amo nemmeno particolarmente i gioielli.
Ma quell'anello fu una sorpresa che mi confermò ancora una volta la felicità e la meraviglia di avere tutti i giorni un marito ed un papà come Diego accanto.

Ma ora veniamo alla ricetta...più ci penso e più il groppo che ho in gola diventa grosso....

Beh...quanti Danubio avete visto in questi giorni sui vari foodblogs?

Io non mi sento all'altezza di partecipare all'MT Challange, ma non ho potuto resistere alla tentazione di provare il Danubio. Ho apportato pochissime modifiche alla ricetta di Tery e il risultato mi ha lasciata a bocca aperta.

Io, che non ho confidenza con i lievitati...sono riuscita a riprodurre qualcosa di sublime, dall'odore prelibato, quello che solo entrando nei forni si respira....

beh, questa ricetta è davvero un tesoro, un successo garantito, un piatto forte con cui stupirò i miei ospiti ai prossimi buffet...provatela anche voi, non ve ne pentirete!

ecco la ricetta con le mie variazioni

Ingredienti

Ingredienti:
300 gr di farina 00
200 gr di farina Manitoba Molino Chiavazza
150 gr di latte
3 tuorli e 1 uovo intero
1 cucchiaino di sale
una bustina di lievito secco
40 gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
100 gr di burro

Procedimento:

Sciogliere il lievito nel latte tiepido con il miele e poi aggiungere la farina, l'uovo intero, lo zucchero e due dei tre tuorli. Impastare con la planetaria la fino ad incorporare tutto. Aggiungere l'ultimo tuorlo e il sale, il burro e continuare a impastare per almeno 20 minuti, a velocità minima.
Fare la prova del velo e continuare ad impastare, se necessario, finchè non riesce.
Mettere l'impasto in una ciotola coperto da uno strofinaccio pulito in un luogo tiepido e lascaire lievitare circa due ore, fino al raddoppio.
Quando la pasta è ben lievitata, sgonfiarla e dividerla in pezzetti di circa 30 grammi. Da ogni pezzetto ricavare dei cerchi che andrete a farcire a piacimento e con cui poi formerete una palla liscia, ben sigillata.

Adagiare le palline nello stampo, io ho usato la teglia Sweet and Chic Ballarini (come potete vedere molto bella oltre che funzionale per la sua anti-aderenza) rivestita di carta da forno. le palline non dovranno essere attaccate, perchè dovranno crescere ancora fino a raddoppiarsi dentro il forno un po' intiepidito. Si uniranno da sole.
A lievitazione ultimata spennellarle di latte e infornare a 2o0° per circa una ventina di minuti.

Con queste dosi mi è venuto un Danubio salato grande e uno dolce piccolo, che posterò a breve.....per questo il ripieno è a sopresa, per quello salato invece ho utilizzato:

- spinaci lessi e mozzarella di bufala
- gorgonzola e radicchio
- gorgonzola e pomodorini secchi
- prosciutto cotto e brie
- salsa di peperoni dolce-piccante Lazzaris


Una superbontà!
L'impasto si presta infatti ad essere diclinato in mille varianti, dal dolce al salato, ma la cosa che piùmi ha stupito,oltre al buonissimo sapore, sono la morbidezza e il profumino....gnam gnam

domenica 20 marzo 2011

Caccavelle alla parmigiana di carciofi



Ebbene, ve lo avevo anticipato....ancora carciofi e ancora salato, non so perchè, ma è un periodo così....non odiatemi!

Vi ricordate la parmigiana di carciofi di qualche giorno fa? Era venuta così buona che ho pensato di trasformarla in un ripieno per questa meravigliosa specialità de La Fabbrica della Pasta Gragnano. Ottima, per un pranzo della domenica.

Una curiosità: La caccavella è il formato di pasta più grande del mondo: 50 grammi al pezzo, 9 centimetri di diametro e 6 di altezza, per un piacere sempre al dente. La sua forma è quella di una pentolina e così si chiama in napoletano: caccavella.

Questo pastificio artigianale di Gragnano, culla di questo oro giallo, continua la centenaria tradizione di quest'arte con sapienza e materie di qualità, non sfuggendo all'innovazione, come potete vedere anche dal packging raffinato e dalla ricerca di nuovi ed accattivanti, esclusivi formati per le nostre tavole. Andate sul loro sito, resterete impressionati dalla storia di questo pastificio!

Ecco la ricettina che ho sperimentato la volta scorsa, con l'aggiunta di qualche passaggio.

Le dosi sono per 2 persone, raddoppiatele se siete in 4...o se siete particolarmente golosi!


2 caccavelle La Fabbrica della Pasta di Gragnano
2 carciofi abbastanza grandi
1 mozzarella di bufala
passata di pomodoro Mutti
olio, sale, pepe
parmigiano

Procedimento:

Ho pulito bene i carciofi, togliendo le foglie più dure e la barbetta interna.

Ho cotto i carciofini in padella, dopo averli fatti saltare con poco olio, ho aggiunto un pò vino e ho lasciato cuocere regolando di sale e pepe, aggiungendo poca acqua se necessario.
Nel frattempo ho preparato il sugo scaldando la passata di pomodoro Mutti, gustosa, dalla consistenza vellutata e dal sapore dolce e intenso del pomodoro. Ho aggiunto solo un filo d'olio e basilico, scaldando il tutto nella casseruola Pomilla di Illa, che trovate qui......simpatica vero?

Ho quindi tagliato la mozzarella di bufala a dadini e ho preparato il ripieno delle Caccavelle, (che ho lessato in acqua salata tenendole al dente) in questo modo: ho versato sul fondo un pò di sugo, aggiunto uno strato di carciofini, la mozzarella, il parmigiano e così fino a riempire tutta la caccavella e terminando con abbondante parmigiano.
Ho lasciato in forno a cuocere finchè il formaggio non ha fatto la crosticina.

Mmmmmmmmmmm.....buonissime!!!


Con questa ricetta, vegetariana per il mio maritino superpapà, partecipo al contest di Eleonora, all'ultimo momento, come da mia pessima tradizione. Amo il suo blog e non avrei potuto mancare...le sue ricette sono sempre speciali, (ma credo che l'ingrediente segreto siano i suoi piccoli aiutanti..).quanto ai piatti unici, a casa mia sono spesso gettonati, con o senza carne, ma molto più spesso senza....
spero perdonerà il mio ritardo, ma con tutti questi contest, davvero...proprio non ce la posso fare!!!!!!

venerdì 18 marzo 2011

Spezzatino di vitello

Ieri ho guardato cosa mi offriva il freezer: bocconcini di vitello. Ok, ho pensato, facciamoci un bello spezzatino per me e i pupi nella mia bellissima casseruola Illa.
E' carina, vero? Dalla forma innovativa e dalle alte caratteristiche di prestazione.

ILLA è un'Azienda italiana, leader nel settore, che investe costantemente nella ricerca dei materiali più resistenti e intelligenti, nelle tecnologie più all’avanguardia e rinnova periodicamente le proprie linee di prodotti, dando grande importanza all’innovazione, alla funzionalità e al design.
Questa casseruola, in particolare, fa parte della linea AGATA

AGATA è una linea di altissima qualità studiata per il dettaglio più qualificato.

Ecco le principali caratteristiche:
  • Rivestimento interno in antiaderente Teflon Platinum PLUS
  • Spessore medio 5 mm
  • Maniglie e manici in silicone
  • Fondo in alluminio indeformabile
ILLA è impegnata nel progetto ILLA for people che vuole sottolineare la volontà forte dell'azienda a favore di progetti e iniziative socialmente utili.
Nel 2011 ILLA ha deciso di sostenere l'Associazione Progetto Endometriosi Onlus. ILLA spera con questa iniziativa non solo di sostenere economicamente l'Associazione, devolvendo una parte del ricavato della vendita dei padellini salta-uovo, ma vuole anche contribuire a diffondere informazioni su questa patologia che è ancora poco conosciuta ma che si stima colpisca circa 3 milioni di donne in Italia. ILLA aiuterà quindi l'A.P.E. Onlus a perseguire uno dei suoi obiettivi principali, informare per creare consapevolezza.

Vi invito quindi a visitare il sito per approfondire!!!! Vi segnalo anche un contest in collaborazione con Illa a cui io ho partecipato con questa ricetta, partecipate anche voi, c'è tempo fino al 20-11!

Ora vi lascio la mia semplicissima ricetta, che sa di casa, anzi...di nonna!


Ingredienti

350gr di bocconcini di vitello
2 carote
1 gambo di sedano
1 e 1/2 di vino bianco
rosmrino
alloro
farina
sale, pepe, olio extravergine

Procedimento:

Infariniamo per bene i bocconcini di vitello.




Tritare finemente sedano e carota e lasciamo soffriggere in poco olio, aggiungere le erbe aromatiche e la carne. Far rosolare per bene e poi unire del buon vino bianco.

Lasciare evaporare leggermente poi coprire la pentola e finire la cottura lentamente, aggiungendo acqua nel caso la carne tendesse ad asciugare troppo. Regolare di sale e pepe a piacimento.

Se volete uno spezzatino rosso, a metà cottura unite un pò di salsa di pomodoro.

Lo spezzatino è più buono quanto più cuoce...anche due orette!

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani