Ragazze, io non ho il pollice verde...tra l'altro non ho neanche un giardino e nemmeno un davanzale...giusto una grande finestra dove tengo le piante aromatiche con cui cucinare. Tutti gli anni, sia la Salvia che la Maggiorana presentano lo stesso problema: puntini bianchi su tutte le foglie.
Premetto che ho acquistato piante aromatiche "biologiche" e le annaffio regolarmente con sola acqua: dove ho sbagliato? Di cosa si tratta? Attendo i vostri preziosi suggerimenti....
giovedì 8 luglio 2010
Farro estivo
Oggi vi posto la ricetta di un'insalata di farro che preparo per il pranzo di lavoro di mio marito d'estate. Come avrete già avuto modo di capire le mie ricette sono per lo più preparazioni abbastanza facili da svolgere e veloci da realizzarsi. Nonostante ciò, ritengo che siano altrettanto appetitose e gustose e che mi assomiglino molto. Mi piacciono i sapori naturali, poco contaminati, e amo in modo particolare soprattutto gli ortaggi.
Quest'insalata di farro è l'ideale per chi mangia fuori, perchè conserva anche se preparata in anticipo tutto il sapore dell'estate tra i suoi chicchi.
Per 1 persona:
80 gr di farro
pomodorini datterini
rucola
parmigiano reggiano
olio evo
sale aromatico
aceto balsamico
Per prima cosa lessare il farro in acqua bollente salata.
Nel frattempo lavare e tagliare a metà i pomodorini, metterli in una padella a testa in giù sopra un filo d'olio evo.
Salare con un sale aromatico (io uso quello fatto da me con basilico, timo, maggiorana, rosmarino e pepe). Lasciare caramellare e girare dall'altra parte fino a che non saranno leggermente spappolati.
Scolare il farro e versarlo nella padella con i pomodorini, unire un giro di aceto balsamico buono, mescolare bene e trasferire su un piatto. Aggiungere foglie di rucola e scaglie di grana.
Buon appetito!
martedì 6 luglio 2010
11 anni di baci e... ricette!
11 anni fa io e Diego ci siamo dati il nostro primo bacio sotto le stelle. Ci frequentavamo già da qualche mese e sicuramente lo avevo preso per la gola, iniziando seriamente in quel periodo a darmi da fare ai fornelli.
Per me amare significa anche nutrire. Alimentare di ogni bene le persone che amo con tutta me stessa, poichè l'amore va coltivato ogni giorno. Come un orticello. Il nostro giardino segreto.
Oggi io e Diego abbiamo 2 bambini e l'ultimo arrivato compie proprio 5 mesi oggi...lo sto allattando come ho allattato l'altra mia figlia e in questa faticosa e splendida esperienza ho sperimentato concretamente cosa significa nutrire una creatura e vederla crescere attraverso questo legame strettissimo.
Penso ai momenti difficili che ho affrontato nella mia vita sinora e a quanto il cibo e il fatto di mangiare fossero per me ostacoli immensi legati a periodi decisamente di buio.
Aprire un blog di cucina ha significato anche, per me, riappacificarmi con me stessa, o perlomeno scandire il tempo di un periodo felice.
Questo periodo felice è iniziato quando ho conosciuto l'uomo che mi ha fatta rinascere: mio marito.
E' a te, Diego, che dedico questo blog. A te che queste ricette le conosci a memoria. A te che assaggi tutto di me, anche ciò che a volte non viene bene. A te che mi dai consigli su quanto zucchero o quanto sale dosare nella quotidianità. A te che sei orgoglioso se mi vedi sperimentare, perchè per natura sai infondere coraggio. A te che sei fiero di me e hai voluto che aprissi questo blog. A te che sei il mio nutrimento anche se cucino sempre io...A te.
Per me amare significa anche nutrire. Alimentare di ogni bene le persone che amo con tutta me stessa, poichè l'amore va coltivato ogni giorno. Come un orticello. Il nostro giardino segreto.
Oggi io e Diego abbiamo 2 bambini e l'ultimo arrivato compie proprio 5 mesi oggi...lo sto allattando come ho allattato l'altra mia figlia e in questa faticosa e splendida esperienza ho sperimentato concretamente cosa significa nutrire una creatura e vederla crescere attraverso questo legame strettissimo.
Penso ai momenti difficili che ho affrontato nella mia vita sinora e a quanto il cibo e il fatto di mangiare fossero per me ostacoli immensi legati a periodi decisamente di buio.
Aprire un blog di cucina ha significato anche, per me, riappacificarmi con me stessa, o perlomeno scandire il tempo di un periodo felice.
Questo periodo felice è iniziato quando ho conosciuto l'uomo che mi ha fatta rinascere: mio marito.
E' a te, Diego, che dedico questo blog. A te che queste ricette le conosci a memoria. A te che assaggi tutto di me, anche ciò che a volte non viene bene. A te che mi dai consigli su quanto zucchero o quanto sale dosare nella quotidianità. A te che sei orgoglioso se mi vedi sperimentare, perchè per natura sai infondere coraggio. A te che sei fiero di me e hai voluto che aprissi questo blog. A te che sei il mio nutrimento anche se cucino sempre io...A te.
Melanzane al forno con pomodorini e scamorza
L'accostamento melanzana-pomodoro-formaggio è un must della mia cucina, credo che pochi altri abbinamenti siano cosi azzeccati e deliziosi per il palato. Si possono cambiare le forme, le consistenze, le tipologie di cottura...il risultato sarà sempre stuzzicante!
Oggi vi propongo le melanzane al forno con pomodorini e scamorza, una ricetta che faccio da anni e con cui partecipo alla raccolta di Fabiola "Olio e Aceto"!
L'ideale sarebbe usare la scamorza affumicata ma io non l'avevo e l'ho usata bianca. Ad un certo punto ho anche finito i pomodorini e ho utilizzato per le ultime fette di melanzana solo il formaggio...non male comunque!
Cosa occorre:
2 melanzane
pomodorini maturi
1 scamorza affumicata
olio extravergine d'oliva
Lavare e tagliare le melanzane a fette verticali e spesse circa un centimetro. Cospargerle di sale grosso e lasciare che l'acqua amarognola esca per una mezz'oretta. Asciugare le fette di melanzana e velarle di olio di oliva. Appoggiarle su carta da forno e cuocerle 10 minuti. Nel frattempo tagliare i pomodorini e la scamorza a piccoli cubetti. Girare le fette di melanzana e lasciare cuocere per qualche minuto. Cospargerle di pomodorini e scamorza e finire di cuocere finchè il formaggio non sarà fuso.
Servire caldissime!
lunedì 5 luglio 2010
Mini cheesecakes all'amarena
Era da un pò che volevo provare a fare delle mini cheesecakes e, invogliata da quelli presentati tempo fa da Laura, per me sempre fonte di ispirazione, ho colto ieri l'occasione di un pranzo da amici per mettermi all'opera. Io ho utilizzato degli stampini antiaderenti usa e getta da tartelletta con un diametro di 9 cm circa e ho modificato le dosi di Laura per cercare di riempire tutti i miei dieci stampini. Li ho guarniti soltanto con amarene, erano divini!
Cosa occorre:
35 biscotti secchi petit, 70 gr di burro fuso, 120 gr di zucchero, 500 gr di mascarpone, 2 uova grandi, amarene in sciroppo.
Ho sbriciolato i biscotti e li ho amalgamati al burro fuso. Con l'impasto ho foderato i dieci stampini aiutandomi con il fondo di un bicchiere.
In una ciotola ho frullato le uova con lo zucchero, ho unito il mascarpone e ho adagiato questo impasto a cucchiaiate sopra lo strato di biscotti. Su ogni chhesecake ho posizionato 3 o 4 amarene e ho messo in forno per 25 minuti a 180 gradi fino a quando la crema si è addensata a ha preso colore. Ho lasciato intiepidire e ho versato su ogni tartelletta un pò di sciroppo di amarene. Lasciare in frigo per almeno 3 ore prima di servire.
venerdì 2 luglio 2010
Melanzane fritte al pomodoro e grana
E dopo le zucchine...un pò di melanzane!!!Questo è un antipasto molto buono, o un degno contorno, vedete voi....con le melanzane di stagione non potrete sfigurare! Devo ammettere che io friggo raramente, perchè ho lo stomachino un pò debole, però ogni tanto ci vuole, anche per far contento il marito.
Ecco cosa occorre:
2 melanzane
salsa di pomodoro aromatizzata con basilico fresco
parmigiano
olio extravergine di oliva
Tagliare le melanzane a fette circolari di circa 1 cm di spessore. Mettele sopra un tagliere e spargete sopra di esse del sale grosso. Lasciatele fare acqua (verrà via l'amaro!) per un'oretta. Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro.
Scaldate l'olio extravergine e, una volta arrivato a temperatura, immergete le melanzane a fette. Scolatele per bene. Una volta intiepidite condite con cucchiaiate di salsa e parmigiano grattuggiato grossolanamente.
Io le adoro fredde, ma potete servirle anche calde...certo, di questi giorni.....
giovedì 1 luglio 2010
Sformatini di zucchine e pomodorini ripieni al forno
E' tempo di zucchine, quindi perdonatemi se le troverete in un bel pò delle mie ricette a venire...
D'altra parte, confesso di amare molto quest'ortaggio: crudo, cotto, in padella, al forno, frullato, ripieno...è cosi versatile! e il suo sapore delicato non ci fa mai fare brutta figura!
Questa volta vi presento degli sformatini semplicissimi da realizzare, soffici e scioglievoli al palato! Li ho accompagnati con pomodori sempre dell'orto, una cenetta sana e..supervegetariana!
per 4 sformatini:
Lavare, spuntare e tagliare a tocchetti 3 zucchine. Metterle in padella con un filo d'olio e sale e lasciare rosolare, poi cuocere per circa un quarto d'ora. Se necessario, allungare con acqua o brodo vegetale.
Una volta cotte, mettere le verdure nel boccale del frullatore aggiungere 200 gr di ricotta freschissima, 1 uovo e amalgamare.
Versare il composto negli stampini (io ho usato quelli di silicone e non ho avuto bisogno di ungerli) e cuocere in forno a 160° per 30 minuti circa.
Tagliare i pomodorini a metà, svuotarli, e farcirli con un composto di pangrattato, prezzemolo, basilico, sale ed eventualmente parmigiano se gradite. Irrorare i pomodori con un filo d'olio e gratinarli al forno per circa 15 minuti.
Servire caldi con gli sformatini intipediti.
domenica 27 giugno 2010
Cavatoni al pesto di zucchine
Tra un bambino di quattro mesi e mezzo da allattare (che oggi ha detto Mamma!) e una bimba di 22 mesi da seguire, quando sono a casa ho veramente poco tempo per me, e in questo momento della mia vita posso concedermi solamente delle ricettine molto veloci!
Questo però non significa che non siano comunque gustose, vi invito quindi a provare questo pesto di zucchine che è molto delicato e saprà conquistare anche i più piccini!
Che soddisfazione, poi, farlo con le zucchine dell'orto e il basilico del balcone!!!!
Ecco cosa serve:
- Pasta di semola di grano duro del formato preferito
-3 zucchine
-40 gr di pinoli
-40 gr di basilico
- parmigiano
-olio extravergine
Portare ad ebollizione l'acqua e cuocere la pasta.
Nel frattempo, mondare e tagliare le zucchine a tocchetti, rosolarle in padella dopo averle salate e cuocerle per 15 minuti circa, fino a che non si saranno intenerite.
Mettere ora le zucchine cotte nel robot con i pinoli e le foglie di basilico, e tritare finemente. Unire a poco a poco 5 cucchiai di olio e amalgamarli alla salsa. Terminare il composto aggiungendo il parmigiano a piacere.
Condire la pasta con il pesto di zucchine stemperando, se necessario, con qualche cucchiaio di acqua di cottura. Servire caldo.
Facile, veloce, buona! E con questa vi auguro una buona settimana!
giovedì 24 giugno 2010
Cheesecake non cotta con bavarese di yogurt
....Lo so, non ho mantenuto la promessa, e ora non vi fiderete più di me! Normalmente non lo faccio, davvero...ma quando si parla di fragole....non posso resistere! ne ho trovate due confezioni al supermercato (il mercatino degli agricoltori da cui mi rifornisco ovviamente non ne ha più!) e non ho saputo proprio rifiutare!
Questa cheesecake è l'ideale da preparare in estate senza accendere il forno, a me piace molto ma io si sa, l'avrete già capito, quando si parla di cheesecake sono di parte, sono cheesecake-dipendente!!!
La ricetta originale, bellissima e superdecorata, l'ho trovata qui, ma io l'ho già rifatta diverse volte e ho modificato un pò le dosi per trovare la formula a me più gradita!
Ingredienti nella mia versione: 250 gr di biscotti secchi, 150 gr di burro, 750 gr di fragole più quelle che volete tenere per la decorazione, 500 gr di panna fresca, 3 fogli di gelatina, 20 meringhette di zucchero, 250 gr di yogurt, 2 cucchiai di zucchero (o uno a seconda della dolcezza delle fragole)
Frullare 250 gr di biscotti secchi con 150 gr di burro e ditribuiteli sulla base di uno stampo a cerniera. Lavate e tagliate 750 gr di fragole a pezzetti e marinateli con due cucchiai di zucchero.
Ammollate 3 fogli di gelatina in acqua e, una volta strizzata, scioglietela in 3 cucchiai di panna sul fuoco. Montate la restante panna fresca, unite 250 gr di yogurt bianco, alla vaniglia (come consiglia Laura!) o alla fragola, aggiungete la gelatina sciolta e amlagamate il tutto sbriciolandovi dentro delicatamente una ventina di meringhette medio-piccole.
Componete la torta con uno strato di panna sopra la base di biscotto, seguito da uno strato di fragole, poi un altro di panna, uno di fragole. Riponete in frigo per qualche ora. Se volete decorarla con fragole fresche terminate con uno strato di panna, e quando la tirerete fuori dal frigo create la decorazione con le meringhe e le fragole secondo la vostra fantasia e bravura! Per questo 10 e lode a Laura!
domenica 20 giugno 2010
Sformato di spinaci di Sara
...Vi avevo forse già detto che mio marito è vegetariano e il mio girovagare e scoprire la bellezza dei blog di cucina è nata proprio cercando nuove idee per preparargli delle cene sempre varie a base di verdure. Poco tempo fa Sara di Fior di Frolla ha postato questo sformato davvero buonissimo, oltre che scenografico. Sara è ovvimente molto più brava di me e l'ha scelto anche per presentarlo al Kraft Cooking Session...ma per essermi cimentata in questo capolavoro del gusto ed aver ottenuto questo risultato alla prima volta, beh...penso di darmi un bell'otto! Mio marito ha superapprezzato....
Devo dire che con queste dosi viene uno sformato abbondante, essendone avanzato un pò l'ho anche congelato e scongelato questa sera al bisogno...si è conservato benissimo...un dieci a Sara per questa ricetta e per il suo blog per me sempre fonte di ispirazione.
Ah, dimenticavo...non conosco Sara personalmente cosi come non conosco nessuna delle ragazze che tengono i blog che quotidianamente frequento...ma proprio per questo scambio costante è come se chi fosse al di là dello schermo appartenesse in qualche modo un pò alla mia vita. Cosi come le ricette di famiglia tramandano nel tempo la nostra storia attraverso i loro sapori...cosi le ricette che pubblichiamo sui nostri blog veicolano agli altri qualcosa di noi...li fanno entrare nelle nostre cucine e noi a nostra volta entriamo nelle loro...non lo sentite tra le righe il profumino di questo sformato che esce dal forno?
Ecco la ricetta di Sara@Fior di frolla
Sformato di spinaci alla bolognese
Ingredienti per 16 quadrotti (circa 6-8 persone):
1 kg di spinaci freschi al netto degli scarti
100 g di farina 00
4 uova intere
1 bicchiere di latte
100 g di burro fuso a temperatura ambiente
200 g di parmigiano reggiano grattugiato
3 sottilette Le cremose
noce moscata a piacere
sale, pepe
Procedimento:
Mondate gli spinaci eliminando le radici, le foglie di scarto e lavateli accuratamente. Fateli scottare in acqua bollente salata per alcuni minuti senza coprire (questo serve a non fa diventare scure le foglie), quando si saranno inteneriti, scolateli e passateli immediatamente in acqua fredda per bloccarne la cottura. Strizzateli molto bene in modo da eliminare quanta più acqua possibile e tritateli grossolanamente al coltello. In una ciotola abbastanza capiente sbattete le uova con una frusta o con una forchetta, unite il parmigiano, il burro fuso e il latte mescolando dopo ogni aggiunta con cura fino ad amalgamarli. Aggiungete la farina setacciata, mescolate di nuovo fino ad incorporarla completamente, e da ultimi gli spinaci. Rimestate fino ad ottenere un composto omogeneo. Regolate di sale, pepe e aggiungete un po’ di noce moscata a piacere.
Trasferite metà del composto in una teglia quadrata da 23 x 23 cm di lato rivestita con carta da forno bagnata e ben strizzata, livellando con cura con un cucchiaio. Tagliate 3 sottilette Le Cremose a fettine e disponetele in maniera ordinata sul composto di spinaci. Coprite con il composto restante sempre disponendolo in maniera omogenea e fate cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Fate intiepidire, tagliate a quadrotti e servite subito.
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Il Blog di Aria: cucina e vita
In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani