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martedì 15 marzo 2011

Parmigiana di carciofi in cocottes

Ebbene, il contest è terminato...si ritorna alla normalità....

In questi giorni acquisto e mangio un sacco di carciofi, e mi chiedo...come mai?
Si, mi sono sempre piaciuti, questo è vero......ma ultimamente ne vado proprio ghiotta, e mi sembra quasi di sentire la necessità di mangiarli...a voi non capita che ogni tanto il vostro corpo vi dica cosa di cosa nutrirvi?

Leggo che sono ricchi di sodio, potassio, fosforo e calcio, e di vitamine importanti come la C, la b1 e la b3.

Mi sa che vi dovrete sorbire un pò di ricette a tema unico...e questa è solo la prima delle tante!
A noi questa parmigiana è piaciuta molto, l'idea mi è venuta guardando ciò che avevo in frigo oltre ai carciofi, ovviamente, e dal momento che una bella mozzarellona di bufala ha fatto capolino quasi a chiedermi di salvarla dalla pizza....ecco cosa ne è saltato fuori


Ingredienti per 2 persone

2 carciofi abbastanza grandi
1 mozzarella di bufala
passata di pomodoro Mutti
olio, sale, pepe
parmigiano

Procedimento:

Ho pulito bene i carciofi, togliendo le foglie più dure e la barbetta interna, quindi li ho tagliati a julienne utilizzando la mezzaluna Brandani di cui sono stata gentilmente omaggiata dal portale Gioia della Casa.
Questo utensile si è rivelato veramente importante per eseguire bene questa operazione, perchè è molto affilato e pratico da maneggiare.

Ho cotto i carciofini in padella, dopo averli fatti saltare con poco olio, ho aggiunto un pò vino e ho lasciato cuocere regolando di sale e pepe, aggiungendo poca acqua se necessario.
Nel frattempo ho preparato il sugo scaldando la passata di pomodoro Mutti, gustosa, dalla consistenza vellutata e dal sapore dolce e intenso del pomodoro.

Ho quindi tagliato la mozzarella di bufala a dadini e ho preparato le cocottes Le Creuset in questo modo: ho versato sul fondo un pò di sugo, aggiunto uno strato di carciofini, la mozzarella, il parmigiano e così fino a riempire tutta la cocotte terminando con il parmigiano.
Ho lasciato in forno a cuocere finchè il formaggio non ha fatto la crosticina.

Che piacere portare in tavola queste meravigliose cocottes tutte colorate, vedere i commensali alzare il coperchio e vedere il fumo inebriante e profumato spandersi sulla tavola.

In queste giornate ancora fredde mi piace ancora, la sera, accendere il forno e gustarmi una cocottina ripiena di cibo bollente! E poi mettono tanta allegria, non trovate?

Buon appetito....

lunedì 14 marzo 2011

Vincitori del contest!!!!!


Ebbene....è arrivato il momento di svelare i vincitori del contest "Sua morbidezza... il Mascarpone".

Come vi avevo anticipato, per la sezione DOLCI la nostra Giurata è Minù.
La nostra dolcissima Minù ha scelto questa ricetta, che davvero ha colpito tanto anche me

1 PREMIO SEZIONE DOLCI:

TIRAMISU' AL LIMONE DI SAL DE RISO DI...

STEFANIA!!!!

Con questa motivazione

"un dolce che subito mi ha colpita per il gusto delicato e fresco del limone (che io prediligo particolarmente) e che mi riporta magicamente ai profumi della costiera amalfitana, di cui, appunto, è dolce tipico.
Elaborazione lunga, anche se non particolarmente complessa, eseguita con l'attenzione e la precisione di un vero pasticcere.
Inoltre la presentazione è degna delle migliori vetrine: una decorazione semplice, ma d'effetto, che dà al dolce quel tocco particolare di raffinatezza.
Belle anche le foto, suggestive al punto da sentirsi proiettate direttamente alla pasticceria De Riso di Minori." Minù

Stefania vince lo stampo Girasole e alcuni prodotti, più il mio cd "Bittersweet lies"

Per la sezione SALATO-VEGETETARIANO la nostra giurata è Viola
La nostra raffinata Viola ha scelto come vincitrice della sezione seconda la ricetta di...




CINZIA!!!


1 PREMIO SEZIONE SALATO-VEGETARIANO

MILLEFOGLIE DI PATATE E ROSMARINO CON SPUMA AL GORGONZOLA

Viola ha dato questa motivazione:

"Ingredienti semplici e ben accostati in un piatto dai sapori equilibrati, versatile e ben presentato.
Il sapore della crema al formaggio è esaltata da quello più neutro delle patate che con la loro croccantezza ne mettono in risalto anche tutta la cremosità"


Cinzia vince lo stampo plum-cake e alcuni prodotti più il mio cd "Bittersweet lies"



Per quanto riguarda me, invece, la scelta del PREMIO SPECIALE è stata parecchio dura. Ho pensato fin dall'inizio che, data la richiesta esplicita di piatti salato-vegetariani avrei premiato una portata di questa sezione...ma ci sono stati due dolci che mi hanno colpita veramente tanto...alla fine ho dovuto scegliere...e questa è stata la motivazione che mi spinge a premiare la ricetta qui sotto. Ovviamente, trattandosi di Dolce, mi sono confrontata anche con Minù, che come me è rimasta molto impressionata da questa presentazione

"Si tratta di un dolce sofisticato e originale, complesso e meticoloso nella sua elaborazione, perfetto e sensazionale nell'abbinamento dei gusti e sorprendente nel gioco cromatico. La composizione è scenografica, presentata con stile ed eleganza. Un'opera di alta pasticceria."

Il premio speciale va a CHIARETTA con il suo VORTICE AI LAMPONI E PISTACCHI

Chiara vince lo stampo Fettexfette di Guardini, alcuni prodotti e il mio cd "Bittersweet lies"

A tutte voi va un immenso e sincero grazie per aver partecipato, e grazie anche a chi non ce l'ha fatta....so bene cosa significa inseguire i contest, si vorrebbe partecipare a tutti ma il tempo è quello che è...ci saranno nuove occasioni, sicuro!!!!!

Un ringraziamento speciale anche alla mia giuria d'eccezione!

Un bacio a chi passa e ricordatevi che, in virtù della mia nuova collaborazione con LABORATORIO PESARO per tutti i miei lettori è riservato uno sconto del 15%.
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A presto, tanti baci!!!!

sabato 12 marzo 2011

Torta Primavera


Buongiorno!!!

Nei giorni scorsi Decora ci ha inviato un pacco con dentro materiali per decorare qualche dolce creazione, che avesse come tema la Pasqua o la Primavera...la scadenza era proprio oggi e così, anche se con poco tempo, ho cercato di dare il mio contributo.

Ho preparato la mia allegra Torta Primavera, semplicemente pan di spagna bagnato con liquore all'arancia, farcito in parte con una crema chantilly all'arancia e in parte al cioccolato, e ricoperto dalla glassa Decora ottenuta usando i coloranti giallo ed arancio, ecco la ricetta:


Per il pan di Spagna da 26 cm

6 uova
180 gr di zucchero
180 gr di farina antigrumi
scorza d'arancia

Per il pan di spagna da cm

2 uova
60 gr di zucchero
60 gr di farina antigrumi
scorza d'arancia


Per la bagna

liquore all'arancio

per la crema chantilly

7 cucchiai di zucchero
8 cucchiai non troppo colmi di farina antigrumi
4 tuorli
500 gr di latte
250 gr di panna fresca
il succo di un'arancia
cacao amaro

Per il Pan di Spagna procedere in questo modo:
Con le fruste montare le uova con lo zucchero a lungo, poi quando saranno belle gonfie e scriveranno unire la farina e la scorza d'arancia a poco a poco e con una spatola.
Cuocere in forno ventilato a 170° per 30-35 minuti.

Per la crema chantilly:

Montare i tuorli con lo zucchero, unire la farina, il succo d'arancia, il latte a filo e mettere sul fuoco finchè la crema sarà addensata.
Montare la panna e unirla alla crema pasticcera all'arancia una volta che questa si è raffreddata.

Dividere la crema chantilly in due ciotole, e ad un terzo della crema unire qualche cucchiaio di cacao amaro finchè non si raggiunge la colorazione e il gusto desiderati.
Avremo così una chantilly bianca all'arancia e una più scura al cacao.

Assemblare il dolce bagnando il pan di spagna grande con il liquore all'arancia (se fate il dolce per i bambini potete usare succo d'arancia diluito con acqua), farcendolo con la crema chantilly bianca, e ricoprendo con i 2/3 della glassa Decora colorata di arancio (tenerne da parte un pò per le decorazioni). Ricordate di spalmare un velo di crema chantilly prima di applicare il fondente, così aderirà molto bene.
Posizionare sopra il primo pan di Spagna il secondo più piccolo, già inumidito con la bagna. Farcirlo con la chantilly al cacao, e ricoprirlo a sua volta con la rimanente copertura Decora colorata di giallo. (la mia glassa era bianca e l'ho colorata con i coloranti gel Decora)
Terminare il dolce guarnendo con ritagli di copertura con cui potrete fare le vostre decorazioni, io mi sono servita di tagliabiscotti.

Et voilà, la torta Primavera all'arancia è pronta.

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa Decora e al contest di Cinzia.

Buona Domenica...e a presto con il post sui vincitori del contest...stay tuned!

mercoledì 9 marzo 2011

Frittelle di Carnevale alle mele



Carnevale è già passato ma io e i bimbi abbiamo ancora diverse feste in maschera a cui partecipare! Quindi, ogni tanto mi trasformo in Biancaneve e, accompagnata da una splendida Cenerentola e da un piccolo Cagnolino mi aggiro per la casa tra Crostoli, Castagnole e Frittelle!

E come lo faccio volentieri!!! Non friggo mai troppo durante il resto dell'anno ma a Carnevale...ogni fritto vale!!!!

Oggi vi posto una ricetta segnata sul mio Ricettario di bambina, deve avermela data qualche nonna, quindi è una ricetta di famiglia...sono le frittelle che ho sempre mangiato di questi giorno sin da piccina!

E' una ricetta semplice, che ho voluto preparare con il mio splendido Wok Kit-Zen

300 gr di farina
100 gr di zucchero
2 uova grandi
2 cucchiai di olio di semi
3 mele
1/2 bicchiere di latte
1/2 bustina di lievito
olio di semi per friggere
zucchero a velo per decorare


Semplicemente mettete in una ciotola la farina (per me Molino Chiavazza), il lievito, lo zucchero, le uova, l'olio, il latte e in ultimo le mele tagliate a piccoli pezzetti.

Mescolare bene cercando di ottenere un impasto non troppo denso, nel caso aggiungere poco latte.

Friggere a cucchiaiate nell'olio bollente, io ho usato Wok Kit-Zen, perchè volevo testare la sua funzionalità anche per questo metodo di cottura: e devo ammettere che i tempi si accorciano di molto!
Una volta che le frittelle saranno ben dorate, scolarle su carta assorbente e decorarle con lo zucchero. A me piacciono anche tiepide! Secondo i vostri gusti potrete poi aumentare la quantità di zucchero o di mele all'interno.

lunedì 7 marzo 2011

Pizzoccheri con burro al tartufo

Voglio iniziare la settimana ringraziandovi tutti per aver partecipato al mio contest o per averne semplicemente parlato...

oggi 7 marzo, giorno del mio 1° blogcompleanno, alle 24.00 il contest "Sua morbidezza il mascarpone" scade e io, Viola e Minù ci prenderemo giusto qualche giorno per decretare i vincitori!

Davvero grazie per esservi prodigate nella creazione di dolci meravigliosi e di ricette salato-vegetariane che mio marito gradirà di certo....GRAZIE PER PASSARE OGNI GIORNO E AVERE RESO QUESTO ANNO SPECIALE!

Nel frattempo, per ringraziarvi, vi lascio una ricettina gustosa, che profuma di fine inverno, fatta con le ultime verze che tanto mi piacciono e riscaldano le mie serate più fredde e con la variazione sul tema che mi sono permessa di aportare profumando il piatto tanto conosciuto con...una noce di Burro al Tartufo Tartuflanghe!

Trovo che gli abbia dato una nota davvero suggestiva!

Quanto è bello portare a tavola un classico come i Pizzoccheri rivisitato in cocotte? E soprattutto nelle cocottes LE CREUSET?

Sarà che adoro le monoporzioni, sarà che mi piace mangiare i cibi bollenti fino ad ustionarmi ( a dire il vero io non mi ustiono mai, ma gli altri mi chiedono come faccio...) ma queste cocottine per me sono veramente un "must" in cucina!

Allegre, colorate, ma soprattutto capaci di trattenere il calore a lungo (quindi perfette per chi come me mangia dopo mezz'ora che ha sfornato...solo perchè deve fare le foto per il blog :DDD!) le mini cocottes LE CREUSET sono prodotte con prodotti atossici del tutto idonei al contatto alimentare...

Bene, ed ora sperando di avervi incuriosito con questi pizzocheri vi lascio la ricetta, che certo non è niente di nuovo...ma un classico gustoso ed intramontabile...

Per 3-4 persone

250 gr di pizzocheri
2 patate medie
1 verza non troppo grande
burro e salvia (io l'ho omessa perchè ho profumato con il burro al tartufo)
o come me Burro al tartufo Tartuflanghe
fontina a cubetti o a fettine
parmigiano


In una capiente casseruola versare in acqua bollente salata le patate tagliate a cubetti e la verza a listarelle. Dopo 5 minuti che le verdure bollono versare i pizzoccheri e continuare a lasciarli bollire fino a cottura (solitamente servono 13-15 minuti)

Scolare il tutto e versare un pò di pizzoccheri e verdure nelle cocottine dove avrete messo un pò di burro, versare ancora sopra di essi burro fuso con la salvia o l'ottimo Burro al Tartufo con vero tartufo Tartuflanghe come nel mio caso, fontina, e contiunuare così alternando gli strati fino a terminare con un pò di parmigiano.
Infornare le cocottine fino a quando il parmigiano non farà la crosticina e servire fumanti.

Vi ricordo che il contest scade alla mezzanotte di oggi e vi mando un grande abbraccio, augurandovi Buona Settimana e buona Festa della donna Domani!Se non sapete che ricettina proporre sbirciate qui....

domenica 6 marzo 2011

Una sera...e molti té...da Babington's



















La penultima volta che sono stata a Roma eravamo tutti e 4 assieme, noi amici di sempre: Io, Elisa, Diego e Alan. Ancora non avevamo i bambini.



















Ovviamente abbiamo lanciato la monetina nella fontana di Trevi e credo di essere stata ripagata perchè dopo qualche anno ci siamo tornate. Siamo tornate e abbiamo rilanciato la monetina: la prossima volta, sogno di tornarci con tutti ma soprattutto con Gioele e Anais.
























Questa volta, invece, mi sono concessa 36 ore tutte per me con la mia più cara amica, Elisa. Ci siamo conosciute in prima liceo e da allora sono passati 17 anni.
Quante cose sono cambiate, dentro e fuori di noi: è bello vedere come la vita ti cambia pur lasciando inalterati i sentimenti.
E' bello sapere che si cresce, si imparano sempre cose nuove, si conoscono nuove persone, nascono creature, sbocciano anche nuove passioni e condividerle con chi amiamo dona ad esse sempre nuova linfa.



















Negli ultimi anni Elisa è diventata un'appasionata di té. Ha letto libri, comprato teiere, fatto corsi, sperimentato nuovi sapori di cui ci ha sempre reso partecipi. E ha ovviamente organizzato a casa sua stupendi cream tea di cui non ho potuto non innamorarmi.

Così, anche io le ho regalato teiere, tazze, sono stata con lei alla ricerca di alzatine in negozietti provenzali e in fiere del country, ho annusato e assaporato te affumicati, bianchi, rossi, verdi, fioriti...ho cercato di senitre odori di pesca e latte in una tazza di porcellana, ho passato notti insonni per la troppa teina ingurgitata (!!!!) .......e....... non ho potuto dirle di no quando mi ha chiesto di accompagnarla da Babington's.











Essere scelta come sua compagna di viaggio nel suo sogno di andare a Babington's ad ascoltare Chiara Massi e Chiara Bedini parlare della storia della sala da té e della cerimonia del té inglese per me è stato un onore.

Ero un pò scettica nel lasciare a casa marito e bambini...era la prima volta...ma se la sono cavata benissimo e io e la mia Leja (come la chiamiamo tutti confidenzialmente dai tempi del Liceo, ma questa è un'altra storia...) ci siamo dedicate due giorni di camminate sfrenate, pettegolezzi durante il viaggio, letture di giornaletti da gossip che non leggevo da secoli, shopping nelle strade piovose di Roma...e una magica serata da Babington's tra tè pregiati, argenteria, tazze di porcellana, sandwiches al cheddar e torte e biscotti burrosi.















































Babington's e la sua storia....le sue ricette...di cui non vorrei svelarvi troppo. Elisa credo farà un post sul suo blog. Andate a trovarla ogni tanto. Le foto sono sue, non sono fatte con la Reflex ma con una compatta...perchè volevamo essere libere da tutto. E ci siamo riuscite.


















E' durato solo un giorno e mezzo. Ma è stato stupendo. Grazie, Eli: scendere dalla scalinata di Piazza di Spagna in mezzo al temporale, con gli ombrelli, i cappelli, i nostri cappotti che hanno sempre una storia....è stato indimenticabile. E i nostri tea dresses ce lo ricorderanno!!!

Buona domenica a tutti.

sabato 5 marzo 2011

Pollo alla Barbera con olive taggiasche e pomodorini


Vi avevo già parlato del mio nuovo Wok Kit-Zen...beh in questi giorni ho davvero avuto modo di provarlo per svariati usi e devo ammettere che sono sempre più contenta del mio caro amico!

L'antiaderenza su tutte le pareti della superficie, insieme alla velocità di cottura dei cibi, sono state le qualità che più mi hanno colpita di questa "pentola".



Oggi vi voglio presentare un secondo di cui sono molto fiera, perchè mi ha fatto fare una bellissima figura con i miei ospiti: il pollo al vino rosso con pomodorini e olive taggiasche.

Ecco cosa serve per 4 persone:

4 cosce di pollo
4 sovracosce di pollo
1 confezione di pomodorini datterini
100 gr di olive taggiasche
sale rosa dell'Himalaya (se l'avete, altrimenti normale sale, meglio se fior di sale)
olio extravergine
1 gambo di sedano
2 carote
1 rametto di rosmarino
5 foglie di alloro
2 bicchieri di vino rosso di buona qualità, io ho usato un' ottima Barbera

Procedimento:

Innanzitutto spellare la carne.
Lavare e tagliare le verdure: il sedano a pezzetti, le carote a rondelle.
Nel wok, scaldare un filo d'olio e lasciare rosolare le verdure con le piante aromatiche, lasciate insaporire qualche minuto poi aggiungere la carne.
















Rosolarla per bene, anche una decina di minuti, poi unire il sale (io ho usato il sale rosa dell'Himalaya che ho vinto per il contest di Mercoledi...tesoro, grazie, non avevo mai vinto un contest prima d'ora!!!ed è stata un'emozione leggere il bigliettino SCRITTO A MANO) all'interno del pacco).
A questo punto unire il vino, lasciarlo inzialmente evaporare a pentola scoperta, poi coprire la carne e lasciarla cuocere per 5-10 minuti girandola di tanto in tanto.

Giunti a questa fase la carne inizierà a prendere il colore del vino.
Unire i pomodorini lavati interi e le olive, mescolare e finire la cottura sempre a pentola coperta.


















Il pollo è pronto in poco tempo, usando questo wok, e si creerà una salsetta saporita e gustosa dai profumi mediterranei. Una goduria!


Con questa ricetta vi auguro un week end sereno in tutti i sensi...e vi ringrazio di cuore per tutte le cose belle che quotidianamente mi scrivete...è un mese intenso di lavoro e anche di blog, e sono veramente birichina nel non rispondere ai vostri commenti o passare dai vostri blog...cioè...passo, sbircio, copio, mi inebrio...ma spesso non riesco a lasciare una mia traccia...perchè ho sempre i bimbi che mi scodinzolano sotto ai piedi e chiedono attenzione.
So che è importante il nostro scambio continuo e vi chiedo di pazientare...nel frattempo vi dedico le mie ricette migliori con tutto il cuore!


Vi ricordo che il mio contest scade lunedi 07-03 e ringrazio di cuore tutti coloro che hanno già partecipato!

venerdì 4 marzo 2011

Antipasto di caprino e frutta secca



Oggi avevo voglia di "sfoggiare" il mio nuovissimo tagliere con mezzaluna di cui mi ha gentilmente omaggiato Gioia della Casa e ho voluto provarlo per preparare questa ricetta con cui partecipo, all'ultimo momento (lo so, sono incorreggibile) al contest Frutta in Pentola!
Questo antipastino è veramente un connubio di buoni sapori.

Ingredienti per 4 antipasti

4 fette di pane di segale
150 gr di caprino
5 datteri Noberasco
5 albicocche Noberasco
1 cucchiaio di salsa alle amarene Lazzaris
4 gherigli di noce

Procedimento

Tagliare finemente i datteri (dopo averli snocciolati) e le albicocche
In una ciotolina lavorare il caprino con il cucchiaio e aggiungere la frutta tritata e un cucchiaio di salsa piccante all'amarena. Unire poco sale e una bella spolverata di pepe. Foderare uno stampo per 6 muffins Guardini Gardenia con pellicola.
Versarvi il composto e compattarlo aiutandosi con un cucchiaino, riporre in frigorifero per almeno 4 ore.
Al momento di servire, tagliare con il coppapasta quadratao Guardini le 4 fette di pane di segale, e ricavarne 4 quadrati sopra i quali andremo ad adagiare il composto sformato.
Guarnire con fettine di albicocche.


Con questa ricetta partecipo al contest del blog Farina, lievito e fantasia.

e al concorso

www.atmosferaitaliana.it nella pagina facebook

http://www.facebook.com/pages/Atmosfera-Italiana-Area-Finger-Food/

se vi piace la mia foto cliccate su Mi piace...troverete anche altre mie ricette!!!!!

giovedì 3 marzo 2011

Quadrotti di torta mimosa con crema chantilly al limone


Hey, sono tornata!!! E sono nuovamente operativa, come promesso! A breve vi racconterò della serata a Babington's!

Oggi invece vi presento la mia ricetta per il tema Festa della Donna di Guardini!!!

Ecco gli ingredienti!



Per il pan di Spagna:

160 gr di Farina Molino Pivetti
3 uova
135 gr di zucchero
scorza di un limone grattuggiata
mezza bustina di lievito

per la crema chantilly al limone:

60 gr di zucchero
2 tuorli
40 gr di farina antigrumi Molino Pivetti
250 gr di latte
il succo e la scorza di mezzo limone
250 gr di panna montata

Per la bagna:
liquore al limoncello
o bagna di acqua e zucchero con succo di limone a piacimento

Procedete preparando per prima cosa il pan di spagna: montate le uova con lo zucchero, aggiungete la farina, la scorza di limone, e il lievito. Versate il composto in una teglia tipo Fiorella Guardini 26 cm imburrata ed infarinata e cuocete per circa 30 minuti a 180° forno ventilato.

Nel frattempo preparate la chantilly. Montate la panna e tenetela in frigorifero.
Preparate la crema in una casseruola mescolando le uova con lo zucchero, unendo la farina setacciata, il latte a filo mescolando bene per evitare grumi, la scorza e il succo di limone.
Mettete la casseruola sul fuoco e fate addensare la crema. Spegnete, lasciate raffreddare e unite la panna montata.

Nel frattempo avrete sfornato il pan di spagna e lo avrete lasciato raffreddare.
Una volta freddo, ricavare con il coppapasta quadrato Guardini tanti quadrotti (a me ne sono venuti 8, ho tenuto il resto del pan di spagna da parte), che andrete a tagliare a metà, a bagnare con il liquore al limoncello diluito con acqua o con la bagna ottenuta mettendo a bollire poca acqua, con 2 cucchiai di zucchero e il succo di mezzo limone.

Farcire i quadrotti sia nel mezzo sia nella parte superiore con la crema chantilly al limone e sbriciolare con le mani il pan di spagna rimasto facendolo cadere sui quadrotti spalmati di crema: questo darà il desiderato "effetto mimosa".

w le donne!

Con questa ricetta partecipo anche al Concorso Impastare.it!
Se andrete sul sito e commenterete la mia ricetta mi darete un apossibilità di vincere! anche se cliccate mi piace su
atmosferaitaliana.it


Con questa ricetta partecipo anche al fantastico contest di Cinzia, gli agrumi!

mercoledì 2 marzo 2011

Crostoli

Mentre leggerete questo post io starò tornando da Roma...ma intanto, visto che siamo in clima di Carnevale, vorrei lasciarvi questa ricettina di famiglia.

Domenica scorsa io e mio marito abbiamo fatto i crostoli.

Tipico dolce di Carnevale in Emilia Romagna, di questi tempi nel mio paesello non manca in nessun fornaio e nella casa di ogni brava massaia!

E' un dolce fritto, però non risulta troppo pesante, i crostoli (o chiacchere) sono così leggeri e friabili che uno tira l'altro.
Ecco la semplicissima ricetta per 2 vassoietti di crostoli, vedrete...non ne resterà nemmeno uno!

Ingredienti:

400 gr di farina per Dolci Molino Rossetto
3 uova
100 gr di zucchero a velo
2 cucchiai di grappa
30 gr di burro fuso
scorza di limone grattugguato
un pizzico di sale
olio per friggere

Procedimento:

Fondere il burro. Versare in un ciotola la farina, le uova, il burro, la grappa, il pizzico di sale e la scorza di limone grattuggiata.
Impastare bene e lasciare riposare la palla d'impasto per un'oretta.
Io ho poi suddiviso l'impasto in palline più piccole e l'ho tirato con la macchina per fare la pasta Atlas Marcato della mia nonna.
La trovate anche sul fornitissimo portale Gioia della Casa!


Mia nonna tirava sempre la sfoglia a mano quando riusciva, ora lo fa con l'ausilio della macchina Marcato. Io invece sono proprio una "schiappa" a tirare la pasta, quindi per me è un aiuto indispensabile sempre.

Tirare quindi delle sfoglie sottili e tagliare dei quadrati o rettangoli con il tagliapasta.
Io vi consiglio questo tipo della Pedrini
, perchè è veramente molto comodo. Si taglia l'esterno del crostolo con la rotella dentellata e si fanno due tagli centrali con la rotella liscia, tutto nella stessa mano!

Si friggono i crostoli in abbondante olio caldo di semi finchè non sono dorati.
Non preoccupatevi se durante la cottura faranno tante bolle sulla pasta...devono farle!!!

Una volta cotti si fanno asciugare un pò su carta assorbente e si spolverizzano di zucchero a velo.Mia nonna spreme poi sui crostoli già zuccherati le gocce di limone appena spremuto, e questo, per me, è il vero tocco in più senza il quale non sono veri crostoli!

Il Blog di Aria: cucina e vita

In questo spazio raccolgo le mie ricette sparse, ma anche pezzi di vita che ad esse inevitabilmente si sovrappongono.
Qui trovate profumi e sapori che evocano ricordi e riflessioni: le mie ricette sono per lo più dolci e piatti vegetariani